Il 26/11/2013 18:42, Luciano Buggio ha scritto:
> Il giorno martedì 26 novembre 2013 15:57:36 UTC+1,
>
che.ni...@gmail.com ha scritto:
>> Ringrazio Elio Fabri e quanti, con le loro risposte, mi hanno
>> chiarito le idee. Unico punto che non mi trova d'accordo e' quello
>> sul GPS, sistema che conosco come elettronico ma poco come fisico.
>> A me sembra che esso si basi sul principio di un tempo assoluto, in
>> barba o perlomeno trascurando la relativita'. L'allineamento degli
>> orologi sarebbe necessario comunque per ragioni tecniche a
>> prescindere da derive relativistiche.
Gli orologi atomici non sono esenti da deriva, ma la deriva "tecnica" e'
*molto* inferiore a quella relativistica.
> Non sei solo in questa perplessità. Trovo in Nexus (rivista
> "alternativa"):
>
> ....... Hatch, ex presidente dell' Institute of Navigation e
> direttore (2004) del Navigation Sistems Engineering presso la NavCom
> Technologies è uno fra i più eminenti esperti mondiali del sistema di
> posizionamento globale (GPS). Riguardo alla questione se il GPS
> comprovi o meno la validità della Relatività Speciale, egli è giunto
> a conclusioni diametralemtne opposte rispetto a quelle di Clifford
> Will. In "Relativity and GPS" egli sostiene che l'effetto della
> velocità osservato sugli orologi del GPS contraddice totalmente le
> previsioni della Relatività Speciale.
Bufala vecchia, che Buggio ripropone regolarmente, sempre con le stesse
parole,
<
https://www.google.it/search?hl=it&noj=1&q=Hatch%2C+ex+presidente+dell%27+Institute+of+Navigation+e+direttore+%282004%29+del+Navigation+Sistems+Engineering+presso+la+NavCom+Technologies+%C3%A8+uno+fra+i+pi%C3%B9+eminenti+esperti+mondiali+del+sistema+di+posizionamento+globale+%28GPS%29>
incurante delle risposte circostanziate che ha gia' ricevuto.
In sintesi:
> (Hatch, Ronald R. "Relativity and GPS, Part.I" - Galilean
> electrodynamics 6(4): 51-57 -1995 (Hatch, Ronald R. "Relativity and
> GPS, Part.II" - Galilean electrodynamics 6(4): 73-78 -1995)
(l'articolo si trova qua:
<
http://www.ivanik3.narod.ru/GPS/Hatch/relGPS.pdf> )
Ronald R. Hatch, indubbiamente tecnico di valore e imprenditore di
successo, a un certo punto si e' messo a ragionare sui fondamenti delle
formule delle correzioni relativistiche che aveva applicato, in pieno
accordo con i dati sperimentali, ed ha preso alcune *solenni cantonate*.
Per limitarmi alla RR, nel testo citato, alla file della pag.10, Hatch
riporta fra le conclusioni della prima parte:
"The effect of velocity on the rate at which clocks run is not
consistent with the special-theory predictions that it should be a
function of relative velocity between source and receiver. ... It was
shown that the Lorentz ether theory provides a better explanation of the
GPS relativistic effects than does the special theory."
traduco a beneficio dell'unico, mi pare, che qui non e' in grado di
tradurre da solo:
"l'effetto della velocita' sul passo con cui gli orologi progrediscono
non e' consistente con la Relativita' Speciale, che prevede che esso
debba essere una funzione della velocita' relativa fra emittente e
ricevitore... ho dimostrato che la teoria dell'etere di Lorentz fornisce
una spiegazione, degli effetti relativistici nel GPS, migliore di quella
fornita dalla Relativita' Speciale."
Hatch chiaramente riporta una *sua personale* interpretazione della RS
he non e'in alcun modo deducibile dai suoi postulati: la Relativita'
Speciale non afferma per nulla che orologi in movimento *si
desincronizzino* in funzione della loro velocita' relativa. Non
soltanto: le previsioni in merito della teoria dell'etere di Lorentz
sono assolutamente identiche a quelle della Relativita' Speciale. La RS
non nega affatto l'esistenza dell'etere, e quindi di un riferimento
privilegiato in cui l'etere si trovi a riposo: semplicemente, dice che
non c'e' alcuna misura in grado di determinare *quale sia* questo
riferimento, e considera quindi l'ipotesi dell'etere *superflua*,
relegandola al rango di una *interpretazione* della teoria.
---
Quanto sopra non e' una *mia personale* interpretazione del testo di
Hatch: alla fine di pag. 2, Hatch afferma:
"many people claim that they are equivalent. However, as we shall see
later, there is direct experimental evidence which supports the Lorentz
ether theory over the special theory"
e, a pag. 8,
"the velocity effects were also inconsistent with the special theory in
that they depended on the velocity relative to the earth-centered frame
rather than the velocity of the receiver relative to the source, as the
special theory predicted"
(e questo non lo traduco). Ovviamente, visto
che Hatch deduce previsioni sperimentali della RS *incorrettamente*,
quando le confronta con le previsioni della teorie di Lorentz e con i
risultati sperimentali, trova questi ultimi in accordo con Lorentz e in
disaccordo con quello *che lui crede* preveda la RS.
Quello *che lui crede* la RS preveda, lo spiega con dovizia di
particolari nel capitolo "Velocity Effects upon the Clock Rates": che
gli orologi di due satelliti GPS sulla stessa orbita circolare ma
*controrotanti* risulterebbero, ad ogni incrocio (ogni 6 ore), sfasati
di un'enormita': 0,73 us (u per micro), ossia "33.28 parts in 10^11" (e
quale dei due dovrebbbe ritardare? RRH non lo dice).
In realta', la RS prevede che i due orologi si incrocerebbero sempre
perfettamente sincronizzati.
Qual'e', esattamente, l'errore di Hatch? Il suo ragionamento e'
piuttosto tortuoso da seguire, ma una frase sembra illuminante (pag. 3):
"Whenever a frame is chosen which does not coincide with the receiver
or observer, experiment demands that the speed of light be treated as
non-isotropic as far as the receiver or observer is concerned. But this
is anathema to the special theory, since it is a direct contradiction of
the special-theory teaching that the speed of light is always isotropic
relative to the observer (Einstein's "convention" that the round-trip
time of a light pulse is composed of two equal time intervals for the
outgoing and incoming pulse)."
Sembrerebbe che secondo Hatch la RS vada a calcolare c, rispetto a
trasmittenti e ricevitori montati sui satelliti, dividendo la differenza
*di distanza* fra satellite e fronte d'onda in avvicinamento o
allontanamento per la differenza di tempo *misurata nel riferimento
(quasi)inerziale non-rotante in cui il centro della terra e' a riposo*.
Ovvio che, in questo modo, c non risulti isotropa.
E su questa non-isotropia (che evidentemente pensa *contraria* ai
postulati della RS) si basa anche la sua contestazione del calcolo
dell'effetto Sagnac.
(Vedo ora che Franco ha gia' risposto per quanto riguarda i
Gravitational Effects: qui effettivamente Hatch propone una nuova
teoria, alternativa alla RG, modificando la teoria lorentziana
dell'etere. Non so quanto questa nuova teoria possa essere in accordo
con i risultati sperimentali gia' noti, ma sicuramente e' stata
falsificata proprio dall'esperimento cruciale proposto dallo stesso Hatch.)
--
TRu-TS
Buon vento e cieli sereni