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Ma voi capite i dialoghi nei film in TV?

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Claudio Davella

unread,
Sep 6, 2002, 5:23:20 PM9/6/02
to
Devo fare una premessa: il mio udito è un pò malandato.

Però quando trasmettono film recenti, sia su RAI che su Mediaset, non
riesco più a seguire i dialoghi ed è tutto uno smanettare sul volume del
telecomando.
Il parlato è rimbombante; la dinamica audio, evidentemente nata per il
sorraund delle sale dei cinema, fa sì che i dialoghi sussurrati siano
incomprensibili e musica o effetti speciali tirino giù le pareti. Non
parliamo di quando parte la pubblicità...
Questo non succede quando trasmettono vecchi film, dove l'audio è di
livello più o meno costante.
Secondo me dovrebbero trattare l'audio prima di trasmettere i film in
TV, o forse sono io che devo rassegnarmi al 777.
Voi non trovate che è un problema?

Un saluto


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Peppiniello

unread,
Sep 7, 2002, 2:50:39 AM9/7/02
to
Potresti provare ad amplificare l'audio, magari usando il tuo stereo
posizionando i diffusori in modo da poter sentire meglio, potrebbe essere
una soluzione........
Bye


Ignazio GSS©

unread,
Sep 7, 2002, 4:22:06 AM9/7/02
to
"Claudio Davella" <dav...@inwind.it> wrote:

>Però quando trasmettono film recenti, sia su RAI che su Mediaset, non
>riesco più a seguire i dialoghi ed è tutto uno smanettare sul volume del
>telecomando.

Purtroppo e' il "regalo" della qualita' delle nuove tecniche audio di
registrazione. Ultimamente la tecnica di registrazione e la
trasmissione dei segnali audiovisivi ha subito un notevole
miglioramento, soprattutto per quanto riguarda il rapporto segnale
rumore e la dinamica, che con certi tipi di trasmissione digitale (ad
esempio DVD ma anche TV digitale sat.) si avvicina ai 100db e li si
supera. Cio' significa che c'e' un divario di 100 db ed oltre tra il
suono piu' forte trasmesso e quello piu' debole. Se questo e' ottimo
per chi ha un buon udito, dato che la dinamica nella vita reale e' ben
piu' ampia, e' un problema per chi soffre di ipoacusia, in quanto una
dinamica molto grande fa si che chi ci sente poco, per poter sentire i
suoni di bassa intensita (che con grandi dinamiche sono molto bassi)
deve alzare molto il volume, con conseguenti distorsioni e rimbombi
quando i suoni sono piu' forti.
Purtroppo la soluzione potrebbero essere un paio di cuffie, magari
collegate ad un amplificatore con equalizzatore dello spettro audio,
che consenta di poter sopperire elettronicamente alle carenze
dell'udito. Oppure un compressore/espanssore di dinamica. Prima
dell'avvento dei CD se ne trovavano in commercio, ma ora non cred se
ne trovino piu'. Sarebbe utile sapere, per una risposta piu' precisa,
se il tuo tipo di ipoacusia e di tipo trasmissivo o neurosensoriale,
perche nel secondo caso purtroppo la soluzione e' molto difficile.

--
Ignazio GSS© * More than 90 HiRes images in my home page
http://www.geocities.com/ipuddu/
200 Images of digestive endoscopy
http://www.areamedica.com

kyr52

unread,
Sep 8, 2002, 4:55:02 PM9/8/02
to
On Sun, 8 Sep 2002 18:43:52 +0200, norm...@tiscalinet.it (Conan dei
Cimmeri) wrote:

>Il mio televisore (un Sony) ha un dispositivo per stabilizzare l'audio.
>Non risolve completamente il problema, ma almeno riesco a non alzare
>continuamente il volume quando gli attori bisbigliano per poi abbassare
>nei momenti di maggior volume.

mi spieghi come fai per piacere? io ho un Thomson con un sacco di
funzioni ma non so come settarlo :(


Francesca
ICQ 14155606
http://www.chibimario.it/kyrforum/forum.asp?FORUM_ID=26&CAT_ID=9&Forum_Title=Televisione

kyr52

unread,
Sep 10, 2002, 2:27:05 PM9/10/02
to
On Mon, 9 Sep 2002 18:35:05 +0200, norm...@tiscalinet.it (Conan dei
Cimmeri) wrote:


>Dal menu' principale si va nel menu audio, poi funzioni avanzate e si
>mette ON la regolazione automatica del volume. Ma dubito che i menu' del
>Thomson siano strutturati come quelli del Sony. Non hai il manuale delle
>istruzioni?

allora se vado dal menu nella sezione "suono"
si aprono tante opzioni
io l'ho messo su "voce"
ma c'è anche la possibilità di metterlo "personale"
a quel punto mi va in basso dove ci sono tutte le barre con i vari
valori e io li posso modificare come voglio


Francesca

ICQ 14155606 Kyr

http://www.chibimario.it/kyrforum

Giuseppe Nativo

unread,
Jul 4, 2022, 6:12:40 PM7/4/22
to
Non so chi ha deciso e quando che lo spettatore cinematografico non deve capire cosa dicono gli attori. Mi riferisco principalmente ai film trasmessi tramite la TV, perché al cinema si sopperisce portando il volume sulla soglia del dolore (almeno per me che ho l'udito sensibile). Ho sentito anche parlare (ma non so se sia vero) di spazio insufficiente per la traccia audio nei moderni film girati in digitale. Certo è che si pone sempre più attenzione (e ben venga) all'immagine e sempre meno al parlato (e si, perché le musiche ed i rumori dei film sono esaltati). Un esempio è costituito dall'i-MAX, il cinema con pellicola da 70 mm che scorre in orizzontale, ma senza traccia audio; quest'ultimo dev'essere registrato a parte, ma non so con che esito sulla sincronizzazione. Ma il problema sta innanzitutto nella recitazione degli attori (peggiorata da una cattiva presa diretta - un'arte, come quella delle luci - ormai dimenticata) che sembrano forzati dai registi (se non già da una scuola di recitazione) a smozzicare le parole, forse nel tentativo di "sembrare naturali". Ma voi, per esempio, riuscite a capire cosa dice Marco Giallini? Io no... Ben poco. Persino ottimi doppiatori come Claudio Amendola mi sembra che recentemente siano stati forzati a biascicare recitando; ma lui è così bravo che per fortuna non c'é riuscito! Il padre, il grande Ferruccio, si sarebbe rivoltato nella tomba! Certo, tutto si evolve, e non si potrebbe più declamare come una volta; ma non bisogna dimenticare mai che il cinema è finzione, deve esserlo, perché è proprio il pubblico, siamo noi, che lo vogliamo così: ci dev'essere una storia, con una conclusione - non credo che gli spettatori si potranno mai appassionare ad una sequela di fatti senza capo né coda come è la vita reale. Quindi lo spettacolo ha le sue regole, ed il fatto che gli spettatori capiscano cosa dicono gli attori è una di queste.

Giuseppe Nativo

unread,
Jul 4, 2022, 6:13:48 PM7/4/22
to

Pierfrancesco

unread,
Jul 4, 2022, 7:19:51 PM7/4/22
to
Dopo dura riflessione, Giuseppe Nativo ha scritto :
Concordo copmpletamente; masticano le parole; per di piu' a me succede
anche di sentire un sottofondo musicale di volume troppo alto.
Qui un mio post sull'argomento.
https://groups.google.com/g/it.media.tv/c/W5XdGaSyi1A/m/JjYmJPuaAAAJ

--
Questo post vuole essere solo uno spunto di riflessione.

--
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skylake

unread,
Jul 5, 2022, 4:11:20 AM7/5/22
to
On 05/07/22 00:12, Giuseppe Nativo wrote:
> Non so chi ha deciso e quando che lo spettatore cinematografico non deve capire cosa dicono gli attori. Mi riferisco principalmente ai film trasmessi tramite la TV, perché al cinema si sopperisce portando il volume sulla soglia del dolore (almeno per me che ho l'udito sensibile). Ho sentito anche parlare (ma non so se sia vero) di spazio insufficiente per la traccia audio nei moderni film girati in digitale. Certo è che si pone sempre più attenzione (e ben venga) all'immagine e sempre meno al parlato (e si, perché le musiche ed i rumori dei film sono esaltati). Un esempio è costituito dall'i-MAX, il cinema con pellicola da 70 mm che scorre in orizzontale, ma senza traccia audio; quest'ultimo dev'essere registrato a parte, ma non so con che esito sulla sincronizzazione. Ma il problema sta innanzitutto nella recitazione degli attori (peggiorata da una cattiva presa diretta - un'arte, come quella delle luci - ormai dimenticata) che sembrano forzati dai registi (se non già da una scuola di recitazione) a smozzicare le parole, forse nel tentativo di "sembrare naturali". Ma voi, per esempio, riuscite a capire cosa dice Marco Giallini? Io no... Ben poco. Persino ottimi doppiatori come Claudio Amendola mi sembra che recentemente siano stati forzati a biascicare recitando; ma lui è così bravo che per fortuna non c'é riuscito! Il padre, il grande Ferruccio, si sarebbe rivoltato nella tomba! Certo, tutto si evolve, e non si potrebbe più declamare come una volta; ma non bisogna dimenticare mai che il cinema è finzione, deve esserlo, perché è proprio il pubblico, siamo noi, che lo vogliamo così: ci dev'essere una storia, con una conclusione - non credo che gli spettatori si potranno mai appassionare ad una sequela di fatti senza capo né coda come è la vita reale. Quindi lo spettacolo ha le sue regole, ed il fatto che gli spettatori capiscano cosa dicono gli attori è una di queste.

gia da un pò di anni è cosi. i doppiaggi sono cambiati e una volta erano
piu definiti. adesso capita che recitino in toni troppo confidenziale,
tendente a reale e non si capisce molto.

un tentativo di risolvere è di ascoltare con un decoder dolby/digital
surround con un canale centrale dedicato ai soli dialoghi.
non so se esistono sound bar per tv che abbiano un canale centrale
oppure se sono solo dedicate ad esaltare gli odiati effetti audio col
subwoofer
ma il nocciolo del discorso è che cosi puoi regolare i dialoghi
separatamente dagli effetti audio, altrimenti certi film sono inascoltabili.

E. Delacroix

unread,
Jul 5, 2022, 4:56:15 AM7/5/22
to
Il 05/07/2022 01:19, Pierfrancesco ha scritto:

> Concordo copmpletamente; masticano le parole; per di piu' a me succede
> anche di sentire un sottofondo musicale di volume troppo alto.
> Qui un mio post sull'argomento.
> https://groups.google.com/g/it.media.tv/c/W5XdGaSyi1A/m/JjYmJPuaAAAJ
>

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E. Delacroix
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