sto cercando una soluzione per rinfrescare uno spazio non interrato di
una ventina di metri cubi per trasformarlo in cantina. Ho una finestra
dove potrei mettere un condizionatore.
Per ora ho trovato due soluzioni in Francia, dei condizionatori
speciali per "Cave a vins" :
1) Fondis, condizionatore per 18 m2 , circa 1400 Euro, nessun
controllo igrometrico, la parte esterna non puo essere esposta a meno
di zero gradi.
2) Eurocave, condizionatore da 20 m2, circa 2000 Euro, con controllo
igrometrico, anche lui guai esporlo a temperature esterne di meno di
0.
Esistono soluzioni italiane affidabili a prezzi un pochino piu
accessibili? Mi spiego, con 1400 Euro posso comprare piu di 40
bottiglie di vino veramente buono...
Soluzioni economiche tipo condizionatori Delchi? E poi per l'umidita
come si fa?
Consigli? Esperienze vissute?
Grazie anticipatamente.
Mike
Mike Tommasi, Six Fours, France
email link http://www.tommasi.org/mymail
PS: Tu che viaggi un poco dappertutto, hai qualche indicazioni da darmi su
un viaggetto che voglio fare a cavallo di ferragosto, linee direttive
Vienna, Praga, Berlino, Foresta nera e ritorno a casa.
> Grazie anticipatamente.
>
> Mike
>
>
>Soluzioni economiche tipo condizionatori Delchi? E poi per l'umidita
>come si fa?
>
>Consigli? Esperienze vissute?
>
Ciao Mike,
io ho innanzitutto comperato un bel termometro con l'igrometro e sto
tenendo un occhio a come si muovono umidita' e temperatura. Nel mio
caso di cantina seminterrata, ho notato che stiamo sempre sopra il
65%. Diciamo tra 70 e 80%.
Non ho messo condizionatori per ora (massima punta di quest'estate
23.3 gradi contro 27 gradi del garage adiacente e credo circa 33-34
gradi esterni), pero' ipotizzando un condizionatore e considerando che
ha anche proprieta' di deumidificazione non credo che avrei problemi
di "clima secco".
Sulla climatizzazione, una volta che hai coibentato la cantina, ti
rigiro il suggerimento del Bresesti di andare a prendere un monosplit
da battaglia che sta tra i 200 e i 300 euro. Anche se la classe di
consumo non e' male, se hai coibentato per bene non dovrebbe consumare
troppo. Io ho spaccato la mia cantina in due e ho per ora una cantina
da circa 3 metri quadri che potrebbe tenere 400-500 bottiglie al
massimo. Ci ho investito 300-400 euro per la
coibentazione/cartongesso/porta. Se quest'autunno trovo un
condizionatore in grande promozione fine stagione puo' anche darsi che
ce lo metta. Sperando di essere capace ad installarlo...
ciao
bacca
> On Thu, 29 Jul 2004 18:57:39 +0200, Mike Tommasi <gar...@tommasi.org>
> wrote:
> io ho innanzitutto comperato un bel termometro con l'igrometro e sto
> tenendo un occhio a come si muovono umidita' e temperatura. Nel mio
> caso di cantina seminterrata, ho notato che stiamo sempre sopra il
> 65%. Diciamo tra 70 e 80%.
> Non ho messo condizionatori per ora (massima punta di quest'estate
> 23.3 gradi contro 27 gradi del garage adiacente e credo circa 33-34
> gradi esterni), pero' ipotizzando un condizionatore e considerando che
> ha anche proprieta' di deumidificazione non credo che avrei problemi
> di "clima secco".
> ciao
> bacca
Scusa Mike ma come fa il vino a mantenersi integro a temperature di oltre
23°?
Presumibilmente durante l'estate 2003, quando le temperature esterne sono
state per mesi di 33-34 gradi e oltre, nella tua cantina si sono raggiunti
i 23-24° per circa tre mesi.
Ti dico questo perchè anch'io ho una cantina seminterrata con le stesse
caratteristiche della tua (tranne umidità che si attesta attorno al
60-65%) dove per anni ho messo da parte un pò di buoni vini, e non ti dico
la sorpresa (negativa) quando durante questo inverno ho stappato alcuni
Solaia '97, Ornellaia '98, vari Sassicaia, Saffredi, Asinone, Cepparello,
Siepi, Baroli e Brunelli ecc.
TUTTI questi vini erano "difettati" in un modo o nell'altro: non sono un
esperto da poterti dire quale era il problema, ma "difetti" si percepivano
al naso innanzitutto, poi via via in bocca e nel finale.
Come se ci fosse una componente in più, qualcosa che non doveva esserci in
un vino...difficile da spiegarti, per questo uso il termine "difettato",
cosa che in precedenza non era mai successa.
Per questo ho postato ieri per informarmi sui prezzi di cantinette
refrigerate da 50-60 bottiglie, per non svenarmi e perchè ormai ho il
terrore ad accumulare vino per poi trovarlo quasi andato a male dopo
qualche anno...
Meglio bere quasi subito ma bere bene!
Saluti
Pier
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Non ho detto che sia la situazione ideale. Due punti credo siano chiari (1)
che l'estate scorsa e' difficle che la rivediamo per il resto della nostra
vita, parola del col. Giugliacci. Siccome alla mia bimba di 2 anni
Giugliacci piace, io mi rimetto al suo giudizio.
(2) tu pensi che se il vino sta, diciamo, 1 mese a 23 gradi per 5-6 anni, si
possa rovinare?
Non so, pero' ho la sensazione che ci si stiano facendo molte seghe mentali
su questa storia. Allora molte delle bottiglie che si comperano in enoteca
potrebbero in teoria essere difettate...
> Presumibilmente durante l'estate 2003, quando le temperature esterne sono
> state per mesi di 33-34 gradi e oltre, nella tua cantina si sono raggiunti
> i 23-24° per circa tre mesi.
Aveva fatto 28-29 gradi, ma senza coibentazione.
Io sono fortemente orientato su un condizionatore "sfigato" da 300 euro.
Risolvo il problema di temperatura con una cantina di capacita' di 400-500
bottiglie. Una cantinetta da 50 bottiglie la riempi in 2 minuti...
ciao
bacca
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
...... e con un pņ di buona volontą la svuoti un meno di uno........ ;-))
redfox
> sto cercando una soluzione per rinfrescare uno spazio non interrato di
> una ventina di metri cubi per trasformarlo in cantina. Ho una finestra
> dove potrei mettere un condizionatore.
Sull'eurocave, penso che tu ti riferisca a quello piccolino da
incasso che usci' un annetto fa (ce ne dovrebbe essere anche uno "di
concorrenza" a un po' meno). Quando li contattai per telefono, mi han
confermato che e' necessaria una coibentazione della cantina
altrimenti il bricco non funziona. E da come me ne han parlato,
l'impressione e' che proprio di bricco si tratti... :-/
Credo che il consiglio migliore te l'abbia dato enociccio: un
condizionatore da poco e un secchione di sabbia bagnata. Poi ti regoli
a mano con un igrometro. Altrimenti, penso che qualunque tecnico possa
spiegarti come realizzare facilmente un umidificatore: non dovrebbe
essere difficile, se ne parlo' anche nel NG, tempo fa. :-)
Nota: se decidi per il condizionatore, prendi uno split e NON uno di
quelli col tubo corrugato da mettere al vetro. Se va via la corrente
anche per due secondi non riparte automaticante, e il vino subisce
sbalzi termici pericolosi. Inoltre consuma molto di piu' perche'
richiama continuamente aria calda dall'esterno.
Un'altra cosa molto utile per ridurre la temperatura e' di
coibentare la finestra. Fa passare il calore molto piu' facilmente di
una parete.
Saluti,
--
Gianfranco Bertozzi
Linux User #183585
gber...@tiscali.it
> la sorpresa (negativa) quando durante questo inverno ho stappato alcuni
> Solaia '97, Ornellaia '98, vari Sassicaia, Saffredi, Asinone, Cepparello,
> Siepi, Baroli e Brunelli ecc.
Personalmente tengo in cantina vini buoni ma non eccellenti: senza
cantina "giusta" il rischio di danneggiare un patrimonio e' un po'
troppo elevato. Per le bottiglie buone e piccole quantita' penserei
anch'io a un piccolo frigo adeguatamente modificato.
>Salve
>
>sto cercando una soluzione per rinfrescare uno spazio non interrato
Grazie per tutti i suggerimenti.
Vada per lo split economico e il secchio d'acqua...
>PS: Tu che viaggi un poco dappertutto, hai qualche indicazioni da darmi su
>un viaggetto che voglio fare a cavallo di ferragosto, linee direttive
>Vienna, Praga, Berlino, Foresta nera e ritorno a casa.
Non andarci a cavallo, prendi la Spider che arrivi prima e consumi
meno fieno... ;-)))
Guarda, con tutto il mio girare, non sono mai stato ne' a Vienna ne' a
Praga ne' a Berlino....
Lascio rispondere gli esperti in materia...
Ciao Stefano, divertitevi !
> (2) tu pensi che se il vino sta, diciamo, 1 mese a 23 gradi per 5-6 anni, si
> possa rovinare?
> Non so, pero' ho la sensazione che ci si stiano facendo molte seghe mentali
su questa storia.
Non sono seghe mentali ma la realtà. Un cartone di Solaia '97 ed uno di
Ornellaia '98, un bel pò di Sassicaia andati a p......e!
Allora molte delle bottiglie che si comperano in enoteca
> potrebbero in teoria essere difettate...
Infatti molte bottiglie che ho comperato dagli scaffali delle enoteche
avevano dei problemi...alcune le ho riportate fecendole assaggiare ai
vebditori.
Ora acquisto solo in enoteche che abbiano una cantina interrata con
temperatura giusta (ci scendo anch'io).
> Non sono seghe mentali ma la realtà. Un cartone di Solaia
> '97 ed uno di Ornellaia '98, un bel pò di Sassicaia
> andati a p......e!
Beh, credo che dopo questo post, il nostro Sassicaia
(l'utente) non postera' per un mese, intento a farsi
delle flebo per riprendersi dallo chock.
Vilco
--
Think Pink , Drink Rose'
Mi permetto di darvi 3 consigli
- non installare il condizionatore da solo , con i nuovi gas r410 e r407 è
praticamente impossibile montarli senza far uscire il gas in esso già
precaricato, per fare una corretta installazione, è necessario fare bene le
"cartelle" delle tubazioni ed avere la pompa per il vuoto del gas in modo
tale da non perderne neanche un po' e pregiudicare le future prestazioni
della macchina.
-installate condizionatori monosplit o dualsplit di tipo inverter, il
risparmio energetico è sensibile circa il 30% e magari nel caso in cui
abbiate un contattore da 3 Kw vi permette di non doverlo riarmarlo ogni
volta che fate una lavatrice.
-Non acquistate condizionatori questa estate!!! primo, i magazzini sono
vuoti, li abbiamo finiti verso aprile, quei poco che ci sono in giro sono o
modelli vecchi, o macchine che vendiamo a peso d'oro, (la psicosi
dell'estate scorsa è stata una manna per il mercato dei condizionatori) vi
consiglio di aspettare almeno l'autunno.
UN venditore di condizionatori ...Pentito :-)))
STEFANO
> >PS: Tu che viaggi un poco dappertutto, hai qualche indicazioni da darmi
su
> >un viaggetto che voglio fare a cavallo di ferragosto, linee direttive
> >Vienna, Praga, Berlino, Foresta nera e ritorno a casa.
>
> Non andarci a cavallo, prendi la Spider che arrivi prima e consumi
> meno fieno... ;-)))
>
Certo che ci vado in spider, sopratutto è anche molto più rilassante!!!
: -)))
> Guarda, con tutto il mio girare, non sono mai stato ne' a Vienna ne' a
> Praga ne' a Berlino....
>
Lo stesso anche per me, è proprio la ragione per cui ho deciso di fare
questo viaggetto!.
> Lascio rispondere gli esperti in materia...
>
Spero che ci sia qualcuno che abbia info da darmi.
> Ciao Stefano, divertitevi !
>
> Mike
>
Anche a te e buone vacanze a tutti !!!
Ciao
enociccio
www.parenti.com
> Comunque è bastata un'estate del genere per rovinarmi una trentina di
> bottiglie piuttosto pregiate che tenevo da parte da diversi anni e che,
Anni fa venne fuori la storia di un esperto che aveva portato dei
cartoni di vino in macchina, al caldo e alle scosse, per parecchio
tempo. Alla fine si diceva che non c'era apprezzabile differenza con
le stesse bottiglie tenute come controllo in cantina.
Non ne ho saputo piu' niente e non credo che sian stati fatti studi
in proposito, ma sarebbe interessante riprovare. :-)
> Anni fa venne fuori la storia di un esperto che aveva portato dei
> cartoni di vino in macchina, al caldo e alle scosse, per parecchio
> tempo. Alla fine si diceva che non c'era apprezzabile differenza con
> le stesse bottiglie tenute come controllo in cantina.
Era un enotecaro di Bologna che conosce anche enociccio, aveva preso due
cartoni dello stesso vino ( rosso-credo), uno riposava in cantina e l'altro
č rimasto nel baule della macchina per tutta l'estate, compreso una vacanza
in puglia. In autunno hanno fatto una cieca e le bottiglie "pellegrine" non
si distinguevano. Non conoscendo i tipi di vino scelto e le percorrenze, non
posso commentare, ma credo che un invecchiamento di qualche anno avrebbe
esaltato le differenze.
> Non ne ho saputo piu' niente e non credo che sian stati fatti studi
> in proposito, ma sarebbe interessante riprovare. :-)
Penso siano piů dannosi la luce diretta e gli sbalzi termici repentini. Le
basse temperature aumentano la solubilita dell'ossigeno mentre le alte il
proceso di ossidazione. Avere locali che muovono molto la temperatura
durante le 24 ore č piů dannoso che una temperatura, relativamente, alta ma
piů stabile.
Queste sono le mie convinzioni, per cui ho provveduto a crearmi una nuova
cantina-cella ( viste le dimensioni) sotto a quella esistente.
Ciao Romano
spam: togliere le "mutande" per rispondere in privato !
> Era un enotecaro di Bologna che conosce anche enociccio, aveva preso due
> cartoni dello stesso vino ( rosso-credo), uno riposava in cantina e l'altro
Vero... adesso che lo dici, lo ricordo anch'io. Se non sbaglio, la
notizia fu anche pubblicata da qualche parte.
> Penso siano più dannosi la luce diretta e gli sbalzi termici repentini. Le
> basse temperature aumentano la solubilita dell'ossigeno mentre le alte il
Infatti: per questo nella mia cantina (in campagna, non ci abito)
quest'anno non ho messo il condizionatore portatile. Ogni volta che
c'era un calo della tensione elettrica, si spengeva per non
riaccendersi piu'. :-(
> Infatti: per questo nella mia cantina (in campagna, non ci abito)
>quest'anno non ho messo il condizionatore portatile. Ogni volta che
>c'era un calo della tensione elettrica, si spengeva per non
>riaccendersi piu'. :-(
Confermo, tutti i modelli portatili monoblocco che ho visto hanno
questo problema. Gli split invece pare funzionino dopo calo tensione
senza riavviamento manuale...
Confermo ho avuto il piacere di parlargli personalmente e oltre a non
sembrarmi un contapalle, penso che l'esperimento sia stato fatto
volontariamente e soprattutto con i risultati che dicevi tu.
L'esperto in questione č Fabio Giavedoni ex socio del Godot Wine Bar di
Bologna
STEFANO
E questo e' un grande problema, perche' se e' vero che ti porti a casa un
monosplit a meno di 500 euro, e' impossibile immaginare di avere qualcosa
installato per meno di 1000 euro. Questo e' quello che ho conluso io dopo
una breve indagine di qualche settimana fa...
il costo medio su bologna per unità interna è di 300 euro, primo avviamento
incluso
STEFANO