Secondo voi č una prassi corretta?
Sicuramente no!
Per mia esperienza dipende dalla fame dell'ufficio giudiziario!
Nella mia zona gli Uffici di Giudici di Pace che hanno fin troppe cause a
ruolo accettano l'iscrizione entro l'orario d'udienza o subito dopo (fino
alle nove massimo le dieci), altri che di cause ne hanno pochine e quiindi
hanno tanto tempo da perdere la accettano fino a mezzogiorno!
ASSURDO
Altra cosa, davanti al giudice di pace incasinato se iscrivi la causa a
ruolo all'ultimo momento l'udienza verrà sicuramente rinviata, davanti al
giudice di pace senza nulla da fare, a qualunque ora dell'ultimo giorno tu
iscrivi formano il fascicolo e ti portano subito dal giudice!
Sapendo questo basta chiedere!
> Sicuramente no!
ehm... art.319, primo comma cpc.
Il codice di rito non prevede termini ultimi (se non coincidenti con
il giorno dell'udienza) e quindi tale prassi è legittima.
C.S.
Si parlava di prassi non di norme.
Nella norma peraltro non c'č scritto che puoi arrivare a mezzogiorno, mentre
c'č scritto che puoi presentare tutto in udienza al giudice, se provi a
farlo dalle mie parti senza passare in cancelleria il giudice ti infila il
fascicolo sai dove!
> Si parlava di prassi non di norme.
le prassi o sono legittime, o non lo sono.
Per valutare la loro legittimità, c'è poco da fare, bisogna conoscere le
norme.
> Nella norma peraltro non c'è scritto che puoi arrivare a mezzogiorno,
Nel 319 non c'è, no, ma, se guardi le disposizioni di attuazione
(art.59), troverai l'orario massimo -sebbene non predeterminabile a
priori- in cui puoi "arrivare".
Questo è discorso diverso.
Le cause dal giudice di pace possono essere iscritte a ruolo anche il
giorno stesso.
Nessuna delle due norme da te citate, d'altra parte, dice il
contrario.
C.S.
prof. sig. Mau
_____________________________________________
Prof. a contratto di chiaroveggenza giuridica
Universita' di Roccacanuccia
oh beh, "Se č per questo, basta chiedere le password ed il sistema dell'ade
provvede
in automatico, anche alla compilazione di unico. Puskin cit.anno domini
22/02/2008"
e quindi?
>> Nella norma peraltro non c'è scritto che puoi arrivare a mezzogiorno,
>
> Nel 319 non c'è, no, ma, se guardi le disposizioni di attuazione (art.59),
> troverai l'orario massimo -sebbene non predeterminabile a priori- in cui
> puoi "arrivare".
e quindi?
Gente se avete qualcosa da dire ditela se dovete dare aria ai denti anzi
alle dita sulla tastiera io faccio a meno di leggere!
La domanda è semplice! L'ora dall'orario dell'udienza si calcola tenendo
conto dell'ora di rito (normalmente le 9,00) o le ore di rito (normalmente
le ore 9 e segg.)?
In altri termini se in cancelleria alle 10,30 mi dicono che non posso più
iscrivere a ruolo hanno ragione o torto?
La norma se non è chiara da luogo a comportamenti frutto di interpretazioni
non sempre sane e corrette!
Poi se possiamo anche chiamarle prassi, senza fare incazzare nessuno,
grazie!
Miguel wrote:
> Gente se avete qualcosa da dire ditela se dovete dare aria ai denti
> anzi alle dita sulla tastiera io faccio a meno di leggere!
non so gli altri..
ma se fosse per me ti ci avrei già mandato..
Uff e tu da dove spunti?
Se hai da mandare fallo pure senza girarci attorno, ma magari fallo per
qualcosa che ti riguarda!
Mi sa che ci hai capito poco!
Rileggi tutto per bene!
Io non ho fatto domande, ho risposto ad una domanda evidenziando una scarsa
chiarezza di una norma che a qualcun'altro, che aveva fatto la domanda, ha
dato problemi (per inciso ombinato disposto degli artt. 319 c.p.c. e 57, 58,
59 disp. att. c.p.c.).
Forse perchè stressato (andrò in vacanza giuro) ho fatto un appunto ad un
altro collega che rispondendo ai miei post continuava a contraddirmi girando
intorno al discorso senza però esprimere un opinione, ma solo richiamando le
norme del caso.
Fa piacere vedere un collega che richiama le norme ma a volte è necessario
chiarire perchè si contraddice motivando ed esprimendo così un opinione, che
avrei voluto leggere e l'ho sollecitata forse in maniera un pò perentoria!
Non penso che il collega avesse bisogno del tuo intervento!
Non ho mai fatto nessuna domanda!
Se avrò bisogno di un professionista lo contatterò!
Non penso di essere stato scortese o ineducato!
L'educazione e la cortesia possono consistere anche semplicemente nel farsi
gli affari propri, invito che invece rivolgo a te!
Non voglio fare inutili polemiche per cui se per te va bene pace sia e stop!
e allora non polemizzare per nulla e sii piu educato
saluti
come al solito intervieni alla cazzo e maleducatamente
io ho quotato correttamente l'intervento che mi ha dato fastidio e come a me
penso anche ad altri
se sei limitato non credo tu la possa risolvere così:
"Se è per questo, basta chiedere le password ed il sistema dell'ade provvede
in automatico, anche alla compilazione di unico. Puskin cit.anno domini
22/02/2008"
ciao, stupido
Miguel wrote:
> e quindi?
>
> Gente se avete qualcosa da dire ditela se dovete dare aria ai denti
> anzi alle dita sulla tastiera io faccio a meno di leggere!
>
se a te, puskin, quanto sopra piace..
vedi tu
sei solo uno stupido provocatore
>> le prassi o sono legittime, o non lo sono.
>> Per valutare la loro legittimità, c'è poco da fare, bisogna conoscere le
>> norme.
>
> e quindi?
e quindi tu hai dimostrato e dimostri di *non* conoscerle...
> Gente se avete qualcosa da dire ditela se dovete dare aria ai denti anzi
> alle dita sulla tastiera io faccio a meno di leggere!
ecchisenefrega, scusa neh!
> La domanda è semplice! L'ora dall'orario dell'udienza si calcola tenendo
> conto dell'ora di rito (normalmente le 9,00) o le ore di rito (normalmente
> le ore 9 e segg.)?
premesso che l'orario che rileva è quello *effettivo* di "apertura
dell'udienza"...
> In altri termini se in cancelleria alle 10,30 mi dicono che non posso più
> iscrivere a ruolo hanno ragione o torto?
...e premesso, ancora, che non spetta alla cancelleria, ma al giudice,
stabilire se l'iscrizione a ruolo sia tardiva o meno (l'eventuale
*rifiuto* è da codice penale).
Ciò premesso...
> La norma se non è chiara
...ciò premesso, la norma (319 cpc) è chiarissima: l'attore può
costituirsi presentandosi in udienza, con in mano la citazione.
Ma, opponi tu con rara finezza, "se provi a
farlo dalle mie parti senza passare in cancelleria il giudice ti infila
il fascicolo sai dove".
Precisato che è un grave errore metodologico, da parte tua, interpretare
una norma sulla base di una prassi....
Precisato, ancora, che davanti al giudice di pace non è necessario
presentare un fascicolo di parte, ma solo la citazione...
Precisato ciò, se, per prassi, il giudice "non accetta" costituzioni in
udienza, tale prassi è legittima se e in quanto nessuno si faccia male,
e quindi non venga impedito all'attore (presentatosi tempestivamente *in
udienza*) di costituirsi comunque in cancelleria.
> Poi se possiamo anche chiamarle prassi, senza fare incazzare nessuno,
l'importante è non subire passivamente comportamenti illegittimi da
parte di giudici e cancellieri, caro collega o aspirante tale.
Riverrun wrote:
olč, meno male ci sei tu, mi sembra sempre di fare la solita voce fuori dal
coro :-))
ciao buon lavoro
Che cosa?
Perchè?
Mha!
>> Gente se avete qualcosa da dire ditela se dovete dare aria ai denti anzi
>> alle dita sulla tastiera io faccio a meno di leggere!
>
> ecchisenefrega, scusa neh!
OK! Hai ragione potevo evitare l'inciso inutile!
>> La domanda è semplice! L'ora dall'orario dell'udienza si calcola tenendo
>> conto dell'ora di rito (normalmente le 9,00) o le ore di rito
>> (normalmente le ore 9 e segg.)?
>
> premesso che l'orario che rileva è quello *effettivo* di "apertura
> dell'udienza"...
Il termine "effettivo" lo stai inserendo tu, in virtù di cosa?
Dove sta scritto?
>> In altri termini se in cancelleria alle 10,30 mi dicono che non posso più
>> iscrivere a ruolo hanno ragione o torto?
>
> ...e premesso, ancora, che non spetta alla cancelleria, ma al giudice,
> stabilire se l'iscrizione a ruolo sia tardiva o meno (l'eventuale
> *rifiuto* è da codice penale).
A quale Giudice? Cosa dici?
Leggiti qualche norma del codice?
Da te forse di giudice ne hai uno solo, io ne ho dodici! Come faccio ad
andare da uno qualsiasi e dirgli "iscrivo a ruolo e mi costituisco"!
E qui torniamo a quello che ho detto nel mio primo post, nei piccoli uffici
ove c'è un solo giudice che pensa di essere padre padrone e che non ha molto
lavoro, si accetta qualsiasi cosa, ma in quelli grossi puoi iscrivere anche
a mezzogiorno perchè tanto rinviano d'ufficio l'udienza a data da
destinarsi!
Ma l'orario giusto qual'è?
> Ciò premesso...
>> La norma se non è chiara
> ...ciò premesso, la norma (319 cpc) è chiarissima: l'attore può
> costituirsi presentandosi in udienza, con in mano la citazione.
Ancora, l'udienza a che ora è?
> Ma, opponi tu con rara finezza, "se provi a
> farlo dalle mie parti senza passare in cancelleria il giudice ti infila il
> fascicolo sai dove".
> Precisato che è un grave errore metodologico, da parte tua, interpretare
> una norma sulla base di una prassi....
> Precisato, ancora, che davanti al giudice di pace non è necessario
> presentare un fascicolo di parte, ma solo la citazione...
e i documenti dove li metti?
> Precisato ciò, se, per prassi, il giudice "non accetta" costituzioni in
> udienza, tale prassi è legittima se e in quanto nessuno si faccia male, e
> quindi non venga impedito all'attore (presentatosi tempestivamente *in
> udienza*) di costituirsi comunque in cancelleria.
Ribadisco, il tempestivamente sono le 10,00 o quando?
Però rispondi circostanziando ed indicando norme così come sono scritte e
non modifcandole a tuo piacere!
Altrimenti devi dire "a mio parere"!
>> Poi se possiamo anche chiamarle prassi, senza fare incazzare nessuno,
> l'importante è non subire passivamente comportamenti illegittimi da parte
> di giudici e cancellieri, caro collega o aspirante tale.
Legittime Illegittime? Chi può decidere? Tu?
Ciao aspirante collega (forse)!
>> e quindi tu hai dimostrato e dimostri di *non* conoscerle...
>
> Che cosa?
> Perchè?
vuoi una dimostrazione?
Eccola qua:
>> Precisato, ancora, che davanti al giudice di pace non è necessario
>> presentare un fascicolo di parte, ma solo la citazione...
> e i documenti dove li metti?
dove *puoi* metterli te lo dice l'art.320 quinto comma cpc.
Ed è *grave* che tu, pur frequentando i giddippì, non conosca il
contenuto del 320.
Catanzaro?
forse anche miguel dovrebbe seguire il metodo puskin.. :-))
Quanto ai documenti puoi avere ragione ma se li metti nel fascicolo
d'ufficio ti faccio tanti auguri!
Quanto al resto, non fare il furbo "FIUME CHE CORRE", invece di tagliare
tutto rispondi!
Comodo rispondere solo su quello che ti va, eserciti la professione allo
stesso modo?
> Catanzaro?
Cosa vuol dire?
Ah sei uno di quelli che ha fatto finta di fare gli ultimi sei mesi a
Catanzaro!
Buon per te!