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una presta guarigione?

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Fathermckenzie

unread,
Jan 1, 2016, 12:56:40 PM1/1/16
to
Ha fatto scalpore una dichiarazione del noto italianista Gugu D'Alessio,
che, come riposrttato da alcuni periodici, avrebbe usato la seguente
formula: "Auguro a Claudio Lippi una presta guarigione". Errore, svista
scusabile parlando in pubblico o addirittura finezza? A qualcuno è
venuta in mente la "lonza leggiadra e presta molto", che, come tutti
sanno, non erogava denaro contante a chi ne aveva bisogno, ma era per
l'appunto lesta, veloce, rapida. Treccani è d'accordo:
http://www.treccani.it/vocabolario/presto1/

prèsto1 agg. e avv. [lat. tardo praestus, der. dell’avv. praesto,
presente nella locuz., già lat. class., praesto esse «essere pronto,
essere a disposizione»; l’uso avverbiale ital., secondo una persuasiva
proposta, non deriverebbe direttamente dall’avv. lat., ma sarebbe una
avverbializzazione dell’agg., il contrario quindi di ciò che era
avvenuto in latino]. –

1. agg., letter.

(...)

b. Rapido, veloce, lesto: ridevano ancora le donne della bella e p.
risposta (Boccaccio); anche nel movimento: Una lonza leggiera e p. molto
(Dante); Prima i giumenti e i p. veltri assalse (V. Monti). Di uso ant.
o letter. la locuz. avv. alla presta, in fretta, alla svelta, subito:
ricevo la tua 12 marzo, e rispondo sul fatto, e alla presta perché il
corriere viene, e riparte (Foscolo).

--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

Fathermckenzie

unread,
Jan 1, 2016, 1:04:06 PM1/1/16
to
Il 01/01/2016 18:56, Fathermckenzie ha scritto:
> Gugu D'Alessio,

se avessi scritto Gigi lo avreste condannato senza ascoltare l'arringa...

pirex

unread,
Jan 1, 2016, 4:13:59 PM1/1/16
to
Fathermckenzie scriveva il 01/01/16 :
> Il 01/01/2016 18:56, Fathermckenzie ha scritto:
>> Gugu D'Alessio,

> se avessi scritto Gigi lo avreste condannato senza ascoltare
> l'arringa...


Non mi risulta che d'Alessio sia un letterato;
mi sembra che abbia usato una espressione dialettale napoletana,
magari senza rendersene conto.
A noi illetterati terroni può succedere.
E' già tanto che non abbia augurato una "guarigione
all'ampressa"
:-)

--



Le persone che oggi combattiamo le abbiamo finanziate noi,
vent'anni fa...
[...e continuiamo a finanziarle.]
https://www.youtube.com/watch?v=E4B1HZPA_TA

Maurizio Pistone

unread,
Jan 1, 2016, 4:42:28 PM1/1/16
to
trovo, tra i miei vecchi ricordi di scuola:

" ... Da tre giorni si festeggia clamorosamente, alla Taverna del
Corsaro Azzurro. Le prèste feluche padane hanno arrembato due vascelli,
cavandone molta gloria e qualche bottino. Un terzo legno è fuggito nelle
nebbie del mar dei Sargassi, lasciando dietro sé una scura scia e lunga
di maledizioni e minacce... "

A voi scovare la fonte.

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it

*GB*

unread,
Jan 1, 2016, 4:53:31 PM1/1/16
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> " ... Da tre giorni si festeggia clamorosamente, alla Taverna del
> Corsaro Azzurro. Le prèste feluche padane hanno arrembato due vascelli,
> cavandone molta gloria e qualche bottino. Un terzo legno è fuggito nelle
> nebbie del mar dei Sargassi, lasciando dietro sé una scura scia e lunga
> di maledizioni e minacce... "
>
> A voi scovare la fonte.

Errore di qweRTy -> tua auTocitazione:

http://www.mauriziopistone.it/testi/confessioni/caienna12.html

Bye,

*GB*

Fathermckenzie

unread,
Jan 1, 2016, 6:25:24 PM1/1/16
to
Il 01/01/2016 22:13, pirex ha scritto:
> mi sembra che abbia usato una espressione dialettale napoletana,

eccollà
sono stato a Napooli per sedici anni, mai sentito dire niente del
genere. Se è un errore (ma potrebbe non esserlo: l'aggettivo "presto",
come hai visto, esiste), è un errore che qualunque italiano avrebbe
potuto fare.

Fathermckenzie

unread,
Jan 1, 2016, 6:29:23 PM1/1/16
to
Il 01/01/2016 22:42, Maurizio Pistone ha scritto:
> Da tre giorni si festeggia clamorosamente, alla Taverna del
> Corsaro Azzurro. Le prèste feluche padane hanno arrembato due vascelli

il ministro del uèlfer, il leghista Maroni, ha firmato con Cìsl e Uìl un
accordo che prevede, tra l’altro, deroghe all’art. 18 dello Statuto dei
Lavoratori. La Ggil se n’è sottratta, e annuncia scioperi

C'ero, quando nel niusgruppo it.istruzione.scuola si potevano leggere di
queste chicche.

Bruno Campanini

unread,
Jan 2, 2016, 4:21:59 AM1/2/16
to
Fathermckenzie pretended :
> Ha fatto scalpore una dichiarazione del noto italianista Gugu D'Alessio, che,
> come riposrttato da alcuni periodici, avrebbe usato la seguente formula:
> "Auguro a Claudio Lippi una presta guarigione". Errore, svista scusabile
> parlando in pubblico o addirittura finezza? A qualcuno è venuta in mente la
> "lonza leggiadra e presta molto", che, come tutti sanno, non erogava denaro
> contante a chi ne aveva bisogno, ma era per l'appunto lesta, veloce, rapida.
> Treccani è d'accordo:
> http://www.treccani.it/vocabolario/presto1/
>
> prèsto1 agg. e avv. [lat. tardo praestus, der. dell’avv. praesto, presente
> nella locuz., già lat. class., praesto esse «essere pronto, essere a
> disposizione»; l’uso avverbiale ital., secondo una persuasiva proposta, non
> deriverebbe direttamente dall’avv. lat., ma sarebbe una avverbializzazione
> dell’agg., il contrario quindi di ciò che era avvenuto in latino]. –
>
> 1. agg., letter.
>
> (...)
>
> b. Rapido, veloce, lesto: ridevano ancora le donne della bella e p. risposta
> (Boccaccio); anche nel movimento: Una lonza leggiera e p. molto (Dante);
> Prima i giumenti e i p. veltri assalse (V. Monti). Di uso ant. o letter. la
> locuz. avv. alla presta, in fretta, alla svelta, subito: ricevo la tua 12
> marzo, e rispondo sul fatto, e alla presta perché il corriere viene, e
> riparte (Foscolo).

Visto il personaggio - io non lo conosco ma tu lo classifichi
"noto italianista" - si può anche ammettere, oltre all'eccentricità,
anche un lapsus: voleva dire "pronta guarigione".

Bruno

Bruno Campanini

unread,
Jan 2, 2016, 4:23:44 AM1/2/16
to
Bruno Campanini presented the following explanation :

> Visto il personaggio - io non lo conosco ma tu lo classifichi
> "noto italianista" - si può anche ammettere, oltre all'eccentricità,
> anche un lapsus: voleva dire "pronta guarigione".
>
> Bruno

Mmm... mi è scappato un "anche" di troppo.

Bruno

edevils

unread,
Jan 2, 2016, 7:33:58 AM1/2/16
to
On 01/01/2016 18:56, Fathermckenzie wrote:
> Ha fatto scalpore
...

Eh, non si parla d'altro ;)

Klaram

unread,
Jan 2, 2016, 7:35:45 AM1/2/16
to
Dopo dura riflessione, Fathermckenzie ha scritto :
> Il 01/01/2016 22:13, pirex ha scritto:
>> mi sembra che abbia usato una espressione dialettale napoletana,
>
> eccollà
> sono stato a Napooli per sedici anni, mai sentito dire niente del genere. Se
> è un errore (ma potrebbe non esserlo: l'aggettivo "presto", come hai visto,
> esiste), è un errore che qualunque italiano avrebbe potuto fare.

Non credo proprio che "qualunque italiano" avrebbe potuto usare
quest'espressione, perché è dialettale napoletana.

Che tu non l'abbia mai sentita, con tutto il rispetto, significa poco.
Basta cercare sui dizionari napoletani ("Gir presta via", fuggire in
fretta. Tiorba Corda IV) o cercare in rete (ti auguro un presto ritorno
e una presta libbertà, in dialetto) per trovarne.

Inoltre, non capisco perché ti dia tanto fastidio il fatto che "presta
guarigione" sia considerato dialettale, quale è.
Tutti possiamo usare espressioni dialettali, e non penso, come ha
detto Pirex, che D'Alessio parli abitualmente in italiano antico. :))

k

edevils

unread,
Jan 2, 2016, 7:41:49 AM1/2/16
to
On 01/01/2016 19:04, Fathermckenzie wrote:
> Il 01/01/2016 18:56, Fathermckenzie ha scritto:
>> Gugu D'Alessio,
>
> se avessi scritto Gigi lo avreste condannato senza ascoltare l'arringa...

Au contraire, l'arringa l'avrei degustata lo stesso, anzi la prima
reazione sarebbe stata di solidarietà verso il bersaglio preferito degli
S(ine)NOB(ilitate), per dirla con un'etimologia assai dubbia ma
appropriata per coloro che affettano stile e cultura come il salame!

Klaram

unread,
Jan 2, 2016, 8:03:18 AM1/2/16
to
Klaram ha detto questo sabato :
> Dopo dura riflessione, Fathermckenzie ha scritto :
>> Il 01/01/2016 22:13, pirex ha scritto:
>>> mi sembra che abbia usato una espressione dialettale napoletana,
>>
>> eccollà
>> sono stato a Napooli per sedici anni, mai sentito dire niente del genere.
>> Se è un errore (ma potrebbe non esserlo: l'aggettivo "presto", come hai
>> visto, esiste), è un errore che qualunque italiano avrebbe potuto fare.
>
> Non credo proprio che "qualunque italiano" avrebbe potuto usare
> quest'espressione, perché è dialettale napoletana.

Ah, dimenticavo, viste le numerose citazioni letterarie che hai
riportato, c'è un personaggio torinese che avrebbe potuto dire "presta
guarigione": Gianluigi Mariannini.

Come vedi, sempre di un Gigi si tratta! :))

k

Fathermckenzie

unread,
Jan 2, 2016, 11:08:35 AM1/2/16
to
Il 02/01/2016 13:35, Klaram ha scritto:
> Non credo proprio che "qualunque italiano" avrebbe potuto usare
> quest'espressione, perché è dialettale napoletana.
>
> Che tu non l'abbia mai sentita, con tutto il rispetto, significa poco.
> Basta cercare sui dizionari napoletani ("Gir presta via", fuggire in
> fretta. Tiorba Corda IV) o cercare in rete (ti auguro un presto ritorno
> e una presta libbertà, in dialetto) per trovarne.

Senti,
primo, abbiamo constatato, Treccani alla mano, che l'aggettivo esiste IN
ITALIANO;
secondo, dalle tue citazioni suppongo si tratti di testi non recenti.
"gir" non è napoletano (si dice "jì, jire"), e nemmeno in italiano
credo si usi più, almeno non nell'ultimo secolo, tranne nelle poesie
Terzo, per il signor D'Alessio non ho alcuna simpatia, ma nell'occasione
mi sembra che si sia espresso in lingua italiana, anche se usando un
termine desueto.

Fathermckenzie

unread,
Jan 2, 2016, 11:11:09 AM1/2/16
to
Il 02/01/2016 10:21, Bruno Campanini ha scritto:
> Visto il personaggio - io non lo conosco ma tu lo classifichi
> "noto italianista" - si può anche ammettere, oltre all'eccentricità,
> anche un lapsus: voleva dire "pronta guarigione".

E' la cosa più probabile, certo. Ma, come hai visto, è possibile
invocare una scappatoia di una certa classe.
Trattandosi di cantante popolare, invece, per di più del sud (oooh!),
scatta la disapprovazione automatica senza nemmeno esaminare la
possibilità di un semplice lapsus.

Fathermckenzie

unread,
Jan 2, 2016, 11:11:34 AM1/2/16
to
Il 02/01/2016 10:23, Bruno Campanini ha scritto:
> Mmm... mi è scappato un "anche" di troppo.

Le anche sono sempre benvenute :-D

Klaram

unread,
Jan 2, 2016, 1:39:01 PM1/2/16
to
Fathermckenzie ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Il 02/01/2016 13:35, Klaram ha scritto:

> Senti,
> primo, abbiamo constatato, Treccani alla mano, che l'aggettivo esiste IN
> ITALIANO;

Esisteva.

> secondo, dalle tue citazioni suppongo si tratti di testi non recenti.
> "gir" non è napoletano (si dice "jì, jire"), e nemmeno in italiano credo si
> usi più, almeno non nell'ultimo secolo, tranne nelle poesie

Come "presta".

> Terzo, per il signor D'Alessio non ho alcuna simpatia, ma nell'occasione mi
> sembra che si sia espresso in lingua italiana, anche se usando un termine
> desueto.

Io invece pensavo fosse semplicemente dialetto, ma, viste le
polemiche, ho l'impressione che ci sia qualcosa che non capisco.

Come nel brano di questo articolo del 2014 sui neomelodici:

"L’aver considerato questi brani il prodotto di una subcultura da
spazzatura, ridicola per le sue imperfezioni linguistiche, per il look
“trappano”, per il business delle cerimonie, per i video un po’ naif,
ha fatto sottovalutare la possibilità che dietro quegli abbracci
circolari a tutta la fascia d’ascolto e gli auguri per una *presta
guarigione* o una *presta libertà*, si potesse celare un messaggio
culturale degenerativo."

http://goo.gl/zTrxZc

Che c'entra in tutto questo l'aggettivo "presta"? Forse non è
dialetto, ma gergo della camorra?
Comunque sia, adesso mi rendo conto che c'è qualcosa che mi sfugge e
non dirò più niente.

Pace e bene.

k

valeri...@gmail.com

unread,
Jan 2, 2016, 1:48:12 PM1/2/16
to
Il giorno sabato 2 gennaio 2016 19:39:01 UTC+1, Klaram ha scritto:
> > primo, abbiamo constatato, Treccani alla mano, che l'aggettivo esiste IN
> > ITALIANO;
>
> Esisteva.

A me, se devo dire la verità, non fa alcun effetto di desuetudine.
La sera del 31 ho girato un po' per i canali, non so se ho sentito quella frase.
Non lo ricordo, perché se l'avessi sentito non mi sarei accorto di niente.

> > secondo, dalle tue citazioni suppongo si tratti di testi non recenti.
> > "gir" non è napoletano (si dice "jì, jire"), e nemmeno in italiano credo si
> > usi più, almeno non nell'ultimo secolo, tranne nelle poesie
>
> Come "presta".

Il verbo "gire" l'ho sentito spesso nelle Marche.
Un uso comune, più vernacolare che letterario.

Klaram

unread,
Jan 2, 2016, 1:53:09 PM1/2/16
to
Fathermckenzie ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Il 02/01/2016 10:21, Bruno Campanini ha scritto:
>> Visto il personaggio - io non lo conosco ma tu lo classifichi
>> "noto italianista" - si può anche ammettere, oltre all'eccentricità,
>> anche un lapsus: voleva dire "pronta guarigione".
>
> E' la cosa più probabile, certo. Ma, come hai visto, è possibile invocare una
> scappatoia di una certa classe.
> Trattandosi di cantante popolare, invece, per di più del sud (oooh!), scatta
> la disapprovazione automatica senza nemmeno esaminare la possibilità di un
> semplice lapsus.

Peccato che la "disapprovazione automatica" (ma de che?) venga anche,
o soprattutto, dal sud.

Nell'articolo che ho citato nell'altro post, è addirittura antecedente
al "lapsus di classe" del Nostro. :))

http://goo.gl/zTrxZc

k

Klaram

unread,
Jan 2, 2016, 2:12:12 PM1/2/16
to
valeri...@gmail.com ha pensato forte :
> Il giorno sabato 2 gennaio 2016 19:39:01 UTC+1, Klaram ha scritto:
>>> primo, abbiamo constatato, Treccani alla mano, che l'aggettivo esiste IN
>>> ITALIANO;
>>
>> Esisteva.
>
> A me, se devo dire la verità, non fa alcun effetto di desuetudine.
> La sera del 31 ho girato un po' per i canali, non so se ho sentito quella
> frase. Non lo ricordo, perché se l'avessi sentito non mi sarei accorto di
> niente.

Beh, non è usuale sentire "presta guarigione". Io non l'avevo mai
sentito. Ma che abbia "fatto scalpore" l'ha detto Father, nessun altro.

>>> secondo, dalle tue citazioni suppongo si tratti di testi non recenti.
>>> "gir" non è napoletano (si dice "jì, jire"), e nemmeno in italiano credo
>>> si usi più, almeno non nell'ultimo secolo, tranne nelle poesie
>>
>> Come "presta".
>
> Il verbo "gire" l'ho sentito spesso nelle Marche.
> Un uso comune, più vernacolare che letterario.

La frase viene da un testo scritto in napoletano (antico), è possibile
che sia una citazione italiana o mista.
Ma "gire", come "presta", appartiene all'italiano antico o è
dialettale.

k

valeri...@gmail.com

unread,
Jan 2, 2016, 2:15:25 PM1/2/16
to
Il giorno sabato 2 gennaio 2016 20:12:12 UTC+1, Klaram ha scritto:
> Ma "gire", come "presta", appartiene all'italiano antico o è
> dialettale.

A me fa molto più quest'effetto la prima, anche se l'ho sentita molte più volte.

Fathermckenzie

unread,
Jan 2, 2016, 6:11:59 PM1/2/16
to
Il 02/01/2016 19:53, Klaram ha scritto:
> Nell'articolo che ho citato nell'altro post, è addirittura antecedente
> al "lapsus di classe" del Nostro. :))

ho già detto che non ho simpatie per questa gente. Ma qui si parlava di
aggettivi.

Fathermckenzie

unread,
Jan 2, 2016, 6:14:32 PM1/2/16
to
Il 02/01/2016 19:39, Klaram ha scritto:
> Che c'entra in tutto questo l'aggettivo "presta"?

Bisogna chiederlo a chi ha scritto l'articolo, o per lo meno ha
ascoltato i dischi.
Può anche darsi che sia entrato nel gergo della "mala" campana.

Roger

unread,
Jan 3, 2016, 3:51:20 AM1/3/16
to
Fathermckenzie ha scritto:

> [...]

> http://www.treccani.it/vocabolario/presto1/
>
> prèsto1 agg. e avv. [lat. tardo praestus, der. dell’avv. praesto, presente
> nella locuz., già lat. class., praesto esse «essere pronto, essere a
> disposizione»; l’uso avverbiale ital., secondo una persuasiva proposta, non
> deriverebbe direttamente dall’avv. lat., ma sarebbe una avverbializzazione
> dell’agg., il contrario quindi di ciò che era avvenuto in latino]. –
>
> 1. agg., letter.

» Quell'anima gentil fu così presta,
» sol per lo dolce suon de la sua terra,
» di fare al cittadin suo quivi festa
(Purg. VI, 79-81)

Si vede che Gugu D'Alessio è rimasto impressionato dall'uso di "presta"
in questa terzina che ha voluto farlo suo.

--
Ciao,
Roger

--
Essere superstiziosi è da stupidi, non esserlo porta male

pirex

unread,
Jan 3, 2016, 12:47:43 PM1/3/16
to
Dopo dura riflessione, Fathermckenzie ha scritto :
> Il 02/01/2016 19:39, Klaram ha scritto:
>> Che c'entra in tutto questo l'aggettivo "presta"?

> Bisogna chiederlo a chi ha scritto l'articolo, o per lo meno
> ha ascoltato i dischi.

> Puň anche darsi che sia entrato nel gergo della "mala"
> campana.

Cosě "presto"?
:-)


A mio modesto parere intendeva semplicemente dire:
- Ti auguro di guarire alla svelta, in fretta...
- Ti auguro una guarigione rapida, veloce...

Bruno Campanini

unread,
Jan 3, 2016, 5:06:45 PM1/3/16
to
Roger laid this down on his screen :

[...]
> » di fare al cittadin suo quivi festa
> (Purg. VI, 79-81)

Uno dei pochi brutti versi della DC, se si escludono
quelli del Cerino P.

Di fare al cittadìn suoquìvi festa

Bruno

Fathermckenzie

unread,
Jan 4, 2016, 12:24:09 AM1/4/16
to
Il 03/01/2016 23:06, Bruno Campanini ha scritto:

> Uno dei pochi brutti versi della DC

E sarebbe strano se su 14.233 versi non ce ne fosse qualcuno
stortignaccolo... c'è pure un paio di rime mal riuscite, eh, ma Dante
era un uomo, non un calcolatore.

ADPUF

unread,
Jan 6, 2016, 6:13:21 PM1/6/16
to
valeri...@gmail.com 19:48, sabato 2 gennaio 2016:
>>
>> > secondo, dalle tue citazioni suppongo si tratti di testi
>> > non recenti. "gir" non è napoletano (si dice "jì, jire"),
>> > e nemmeno in italiano credo si usi più, almeno non
>> > nell'ultimo secolo, tranne nelle poesie
>>
>> Come "presta".
>
> Il verbo "gire" l'ho sentito spesso nelle Marche.
> Un uso comune, più vernacolare che letterario.


C'è una zona del Friuli dove invece di "lâ" si dice "gî"
o "zî".

"Lâ" dovrebbe derivare da "andare" a forza di togliere e
cambiare qui e là.


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Jan 6, 2016, 6:13:54 PM1/6/16
to
Roger 09:51, domenica 3 gennaio 2016:
> Fathermckenzie ha scritto:
>
>> http://www.treccani.it/vocabolario/presto1/
>>
>> prèsto1 agg. e avv. [lat. tardo praestus, der. dell’avv.
>> praesto, presente nella locuz., già lat. class., praesto
>> esse «essere pronto, essere a disposizione»; l’uso
>> avverbiale ital., secondo una persuasiva proposta, non
>> deriverebbe direttamente dall’avv. lat., ma sarebbe una
>> avverbializzazione dell’agg., il contrario quindi di ciò che
>> era avvenuto in latino]. –
>>
>> 1. agg., letter.
>
> » Quell'anima gentil fu così presta,
> » sol per lo dolce suon de la sua terra,
> » di fare al cittadin suo quivi festa
> (Purg. VI, 79-81)
>
> Si vede che Gugu D'Alessio è rimasto impressionato dall'uso
> di "presta" in questa terzina che ha voluto farlo suo.
>


E poi quando l'imbandigione era piú copiosa, diguazzava coi
piedi sott'acqua per godere di quell'avidità spaurita un
momento ma *presta* a rifarsi temeraria per non perdere i
migliori bocconi.


--
AIOE ³¿³

vvfn...@gmail.com

unread,
Jan 24, 2016, 6:53:13 PM1/24/16
to
Gigi D'ALESSIO non rappresenta la cultura napoletana ma semplicemente se stesso, cioé lo "zero".
Message has been deleted

Bruno Campanini

unread,
Nov 25, 2022, 4:44:00 AM11/25/22
to
Matteo Nino explained :
> "Quell’anima gentil fu così presta,
> sol per lo dolce suon de la sua terra,
> di fare al cittadin suo quivi festa; "
> Dante Alighieri, Canto VI, Purgatorio
>
> "Ed ecco, quasi al cominciar de l’erta,
> una lonza leggiera e presta molto,
> che di pel macolato era coverta;"
> Sempre Dante, Canto I, Inferno
>
> "Un augurio di presta Guarigione"
> Gigi D'alessio, auguri a Claudio Lippi, alcuni periodici
>
> Presta è un termine antico, che evidentemente è rimasto vivo in qualche forma
> dialettale.

Se tu la consideri forma dialettale, quale sarebbe
l'italiana più appropriata alla circostanza?

Pronta... come una colazione?
Veloce... come una lepre?
Immediata... come il batter d'un ciglio?
o che altro?

Bruno

Klaram

unread,
Nov 25, 2022, 6:52:24 AM11/25/22
to
Matteo Nino il 24/11/2022 ha scritto:
> "Quell’anima gentil fu così presta,
> sol per lo dolce suon de la sua terra,
> di fare al cittadin suo quivi festa; "
> Dante Alighieri, Canto VI, Purgatorio
>
> "Ed ecco, quasi al cominciar de l’erta,
> una lonza leggiera e presta molto,
> che di pel macolato era coverta;"
> Sempre Dante, Canto I, Inferno
>
> "Un augurio di presta Guarigione"
> Gigi D'alessio, auguri a Claudio Lippi, alcuni periodici
>
> Presta è un termine antico, che evidentemente è rimasto vivo in qualche forma
> dialettale.

E' possibile.


https://groups.google.com/g/it.cultura.linguistica.italiano/c/tzaXI5Qvkpo

k

Giovanni Drogo

unread,
Nov 25, 2022, 2:49:26 PM11/25/22
to
On Fri, 25 Nov 2022, Bruno Campanini wrote:

> l'italiana più appropriata alla circostanza?
>
> Pronta... come una colazione?

"pronta guarigione" mi sta bene.

"pronta colazione" (in quell'ordine) non capisco cosa voglia dire. Al
massimo "la colazione e' pronta". Ma i due "pronto" hanno un significato
diverso (rapido vs preparato)

> Veloce... come una lepre?

Aneddoto. Vicino alla cascina dove era nata mia madre c'era un ruscello
o fossetto denominato "Ligurina". La spiegaziomne era che l'acqua
correva veloce come una lepre (in bergamasco "legur", con apofonia al
diminutivo)

Roger

unread,
Nov 26, 2022, 4:55:49 PM11/26/22
to
Matteo Nino il 24/11/2022 ha scritto:
> "Quell’anima gentil fu così presta,
> sol per lo dolce suon de la sua terra,
> di fare al cittadin suo quivi festa; "
> Dante Alighieri, Canto VI, Purgatorio
>
> "Ed ecco, quasi al cominciar de l’erta,
> una lonza leggiera e presta molto,
> che di pel macolato era coverta;"
> Sempre Dante, Canto I, Inferno
>
> "Un augurio di presta Guarigione"
> Gigi D'alessio, auguri a Claudio Lippi, alcuni periodici
>
> Presta è un termine antico, che evidentemente è rimasto vivo in qualche forma
> dialettale.

Hai riesumato un filone di 6 anni fa.
Dove sei stato fino adesso? :-)

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)

Voce dalla Germania

unread,
Nov 27, 2022, 2:55:06 AM11/27/22
to
Roger hat am 26.11.2022 um 22:55 geschrieben:
6 anni fa? In altri NG ho visto risposte a filoni iniziati nel XX
secolo. ;-)
Però toglimi una curiosità, come fai a saperlo? Qui da me il post di
Matteo Nino con due citazioni dantesche è arrivato senza alcuna
indicazione del nome di chi aveva scritto il post precedente e di quando
l'aveva scritto, il che presuppone una manipolazione attiva della riga
introduttiva standard nei news reader per cancellare quei dati,
comportamento tipico di alcuni troll in gruppi tedeschi.

Mad Prof

unread,
Nov 27, 2022, 3:47:17 AM11/27/22
to
La manipolazione attiva consiste semplicemente nel cancellare la parte
citata, non mi pare chissà quale comportamento da hacker. Comunque se
guardi nelle intestazioni vedrai:

In-Reply-To: <c4765fdc-b2d1-45a6...@googlegroups.com>

References: <n66efp$dph$1...@dont-email.me>
<n6ane6$clk$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it> <n6k73g$17kf$4...@gioia.aioe.org>
<c4765fdc-b2d1-45a6...@googlegroups.com>

Su Google Gruppi dovrebbe ancora essere possibile recuperare quei messaggi,
tra l'altro mi pare che Klaram abbia già indicato il link.

--
Sanity is not statistical

Voce dalla Germania

unread,
Nov 27, 2022, 6:50:00 AM11/27/22
to
Mad Prof hat am 27.11.2022 um 09:47 geschrieben:
> La manipolazione attiva consiste semplicemente nel cancellare la parte
> citata, non mi pare chissà quale comportamento da hacker.

Non ho mai parlato di hacker. Però continuo a sostenere che chi cancella
nome e data del messaggio a cui risponde si comporta da troll, perché
rende molto più difficile seguire la discussione.

Quanto sopra vale a maggior ragione nei casi in cui si lascia una parte
del messaggio a cui si risponde e nei filoni con decine di messaggi.
Però, se non voleva rispondere a nessuno in particolare, come mai trovo
"Re:" nell'oggetto?


> Comunque se
> guardi nelle intestazioni vedrai:
>
> In-Reply-To: <c4765fdc-b2d1-45a6...@googlegroups.com>
>
> References: <n66efp$dph$1...@dont-email.me>
> <n6ane6$clk$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it> <n6k73g$17kf$4...@gioia.aioe.org>
> <c4765fdc-b2d1-45a6...@googlegroups.com>

Obbligare a guardare nelle intestazioni non agevola la lettura. In più
ti ammiro se capisci qualcosa dalle referenze che citi, oltre al fatto
che quel post è passato da AIOE e Google Groups.


> Su Google Gruppi dovrebbe ancora essere possibile recuperare quei messaggi,
> tra l'altro mi pare che Klaram abbia già indicato il link.

Per concludere, non ho alcuna intenzione di consultare Google Gruppi,
tanto meno per una questione che non mi interessa.

IdP

unread,
Nov 28, 2022, 10:20:55 AM11/28/22
to
Voce dalla Germania was thinking very hard :
Per chi usa Google Groups però il messaggio di Matteo Nino si trova
(anzi si trovava, è stato cancellato) subito sotto quelli del 2016 di
questo thread, nella stessa pagina. È del tutto possibile che un utente
del web abbia trovato il thread da una ricerca online e abbia risposto
(grazie all'accesso automaticamente garantito dal suo account Google)
senza nulla sapere di Usenet e del quoting da lasciare, e magari senza
neanche far caso alle date.
D'altra parte, un troll che postasse da GG sarebbe un po' scarsino come
troll.
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