--
Atti, 2:44-48 e 4:32-37
> Bella figuraccia (ma chi l'avrà capita?) di Vittorio Sgarbi e fidanzata
[..]
vabbè blablabla...la cosa importante è che questa TV di informazione ci
ha fatto conoscere una nuova pornostar, che ha fatto il primo film porno
3D. resta da capire come faccio a vederlo a casa....
intanto, già mi sto "attivando"...
;-)
--
>Giovanni
> Se avessero aperto il Vangelo (Giovanni 1,23) nella traduzione CEI o
> Nuova Riveduta, avrebbero capito il perchè del loro errore. La
> traduzione è "Io sono la voce di uno che chiama nel deserto".
Vero: come ricordi, la Vulgata riprende la versione dei Settanta (che è
quella in greco). Però l'originale ebraico, di cui quest'ultima si vuole
traduzione, dice invece: "voce che grida: nel deserto preparate la via
del Signore".
Insomma la *citazione* latina corretta è sicuramente quella che dici tu,
però ammettiamo che, come modo di dire, si sente spesso pure l'altra
forma (ciò che mi ha spinto a curiosare)... ed il perché sta forse in
quanto ho ricordato sopra.
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
_________________________________________________________________
Non sprecare i cicli idle della tua CPU, né quelli della tua GPU.
http://www.rnaworld.de/rnaworld/
http://www.worldcommunitygrid.org/index.jsp
http://boincsimap.org/boincsimap/ http://www.gpugrid.net/
> Father McKenzie ha scritto:
>> Se avessero aperto il Vangelo (Giovanni 1,23) nella traduzione CEI o
>> Nuova Riveduta, avrebbero capito il perchè del loro errore. La
>> traduzione è "Io sono la voce di uno che chiama nel deserto".
> Vero: come ricordi, la Vulgata riprende la versione dei Settanta (che è
> quella in greco). Però l'originale ebraico, di cui quest'ultima si vuole
> traduzione, dice invece: "voce che grida: nel deserto preparate la via
> del Signore".
Nella Bibbia quella frase ricorre ben quattro volte:
Isaia 40,3:
Una voce grida:
"Nel deserto preparate
la via al Signore,
..."
Matteo 3,3
Egli è colui che fu annunziato dal profeta Isaia quando disse:
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
...
Luca 3,4
Com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia:
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
...
Giovanni 1,23
Rispose:
"Io sono voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
come disse il profeta Isaia".
Tra l'altro, come si nota, i due punti dopo "grida" nel versetto
di Isaia 40,3 nei Vamgeli sono stati spostati a dopo "deserto",
alterandone notevolmente il significato.
A suo tempo avevo posto la questione a ICRC, ma mi era stato
risposto evasivamente dicendo che la punteggiatura non era
usata ai tempi delle Sacre Scritture.
Il che è sicuramente vero, però visto che il testo è stato sottoposto
a revisioni, questa incongruenza avrebbe dovuto essere stata
rilevata e corretta.
> Bye, Lem
Ciao,
Roger
> ha fatto conoscere una nuova pornostar, che ha fatto il primo film porno
> 3D. resta da capire come faccio a vederlo a casa....
attento però: anche gli organi maschili saranno in 3D :)
> Vero: come ricordi, la Vulgata riprende la versione dei Settanta (che è
> quella in greco). Però l'originale ebraico, di cui quest'ultima si vuole
> traduzione, dice invece: "voce che grida: nel deserto preparate la via
> del Signore".
La versione CEI di Isaia traduce come hai detto, ma la Nuova Riveduta,
che ho riportato, dice: "La voce di uno grida: Preparate nel deserto la
via del Signore, appianate nei luoghi aridi una strada per il nostro
Dio". La Nuova Diodati: "La voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via dell'Eterno, raddrizzate nel deserto una strada per il
nostro Dio".
In ogni caso, la CEI si contraddice tra i due passi, mentre le altre due
mantengono la forma in entrambi. E la Vulgata usa il genitivo come io
testo greco.
> Tra l'altro, come si nota, i due punti dopo "grida" nel versetto
> di Isaia 40,3 nei Vamgeli sono stati spostati a dopo "deserto",
> alterandone notevolmente il significato.
come ho scritto nell'altra risposta, solo la versione della CEI ha
questa incongruenza. Nuova Riveduta e Diodati costruiscono come i passi
evangelici.
> come ho scritto nell'altra risposta, solo la versione della CEI ha
> questa incongruenza. Nuova Riveduta e Diodati costruiscono come i passi
> evangelici.
La precisazione di Lem, inoltre, non tyiene conto di un fatto
fondamentale: Sgarbi e il condittore citavano il testo evangelico,
sbagliando, e non Isaia (di cui comunque, come ho dimostrato, ci sono
traduzioni diverse, per lo più concordanti con il testo del Vangelo).
> Però l'originale ebraico, di cui quest'ultima si vuole
> traduzione, dice invece: "voce che grida: nel deserto preparate la via
> del Signore".
Ma l'originale ebraico (aramaico?) esiste oggi?
Da frammenti della mia memoria perduti nel tempo ricordavo che
l'originale fosse persa e che tutte quelle moderne si basassero invece
su quella dei septuaginta.
> Il 14/05/2011 08:08, Father McKenzie ha scritto:
>> come ho scritto nell'altra risposta, solo la versione della CEI ha
>> questa incongruenza. Nuova Riveduta e Diodati costruiscono come i
>> passi
>> evangelici.
> La precisazione di Lem, inoltre, non tyiene conto di un fatto
> fondamentale: Sgarbi e il condittore
Erano alla Prova del Cuoco? :-)
Ciao,
Roger
> Da frammenti della mia memoria perduti nel tempo ricordavo che
> l'originale fosse persa e che tutte quelle moderne si basassero invece
> su quella dei septuaginta.
In realtà, a quanto leggo, su quale sia stato il *preciso* originale
della versione dei Settanta si dibatte. Il testo masoretico (la bibbia
ebraica) ovviamente l'abbiamo, ed è il candidato di gran lunga più
accreditato, ma nel tempo è certamente esistita una famiglia di testi, a
volte identici, a volte simili, a volte ben diversi fra loro (vedi i
manoscritti di Qumran etc.).
Ad ogni modo la mia fonte, per quanto ho scritto circa la frase originale
in ebraico, è: Renzo Tosi, "Dizionario delle sentenze latine e greche",
Rizzoli 1991.
> La precisazione di Lem, inoltre, non tyiene conto di un fatto
> fondamentale: Sgarbi e il condittore citavano il testo evangelico,
Ah, beh...
Io non ho seguito io la trasmissione. Ho pensato che avessero
semplicemente pronunciato la frase, senza esplicitare la fonte, come
spesso capita di fare.
Sì Padre.
Ma concordo pure con Lem: " Vox clamans in deserto" è usata ed è
corretta dal punto di vista grammaticale.
Certamente un "dotto" come Sgarbi avrebbe dovuto citare la frase esatta,
ritengo.
Ricordate la terzina di Dante:
> Fama di loro il mondo esser non lassa;
> misericordia e giustizia li sdegna:
> non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
> Inferno, Canto III,51
quante varianti esistono?
Ritengo che sia destino delle citazioni essere storpiate, aggiustate ad
personam, etc.
--
lu.
Ultima Badessa di Passaggio
"Voglio un amore doloroso, lento,
che lento sia come una lenta morte,
e senza fine (voglio che più forte
sia de la morte) e senza mutamento".
Gabriele d'Annunzio
Se tutti fossimo invece andati a vedere la versione latina sul sito
Vaticano (più autorevole di così) ...
http://www.vatican.va/archive/bible/nova_vulgata/documents/nova-vulgata_nt_evang-lucam_lt.html
leggeremmo:
3.4
sicut scriptum est in libro sermonum Isaiae prophetae:
“ Vox clamantis in deserto:
“Parate viam Domini,
rectas facite semitas eius.
> Ma poi alla fine la stanno preparando questa via?
Alcuni lotti sono stati completati, altri sono in via di
realizzazione, ma molti devono addirittura essere ancora
appaltati.
Però l'hanno già inaugurata più volte.
--
Bye, Lem
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http://cleanenergy.harvard.edu/
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> Vero: come ricordi, la Vulgata riprende la versione dei Settanta (che č
> quella in greco). Perň l'originale ebraico, di cui quest'ultima si vuole
> traduzione, dice invece: "voce che grida: nel deserto preparate la via
> del Signore".
le citazioni dell'AT nei Vangeli sono (quasi) sempre ricavate dalla
traduzione dei LXX.
Bisogna vedere se questo fosse l'uso di Gesů, o dei redattori dei
Vangeli.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
condUttore
di NdP (la7) credo si chiami Antonello Piroso
sul sito purtroppo il video risulta non disponibile
> Io non ho seguito io la trasmissione. Ho pensato che avessero
> semplicemente pronunciato la frase, senza esplicitare la fonte, come
> spesso capita di fare.
Lem, se uno dice una frase in latino, che riporta una sentenza di
origine evangelica, secondo te sta citando la Bibbia ebraica, il manuale
delle giovani marmotte o la Vulgata?
>> ha fatto conoscere una nuova pornostar, che ha fatto il primo film porno
>> 3D. resta da capire come faccio a vederlo a casa....
> attento però: anche gli organi maschili saranno in 3D :)
e magari sembrerà che "ti stanno venendo addosso"!! :-))
--
>Giovanni
> Ma concordo pure con Lem: " Vox clamans in deserto" è usata ed è
> corretta dal punto di vista grammaticale.
Non è corretta se significa "di uno che grida": ci vuole il genitivo.
> Ritengo che sia destino delle citazioni essere storpiate
Se esiste una fonte precisa cui si attinge (la Vulgata se si cita la
frase in latino), va citata esattamente. Se s si cita la frase in greco,
ebraico, aramaico, tedesco, egizio, il discorso può essere diverso, ma
ci si atterrà alla fonte scelta.
> Se tutti fossimo invece andati a vedere la versione latina sul sito
> Vaticano (più autorevole di così) ...
Le traduzioni più usate (compresa quella CEI) del Vangelo di Giovanni si
attengono a QUELLA versione. E ci mancherebbe.
La questione, in realtà, è se il testo greco del Vangelo, da cui quello
latino e quello italiano, citano correttamente il passo di Isaia (40,3)
che nella traduzione CEI suona "una voce grida: nel deserto...", mentre
nelle altre traduzioni italiane che ho consultato (Diodati, Luzzi, Nuova
Diodati, Nuova Riveduta, altre traduzioni precedenti alla "Bibbia di
Gerusalemme") la costruzione è simile, se non uguale, al passo evangelico.
Mi sono limitato a osservare che è strana la non concordanza tra le due
versioni CEI, quella del Vangelo e quella del libro di Isaia.
> Ma poi alla fine la stanno preparando questa via?
la preparò Giovanni il Battista e parecchi da allora a oggi hanno fatto
di tutto per cancellarla
> le citazioni dell'AT nei Vangeli sono (quasi) sempre ricavate dalla
> traduzione dei LXX.
Sì, ma il punto è un altro: la traduzione riportata da Lem
dell'originale di Isaia è presente solo sulla Bibbia CEI e non su altre
versioni. Consulta www.laparola.net che le riporta tutte.
Una chicca: la Bibbia inglese CEB (Common English Bible) riporta
http://www.biblegateway.com/passage/?search=Isaiah+40%3A3-5&version=NIV
A voice of one calling:
“In the wilderness prepare
the way for the LORD;
make straight in the desert
a highway for our God.
Every valley shall be raised up,
every mountain and hill made low;
the rough ground shall become level,
the rugged places a plain.
And the glory of the LORD will be revealed,
and all people will see it together.
For the mouth of the LORD has spoken.”
Nella "King James Bible" del 1769, il passo di Isaia 40:3 è
The voice of him that crieth in the wilderness, Prepare ye the
way of the LORD, make straight in the desert a highway for our God.
e così, con piccole variazioni, è riportata in Matteo 3:3, in
Marco 1:3, in Luca 3:4 e in Giovanni 1:23.
Se ascolti il primo recitativo del Messiah di Händel, la musica
rende evidente la virgola dopo "wilderness" e, in effetti, il
testo è tratto dalla "King James Bible" (non del 1769, ovviamente).
Ciao
Enrico
> Lem, se uno dice una frase in latino che riporta una sentenza di
> origine evangelica,
Beh, l'*origine* *prima* abbiamo appena visto che non è evangelica. Il
Vangelo riporta esplicitamente una sentenza di origine più antica.
> secondo te sta citando la Bibbia ebraica, il manuale
> delle giovani marmotte o la Vulgata?
Father, calmati.
Non mi sembra stavolta di aver scritto alcunché di male, né intendevo
difendere Sgarbi o il conduttore.
Ricordando che si sente spesso anche l'altra forma, quella di Sgarbi, me
ne son chiesto il perché. Null'altro.
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
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> Una chicca: la Bibbia inglese CEB (Common English Bible) riporta
> http://www.biblegateway.com/passage/?search=Isaiah+40%3A3-5&version=NIV
> A voice of one calling:
> "In the wilderness prepare
> the way for the LORD;
> make straight in the desert
> a highway for our God.
> Every valley shall be raised up,
> every mountain and hill made low;
> the rough ground shall become level,
> the rugged places a plain.
> And the glory of the LORD will be revealed,
> and all people will see it together.
> For the mouth of the LORD has spoken."
le traduzioni cattoliche della Bibbia, a partire da quella del Martini
(1778) hanno fatto riferimento alla Vulgata. Nei paesi protestanti
invece fin dall'inizio si è cercato di attingere ai testi originali.
> Mi sono limitato a osservare che č strana la non concordanza tra le due
> versioni CEI, quella del Vangelo e quella del libro di Isaia.
il problema, č quale Bibbia usavano Gesů e gli Evangelisti.
Probabilmente Gesů, che era un rabbino, conosceva il testo ebraico, ma
non credo che potesse citare quello nella predicazione, poiché la gran
parte degli ascoltatori non sarebbero stati in grado di capire. Quasi
sicuramente gli Evangelisti conoscevano solo il testo dei LXX.
Esisteva, ai tempi di Gesů, una traduzione della Bibbia in aramaico, la
lingua del popolo?
> Nella "King James Bible" del 1769, il passo di Isaia 40:3 è
>
> The voice of him that crieth in the wilderness, Prepare ye the
> way of the LORD, make straight in the desert a highway for our God.
e quindi concorda con la versione latina del Vangelo di Gv.
> Se ascolti il primo recitativo del Messiah di Händel, la musica
> rende evidente la virgola dopo "wilderness" e, in effetti, il
> testo è tratto dalla "King James Bible"
Grazie.
> Beh, l'*origine* *prima* abbiamo appena visto che non è evangelica. Il
> Vangelo riporta esplicitamente una sentenza di origine più antica.
Ma in latiino, lingua usata da Sgarbi per la sua citazione, il testo è
"vox clamantis in deserto". Quindi la citazione è sbagliata, arzigogoli
a parte :)
> Non mi sembra stavolta di aver scritto alcunché di male, né intendevo
> difendere Sgarbi o il conduttore.
No, ma mi sembra che citare Isaia, il quale perltro ha la stessa
costruzione nella maggior parte delle traduzioni, non serva: la
citazione era in latino, quindi citava la Vulgata.
> Ricordando che si sente spesso anche l'altra forma
Si sente spesso anche di peggio. :)
> le traduzioni cattoliche della Bibbia, a partire da quella del Martini
> (1778) hanno fatto riferimento alla Vulgata. Nei paesi protestanti
> invece fin dall'inizio si è cercato di attingere ai testi originali.
Può darsi, ma in questo caso, anche se la pausa è prima di deserto,
comunque l'"uno" che grida è al genitivo:
>> A voice of one calling:
>> "In the wilderness prepare
>> the way for the LORD;
significa vox clamantis.
> Quindi la citazione è sbagliata, arzigogoli a parte
Miii, te l'ho già scritto cinque volte, papale papale. Che altro devo
fare? Genuflettermi in tua adorazione? ;)
Con cosa la lastricheranno?
--
"I don't pray because I don't want to bore God."
-- Orson Welles
Non ci tengo, comunque grazie :)
> Ma se uno grida nel deserto, chi lo sente?
Qualcuno lo ha raccontato. Importanza dei media.
> Con cosa la lastricheranno?
Le buone intenzioni occultano bene i rifiuti tossici nascosti sotto la
massicciata?