Le Carcare di Sant'Antuono, Solofra (AV), 17 gennaio 2012

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Gino Di Ruberto [GMAIL]

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Jan 14, 2012, 9:52:09 AM1/14/12
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A' Carcar e Sant'antuono - Solofra (Av)

Si rinnova la tradizione secolare delle "Carcare" di Sant'Antuono.
Il 17 gennaio la sera della cittadina conciaria si illuminerà delle fiamme
dei falò dedicati al santo, protettore degli animali e del mondo contadino.

La Pro Loco Solofra in collaborazione con L'Associazione Rione Balsami,
organizza la XVIII edizione del tradizionale evento "A' Carcar e
Sant'Antuono". Alle ore 19.15 si celebrerà la Santa Messa di benedizione dei
falò presieduta da Mons. Mario Pierro primicerio della Collegiata S. Michele
Arcangelo.

A seguire si esibirànno il gruppo internazionale folk "Orevotapopolo" e gli
Arcieri Irpini.

Non Mancate!!!


LE CARCARE DI SANT'ANTUONO ABATE

Si era da poco spento l’eco delle festività natalizie che un’altra festa
dava inizio ad un nuovo periodo di baldoria e spensieratezza. Il peso del
quotidiano era tale che bisognava trovare altri motivi di distrazione.
Arrivava così la festa di Sant’Antuono Abate e con essa, come in un romanzo
a puntate, una lunga serie di appuntamenti giocosi di domenica in domenica
fino a Carnevale.

Il santo monaco raffigurato con un maiale ed un rametto di ebano in mano,
reo di essersi recato all’inferno per rapire, a favore degli uomini, il
fuoco, era al centro di una sentita devozione locale dai molteplici
significati. Emerge la funzione del santo come mediatore e controllore del
fuoco, elemento essenziale e pericoloso. A lui la tradizione cristiana
trasferisce compiti e prerogative di precedenti divinità. In quella temperie
culturale diviene il santo custode del focolare, baluardo contro gli
incendi, protettore degli animali, a cui, come per il fuoco, era legata la
vita degli uomini. Ecco allora la sua immagine puntellare strade, androni e
case, in cappelle votive murali mai prive di un fiore o di un lumino. Ed
ecco la sua caratteristica festa: quella delle carcare, del 17 gennaio.

Nella leggenda la figura di S. Antonio è legata a quella di Prometeo. Il
fuoco ha il significato di una forza benefica in quanto purificatrice e
distruttrice nello stesso tempo, quindi da dover considerare sacro. Il
viaggio del santo nel mondo degli inferi fa parte dei riti di iniziazione,
che si facevano all'inizio del ciclo riproduttivo e significava un andare a
seguire la germinazione del seme.

La raccolta della legna per i falò iniziava per tempo e diventava una gara,
in cui non erano impegnati solo i ragazzi. C’entrava il nome di tutto il
rione, per cui nessuno si faceva indietro nel partecipare, nell’approntare
la fascina più grossa o i cipponi più vecchi, che dovevano fare più fuoco e
fiamma.

Ogni rione aveva il suo teatro della festa, ove si approntava la catasta a
forma di piramide con l’ossatura fatta di grossi pali. C’erano gli
specialisti del fuoco, che doveva essere abbondante e scoppiettante. Né
mancavano i fuochi d’artificio, che dovevano scoppiare nel carcarone quando
questo era più grosso.

Famoso era a gatta e ’o surece ’ra cupe ’e coppa, il gatto e il topo della
cupa di sopra, cioè via Garzilli. I botti uscivano dalla carcara e come
missili luminosi si rincorrevano da via Garzilli fino alla vicina piazza,
proprio come fanno il gatto e il topo.

Si era al centro della festa, si confrontavano le altre carcare in una gara
che vedeva or questo ora quel rione prevalere sull’altro. Ma il significato
della festa era tutto lì: un motivo per stare intorno al fuoco nel cuore
dell’inverno, per lasciare la solitudine dei camini di casa, per divertirsi
insieme.

Le alte lingue rosse, lo sciame di scintille guizzanti in mille altre più
piccole, il bagliore che tingeva quei crepuscoli, che ormai già cedevano
alla notte, quel crepitio che si annunziava nelle vie che menavano allo
spiazzo della carcara, le fresche risate, il chiacchierio festoso,
rinnovavano la tradizione.

Non c’era chi non si portasse a casa un braciere di tizzoni ardenti e con
essi la benedizione del santo.

Sito Web: http://www.cittadisolofra.it
Località: Rione Balsamo
Telefono: 349 3662580
Info: Ass. Turistica Pro Loco Solofra.
___________________________________________________
guarda messaggio dell'anno scorso
http://groups.google.com/group/infonapoli-newsletter/msg/e15095580f7b1f93?hl=it

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