Il giorno giovedì 11 maggio 2017 19:42:59 UTC+2, Wakinian Tanka ha scritto:
> Il giorno mercoledì 10 maggio 2017 13:20:05 UTC, Giovanni R. ha scritto:
> > Il giorno martedì 9 maggio 2017 19:39:48 UTC+2, Wakinian Tanka ha scritto:
> > Alle particelle "virtuali" viene anche attribuita la polarizzazione del vuoto;
> > oltre ad altre cose Fisiche.
>
> Solo nei testi divulgativi. Non e' affatto necessario introdurle per poter >spiegare quei fenomeni, e' solo piu' "suggestivo". Ma e' anche sbagliato se si >pretende di dargli troppa importanza. Tu sai che significa l'equazione, valida >per tutte le particelle reali:
>
> E^2 = (mc^2)^2 + (cp)^2 ?
>
> Le particelle virtuali non la soddisfano...
>
> > > > C'è anche l'energia del punto zero.
> > >
> > > E sai anche cos'e'?
>
> Vedo che non hai risposto...
Su Wikipedia ci sono cose interessanti sull'energia di punto zero,
sia in italiano che in inglese, che riporto,
che ci "azzeccano" molto bene
con il discorso dello spazio vuoto.
Con i necessari tagli perchè l'argomento è troppo esteso,
Da Wikipedia:--
Dal principio di indeterminazione di Heisenberg deriva che il vuoto è permeato da un mare di fluttuazioni quantistiche che creano coppie di particelle e anti-particelle virtuali che si annichilano in un tempo inversamente proporzionale alla propria energia. Il contributo complessivo all'energia del vuoto risulta così diverso da zero e pari a
ϵ = h ν/ 2
dove h è la costante di Planck e ν è la frequenza di un generico modo di vibrazione associabile alla lunghezza d'onda materiale delle particelle virtuali.
Integrando rispetto allo spazio tutti i contributi dati dalle fluttuazioni quantistiche a tutte le energie e lunghezze d'onda si ottiene una quantità di energia enorme per unità di volume. Dal momento che l'energia produce gravità essa dovrebbe contribuire a determinare in modo significativo il valore della costante cosmologica che invece risulta di entità molto esigua.
Nella teoria quantistica dei campi, il termine energia di punto zero è sinonimo di energia del vuoto. L'esistenza di una energia non nulla associata al vuoto è alla base dell'effetto Casimir, previsto nel 1947 e confermato sperimentalmente. Altri effetti derivanti dall'energia di punto zero sono la Forza di van der Waals, lo spostamento di Lamb-Retherford, la spiegazione dello spettro di radiazione di corpo nero di Planck, la stabilità dello stato fondamentale dell'atomo di idrogeno dal collasso radiativo, l'effetto delle cavità di inibire o aumentare l'emissione spontanea di fotoni dagli atomi eccitati e la radiazione di Hawking responsabile dell'evaporazione dei buchi neri.
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Given the equivalence of mass and energy expressed by Einstein's E = mc2, any point in space that contains energy can be thought of as having mass to create particles. Virtual particles spontaneously flash into existence at every point in space due to the energy of quantum fluctuations caused by the uncertainty principle. Modern physics has developed quantum field theory (QFT) to understand the fundamental interactions between matter and forces, it treats every single point of space as a quantum harmonic oscillator. According to QFT the universe is made up of matter fields, whose quanta are fermions (i.e. leptons and quarks), and force fields, whose quanta are bosons (e.g. photons and gluons). All these fields have zero-point energy.[1]
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The idea that "empty" space can have an intrinsic energy associated to it, and that there is no such thing as a "true vacuum" is seemingly unintuitive. For many practical calculations (especially in QED) zero-point energy is dismissed by fiat in the mathematical model as a constant that may be canceled or as a term that has no physical effect. Such treatment causes problems however, as in Einstein's theory of general relativity the absolute energy value of space is not arbitrary and gives rise to the cosmological constant. Furthermore, many physical effects attributed to zero-point energy have been experimentally verified, such as spontaneous emission, Casimir force, Lamb shift, magnetic moment of the electron and Delbrück scattering,[3][4] these effects are usually called "radiative corrections".[5] In more complex nonlinear theories (e.g. QCD) zero-point energy can give rise to a variety of complex phenomena such as mul\tiple stable states, symmetry breaking, chaos and emergence.
------
>
> > > > Mentre nei programmi di Fisica 1, Fisica 2, Meccanica razionale,
> > > > Campi elettromagnetici e circuiti,
> > > > lo spazio è "il nulla"!
> > >
> > > "Il nulla" e' solo una tua invenzione. Vedi di usare termini corretti, ovvero
> > > "della fisica" e non della filosofia o altro, per favore, se vuoi discutere _di
> > > fisica_ e non di altro. Ne' nei programmi dei corsi che hai citato, ne' nei
> > > corsi stessi, viene mai detto, esplicitamente o implicitamente, che lo spazio
> > > "e' il nulla".
> >
> > Allora dovrebbero dire che lo spazio è
> > - qualcosa - con una sua sostanzialità
> > e con delle qualità fisiche.
> > Invece, questi corsi identificano lo spazio
> > come un puro ente geometrico
> > definito semplicemente da tre assi.
Qui sotto hai sollevato un polverone,
quindi:
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> Percio' finche' non sarai in grado di dare un significato pratico, concreto, che possa essere tradotto in esperimenti o procedure di misura, non avrai detto alcunche'.
> Mi spiace, ma /questa/ e' la fisica, se non vi piace frequentate gruppi di filosofia e non questo.
Questo che dici nelle righe qui sopra
è vero soprattutto quando si tratta
di verificare o confermare una teoria.
Ma all'inizio, oltre agli esperimenti,
si possono proporre idee,
o modelli, per dare interpretazioni
più realistiche, o semplicmente migliori, della realtà,
che però devono essere coerenti con quanto già si conosce.
Anche molti scienziati famosi fanno, o hanno fatto, così.
>
> > Mi riferisco all'interpretazione, sbagliata,
> > che viene data dell'esperimento di M-M.
>
> Nell'interpretazione dell'esperimento di Michelson-Morley non viene detto da nessun fisico, da nessuna parte, che viene "dimostrato che lo spazio e' il nulla".
> Stai parlando del sesso degli angeli, parla di concetti *concreti, misurabili*.
E' ben noto che
nel Novecento l'esperimento di M-M veniva definito come
- il più grande esperimento con esito negativo della storia -
appunto perché costoro affermavano che aveva dimostrato
che nello spazio non c'era proprio niente.
Da diversi anni, invece, viene accettata la contrazione di Lorentz
del lato dell'interferometro parallelo al moto.
Giovanni R.