Software:
Hardware:
CD Player: Philips CD960
Pre: The Rock
Finali: Albarry Music 408M, Monrio MP1, Primare A 33.2
Diffusori: KEF LS-50
Segnale: Audioquest Diamondback RCA
Potenza: Monster Cable M1.2
Alimentazione: Supra LoRad MkII, DH Labs
Ben ritrovati, come promesso eccomi a condividere con voi le mie impressioni di ascolto.
In questo secondo round è giunto il momento di confrontare gli Albarry Music con un altro paio di finali monofonici a stato solido, i Monrio MP1.
Gli MP1 sono finali a mosfet con una potenza dichiarata è di 124W su 8ohm e corrente massima in uscita di 20A.
All'interno di uno snello telaio che si sviluppa prevalentemente in profondità, trovano posto un toroidale da 300VA e una sezione di filtraggio da 20.000 microfarad.
Semplice circuitazione a discreti con parecchie analogie costruttive con gli Albarry Music.
Proprio in virtù di questa "parentela" alla lontana, ho sempre desiderato confrontarli sia pure indirettamente grazie a qualche negoziante compiacente e ben fornito. Sfortunatamente entrambi gli apparecchi condividono anche una scarsa diffusione fra i rivenditori, gli MP1 in particolare non vengono nemmeno più prodotti da tempo. Chi avrebbe mai potuto immaginare che un giorno avrei potuto ascoltarli a casa mia con la mia musica preferita? Ma si sa, le scoperte migliori si fanno spesso per caso e quando Francesco ha postato la sua richiesta di affidamento mi è stati impossibile non approfittarne.
So What?
Incominciamo con il dire che per questo secondo round, come avrete già notato, fermo restando alcuni "inamovibili", i miei benchmarks insomma, ho aggiunto anche qualcosina di un po' più muscolare, giusto per vedere l'effetto che fa.
Lo stesso Francesco del resto mi ha stimolato in merito, chiedendomi, cosa ne pensavo del controllo sulle basse frequenze del suo The Rock.
Ebbene come ho già avuto modo di dirvi, l'accoppiata The Rock/Albarry non difetta certamente in dinamica. l'impulsività di alcuni tamburi, sopratutto quelli più piccoli è semplicemente sorprendente (Slow Boat to China - DeeDee Bridgewater Live at Yoshi's), mentre il contrabbasso di Spinetti nel primo Musica Nuda, riempie la stanza da solo grazie a un energia notevole e per l'appunto un eccellente controllo.
Passando alla musica elettrificata la dimostrazione di forza può dirsi compiuta, il basso elettrico di Private Investigations dei Dire Straits è assolutamente vigoroso, così come i colpi di grancassa.
In Morph the Cat, brano che apre l'omonimo album di Fagen, tutto il comparto delle basse frequenze è talmente presente da risultare "anabolizzato".
Eccoci quindi giunti al punto, alle differenze fra i ns finali a confronto.
Da una parte gli Albarry Music: che a parità di corrente suonano più forte, erogando la loro potenza (davvero non poca) talvolta in maniera un pò brutale.
La loro impressionante riserva in potenza, li fa sembrare molto più potenti di quanto non siano in realtà, rendendo sanguigno e coinvolgente qualsiasi brano datogli in pasto. Con la musica acustica, di fatto, questa irruenza finisce con il risultare positiva, donandole vigore e esaltandone il ritmo, tuttavia credo che gran parte del merito risieda nelle doti di "armonizzatore" del The Rock, che pare essere in grado di stemperare tutti gli eccessi di questi nerboruti finali. Ma con un pre a stato solido il miracolo si ripeterebbe? Penso che la risposta a questa domanda sia già in possesso dal loro proprietario, vero Francesco?
Dall'altra parte, ooops! From the sunny side of the street, ci sono i Monrio.
E' bastato scollegare gli uni e collegare gli altri mantenendo inalterato il volume per accorgersi che c'era meno pressione sonora. Ok tocca alzarsi, maledetto telecomando dov'è andato a ficcarsi? Ah già non c'è! ... si far per scherzare eh? :-)
Dopo aver alzato il volume di un paio di scatti, giusto per far "sentire" la corrente agli smilzi finali, sono pronto per ascoltare. La loro è un interpretazione meno viscerale e di primo acchito meno coinvolgente. Il ritmo non manca, la dinamica nemmeno. I bassi sono estremamente controllati, un pelo più veloci e secchi rispetto agli Albarry. Le voci veramente belle, ricchissime di dettaglio, mai stancanti anche nei passaggi più intensi. Nel complesso l'interpretazione data da entrambi non è così differente, più prestanti e caldi i primi, più misurati e dotati di maggiore rappresentazione spaziale i secondi.
Per quanto concerne il genere musicale che prediligo, il jazz, mi sento di affermare che si equivalgono. Con una leggera preferenza per gli Albarry nei brani più ritmati e strumentali in virtù di una maggiore esplosività. Con il duo inglese la tromba di Rava o il sassofono di Bird volano davvero.
Quando la tromba diventa malinconica e soffiata, come quella inimitabile di Chet Baker, o la voce sussurrata di DeeDee vi accarezza come solo lei sa fare, l'accoppiata The Rock/Monrio appare però più raffinata e capace di evidenziare un maggior dettaglio.
Due belle amplificazioni non c'è dubbio ma ancor più bello sarebbe possederle entrambe. ;-)
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----Messaggio originale----
Da: "Paolo Ferroni" <paolo....@consulenti.csi.it>
Data: 2-feb-2017 8.32 AM
A: <tnt_pi...@googlegroups.com>
Ogg: Re: R: [tnt_piemonte] TNT Test: Pre francesco
Per visualizzare questa discussione sul Web, visita https://groups.google.com/d/msgid/tnt_piemonte/753917926.863274.1486024362826%40comunica.csi.it.
Em dom, 22 jan, 2017 às 19:51, 'Francesco Matera' via tnt_piemonte&It;tnt_pi...@googlegroups.com> escreveu:
----Messaggio originale----
Da: "'G. Antonio' via tnt_piemonte" <tnt_pi...@googlegroups.com>
Data: 13-feb-2017 11.16 AM
A: "tnt_pi...@googlegroups.com"<tnt_pi...@googlegroups.com>
Ogg: Assunto: Re: [tnt_piemonte] TNT Test: Albarry Music 408M Vs Monrio MP1
Come potete leggere, anch'io non sono un fulmine in quanto a risposte, ma causa "temporada" (período di ferie), ho avuto poco tempo libero, vedo di aggiornare la mia "situazione"Per il momento vá tutto bene, la ditta con cui mi sono trasferito qui in Brasile, nel mentre, causa crisi economica, ha chiuso i battenti, ma mi ero prevenuto e prima della chiusura con mia moglie abbiamo aperto un piccolo negozio di artigianato all'interno di una fiera di artigianato che è situata nella via turistica principale della città da un lato e dall'altro, direttamente sulla spiaggia, ovviamente con vista mare ;)Vado a lavorare in bermuda e infradito e data la posizione logistica, Guarujá è una delle località turistiche più ricercate del sud del Brasile, adiacente alla spiaggia, si vede passare del pubblico femminile di notevole valore artistico, con dei vestitini quasi inesistenti :)Di sicuro non rimpiango la mia vita passata seduto su una scrivania dietro un computer, praticamente lo stereotipo del "basta, mi sono rotto. Il cazzo, vado a vendere collane in Brasile" si adatta perfettamente al mio caso.Passiamo alle noti dolenti, impianto.Non ho più una sala dedicata e nel soggiorno, causa privacy, diventa complicato ascoltare, quindi mi sono fatto due impianti modesti, tutto sommato discretamente suonanti, uno in soggiorno, colto semplice, composto da un Cambridge Audio Minx-xi, che è un network player, dac, radio internet e ampli, collegato a diffusori Monitor Audio Bronze 2 e sub Sunfire HRS12.L'altro impianto è in camera da letto, composto da un ampli valvolare single-ended da 25w per canale di costruzione brasiliana, JG50, valvole 12L6-GT e 6sn7-gt nella preamplificazione, è di un piccolo costruttore semiartigianale, collegato a delle Monitor Audio Silver 1 e un network player CXN della Cambridge Audio, cavo di segnale Reference cables e di potenza Supra PLY 3.4, dato l'acustica della sala non si raggiungono livelli eccelsi, ma è equilibrato e piacevole da ascoltare, senza code o asprezze.
Purtroppo la scelta dei componenti è alquanto limitata, l'importazione arriva, tra tasse e imposte varie a minimo il 60% del valore, più il cambio con il dollaro alquanto sfavorevole, quindi ci si rivolge al mercato parallelo con prodotti che arrivano dal Paraguay.Sperando di non avervi annoiato, vi saluto, vado a farmi una passeggiata sulla spiaggia, per chi non lo sapesse, abito a 150 mt dalla spiaggia :)
Antonio
Ciao Tonino.....Come butta in Brasile? e con l'audio?Raccontaci qualcosa, è da tanto che non ci scambiamo due parole.Mostra messaggio originaleIl Sabato 21 Gennaio 2017 17:28, 'G. Antonio' via tnt_piemonte <tnt_pi...@googlegroups.com> ha scritto:
Ho avuto in prova gli Albarry di Francesco prima della sua modifica è ricordo, mi parlava che la miglioria era principalmente nella fluidità, nella pulizia e in un maggior controllo in gamma bassa.
Ho avuto i Monrio MP1 (ben 5 per il multicanale) e li ricordo un po' leggeri in gamma bassa e con le voci, soprattutto maschili, un poco esili.
A memoria gli Albarry avevano una gamma bassa più presente,e una alta meno definita, la grana era più grossa dei Monrio.
Tutto sommato, nonostante la coperta corta, ottimi entrambi con un buon rapporto q/p.
Antonio
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Em seg, 13 fev, 2017 às 11:42, 'Francesco Matera' via tnt_piemonte&It;tnt_pi...@googlegroups.com> escreveu:
Ciao a tutti, ciao Stefano! Nessuna prova particolare al momento, ma aspetto notizie da Feli dopo suo intervento a mettermi la pulce all'orecchio...si vocifera di un certo sub delle meraviglie, che potrebbe donare alle mie Aliante la tanto agognata gamma bassa, ma che dico bassa, bassissimissima!! ...slurp slurp!!! :)))
Per il resto tutto fermo, aspetto te e chi vuole fare qualche ascolto in compagnia molto volentieri!
Antonio