Detto questo le macchine di riferimento che utilizza hanno i 128GB di memoria condivisa (in modo da poter dare 100GB alla GPU), come i MacBook Pro di fascia altissima, quindi scordiamoci 32GB di ram e un SSD, serve comunque un portafoglio capiente… :-D
Ciao Tiziano,
già, avrei dovuto specificarlo. Il suo approccio è comunque interessante perché permette di avere prestazioni interessanti su una piattaforma più modesta di quanto sarebbe necessario.
Certo per chi volesse un agente AI tutto in casa, il costo sarebbe elevato.
Aggiungo che quasi tutto il codice del progetto, se non tutto, è stato scritto da AI. Sanfilippo ha abracciato completamente l'automazione dello sviluppo. Sostiene che lo sviluppatore deve dedicarsi a scrivere specifiche e valutare l'operato degli LLM. Certo ci sono punti in cui scrivere codice sarà ancora necessario, ma per la maggior parte no.
Detto questo, fatevi un piacere e seguite Sanfilippo. E sotto l’ombrellone leggete Whope, che per essere stato scritto nel 2022 fa spavento…
Lo seguo da un po'. Ha criticato l'interpretazione del pappagallo stocastico quando c'erano ancora ricercatori che ne erano convinti.
Segue l'evoluzione dei LLM da parecchio tempo, come dimostra il suo romanzo di fantascienza.
Wohpe l'ho letto un anno e mezzo fa e mi aveva impressionato per le previsioni e per la descrizione dei modelli. Fra l'altro, nel libro parlava anche di un enciclica papale sull'AI...
Uscito nel 2022!!
Lo ribadisco.
Ciao! T
Ciao,
Mario