Non sono d'accordo con il tono dell'articolo.
La capacità di trasporto della rete non può essere aumentata oltre un certo limite, quindi se la domanda eccede l'offerta in qualche modo qualcuno deve rimanere al palo.
La selezione in base al costo del biglietto può essere ingiusta, ma dobbiamo esaminare le alternative.
Click day? Tutti in ansia davanti allo schermo per sapere il proprio destino? Con buona pace di chi non è in grado di provarci?
Sorteggio? Dovrebbe essere creato un sottosistema che raccoglie tutte le prenotazioni e qualche settimana prima produce l'elenco dei fortunati.
Per mia esperienza personale posso dire che una volta ho viaggiato il 31/12 sera, treno vuoto e prezzo minimo.
Buon Natale a chi riesce a partire come desiderato, e sopratutto a chi decide di rimandare il viaggio a momenti migliori.
Andrea Ziffer