Carissimi,
venerdì prossimo, 22 novembre, assieme ad alcuni colleghi giuristi inizierò a lavorare su un progetto di legge nazionale relativo agli idrocarburi. La Commissione dei giuristi è parte di una Commissione più ampia, composta da diversi studiosi di diverse discipline (geologia, chimica, ecc.), voluta fortemente da alcuni parlamentari del M5S.
Tutti i componenti della Commissione (giuristi e non) hanno accettato di lavorare al progetto gratuitamente. Questo in quanto a ciascuno dei membri della Commissione interessa, evidentemente, raggiungere un obiettivo: quello di risolvere (o contribuire a risolvere) un problema divenuto ormai insostenibile. A nessuno, credo, interessi il “mezzo” in sé: se qualcuno è lieto di accettare un incarico non retribuito vuol dire che quello che per lui conta è il “contenuto” (una certa soluzione a un dato problema) e non certo il “contenitore” (il fatto che una certa iniziativa provenga da una data forza politica). Per questa ragione, le condizioni che implicitamente sorreggono quella proposta sono per me due: 1) che il progetto, una volta elaborato, sia aperto al contributo di tutti; 2) che il progetto, una volta definito con il contributo di tutti, abbia speranza di tradursi in legge. E perché questo accada, occorre che sul progetto si trovi la più larga convergenza in Parlamento.
Ora, il 5 dicembre prossimo si sarebbe dovuto tenere a Palermo un tavolo tecnico “allargato” per discutere della possibilità di dotare anche la Regione Siciliana di una nuova legge sugli idrocarburi. All’incontro, organizzato dalla IV Commissione Ambiente, presieduta dall’on. Trizzino del M5S, avremmo dovuto partecipare sia io sia Salvatore Mauro per conto del Coordinamento No Triv. Salvatore mi ha fatto però sapere che il tavolo tecnico “allargato” è saltato e che in suo luogo si terrà un tavolo tecnico più “ristretto”, cui parteciperanno solo il M5S, il WWF, Greenpeace e una associazione ambientalista siciliana di cui non ricordo il nome. Dunque: senza il Coordinamento No Triv e senza le altre forze politiche che si erano comunque rese disponibili a partecipare (se ho ben capito una parte del PD e dell’UDC). Il paradosso sta in questo: mentre, unitamente ad altri, mi accingo a lavorare al progetto di legge nazionale voluto dal M5S, in Sicilia il M5S estromette il Coordinamento No Triv. Personalmente non capisco che senso abbia tutto questo, visto che la legge nazionale, una volta confezionata, troverà applicazione anche in Sicilia per le attività off-shore. Sarebbe stato, dunque, ragionevole coordinare le due iniziative: la legge statale e quella regionale, in quanto... tutto si tiene.
Ma al di là dell’irragionevolezza della scelta, mi limito ad osservare che se questa è la prospettiva che ci attende – e cioè quella dell’esclusione e non dell’inclusione – il progetto di legge nazionale potrebbe anche avere una sorte diversa: nulla impedisce, infatti, che, una volta pronto, esso sia trasformato in un progetto di iniziativa popolare. E se, poi, neppure questo sarà possibile, lo si potrà sempre pubblicare on line, a disposizione di chi in futuro vorrà farne buon uso.Ciao Enzo, come sempre sai essere straordinariamente lucido e chiaro nella tua esposizione. Soprattutto, bisogna saper leggere tra le righe lo spessore etico che accompagna il tuo impegno, così come quello di altri che come te riescono a tenere dritto sugli obiettivi senza tornaconto personale e per di più a costo di grossi sacrifici. Concordo in pieno con te sulla necessità di coinvolgere ogni realtà organizzata ed ogni singola sensibilità sull'intero articolato progettuale. Si tratta di beni comuni! Appena il testo sarà pronto credo che come minimo bisognerà dare a tutti un tempo per studiare/integrare/proporre/interagire, per concludere con un momento di confronto nazionale (prendiamoci uno spazio, un cinema, un centro sociale, magari a Roma), dedicandoci un sabato ed una domenica.
Quanto alla vicenda siciliana, pur non vedendola scollegata ovviamente dal lavoro nazionale, va letta alla luce del particolare e tortuoso percorso regionale (la ARS di Crocetta che da' le spalle alle mamme di Niscemi sul Muos...), in cui il rischio più concreto è di autoavvitamento in una logica di scontro intestino tra componenti dell'assemblea regionale. Un conto è comunque la lotta al flusso continuo del trasformismo politico crocettiano (e non solo), un conto è l'esclusione del Coord No Triv dal previsto tavolo tecnico. Credo che Salvatore Mauro sia già in grado di farci sapere se l'esclusione è voluta dal M5S. In tal caso la cosa, per la sua inspiegabile gravità, deve essere resa formalmente pubblica. Tanto più che-forse pochi sanno- proprio tu, Enzo, hai presentato a fine marzo scorso a Gibellina, in una partecipata assemblea regionale, al cospetto di tutte le componenti politiche e di movimento, la critica giuridico/costituzionale alla legge colabrodo siciliana n 14 del 2000 in materia di estrazione e di concessioni, sollecitandone il pieno e rapido superamento. A che gioco stanno giocando in Sicilia? Suggerirei di chiedere conto per iscritto al presidente della IV commiss ambiente della ARS e di regolarci di conseguenza. Allibito saluto: Francesco
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Carissimi Tutti, Sono Mauro Salvatore attivista del Comitato No Trivellazioni della Valle del Belìce, nonche Componente per la Sicilia del Comitato No Triv Nazionale. Da Semper il bene ultimo delle mie Battaglie E stato I Semper indirizzato da solo ed esclusivamente per tutelare e valorizzare il bene comune. Mai Interessi Personali mi Hanno spinto e Nessuno in QUESTO puo smentirmi. Mi Preme rispondere su dovuto Punti al signor Mario di Giovanna circa alcune citare affermazioni nia Miei Confronti.
• Di Giovanna afferma In Primo Luogo Che io non abbia mai manifestato INTERESSE a partecipare Ai Lavori Sulle trivellazioni a mare.
• Afferma, inoltre, il Che la Riunione a Palermo all'ARS del 5 dicembre Prossimo non E saltata Ma che in Realtà non E Stata mai indetta.
Alla SUA prima affermazione "c) Che io Sappia il Coordinamento No Triv, pur essendo rappresentato da Salvatore Mauro Nelle dovuto Audizioni della IV Commissione Ambiente, il Che SI Sono svolte TRA Gennaio e Marzo e il Che Sono stato propedeutiche alla Scelta del Governo Regionale di tariffa ONU Proprio tavolo tecnico, non ha mai chiesto di partecipare a QUESTO tavolo tecnico. Inoltre Mauro, pur avendo Preso Parola in queste Audizioni, ha Semper Parlato della tematica on-shore, mai manifestando l'INTERESSE a partecipare ai di Lavori Sulle trivellazioni a mare. "
Rispondo Che io ho Semper espresso alla Presidenza della IV Commissione Ambiente la Volontà di partecipare a Tutte le Audizioni propedeutiche al tavolo tecnico Offshore e ho also partecipato. Sono convinto Che l'Offshore e Onshore l'(modificazione della Legge 14/2000) Sono Strettamente collegati. Della modificazione della Legge Sono stato I Semper ONU forte sostenitore. L'idea di organizzare il Convegno di Gibellina il 24 Marzo 2013 nasce con this motivazione e SI concretizza Subito DOPO il voto unanime e contrario alle trivellazioni dell'ARS del Belìce, Avanzate Dalla Società Enel Longanesi.
Aggiungo Ancora per dimostrare il mio INTERESSE verso l'offshore con lo stralcio del mio Intervento all'ARS al tavolo tecnico Contro le trivellazioni Nel canale di Sicilia del 09 aprile 2013, tavolo Organizzato Dalla Presidenza della IV Commissione Ambiente e Territorio.
"....... Ci sembra ONU Fatto Positivo Che la classe Politica siciliana reagisca con Forza alla Minaccia di trivellazioni selvaggia Nel Nostro Mare Mediterraneo, affrontando Definitivamente Il Problema, dimostrando, cosi, il Che ormai this e Una Questione di Fondamentale Urgenza.
Occorre tariffa ONU salto di Qualità, considerando Tutti i possibi percorsi compatibili Sia con le prescrizioni del Diritto Nazionale Che con Quelle del Diritto Europeo. Aggiungiamo Ancora Che bisogna osare Atto al coraggio Che Stanno mettendo in campo Tutti i Componenti della IV Commissione Ambiente e Territorio, EI Comitati e le Associazioni Che quotidianamente SI battono per this Causa.
Con la decisione del Consiglio dell'Unione Europea del 17 dicembre 2012, Pubblicata Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 9 gennaio 2013, la Comunità Europea Si e impegnata a proteggere il Mare Mediterraneo ambrogetta Attività petrolifere off-shore, una Differenza dello Stato italiano il Che, disattendendo Tali Principi, ispirati da Uno dei Protocolli della convenzione di Barcellona, autorizza la Ricerca petrolifera in mare con ONU NUMERO esorbitante di Concessioni.
Sulla base di di Quanto APPENA Detto, il Comitato Mediterraneo No Triv attraverso la Portavoce Avv. Giovanna Bellizzi ha DECISO di sottoporre la Questione alla Comunità Europea, con Una Formale Denuncia, illustrando la necessitá di AGIRE con tempestività per fermare Una Politica di sfruttamento intensiva del mare Mediterraneo, una Vocazione turistica forte.
Il Comitato No Trivellazione Nella Valle del Belìce intende sottoscrivere racconto Iniziativa, Dando Ulteriore Forza annuncio Una Politica comune di tutela e salvaguardia del Nostro Mare Mediterraneo.
Sottoponiamo ai di Lavori di this giornata il Documento prodotto Dal Comitato Mediterraneo No Triv.
Un Margine di QUESTO incontro Verra Consegnato Ai Presenti il Documento citato, chiedendo al Governo e Agli Onorevoli Deputati Presenti di prenderne Visione, considerarne la compatibility un Quelle Che Sono le ISTANZE Siciliane, adattandolo alle Esigenze territoriali, per poi sottoporlo al voto dell'Assemblea Regionale Siciliana.
L'Azione successiva Sarà, Quella di trasmettere il Documento di Accordo con il proponente DOPO Gli Adattamenti alle Esigenze territoriali della Sicilia alla Comunità Europea.
La Regione Sicilia ha l'Opportunità di Diventare leader nella this Battaglia e tariffa Fronte comune con le Regioni More Contro Questi, Nuovi Attacchi ".
Aggiungo, inoltre, Semper a smentire la prima affermazione di Di Giovanna la seguente e-mail con relativi Allegati da me scritta a Di Giovanna.
Caro Mario, ......... Ho letto le Osservazioni Che Stato mandando per Quanto concerne i permessi di Ricerca di Fronte a Sciacca (D29 GR-NP e d30 GR-NP). Mi complimento con Voi per i trentacinque Punti Che contestando stato. Mi permetto di mandarvi alcune mie Osservazioni. Si riferiscono alle "Integrazioni allo Studio SIA" Che la ha settentrionale Inviato. Non ho avuto tempo Molto per Farle e non ho Visto lo studio di SIA MA Solo le Integrazioni allo studio Motivo per cui ho approfondito Solo quattro Punti (SOPRATTUTTO i Punti 2, 3 e 4). Sono dei Punti Che also Voi AVETE Trattato ma ho Cercato di aggiungere Qualcosa. Non così se Sono in Ritardo, se non sbaglio le Osservazioni scadono il 23 aprile. Se AVETE Ancora tempo leggetele e se le ritenete interessanti fatele Vostre. Oltre alle Osservazioni ti mando also (non così se gia lo AVETE) ONU rapporto tecnico dell'Ispra riguardante la valutazione e mitigazione dell'impatto acustico dovuto a prospezioni sismiche del maggio 2012.
Nella speranza Che Quanto vi mando Possa esservi Un po 'Utile ti Saluto.
Ciao Mauro Salvatore
Alla Seconda affermazione del signor Di Giovanna "3) La Riunione del 5 Dicembre non E saltata ma in Realtà non E Stata mai indetta"
Rispondo con le seguenti e-mail inviatemi da Nicola Torregrossa (non Nicola Tornambe venire erroneamente citato da Di Giovanna) per Conto della Presidenza della IV Commissione Ambiente e Territorio dell'ARS presieduta Dal Portavoce On.le Giampiero Trizzino.:
• E-mail del 17/10/2013
Buongiorno
in Seguito alla Riunione Regionale di Enna del 5 ottobre, Giampiero vorrebbe lontano Ripartire il tavolo tecnico, Nella speranza Che l'ARTA SIA Più Presente.
Pertanto vi sareio grato se poteste cominciare a proporre la Prossima Possibile dati, Magari raccordandoVi also con Valentina Palmeri.
A presto,
Nicola Torregrossa
• E-mail del 2013/03/11
A DISTANZA di 2 Settimane vi reinoltro l'email INVIATA per cercare di gran lunga Ripartire il tavolo tecnico in OGGETTO, Cosi Come Richiesto tempo fa in Riunione regionale. Inoltre vi preannuncio Che il 14 novembre SI Terrà Un incontro col WWF, il Comune di Palermo, Ed. ALTRI Organi competenti sul Tema delle trivellazioni, Organizzato Dalla Presidenza della IV commisione.
Rimango In attesa di Vostre Nuove, Grazie.
Nicola Torregrossa.
• E.mail del 2013/06/11
Buonasera Sig. Salvatore,
Le allego L'Invito per il convegno del 14 novembre il Che SI Terrà in Sala Gialla un minerale Partire Dalle 10.
Rimango In attesa delle date Più favorevoli per agevolare la Presenza del prof. Di Salvatore al tavolo tecnico da riavviare.
Metto in Conoscenza il dott. Carmelo Spata, In attesa puro Conferma di Una SUA (quantomeno di Lettura).
Cordiali saluti,
Nicola Torregrossa
Il 14/11/2013 ho partecipato al convegno Organizzato Dal WWF: "Il Petrolio mi sta stretto", all'ARS. In quell'occasione Insieme al Portavoce Giampiero Trizzino Si e Stabilità La Data del 05 dicembre per il riavvio del tavolo tecnico Onshore, con la Disponibilità a partecipare del prof. costituzionalista Enzo Di Salvatore (Incaricato fra L'Altro Dal M5S Nazionale A redigere la Legge Nazionale Offshore), autore del Saggio Recente "La Regione Siciliana e il Problema della Competenza Legislativa Esclusiva Sugli Idrocarburi "e Relatore principale al convegno" Verso la modificazione della Legge regionale 14/2000 Energia Ambiente Democrazia "Organizzato Dal Comitato" NO Triv Nel Belìce "- Gibellina 24 marzo 2013 -.
Sempre con il Portavoce Trizzino in quell'occasione Si e convenuto sull'importanza di portare avanti la modificazione della Legge 14/2000 parallelamente alla Legge Nazionale, essendo esse Strettamente legato e considerandolo ONU Necessario passo in vista della stesura della Legge regionale sull'Energia.
Nei Giorni seguenti numerosi Sono staticamente I Miei contatti con il prof. Di Salvatore, con le Associazioni EI Comitati Regionali (Val di Noto, Milazzo, Siracusa e Gela) con il Comitato Nazionale No Triv e il Comitato Ola di cui fa altera parte il Giornalista Pietro Dommarco, autore del Libro "Trivelle d'Italia" e Relatore al Convegno No! Alle trivelle Nel Belìce - Castelvetrano 9 marzo 2013 -
NB Con il Prof. Di Salvatore pensavamo Che il 5 dicembre, con l'Avvio dei Lavori del tavolo tecnico, SI sarebbe potuta gia presentare Una prima bozza di modificazione di Legge, il Confronto Gli avrebbe Permesso, infatti, di cogliere Spunti Utili alla stesura definitiva della stessa, ma SOPRATTUTTO di cogliere le Richieste delle Varie Voci di Tutta la Sicilia.
La Pianificazione del Lavoro sembrava ben avviata e l'affermazione UNO VALE UNO sembrava rispettata.
-E.mail del 15/11/2013
Buongiorno Nicola, in Riferimento al concordato Tavolo tecnico "modificazione della Legge regionale n.14 del 3 luglio 2000", con il Portavoce On.le Giampiero Trizzino Presidente della IV ° Commissione Territorio e Ambiente dell'ARS, da tenersi a Palermo giovedì 05 dicembre 2013 Presso l'ARS, ritengo opportuno ufficializzare da altera parte Hostal Vostra L'Invito Formale al Prof. Enzo Di Salvatore,. affinchè Possa organizzare il Suo Viaggio in Sicilia.
A tal Proposito volevo puntualizzare se era Possibile da altera parte Hostal Vostra contribuire economicamente al Costo del biglietto aereo. Mi occuperò personalmente delle More SPESE, considerato il Che il professore Sarà, mio gradito Ospite.
Cordiali saluti
Mauro Salvatore
This la risposta Che ho avuto Dalla Presidenza della IV Commissione Territorio Ambiente dell'Ars:
-E.mail del 19/11/2013
Gentile Sig. Mauro
DOPO essersi riunito Tutto Il Gruppo, Si e convenuto Che la Fase di studio Sulle trivellazioni on-shore vada demandato al tavolo tecnico gia avviato da noi e il Che al Momento Resta sospeso.
Riteniamo Fondamentale il Contributo del Prof. Di Salvatore del Quale vogliamo avvalerci DOPO Aver approfondito il Tema delle trivellazioni on-shore Trattato finora.
Con l'Occasione porgo I Miei cordiali saluti,
Nicola Torregrossa
Tanto per INFORMAZIONE
Cordiali saluti
Mauro Salvatore
Carissimi,
Prossimo venerdì, 22 novembre, assieme ad alcuni Colleghi giuristi inizierò a Lavorare su ONU Progetto di Legge Nazionale Relativo Agli Idrocarburi. La Commissione dei giuristi E Parte Di Una Commissione Più ampia, Composta da diversificazione studiosi di diverse discipline (geologia, chimica, ecc.), Voluta Fortemente da alcuni parlamentari del M5S.
Tutti i Componenti della commissione (giuristi e non) Hanno accettato di Lavorare al Progetto Gratuitamente. QUESTO in Quanto a ciascuno dei Members della Commissione interessa, evidentemente, raggiungere ONU Obiettivo: quello di risolvere (o contribuire a risolvere) ONU Problema divenuto ormai insostenibile. A Nessuno, credo, Interessi il "mezzo" in SE: se qualcuno E lieto di accettare ONU Incarico non retribuito vuol dire Che Quello Che per lui Conta E il "Contenuto" (Una Certa Soluzione Dato un Problema ONU) e non Certo il " Contenitore "(Il Fatto Che Una Certa Iniziativa provenga da Una Forza Politica di dati). Per this Ragione, le CONDIZIONI Che implicitamente sorreggono Quella PROPOSTA Sono per me a causa: 1) Che Il Progetto, Una Volta Elaborato, SIA Aperto al Contributo di Tutti, 2) Che Il Progetto, Una Volta Definito con il Contributo di Tutti, abbia speranza di tradursi in Legge. E Perchè QUESTO accada, occorre il Che sul Progetto SI trovi la Più larga Convergenza in Parlamento.
Ora, il 5 dicembre Prossimo SI sarebbe dovuto Tenere a Palermo ONU tavolo tecnico "allargato" per discutere della possibilita di dotare also la Regione Siciliana Di Una Nuova Legge Sugli Idrocarburi. All'Incontro, Organizzato Dalla IV Commissione Ambiente, presieduta dall'on. Trizzino del M5S, avremmo dovuto partecipare Sia io Sia Salvatore Mauro per Conto del Coordinamento No Triv. Salvatore mi ha Fatto Però Sapere Che il tavolo tecnico "allargato" E saltato e il Che nel Suo Luogo SI Terrà ONU tavolo tecnico più "ristretto", cui parteciperanno solisti IL M5S, il WWF, Greenpeace e Una associazione ambientalista siciliana di cui non Ricordo il Nome. Dunque: Senza il Coordinamento No Triv e Senza le Forze Politiche More Che SI erano comunque Rese Disponibili a partecipare (se ho ben capito Una altera parte del PD e dell'UDC). Il Paradosso sta in QUESTO: MENTRE, unitamente ad ALTRI, mi accingo a Lavorare al Progetto Di Legge Nazionale M5S voluto dal, in Sicilia il M5S estromette il Coordinamento No Triv. Personalmente non Capisco Che Senso abbia Tutto QUESTO, Visto Che la Legge Nazionale, Una Volta confezionata, trovera Applicazione also in Sicilia per le Attività off-shore. Sarebbe Stato, dunque, ragionevole coordinare le dovute iniziativa: La Legge statale e regionale Quella, in Quanto ... Tutto SI Tiene.
Ma al di là dell'irragionevolezza della Scelta, mi Limito ad osservare il Che se this e la Prospettiva Che ci Attende - e Cioè Quella dell'esclusione e non dell'inclusione - Il Progetto di Legge Nazionale potrebbe also Avere Una sorte Diversa: nulla impedisce , infatti, il Che, Una Volta pronto, Esso SIA trasformato in Un Progetto di Iniziativa Popolare. E se, poi, neppure QUESTO Sarà, Possibile, ecco SI potra Semper pubblicare on line, una Disposizione di chi in Futuro Vorra farne buon uso.
Un caro Saluto a Tutti.
Enzo Di Salvatore
Carissimi,
Prossimo venerdì, 22 novembre, assieme ad alcuni Colleghi giuristi inizierò a Lavorare Su ONU Progetto di Legge Nazionale Relativo Agli Idrocarburi. La Commissione dei giuristi E Parte Di Una Commissione Più Ampia, Composta da diversificazione studiosi di diverse discipline (geologia, chimica, ecc. ), Voluta Fortemente da alcuni parlamentari del M5S.
Tutti i Componenti della commissione (giuristi e non) Hanno accettato di Lavorare al Progetto Gratuitamente. QUESTO Nelle Quanto A ciascuno dei membri della Commissione interessa, evidentemente, raggiungere ONU Obiettivo: quello di risolvere (o contribuire a risolvere) ONU Problema Ormai divenuto insostenibile. A Nessuno, credo, Interessi il "mezzo" in SE: SE E qualcuno lieto di accettare ONU Incarico non retribuito vuol dire Che Quello Che Conta E per lui il "Contenuto" (Una Certa Soluzione Dato ONU Problema ONU) e non Certo il " Contenitore "(Il Fatto Che Una Certa Iniziativa provenga da Una Forza Politica di Dati). Per questa Ragione, le CONDIZIONI Che implicitamente sorreggono Quella PROPOSTA Sono per me Una Causa: 1) Che Il Progetto, Una Volta Elaborato, SIA Aperto al Contributo di Tutti, 2) Che Il Progetto, Una Volta Definito con il Contributo di Tutti, abbia speranza di tradursi in Legge. QUESTO E Perchè accada, occorre il Che sul Progetto SI trovi la Più Larga Convergenza in Parlamento.
Ora, il 5 dicembre Prossimo SI sarebbe dovuto Tenere ONU Palermo ONU tavolo tecnico "allargato" per discutere della possibilita di dotare anche la Regione Siciliana Di Una Nuova Legge Sugli Idrocarburi. All'Incontro, Organizzato Dalla IV Commissione Ambiente, presieduta dall'on. Trizzino del M5S, avremmo dovuto partecipare Sia io Sia Salvatore Mauro per Conto del Coordinamento No Triv. Salvatore mi ha Fatto Però Sapere Che il tavolo tecnico "allargato" E Saltato e il Che Nel Suo Luogo SI Terrà ONU tavolo tecnico più "ristretto", cui parteciperanno Solisti IL M5S, il WWF, Greenpeace e Una associazione ambientalista siciliana di cui non Ricordo il Nome. Dunque: Senza il Coordinamento No Triv e Senza le Forze Politiche Di Più il Che SI erano comunque Rese Disponibili a partecipare (se ho ben capito Una Altera Parte del PD e dell'UDC). Il Paradosso sta in QUESTO: MENTRE, unitamente ad ALTRI, mi accingo a voluto Dal Lavorare Al Progetto Di Legge Nazionale M5S, in Sicilia il M5S estromette il Coordinamento No Triv. Personalmente non Capisco Che Senso abbia Tutto QUESTO, Visto Che la Legge Nazionale, Una Volta confezionata, trovera Applicazione anche in Sicilia per le Attività off-shore. Sarebbe Stato, dunque, ragionevole coordinare le dovute Iniziativa: La Legge statale e regionale Quella, in Quanto ... Tutto SI Tiene.
Ma al di là dell'irragionevolezza della Scelta, mi Limito ad osservare il Che se questa e la Prospettiva Che ci Attende - e Cioè Quella dell'esclusione e non dell'inclusione - Il Progetto di Legge Nazionale potrebbe anche Avere Una Diversa sorte: nulla impedisce, infatti, il Che, Una Volta pronto, Esso SIA trasformato in Un Progetto di Iniziativa Popolare. E se, poi, neppure QUESTO SARA, Possibile, ecco SI potra Semper pubblicare on line, l'Una Disposizione di chi Nel Futuro Vorra farne buon uso.
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