18:13 sab01feb2014 (vedi signature)
(usenet newsgroup : se vedi incompleto questo messaggio,
cerca altrove in rete o usa un newsreader)
- Ven 31 Gen 2014, 21:49, cer <cerebrum*dispostable-com> ha scritto:
> Senti un po' bello... io ho fatto (insieme ad altri
> ovviamente) la storia delle flame di questo ng
- flame e cazzeggio non mi interessano e anzi mi stressano e ho
altro da fare, e oltretutto i modi abitualmente scelti (fra cui gli
argomenti inventati e gratuiti e lasciati nel vago, le allusioni
a qualcosa che non c'è, eccetera) non mi piacciono proprio
> e non me ne pento, anzi un po' ne sono ancora orgoglioso.
> Ma cazzo su che argomenti: la corretta esegesi dei racconti
> erotici, la definizione e il confine tra erotismo e pornografia,
- Be'... francamente, alcuni dei racconti apprezzati qui,
io li ho trovati banali, insulsi, volgari... insomma, non è
che fare (con orgoglio un po' tardivo e superato) sfoggio di
parole comefiga, oingoio, o altre standard abusatissime... io lo
trovi particolarmente erotico, e non squallidamente pornografico
> l'erotismo e la funzione erogena, il ruolo del narratore (intra ed
> extradiegetico) la delicata differenza tra critica al racconto e
> critica all'autore e altri argomenti similari che è inutile che ti elenco.
> Ma flammare sull'header di un thread che tu non riesci a vedere e tutti gli
> altri sì... mi spiace, per è troppo in basso non ci riesco.
> Prenditi pure tutte le ragioni che vuoi ma per me finisce qui.
> Ciao
>
> c&c
> Ps.
> l'header di questo thread è: "adesso e' proprio morto, proposta"
- Oooohhh, quindi: il thread è questo. E ci voleva tanto a dirlo?
E quello che chiami header è invece il subject, o topic, o al
limite in generale, titolo... del thread. Di questo thread.
E quindi, riassumendo quanto avevamo scritto:
(tu)
"come mai!?! perchè il tuo si chiama accanimento terapeutico... e
comunque meglio un morto dignitoso che un impresentabile zombie."
(io)
"- No scusa... che alludi a me e al mio riassunto dell'idea?
..parole come[.......]
sarebbero l'impresentabile zombie? ti riferivi a quello? No, dillo!"
(tu)(carino, eh)
"Calmati e stai tranquillo che il tuo capolavoro
non me lo sono proprio filato."
(io)(e qui non hai risposto)
"- Ma, e se non l'hai neanche letto, come fai a poter dire che il mio
"si chiama accanimento terapeutico", o che sarebbe un "capolavoro"?"
(tu)
"Leggiti l'header del tread
così capisci di che morto o zombie stavo parlando."
(io)
"- il thread ha un header? E quale thread?"
(..eccetera...)
Quindi, la grande cosa alla quale ti riferivi era la morte
di questo ng, oggetto del subject/topic di questo thread.
E l'impresentabile zombie si riferisce alla tua personale convinzione
che per te non c'è più nulla da fare, e che un qualunque scritto
venga postato sia per te privo di interesse se non propriocacca, ma
caccacacca (e tante grazie, ostronzo). E che insomma non ci son più le
cose dei beitempi, ma quali cose, di grazia? Gli scritti, o i flame?
Per come la vedo io, basta che semplicemente qualcuno scriva un
racconto, e che qualcunaltro lo apprezzi o ne apprezzi qualcosa e
voglia parlarne, e magari scrivere a sua volta qualcosa di suo,
e il newsgroup è servito alla sua funzione e va avanti.
Se invece arriva qualcuno che
=> "non si fila proprio" quel che viene scritto;
=> vede un decesso senza speranza, un accanimento
terapeutico, o un impresentabile zombie;
=> e che ama tanto i flame, ma nessuno se lo fila...
eh be'... allora certo, il newsgroup viene disertato,
e vorrei ben vedere! o cazzo.
Guarda, in rete è pieno... non solo sui newsgroup... ma
ovunque, o quasi ovunque, trovi i gruppetti - che sembran
fatti con lo stampino, sembrano organizzati apposta - che:
=> organizzano liti e casini vari (e nonostante
la presenza dei moderatori, nei luoghi moderati);
- oppure (o dopo) -
=> passano il tempo a scrivere banalità e luoghi comuni
che sembrano ripetute da dei bot e non da degli umani.
A me sembra quello, il morto vivente.
Qui invece, capitasse anche solo uno ogni tanto...
ma che scrive qualcosa di vero, qualcosa di suo...
Ne è valsa la pena, anche quando gli altri non rispondono