ho un paio di Monitor Audio Studio 20 a cui non ho ancora applicato le punte
in dotazioni perchč il pavimento, appena ristrutturato, ne risentirebbe...
acquisterņ le sottopunte...
Volevo chiedervi se ci snon materiali che funzionameno meglio di altri e se
c'č qualche "tipo" che funziona particolarmente bene.
Non so se serve ma il pavimento č un gres porcellanato.
Grazie per le risposte.
Capt. Picard
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
le punte servono per "scaricare".
le 100 lire vanno benissimo
--
ciao
salvatore
per rispondere
salvatorechiocciolaeccellentepuntonet
il vecchio a.ecce...@fg.nettuno.it non e' piu' attivo
le punte servono per "scaricare".
le 100 lire vanno benissimo
--------------------------------------------
Col cambio di oggi vanno bene anche i 5 cent? :-)
Ciao
le punte servono per "scaricare".
le 100 lire vanno benissimo
----------------------
Le punte servono per disaccoppiare, scaricare scarica già da solo (vd legge
di newton).
Con un pavimento di gres porcellanato a diretto contatto è già abbastanza
disaccoppiato, basta poi che non balli.
Fondamentalmente le punte sono una cosa inutile inventata per prendere per
il culo gli audiofanatici.
Cmq se non ci spendi niente e ti fa dormire meglio la notte usale pure.
EF
>le 100 lire vanno benissimo
Io mi sono trovato benissimo con un foglio da 500 euro, uno per ogni punta,
6 in totale.... ne ha guadagnato la scena in ampiezza di campo ed anche un
po la profondità....
(-:
Btw se non sposti i diffusori benissimo i 20cent o 50, ma se li sposti
meglio le sottopunte che sono un attimo sagomate, sotto di esse dei feltrini
ed è fatta.
Io uso delle sfere in acciaio, ottime, inoltre permettono lo spostamento
dei diff senza problemi.
cia
gg
>Fondamentalmente le punte sono una cosa inutile inventata per prendere per
>il culo gli audiofanatici.
Bellissima questa! :-))
Odiofanatic, con alias*ron*amme allegato, sentitamente ringrazia...
ROFTL!
--
Il comunismo non è né un sistema economico né un sistema
politico: è una follia, un'aberrazione temporanea che prima o
poi sparirà dalla Terra perché contrario alla natura umana.
Ronald Reagan - Maggio 1975 www.reaganlibrary.com/welcome.asp
& www.ronaldreaganmemorial.com/
"Il grande liberatore": http://tinyurl.com/fs5e9
Signature aggiornata: http://tinyurl.com/y6sq3g
La tecnologia DSD/SACD: http://tinyurl.com/2abgq7
http://tinyurl.com/ycyd8t & http://tinyurl.com/ym7wek
La voce della verità: www.ilgiornale.it e www.libero-news.it
> Le punte servono per disaccoppiare, scaricare scarica già da solo (vd legge
> di newton).
Un piccolo fondamento fisico ce l'hanno.
> Fondamentalmente le punte sono una cosa inutile inventata per prendere per
> il culo gli audiofanatici.
Forse ti stai confondendo con i monovia :-))
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>
> Col cambio di oggi vanno bene anche i 5 cent? :-)
eh, le monete nn son piu' quelle di una volta :-)
Balle. Vai da un buon otorino e prega che si possa fare
ancora qualcosa per te ;-) Se passi a casa mia ti faccio
sentire i miei diffusori con e senza le punte sotto gli
standini (alti 20 cm, i miei diffusori *non* sono dei
bookshelf) e/o con e senza le punte tra stand e diffusore
vero e proprio.
Poi, c'è una intera industria che produce disaccoppiatori
sempre più esotici e sempre più costosi. Che poi facciano
qualcosa o siamo davvero migliori (e non invece funzionino
in modo semplicemente diverso) con l'aumentare del prezzo,
ad esempio, da 200 a 1000 euro il pezzetto, è tutto da vedere,
ovviamente. Ma è un discorso completamente diverso dal tuo
qualunquismo.
ciao
Roberto
Non ne avevo alcun dubbio, la fisica e fisica.
Infatti è proprio la fisica che dice che non servono a nulla, almeno nel
nostro caso.
>> Fondamentalmente le punte sono una cosa inutile inventata per prendere
>> per
>> il culo gli audiofanatici.
>
> Forse ti stai confondendo con i monovia :-))
Possibilissimo.
EF
Balle. Vai da un buon otorino e prega che si possa fare
ancora qualcosa per te ;-) Se passi a casa mia ti faccio
sentire i miei diffusori con e senza le punte sotto gli
standini (alti 20 cm, i miei diffusori *non* sono dei
bookshelf) e/o con e senza le punte tra stand e diffusore
vero e proprio.
Poi, c'č una intera industria che produce disaccoppiatori
sempre piů esotici e sempre piů costosi. Che poi facciano
qualcosa o siamo davvero migliori (e non invece funzionino
in modo semplicemente diverso) con l'aumentare del prezzo,
ad esempio, da 200 a 1000 euro il pezzetto, č tutto da vedere,
ovviamente. Ma č un discorso completamente diverso dal tuo
qualunquismo.
ciao
Roberto
BAH!..secondo me siamo sempre nei soliti discorsi triti e ritriti..
L'affermazione fatta.. """"" Fondamentalmente le punte sono una cosa
inutile inventata per prendere per
> il culo gli audiofanatici."""
non e' del tutta priva di fondamento..nel senso che
e'' chiaro che "l'alzare "un diffusore da terra in base all'ambiente possa
dare differenze..
.questo "semplicemente " (e tenete bene d'occhio le virgolette)
perche' possono cambiare le varie risposte in frequenza dell'ambiente stesso
e magari anche del diffusore
PERO' il fatto che debbano essere necessariamente punte ( e tanto piu'
costose) NON ha senso.
Se tu i tuoi "standini" li alzassi con 4 belle gambine di legno o 4
pomellini ,o 4 tondini di alluminio ..o 4 qualsiasi altra cosa....non
cambierebbe nulla che con le punte ....
se rispetti la solita altezza il diffusore suona nel solito modo...e NON e'
che con le punte suona meglio che con 4 gambine!!!
Il fatto poi che le punte e le sottopunte e tutto quello che c'e dietro
siano Hi-end o esoteriche o bisogna averle altrimenti l'impianto non suona
...be'.....fa parte del feticismo audiofilo..
S.
>> Fondamentalmente le punte sono una cosa inutile inventata per prendere per
>> il cu*o gli audiofanatici.
>
>Balle. Vai da un buon otorino e prega che si possa fare
>ancora qualcosa per te ;-) Se passi a casa mia ti faccio
>sentire i miei diffusori con e senza le punte sotto gli
>standini (alti 20 cm, i miei diffusori *non* sono dei
>bookshelf) e/o con e senza le punte tra stand e diffusore
>vero e proprio.
>
>Poi, c'è una intera industria che produce disaccoppiatori
>sempre più esotici e sempre più costosi. Che poi facciano
>qualcosa o siamo davvero migliori (e non invece funzionino
>in modo semplicemente diverso) con l'aumentare del prezzo,
>ad esempio, da 200 a 1000 euro il pezzetto, è tutto da vedere,
>ovviamente. Ma è un discorso completamente diverso dal tuo
>qualunquismo.
Purtroppo anche se le "lezioni" non mancano mai, non sai cosa vuol
dire avere a che fare con un certo genere di autocostrittori
presuntuosi e, al tempo stesso, profondamente ignoranti.
> ciao
Ciao.
>Il fatto poi che le punte e le sottopunte e tutto quello che c'e dietro
>siano Hi-end o esoteriche o bisogna averle altrimenti l'impianto non suona
>...be'.....fa parte del feticismo audiofilo..
Quante parole vuote, messe una accanto all'altro, pure in modo
approssimato...
Il problema e' solo CHE TU NON riesci a capirle....ma non preoccuparti
..ormai non ci fa piu' caso nessuno..
S
---------------------------
Risposta:
Se io sotto le casse ci mettessi un foglio di gomma o di moquette e poi
eccitassi il sistema con uno sheker (credo si possa chiamare così), quindi
ci attaccassi un accelerometro e misurassi la freq di risonanza scoprendo
che si trova al di sopra della soglia dell'udibile (sicuramente) e che il
comportamento del sistema da li in su va a pallino, in questo caso direi
sicuramente che si deve disaccoppiare.
Ma se il sistema appoggia su un pavimento duro e in mezzo non c'è niente di
non rigido, ovvero nulla con rigidità dinamica apparente inferiore a un
valore ragionevole (che dovrei calcolare in funzione del peso del sistama,
ma non ne ho voglia), in questo caso punte o non punte non vedo proprio come
poter abbassare la freq. di risonanza del sistema, che sicuramente esiste.
Potrei ipotizzare di vincolare diffusore e pavimento in altro modo, o di far
lavorare in modo diverso la struttura della cassa, quindi ragionarci su e
magari fare qualche prova, ma non credo proprio che con un paio di punte
cambierei qualcosa.
Se poi mi sto perdendo qualche fondamentale principio fisico, cosa
possibilissima, allora dimmi pure, sono qui per imparare.
Ciao
EF
Scusa, sono ignorante, mi linki un posto in cui poter vedere come sono fatte
queste sottopunte?
Quanto ai feltrini... Mi sembra proprio un'idea geniale, complimenti!
EF
>> >Il fatto poi che le punte e le sottopunte e tutto quello che c'e dietro
>> >siano Hi-end o esoteriche o bisogna averle altrimenti l'impianto non
>> >suona...be'.....fa parte del feticismo audiofilo..
>>
>> Quante parole vuote, messe una accanto all'altro, pure in modo
>> approssimato...
>Il problema e' solo CHE TU NON riesci a capirle....
Intanto mi continui a leggere come fanno tutti gli altri che fingono
di non farlo.
>ma non preoccuparti ..ormai non ci fa piu' caso nessuno..
A me interessa che ci faccia caso chi ha sale in zucca, non le amebe
mentali di un certo tipo...
>
>Se poi mi sto perdendo qualche fondamentale principio fisico, cosa
>possibilissima, allora dimmi pure, sono qui per imparare.
Non mi sembra, sei qui solo per pontificare, fondandoti su principi
che da soli non dicono nuilla se non vengono interfacciati con la
realtà dei fatti. Punte e non punte dànno un risultato sonico
diversissimo all'udito.
Se poi qualcuno è sordo non è un problema che riguarda il topic della
discussione.
Ma su questo guarda..ti ho sempre letto ...ho solo fatto la cosa piu'
giusta..non ti ho mai risposto!
..ma visto che come il solito sei sempre tu il primo a rispondere a Testa
di cazzo (NB. senza asterischi) ..nonostante la buona volonta' IO di non
farlo o cmq di dare risposte inerenti al topic anche se ce ne erano
delle tue (visto che poi in fondo in fondo a me di te me ne frega meno di
zero..sia che tu sia ricco ,che tu sia povero ,idiota o intelligente o
qualunque altra cosa visto che fortunatamente ho la mia vita e tu la tua ed
ognuno raccoglie cio' che semina....)..
questa volta ho fatto un'eccezione..e ti ho risposto.
Ma visto che evidentemente NOn sono io a non volere il dialogo ..ma Tu.....e
considerando il fatto che e' chiaro che sei il Meglio del NG....be'..faro'
come ho fatto fino ad adesso e come fa' l'80% della gente che ti conosce e
ti ha conosciuto ...
Ti ignoro....
stai bene
S.
> Non ne avevo alcun dubbio, la fisica e fisica.
> Infatti è proprio la fisica che dice che non servono a nulla, almeno nel
> nostro caso.
Invece nel nostro caso la fisica dice che hanno significato.
> Io mi sono trovato benissimo con un foglio da 500 euro, uno per ogni punta,
> 6 in totale.... ne ha guadagnato la scena in ampiezza di campo ed anche un
> po la profonditą....
Boh?!? Gaeel sono appena tornato dal bancomat ma tutta sta DRAMMATICA
differenza non la sento! Forse č aumentato il dettaglio (dell'estratto
conto perņ). Io li ho piegati in 4, forse č li che sbaglio. Aspetto il
rodaggio magari. Con i dollari hai provato? ;-)))
> cia
> gg
Ciao
Mau
> Balle. Vai da un buon otorino e prega che si possa fare
> ancora qualcosa per te ;-) Se passi a casa mia ti faccio
> sentire i miei diffusori con e senza le punte sotto gli
> standini (alti 20 cm, i miei diffusori *non* sono dei
> bookshelf) e/o con e senza le punte tra stand e diffusore
> vero e proprio.
> ciao
> Roberto
Aaahhh mi sembrava!! I miei diffusori, non saranno proprio il top, ma con
i piedini di serie sembrano dei Mission, con le punte tornano JmLab. E'
incredibile. La differenza la sento anch'io che non sono certo un
esperto...
Non penso di essere il detentore della VERITA'.
Su spiegami almeno il fondamento fisico.
Grazie
EF
>faro' come ho fatto fino ad adesso e come fa' l'80% della gente che
>ti conosce e ti ha conosciuto ...
Sempre "virtualmente, per carità...
>Ti ignoro....
Lo avevi già scritto una o più volte volte, per questo lo avevo fatto
notare. Comunque, a me sta più che bene.
>Invece nel nostro caso la fisica dice che hanno significato.
Com'è sta "fisica"?
E' bbona?? :-)
> Com'è sta "fisica"?
> E' bbona?? :-)
bbona, bbona, matonna s'e' bbona :-)
esperimento:
mettersi a fanco a un muro o meglio a un pilastro in calcestruzzo (che è
più rigido).
un martello in mano
prendere un mattone o una mattonella e appoggiarla al pilastro
all'altezza dell'orecchio
mettere l'orecchio sul mattone e percuotere col martello il pilastro.
se non sbagli, sentirai un rumore.
poi prendere una punta conica o un qualunque altro oggetto piccolo
(magari un dado) e porlo con un po di abilità tra pilastro e mattone e
ridare un identico colpo.
si sentirà un rumore molto più attenuato e diverso dal primo.
la differenza del suono è la presenza della punta conica.
in realtà il mattone liscio non aderirà mai perfettamente alla
superficie rugosa del pilastro ma toccherà ad esso attraverso solo pochi
punti di contatto e già nella prima prova vi era un sistema smorzante
(per controprova orecchio diretto al pilastro e identico colpo).
diverso se tra pilastro e mattone si fosse spalmata della malta
solidarizzando completamente le due superfici di contatto.
dimenticavo, la teoria dello smorzamento per riduzione della superficie
di contatto è alla base delle guaine orizzantali da mettere sotto
pavimento che presentano appunto solo piccole punte coniche di appoggio.
[cut]
E bravo il nostro capsula.
> dimenticavo, la teoria dello smorzamento per riduzione della superficie
> di contatto è alla base delle guaine orizzantali da mettere sotto
> pavimento che presentano appunto solo piccole punte coniche di appoggio.
Hai dei link?
Stai dicendo delle cose sbagliate, mi dispiace.
EF
Cioè, forse si potrebbe considerare il modello di propagazione di onde in
corpi rigidi anisotropi con sezioni fortemente variabili, ma stiamo entrando
in un campo che è pura fantascenza. Ci vorrebbero gli scienziati della nasa,
che poi sono quelli che hanno sviluppato i modelli SEA (statistical energy
analisis) usati per studiare questi fenomeni.
Facciamo prima, credi a me: le punte coniche non servono a nulla.
Cmq non sono detentore della Verità, per cui se vuoi spiegarmi almeno il
principio fisico che giustifichi il fatto, ma buono questa volta, sono
disponibilissimo ad accoglierlo.
EF
Mi dispiace per te, ma ha senso, e sono anche state fatte misurazioni
sull'effetto di punte, sfere, vari tipi di disaccoppiatori. Si può
discutere sull'entità dell'influenza, ma non sull'influenza stessa.
Ripeto, piuttosto che dire delle cose assolutamente infondate, fate
degli esperimenti.
> Se tu i tuoi "standini" li alzassi con 4 belle gambine di legno o 4
> pomellini ,o 4 tondini di alluminio ..o 4 qualsiasi altra cosa....non
> cambierebbe nulla che con le punte ....
Invece le cose cambiano. Ho notato differenze in base all'altezza -- e
credo di averne identificata una che è grosso modo universale, ovvero
se qualcosa non va dipende dalle "coordinate xy" dei diffusori e dagli
angoli rispetto alla posizione di ascolto -- e anche in base alla
presenza
delle punte o di un libro, o di più tappettini di pvc, se è per
questo,
per alzarle allo stesso modo, con una approssimazione di pochissimi
millimetri al massimo.
Un disaccoppiamento appropriato porta a delle differenze considerevoli
su parametri come la coerenza, stabilità della scena, chiarezza di
ogni banda: fondamento dei bassi, chiarezza dei medi, dettaglio e
scena (quindi medi e anche alte frequenze). Forse ottenevo lo stesso
con 18 mm di pongo, o con dei carbon block, e le differenze
probabilmente
erano più "laterali" che altro (ossia "diverso", non "migliore").
La punta funziona come una molla, che converte vibrazioni via attrito
in calora -- le storie secondo qui "accoppierebbe" o sarebbe una
sorta di "diodo meccanico" sono assolutamente insensate.
Ma il discorso è sempre lo stesso, come per quelli che liquidano ogni
discorso sui cavi o su qualunque altro parametro. Bisognerebbe avere
un minimo di buon senso, prima ancora di aprire le orecchie, ruminare
qualche basilare principio di meccanica, eventualmente anche di
elettrotecnica... -- quanta gente viene a dire "chiunque abbia fatto
un anni di ingegneria capisce subito che i cavi sono tutti uguali", e
da professore universitario ti posso garantire che tali dementi
all'università non sopravviverebbero neppure un semestre!
> se rispetti la solita altezza il diffusore suona nel solito modo...e NON e'
> che con le punte suona meglio che con 4 gambine!!!
>
> Il fatto poi che le punte e le sottopunte e tutto quello che c'e dietro
> siano Hi-end o esoteriche o bisogna averle altrimenti l'impianto non suona
> ...be'.....fa parte del feticismo audiofilo..
Mi dispiace, e ti sbagli alla grande. Ti dico, vieni da me e le
differenze
le sentirai immediatamente. Sono disposto a concederti anche diverse
ore
del mio tempo.
Che invece ci siano tanti gonzi che su questi fatti poi ci marcino
alla grande e propongano disaccoppiatori ed ammortizzatori dai costi
assurdi, beh, non è una novità. Quella meravigliosa persona che era
il compianto Fabio Bullo una volta mi ha detto: "vai in un posto che
vende materiali gommosi, e prendi dei tappi di gomma rossa per
uso chimico. Sono dei disaccoppiatori favolosi. Per fare di meglio,
devi spendere duecentomilalire, non mille lire. E a questo punto
ti conviene migliorare qualcos'altro nell'impianto, piuttosto che
prendere 20 di quei disaccoppiatori da duecentomilalire". Le mie
punte sono state tornire da un fabbro (sacchetti con 16 a 13 euro)
e i sottopunta sono della Oehlbach (bronzo, poco più di 1 euro l'uno)
-- eccezion fatta per le punte norvegesi soundcare che a prezzi
umani hanno un effetto notevole, e che uso nel mio rack.
ciao bello
Roberto
> Cmq non sono detentore della Verità, per cui se vuoi spiegarmi almeno il
> principio fisico che giustifichi il fatto, ma buono questa volta, sono
> disponibilissimo ad accoglierlo.
che ti importa? funzionano e basta.
si mette una massa battente sul pavimento galleggiante e si misura da
sotto il rumore propagato. punto. si certifica. punto. la legge è
rispettata il cliente felice compra. punto.
in realtà la membrana coi millepunticonici sotto è molto scomoda da
sistemare in cantiere. dopo varie soluzioni (feltri, sugheri,
coibentanti accoppiati, piombo, ecc..)ci si sta orientando su malte
elastomeriche impastate in cantiere che meglio si adattano ai ponti
acustici (fori, tubazioni, pareti, e non hanno bisogno di tagli a misura
e non danno sfrido.
quello che resta da dimostrare, invece, è quanto della vibrazione
trasmessa dalla cassa al pavimento e/o dal pavimento alla cassa possano
alterare il suono dei coni.
qualche produttore la produce ancora, forse rockwoll, ora cerco in rete.
>quanta gente viene a dire "chiunque abbia fatto
>un anni di ingegneria capisce subito che i cavi sono tutti uguali", e
>da professore universitario ti posso garantire che tali dementi
>all'università non sopravviverebbero neppure un semestre!
Purtroppo sopravvivono sui ngs e la t.anta m.er*a sopraggiunta
copiosa, ne è testimone.
Ciao.
ciao bello
Roberto
Ciao Roberto....
capisco i tuoi punti di vista......ma io rimango della mia idea..nel mio
ambiente NOn cambia nulla
Prima pero' vorrei ribadire un concetto ...io NON ho detto che modificando
le altezze il risultato sia sempre lo stesso..attenzione..ma che e'
indifferente nelle medesime condizioni usare un supporto piuttosto che un
'altro...
Voglio farti una domanda...secondo te avendo a disposizione due stand
classici di legno , due stand di marmo e due di ceramica... delle solite
identiche dimensioni le casse suonerebbero in maniera differente????direi
proprio di NO!
evidentemente nel tuo ambiente e con il uo impianto senti delle
differenze...pero' date dall'ambiente stesso e NON dai supporti che
utilizzi.
Per quanto riguarda L'altezza..IO SONO D'ACCORDO sul fatto che varaiare
l'altezza dei diffusori ,incida sul rendimento...ma se tu prendessi 3 coppie
di "disaccoppiatori" (punte,tondi ,o altro) della medesima altezza e li
posizionassi nella medesima "posizione" (scusa la ripetizione) e di tre
materiali differenti non ci devono essere variazioni sulla resa.....
Perdonami ma tutti quei cambiamenti che tu dici di sentire ------"""""Un
disaccoppiamento appropriato porta a delle differenze considerevoli
su parametri come la coerenza, stabilità della scena, chiarezza di
ogni banda: fondamento dei bassi, chiarezza dei medi, dettaglio e
scena (quindi medi e anche alte frequenze). --------""""secondo me sono
impressioni che tu hai ..forse anche date dal fatto di sapere che hai
cambiato qualcosa (spero sia chiaro quello che voglio dire)..insomma e' come
sentire suonare due identici cd uno coperto e l'altro in vista..il "sapere"
cos'e che suona incide molto anche sul risultato di ascolto..e cosi' sono
lepunte..
se io ti facessi ascoltare un impianto ,con le casse "coperte" senza che tu
potessi vedere come sono posizionate sul pavimento e con cosa..non sapresti
distinguerle se sono con le punte ,con i tondi o con qltro..e su questo ne
ho la prova certa ..fatti esperimenti in salette apposite con "audiofili"
dall'orecchio fine...
grazie del "bello"..
S.
| Scusa, sono ignorante, mi linki un posto in cui poter vedere come sono
fatte
| queste sottopunte?
Quelle sferiche? Le trovi al brico center, 2,7 euro l'una.
| Quanto ai feltrini... Mi sembra proprio un'idea geniale, complimenti!
I feltrini li metterei nel caso in cui hai un parquet... me ne fotto della
rigidità se ciò non preserva il pavimento.
Se hai pavimento duro, ovvio, meglio non mettrli i feltrini sotto alle
sottopunte.
Btw i feltrini vanno il più rigidi possibile.
gg
| Boh?!? Gaeel sono appena tornato dal bancomat ma tutta sta DRAMMATICA
| differenza non la sento! Forse č aumentato il dettaglio (dell'estratto
| conto perň). Io li ho piegati in 4, forse č li che sbaglio. Aspetto il
| rodaggio magari. Con i dollari hai provato? ;-)))
I dollari creano rim_Bomb_i, meglio gli yen allargano la scena forse un po
troppo a mandorla, perň....
Gli euro sei sicuro non fossero segnati!
Se non sono appena stati stampati non servono a nulla, quelli che hai
buttali via.... se me li mandi, ti invio dei fogli da 5 euro freschi di
zecca, non saranno a livello dei 500, ma siamo lě!
Chiaro io i 5 euri li ho trattati con la CCI, non sono foglio cosě tanto per
fare....
(((-:
gg
Ripeto, ci sono degli errori.
Se proprio vuoi farti una cultura in materia:
http://dorato.altervista.org/00_TESI/T2.htm
Ciao
M.
>La punta funziona come una molla, che converte vibrazioni via attrito
in calora -- le storie secondo qui "accoppierebbe" o sarebbe una
sorta di "diodo meccanico" sono assolutamente insensate.
E quale sarebbe la costante di rigidezza di questa molla? Nessuna, perchè è
l'esatto opposto.
Chi propugna l'uso delle punte è perchè vuole ottenere un effetto
esattamente opposto, ovvero un non disaccoppiamento.
Se si volesse disaccoppiare si metterebbe semplicemente un pezzo di gomma o
panno o dei feltrini, ovvero un materiale in cui il rapporto tra modulo
elastico e spessore (=rigidità dinamica) sia il più basso possibile.
Curioso vedere come ad esempio i produttori di componenti, es. cdp si
muovano in maniera opposta e discorde. Alcuni mettono le punte, altri della
gomma in mezzo. Ovvio che si ottengono effetti agli antipodi e a naso una
delle due scelte è sbagliata, ma non essendoci in realtà differenze
sensibili non si fano danni. Per sapere cosa e meglio fare bisognerebbe fare
uno studio muniti di accelerometro e vedere come le sollecitazioni prodotte
influiscono sulla lettura, ma sta tranquillo che nessuno butterà mai soldi
per una cosa del genere.
Prova evidente che la tendenza è di vendere fumo.
EF
>
> Ciao Roberto....
Un piccolo appunto OT: impara a quotare correttamente
i messaggi degli altri. Non puoi semplicemente riportare
il messaggio per intero e poi scrivere sotto, senza poi
"indentare" correttamente. Usa un programma di news serio
e configurato correttamente. DI norma leggere i tuoi
interventi è una sofferennza
> capisco i tuoi punti di vista......ma io rimango della mia idea..nel mio
> ambiente NOn cambia nulla
il che non vuol dire assolutamente che quello che osservi
nel tuo ambiente sia un riferimento assoluto.
> Prima pero' vorrei ribadire un concetto ...io NON ho detto che modificando
> le altezze il risultato sia sempre lo stesso..
Non lo hai detto, infatti, e lo ho capito perfettamente.
Per questo ho parlato di mettere, ad esmpio, un libro, o
diveri tappettini di pvc, o che altro, al posto delle punte,
per lasciare le altezze immutate. Leggi meglio il mio
messaggio. Se il mio interlocutore non sa leggere, allora
non so cosa fare per comunicare (e mi viene anche il dubbio,
capirai, a questo punto anche ragionevole, che non sappia
neppure ascoltare).
> attenzione..ma che e'
> indifferente nelle medesime condizioni usare un supporto piuttosto che un
> 'altro...
Il che è possibilisissimo!
> Voglio farti una domanda...secondo te avendo a disposizione due stand
> classici di legno , due stand di marmo e due di ceramica... delle solite
> identiche dimensioni le casse suonerebbero in maniera differente????direi
> proprio di NO!
E invece si. Materiali diversi smorzano, o amplificano, le
vibrazioni in modo diverso. Quindi non è possibile escludere
a priori che non possano suonare in modo diverso.
> evidentemente nel tuo ambiente e con il uo impianto senti delle
> differenze...pero' date dall'ambiente stesso e NON dai supporti che
> utilizzi.
Quindi le punte o un libro altererebbero la risposta dell'ambiente?
Geniale. E' anche vero che oggetti di geometria diversa inseriti
in un ambiente alterano in modo diverso le vibrazioni trasmesse
dall'aria attorno agli oggetti stessi, ma che la forma esteriore
dei disaccoppiatori, oggetti piccoli, in generale, possa alterare
in modo apprezzabile il suono non in virtù del disaccoppiamento,
ma per via del loro diverso "ingombro" ambientale, mi pare folle.
Ma, fortunatamente, neppure te sostieni una cosa simile.
> Per quanto riguarda L'altezza..IO SONO D'ACCORDO sul fatto che varaiare
> l'altezza dei diffusori ,incida sul rendimento...ma se tu prendessi 3 coppie
> di "disaccoppiatori" (punte,tondi ,o altro) della medesima altezza e li
> posizionassi nella medesima "posizione" (scusa la ripetizione) e di tre
> materiali differenti non ci devono essere variazioni sulla resa.....
> Perdonami ma tutti quei cambiamenti che tu dici di sentire
Attenzione, non ho detto di aver sentito differenze apprezzabili
tra disaccoppiatori diversi, purchè corrispondenti a criteri
minimi di funzionalità. Ho detto che c'è differenza tra averli
(punte, gommoni) e NON averli (libri, fascicoli, strati di pvc
o linoleum AMPI).
------"""""Un
> disaccoppiamento appropriato porta a delle differenze considerevoli
> su parametri come la coerenza, stabilità della scena, chiarezza di
> ogni banda: fondamento dei bassi, chiarezza dei medi, dettaglio e
> scena (quindi medi e anche alte frequenze). --------""""secondo me sono
> impressioni che tu hai
No, fatti sostanzialmente oggettivi.
Tipo, io giocherello e non dico nulla a mia moglie.
Lei viene nella stanza di ascolto e subito mi accusa di
aver comperato un nuovo amplificatore o di stare ascoltanto
un nuovo lettore cd, nascosto da qualche parte (perchè
ovviamente migliore) o di aver cambiato qualche cavo --
oggetto della cui importanza e influenza è consapevole
(quando ho preso i VdH Magnum di potenza è rimasta molto
stupita dal risultato) ma che le pone sempre dei problemi
(usando il suo cervello, le sei si chiede, ma non è
meglio migliorare i componenti piuttosto che spendere
follie per i cavi? e le do ragione).
>..forse anche date dal fatto di sapere che hai
> cambiato qualcosa (spero sia chiaro quello che voglio dire)
Sono il primo a dire che l'autosuggestione gioca un
ruolo enorme. Ma non tutto è autosuggestione.
>..insomma e' come
> sentire suonare due identici cd uno coperto e l'altro in vista..il "sapere"
> cos'e che suona incide molto anche sul risultato di ascolto..e cosi' sono
> lepunte..
> se io ti facessi ascoltare un impianto ,con le casse "coperte" senza che tu
> potessi vedere come sono posizionate sul pavimento e con cosa..non sapresti
> distinguerle se sono con le punte ,con i tondi o con qltro..e su questo ne
> ho la prova certa
Sei sicuro?
> ..fatti esperimenti in salette apposite con "audiofili"
> dall'orecchio fine...
Sapessi quanti audiofili dall'orecchio "fine" ho conosciuto, che
non sanno distinguere flauti da oboi, trombe da clarinetti,
che hanno impianti "ben suonanti" da 100.000 euro e che al
massimo riproducono dai 100 ai 6.000 hz, ma l'immagine è un
ologramma e quando ascoltano qualcosa emergere (collocato
presso coordinate tridimensionali identificate al millimetro)
da quell'ammasso sonoro colloidale hanno una eiaculazione.
Gli audiofili fini a se stessi sono peggio dei pedofili belgi...
ma ascoltare NON è una opinione.
ciao
Roberto
> I dollari creano rim_Bomb_i, meglio gli yen allargano la scena forse un po
> troppo a mandorla, però....
> Gli euro sei sicuro non fossero segnati!
> Se non sono appena stati stampati non servono a nulla, quelli che hai
> buttali via.... se me li mandi, ti invio dei fogli da 5 euro freschi di
> zecca, non saranno a livello dei 500, ma siamo lì!
> Chiaro io i 5 euri li ho trattati con la CCI, non sono foglio così tanto per
> fare....
> (((-:
Ah ecco... la CCI!!!!
Infatti CCI = Cazzo Che Idea
> gg
Guarda, si legge tanto cisca l'uso delle punte come accoppiatori, me
non è vero. Se ne legge nei forum, ma non nelle brochure tecniche
di produttori seri (in quelli dei venditori di fumo, ovviamente).
Il fatto che il punto di contatto in se sia accoppiato non vuol
dire che la punta in se non abbia un effetto disaccoppiante nel
suo complesso.
> Curioso vedere come ad esempio i produttori di componenti, es. cdp si
> muovano in maniera opposta e discorde. Alcuni mettono le punte, altri della
> gomma in mezzo. Ovvio che si ottengono effetti agli antipodi e a naso una
> delle due scelte è sbagliata, ma non essendoci in realtà differenze
> sensibili non si fano danni. Per sapere cosa e meglio fare bisognerebbe fare
> uno studio muniti di accelerometro e vedere come le sollecitazioni prodotte
> influiscono sulla lettura, ma sta tranquillo che nessuno butterà mai soldi
> per una cosa del genere.
Studi in tal senso vengono fatti. Ne ho anche visti in riviste,
tedesche
e americane, tempo fa. Posso anche mettermi a cercarle, se vuoi, ma
non
so se i fascicoli li ho io o tanti altri. Questi studi sono anche
stati
fatti con rilevatori di movimento che usano dei laser. Ad esempio,
Soundcare pubblica i grafi che dimostrano il disaccoppiamento delle
loro punte e una ricerca in rete ti permette di trovare anche delle
misurazioni che confrontano diversi prodotti.
Quindi, cari detrattori di queste cose, informatevi, e cercate di
ragionare un pochino. La discussione sta francamente raggiungendo
livelli penosi. Secondo me se vi insegno a tenere in mano un
saldatore finite che vi credete automaticamente in grado di fare
un Krell.
ciao
Roberto
Se trovi qualcosa sarei molto interessato.
Non credo che la discussione stia degenerando anzi. Visto che qui tutti
parlano ma nessuno spiega o sa giustificare, entrare un po' nel merito non
mi sembra cosa sciocca.
EF
Quella tesi non ho capito perche' l'hai postata. Che c'entra con
l'accoppiamento a mezzo punte?
Volevi farci intendere che abbiamo di fronte uno del poli?
Sento dell'astio, non mi fa piacere.
Ho messo il link perchè nelle risposte di Capsula c'erano delle inesattezze
che sarebbe stato troppo lungo spiegare, in un campo in cui credo di saperne
qualcosa.
Di casse e punte coniche invece non so quasi nulla, è proprio per questo che
sono qui.
Fino a questo momento non ho trovato uno straccio di spiegazione che possa
giustificarle anche solo dal punto di vista teorico.
E' tanto strano essere curiosi e voler capire se dietro un'idea c'è una
speculazione commerciale o un principio fisico?
EF
> Sento dell'astio, non mi fa piacere.
NOn c'e' dell'astio. Mi devo alterare mentre parlo con un troll?
> Ho messo il link perchè nelle risposte di Capsula c'erano delle inesattezze
> che sarebbe stato troppo lungo spiegare, in un campo in cui credo di saperne
> qualcosa.
> Di casse e punte coniche invece non so quasi nulla, è proprio per questo che
> sono qui.
> Fino a questo momento non ho trovato uno straccio di spiegazione che possa
> giustificarle anche solo dal punto di vista teorico.
> E' tanto strano essere curiosi e voler capire se dietro un'idea c'è una
> speculazione commerciale o un principio fisico?
Nel frattempo hai postato una tesi, hai parlato di tecnici Nasa e ti e'
scappato che con le punte si ottiene un accoppiamento. Secondo me stai
trolleggiando 'nu poco.
Be' se per questo ,allora nemmeno il tuo..potrebbe benissimo ,ripeto ,essere
solo la tua suggestione ,o il tuo orecchio ,o il tuo ambiente...che
riflette in maniera diversa (se non sbaglio in modo particolare B&W punta
moltissimo sulle disposizioni d'ascolto ,che possono cambiare completamente
il risultato all'ascolto anche spostando i diffusori di pochi cm)
>Attenzione, non ho detto di aver sentito differenze apprezzabili
>tra disaccoppiatori diversi, purchč corrispondenti a criteri
>minimi di funzionalitą. Ho detto che c'č differenza tra averli
>(punte, gommoni) e NON averli (libri, fascicoli, strati di pvc
>o linoleum AMPI).
be' allora ..non vedo sta discussione..io non ho messo in dubbio (e qui
vedasi che forse non sono il solo a non saper leggere e capire le risposte
indipendentemente da quoting!)
che ci possa esser una leggera differenza tra un diffusore utilizzato con un
"disaccoppiatore (cosi' mi pice definirlo) ed uno senza ..
vorrei ribadire che NON esiste una legge per la quale delle punte "suonino "
meglio magari di 4 piedini di gomma (il tutto ripeto delle medesime misure e
condizioni di lavoro)....quello che poi TU senti ..se mi permetti ha
importanza ZERO ..come quello che IO NON SENTO...nel mio impianto ...
Per il resto ...,partendo dal principio che NON esiste NESSUN PRINCIPIO
specifico per l'ascolto della musica ..intendo dire che tranne pochi numeri
che leggiamo e ci impressionano ,non esiste una regola per l'ascolto
(chiaro nel senso piu' esteso del termine)..semplicemente xche'' la
variabili in gioco sono miliardi...a partire dall'ambiente ,dalla catena
,dai cavi ,dalle orecchie e dalla sensibilita' alle freuqenza che ognuno di
noi ha ..senza contare gli innumerevoli diffusori..e le incisioni delle
sorgenti
questo mi pare sia gia' stato detto..altrimenti esisterebbe UN solo cd un
solo ampli ed un solo diffusore creati e costruiti CON quelle specifiche che
dovrebbero andar bene per tutti.
E' chiaro che Tu puoi notare leggere differenze con le punte o con i piedini
di gomma...be'..io NO..ma come giustamente tu dici Non e' detto che sia
ne' la tua ne' la mia la verita' che andiamo cercando.
Del resto ..permettimi parli tanto ma (come me del resto) non mi hai fornito
una formula matematica per la quale quello che dici non e'
confutabile..giusto??
Solo le tue impressioni ed io le mie
S.
PLONK
EF
> Ripeto, ci sono degli errori.
> Se proprio vuoi farti una cultura in materia:
>
> http://dorato.altervista.org/00_TESI/T2.htm
>
> Ciao
già studiati a suo tempo, all'università e per professione, ora mi
interessano i risultati.
oggi ho giocato un po
ho acceso il giradischi, tolto le spugnette da sotto i piedini, tolte le
punte da sotto le casse e i coni hanno cominciato oscillare
paurosamente, come quando si hanno problemi sui piatti (rumble).
poi, siccome mi sembravano oscillare in modo esagerato, mi sono accorto
che il comò su cui è poggiato lo stereo andava in risonanza quasi
oscillava (do it - carico carico carico 1991 dj zappalà). il comò è cosa
lunga un metro e mezzo, alto altrettanto e profondo settanta
centimetri. ha cinque cassettoni e un ripiano in marmo di circa 40
chili. credevo finora che fosse il posto migliore per sistemare il piatto.
per curiosità ho attaccato un nad 3130 che ha il filtro subsonic e il
suo fratello più grosso il sinto 7060. così per sfizio. col filtro le
bassissime frequenze ai coni sparivano.
ho guardato dentro i cassetti del como ed erano vuoti. ho rimesso dentro
un sacco di vestiti e panni e la risonanza assiema all'oscillazione è
sparita, sia col filtro subsonic che senza, segno che a rumblare non era
il piatto di suo (cosa che già sapevo).
non so quali frequenze rientrassero nella puntina, del mio orecchio non
mi fido e bisognava analizzare in modo comparativo le due emissioni e il
loro spettro di frequenze. però le frequenze subsoniche sui coni sui
vedono ad ochio non c'è bisogno di strumento.
a margine: ho rimesso il denon e mi sono ricreduto per la decima volta
che il denon pma-250 se mangia tutti e due i nad per pompa, dettaglio,
medi e acuti. la pressione acustica è inarrivabile anche per l'80 watt
del 7060. su ebay lo vendono a meno di un t-amp, anzi lo regalano
(infatti me lo ragalarono ad un'asta di un cdp economico), eppure
stereoplay tedesca gli ha dato un punteggio 25-27 pari ai vari nad
dell'epoca. mah
Troppa carne al fuoco, per ora mi bastavano le punte sotto i diffusori.
Riepiloghiamo un attimo: cosa succede al cambiare di cosa?
EF
Piacerebbe anche a me ritrovare i riferimenti precisi. Intanto
puoi vedere http://www.soundcare.no/measurements.html sul
sito soundcare. Ovviamente si tratta di DISACCOPPIAMENTO
e non di accoppiamento. Nessuna persona seria realizzerebbe
un oggetto per accoppiare diffusori o elettroniche e quindi
trasmettere tutte le vibrazioni. A meno che non si tratti di
diffusori da 150 Kg... ma in tal caso è proprio difficile
smuoverli! L'unica piccola imprecisione dei norvegesi è di
tipo opportunistico: nel frattempo è diventata cosa normale
fere misurazioni. Sono stati fatti misuramenti sia usando
laser che dei sensori piezoelettrici a compressione -- questo
lo ricordo bene. Porcavacca, mi ricordassi solo il nome
della ditta tedesca che lo faceva anche per conto terzi!!!
ciao
Roberto
ho usato come sorgente il giradischi, al posto del cdp, che riceve e
trasmette vibrazioni.
Anche cinque-sei millimetri possono cambiare considerevolmente
la resa. Cosa nota. Mentre a volte avere un tavolino molto vicino
e "quasi" davanti al diffusore non fa grande differenza.
L'acustica è una scienza esatta ma la complessità dei problemi in
gioco è mostruosa. Non per niente quando devono progettare le
sale da concerto fanno i modellini in scala con i materiali giusti
e misurano direttamente li dentro. Meglio che dover usare tutti
i supercomputer del mondo per 6 anni per avere dei dati ancora
meno precisi...
Cmq, da un forum tedesco ho ritrovato due pagine di misure dove
hanno confrontato gli effetti di uno zoccolo di cemento, uno
zoccolo appesantito, punte, coni rdf e ammortizzatori elastici.
http://img74.exs.cx/img74/4695/Spikes1.jpg
http://img74.exs.cx/img74/4695/Spikes2.jpg
Un test piccolo, ma dimostrazione che queste cose si fanno.
Lo zoccolone, come previsto, funziona bene in freuqenze
basse, ma solo fino a 80 Hz e ha brutte risonanze tra 150
e 300 Hz. Da sole, le punte, in questo caso, hanno pure
peggiorato le vibrazioni in frequenze alte. Un peso extra
però aiuta per le alte frequenze. I gommoni vanno bene
in altre gamme. Si possono anche combinare.
Nota anche che il funzionamento dipende dal tipo di diffusore.
Se hai un progetto che deve rimanere fermo e stabile, allora
aumentare la massa può aiutare. Se hai sistemi che invece
_prevedono_ una certa risonanza del mobile e la usano per i
loro scopi, come i diffusori Audio Note, allora è bene che
il diffusore sia disaccoppiato in modo che "fluttui" rispetto
al pavimento. I miei stand che hanno strutture verticali in
legni diversi, punte tonde rivolte verso il pavimento, punte
tra diffusore e stand con un appoggio elastico, servono allo
scopo. Il tuning è stato fatto ad orecchio, non ho misurato,
ma le differenze sono udibilissime.
> "disaccoppiatore (cosi' mi pice definirlo) ed uno senza ..
> vorrei ribadire che NON esiste una legge per la quale delle punte "suonino "
> meglio magari di 4 piedini di gomma (il tutto ripeto delle medesime misure e
> condizioni di lavoro)....quello che poi TU senti ..se mi permetti ha
> importanza ZERO ..come quello che IO NON SENTO...nel mio impianto ...
Invece si le proprietà meccaniche dei materiali.
Non ho mai detto che una punta suoni meglio o peggio in generale
di un gommino, di un carbon block, del pongo (ho avuto dei diffusori
bookshelf ELAC che andavano alla grande se mettevo del pongo tra
parte superiore dello stand e cassa!!!) o delle sfere di ceramica.
Hanno effetti diversi, e dipende dalle frequenze più dannose per
il diffusore o l'elettronica E dalle caratteristiche dell'ambiente
(pavimento, rack...) quale sia il prodotto migliore.
> E' chiaro che Tu puoi notare leggere differenze con le punte o con i piedini
> di gomma...be'..io NO..ma come giustamente tu dici Non e' detto che sia
> ne' la tua ne' la mia la verita' che andiamo cercando.
Tutti questi effetti sono anche funzione del contesto in cui
sono usati. Basta non credere che una situazione particolare
possa essere immediatamente generalizzata.
> Del resto ..permettimi parli tanto ma (come me del resto) non mi hai fornito
> una formula matematica per la quale quello che dici non e'
> confutabile..giusto??
(i) non ho le conoscenze specifiche di scienza dei materiali
per poterti dire come funzionerà un oggetto al fine di
smorzare le vibrazioni. Quindi non mi invento formule.
(ii) La mia esperienza mi insegna che quando si affrontano
problemi "del mondo reale" (ne so qualcosa, visto che
ancora da ragazzino avevo realizzato un modello
matematico dell'evoluzione delle vene varicose con
amici chirurghi estetici... chissà dove sono finite le
nostre elucubrazioni!) la complessità diventa rapidamente
non gestibile. A questo punto è spesso meglio fare
direttamente misurazioni e provare ad estrapolare da
esse.
Quindi, si, tu hai
> Solo le tue impressioni ed io le mie
e viceversa ;) Ma un fondamento scientifico per l'effetto
di disaccoppiatori/accoppiatori elastici c'è, e dati
sperimentali non mancano.
ciao
Roberto
In questo stesso thread ho postato questo messaggio
http://groups.google.com/group/it.hobby.hi-fi/msg/bbacf0e4cc21df41
in risposta a sPiLaMbErTo
ciao
Roberto
> coi piedini sotto le casse non ho le vibrazioni subsoniche sui woofer di
> ritorno. punto. sulle altre frequenze non mi pronuncio perchè nonle ho
> misurate.
>
> ho usato come sorgente il giradischi, al posto del cdp, che riceve e
> trasmette vibrazioni.
Bene, ora comincio a capirti.
Se non sbaglio prima c'erano delle punte coniche...
Su cosa appoggiavano?
Come erano vincolate alla cassa?
Una volta tolte su cosa appoggiava la cassa?
Sorò noioso ma capirsi via web è un'impresa.
EF
---------------------------
Rispondo:
Non mi piace tanto che sia fatto da un produttore....
Ho bisogno di un po' di tempo per studiarmi la faccenda, ma nelle note della
home page trovo già delle cose contraddittorie:
" providing better contact with the surface on which the unit stands. This
results in an overall improved sound stage and increased control in the
lower frequency register.
Soundcare® SuperSpikes reduce disturbing vibrations and prevent low
frequency noise from transmitting to other rooms."
Non vedo il nesso con il controllo dei bassi. Poi l'affermazione sul miglior
contatto mi pare in netto disaccordo con la riduzione di trasmissione di
vibrazioni nelle altre stanze.
Ora vado ad acculturarmi. Ciao.
:-)
EF
Beh, quest'ultima cosa potrebbe anche avere un senso, però gli audiofili le
usano per migliorare il suono, non certo per non rompere le OO ai vicini.
Ef
Del resto, sono loro i primi a farli, se il lavoro di sviluppo
dei prodotti lo hanno fatto seriamente. Mi ricordo di aver visto
altrove delle misurazioni fatte da terzi, nelle quali si notava
come le soundcare andavano meglio di molti disaccoppiatori
estremamente più costosi. Mentre tra le punte semplici c'era
sostanziale equivalenza.
> Ho bisogno di un po' di tempo per studiarmi la faccenda, ma nelle note della
> home page trovo già delle cose contraddittorie:
>
> " providing better contact with the surface on which the unit stands. This
> results in an overall improved sound stage and increased control in the
> lower frequency register.
>
> Soundcare® SuperSpikes reduce disturbing vibrations and prevent low
> frequency noise from transmitting to other rooms."
>
> Non vedo il nesso con il controllo dei bassi. Poi l'affermazione sul miglior
"reduce disturbing vibrations and prevent low
frequency noise from transmitting to other rooms."
il rumore si ritrasmette anche al pavimento della stessa stanza
che diventa emittivo, disturbando la riproduzione non poco.
> contatto mi pare in netto disaccordo con la riduzione di trasmissione di
> vibrazioni nelle altre stanze.
No. il "migliore contatto" non vuol dire accoppiamento. Vuole dire
che il contatto, semplicementee, è migliore.
Vivo in una casa con travi ed assi, e solai vuoti tra i piani.
Dopo aver messo le punte tra stand e diffusori e tra pavimento
e stand, i vicini del piano di sotto mi hanno chiesto se ho
smesso di ascoltare musica o se ho ridotto il volume drasticamente,
che non sentivano praticamente più nulla. Invece, avevo cominciato
proprio in quei giorni ad aumentare il volume, a volte fino a
livelli quasi realistici.
ciao
Roberto
Perchè? Se non rompi le OO ai vicini, loro non le rompono
a te. Ti posso garantire che se li disturbi ti possono
rendere dura la vita. E se sei costretto ad abbassare il
volume fino a livelli bassissimi, sei un audiofilo triste.
ciao
Roberto
Se non li hai trattati con olio di serpente non valgono nulla!!
ciao
Rusty
> Vivo in una casa con travi ed assi, e solai vuoti tra i piani.
> Dopo aver messo le punte tra stand e diffusori e tra pavimento
> e stand, i vicini del piano di sotto mi hanno chiesto se ho
> smesso di ascoltare musica o se ho ridotto il volume drasticamente,
> che non sentivano praticamente più nulla. Invece, avevo cominciato
Ah! Allora mi confermi un dubbio che avevo pure io.... il dubbio che
il vicino fosse diventato improvvisamente accondisendente, forse
dispiaciuto di avermi suonato alle 4 e mezza del sabato pomeriggio per
dirmi di abbassare!
In seguito ho messo delle sfere in acciaio sotto ai diffusori, che
prima poggiavano direttamente sul pavimento.
Non ho avuto più scampanellate e recentemente il vicino mi ha pure
detto che la musica non la sente più!
Magiche punte, ops, sfere!
gg
di acciaio vanno bene ?
> gg
ciao
Piergiorgio
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> > Btw i feltrini vanno il più rigidi possibile.
>
> di acciaio vanno bene ?
Plexivetrite espansa o cristalli di policarburo
gg
Che bei vicini. Io invece ho dei nuovi vicini (vivo in Germania,
e mi arrivano degli zotici che di cognome fanno Esposito: poi uno
non viene tentato di votare lega Nord?) che lasciano giocare il
bambino di due anni a casa con il pallone da calcio. I rumori
che ci arrivano sono insopportabili, e se per caso mi lamento,
il padre mi minaccia con la bottiglia di birra in mano. Ora,
se un bimbo e' giusto che possa giocare a casa, e i rumori che
genera sono inevitabili, quegli idioti dei genitori possono
anche dargli un pallone di gommapiuma.
> In seguito ho messo delle sfere in acciaio sotto ai diffusori, che
> prima poggiavano direttamente sul pavimento.
>
> Non ho avuto più scampanellate e recentemente il vicino mi ha pure
> detto che la musica non la sente più!
>
> Magiche punte, ops, sfere!
E' una esperienza MOLTO comune. Coloro che gettano dubbi su
questi fatti evidentemente non si sono MAI presi la briga di
provare... Possono dirsi sicuri che un libro o una punta o un
gommino hanno lo stesso effetto, ma non si sono mai sforzati
a verificare le proprie opinioni.
Ora, siccome sappiamo bene che molti circuiti sono microfonici,
proviamo a pensare quanto bene possa fare anche alle elettroniche
una riduzione di vibrazioni. Non dimentichiamo che attorno
all'impianto e' tutto un minestrone di campi magnetici, tra
cui anche quello terrestre. In un conduttore in movimento in un
campo magnetico vengono indotte correnti. E le vibrazioni
mettono tutto in movimento. Facciamo due piu' due...
ciao
Roberto
>Ora, siccome sappiamo bene che molti circuiti sono microfonici,
>proviamo a pensare quanto bene possa fare anche alle elettroniche
>una riduzione di vibrazioni. Non dimentichiamo che attorno
<all'impianto e' tutto un minestrone di campi magnetici, tra
>cui anche quello terrestre. In un conduttore in movimento in un
>campo magnetico vengono indotte correnti. E le vibrazioni
>mettono tutto in movimento. Facciamo due piu' due...
Erano MESI che non leggevo un intervento interessante... complimenti!
Ciao
Clark Kent
> e mi arrivano degli zotici che di cognome fanno Esposito: poi uno
> che ci arrivano sono insopportabili, e se per caso mi lamento,
> il padre mi minaccia con la bottiglia di birra in mano.
Dura la vita del condom_inio, io me l'aspettavo.....
La casa che ho scelto l'ho cercata con il lanternino, ultimo piano in
palazzina di 4 unità.
> Ora, siccome sappiamo bene che molti circuiti sono microfonici,
> proviamo a pensare quanto bene possa fare anche alle elettroniche
> una riduzione di vibrazioni. Non dimentichiamo che attorno
Le stesse sfere, le ho utilizzate sotto all'ampli e sotto al pre,
senza notare differenze o miglioramenti.
Il finale poggia per terra sul pavimento, l'unica struttura veramente
rigida, anche se qualche tram quando passa fa vibrare la casa.... e
probabilmente anche le elettroniche... non vorrei che le micro scosse
mi crepino il finale a lungo andare....
dici che sia meglio metterlo sopra a del materiale smorzante?
Sul rigido 'pavimento' non ho miglioramenti.
gg
ciao
Roberto
RISPOSTA:
Innanzitutto SCUSATE che mi e' scappato l'invio senza risposta...
POi..ecco perche' siete tanto attenti alle punte & c e sopratutto notate
effetti significativi..
io vivo in campagna in un casolare pressoche' isolato..ne' vicini ne'
altro..solo terra ...(intorno)
in piu' l'impianto e' al piano terra su un solido pavimento che non da
sotto a nulla e nessuno...(solo una solida massicciata e fondamenta)
Ecco spiegato il xche' le mie impressioni siano sostanzialmente differenti
dalle vostre..
pero' anche in questo caso ..e' l'ambiente d'ascolto che fa la differenza
no???
S.
Tempo fa avevo usto le sfere. Non avevo notato grandissime
differenze. I gommoni invece avevano migliorato. Ma
questo non vuol dire che il gommone sia sempre meglio!
> Il finale poggia per terra sul pavimento, l'unica struttura veramente
> rigida, anche se qualche tram quando passa fa vibrare la casa.... e
Beh, mettere finaloni per terra non e' cosa insolita.
> probabilmente anche le elettroniche... non vorrei che le micro scosse
> mi crepino il finale a lungo andare....
> dici che sia meglio metterlo sopra a del materiale smorzante?
> Sul rigido 'pavimento' non ho miglioramenti.
Se proprio vuoi, fatti qualcosa per il finale.
Con del multistrato di betulla o del MDF, ad esempio,
uno o due pezzi, e tra pavimento e ripiano dei gommoni.
O palle da tennis tagliate a meta'. Mettine quante
ne vuoi, da 3 o 4 a quante ce ne stanno. Dovrebbero
ridurre gli eventuali danni causati dal tram (se proprio
pensi che possa fare danni).
ciao
Roberto
Chiaro.
> pero' anche in questo caso ..e' l'ambiente d'ascolto che fa la differenza
> no???
Si e no. Ogni pavimento trasmette le vibrazioni, quindi dei disturbi,
anche se di entita' minore, sono presenti. Che poi l'effetto sia
apprezzabile, e' un altro discorso. Tieni anche presente che le
vibrazioni emesse dai diffusori si propagano attraverso l'aria, e
che queste possono raggiungere i mobili porta elettroniche e le
elettroniche stesse. Se qualcosa risuona, allora possono essere
guai,
e disaccoppiatori servono anche a modificare le frequenze di
risonanza, i modi di vibrazione, ecc. Potresti notare miglioramenti,
ad esempio, piazzando un volume della treccani sopra il lettore cd,
e cosi' via.
ciao
Roberto
Il tipo di valuta e' quasi irrilevante - cerca di usare banconote
in materiali amorfi o tessuti (non le vecchie banconote in foglio
semi-plasticato usato, ad esempio, fino a pochi anni fa in Romania).
I nuovi Euri, ma anche i vecchi franchi francesi o marchi tedeschi
vanno molto bene.
Ma la piegatura e' fondamentale! Devi seguire la sezione aurea.
Altrimenti non funziona, potresti peggiorare il suono.
Ricorda.
La sezione aurea.
Altrimenti sono soldi buttati.
ciao
Roberto
>Beh, mettere finaloni per terra non e' cosa insolita.
Il mio "giace" lì da anni e non si è mai lamentato...
--
Il comunismo non è né un sistema economico né un sistema
politico: è una follia, un'aberrazione temporanea che prima o
poi sparirà dalla Terra perché contrario alla natura umana.
Ronald Reagan - Maggio 1975 www.reaganlibrary.com/welcome.asp
& www.ronaldreaganmemorial.com/
"Il grande liberatore": http://tinyurl.com/fs5e9
Signature aggiornata: http://tinyurl.com/y6sq3g
La tecnologia DSD/SACD: http://tinyurl.com/2abgq7
http://tinyurl.com/ycyd8t & http://tinyurl.com/ym7wek
La voce della verità: www.ilgiornale.it e www.libero-news.it
>Beh, mettere finaloni per terra non e' cosa insolita.
Il mio "giace" lì da anni e non si è mai lamentato...