On Fri, 10 Feb 2012 02:38:03 -0800, Luca85 wrote:
> On Feb 10, 10:29 am, "Alex P." <
al...@gmail.com> wrote:
>> Su un altro ng (energie, energie alternative) ho aperto un 3d sui piani
>> ad induzione magnetica per
>> cucinare,
http://groups.google.com/group/it.discussioni.energie-alternative/bro...
>
> Ho letto il topic e c'è una cosa che non mi quadra. Dicono che basta il
> contratto da 3kW per la corrente coi suoi bassi costi.
> Io col gas ho un piano cottura da 11 kW, e quando devo preparare una
> cena seria (cosa che capita una volta ogni settimana/ogni 2) mi servono
> quasi tutti i fuochi più il forno. Potrei organizzarmi diversamente e,
> vista la maggiore efficienza, accontentarmi di minor potenza. Ma
> comunque un contratto da 6 kW nominali mi servirebbe tutto.
> E lì i costi come sono?
Mi ha incuriosito, e sono andato sul sito del mio "provider" di
energia, per vedere oggi cosa c'e' in offerta.
Allora, il primo passaggio e' quello una-tantum dell'incremento di potenza,
se e' la prima volta per il vostro contatore di raggiungere il livello di
potenza richiesto (infatti un ripristino di potenza ad un livello
precedente non obbliga a ripagare di nuovo l'incremento di potenza).
Vedo la novita' che non occorre piu' passare da ENEL Distribuzione,
oggi il mio rivenditore si occupa di tutto.
Variazione di potenza disponibile BT = € 69,04 per ogni kW in piu'
e € 50,52 di gestione amministrativa.
[Si tenga conto che e' l'offerta personale che tiene conto di dove si
trova la mia cabina di alimentazione (un paio di isolati di distanza ...)]
Quindi per incrementare, ad esempio +3 kW occorrono
69,04 * 3 + 50,52 = 257,64
Poi ci sono € 20,16 di spese contrattuali/amministrative,
percio' il total e' di 277,80 + IVA 10% = 305,58 Euro
Vediamo poi la bolletta, il fisso oggi per un residente domestico:
Quota fissa annua 22.47250
Quota potenza x kW 5.63970 * 3 = 16.91910
per un totale di 39,39 + 10% IVA = 43,33 Euro.
Questo e' quello che si paga anche se si stacca il contatore
per un'anno intero.
Vediamo invece un 6 kW domestico (residente o no, e' indifferente):
Quota fissa annua 44.56220
Quota potenza x kW 15.23970 * 6 = 91.43820
per un totale di 136,00 + 10% IVA = 149,60 Euro.
Differenza => 106,27 Euro all'anno in piu' di costi fissi per
avere 6 kW di potenza disponibile tutta insieme.
In sostanza, IVA compresa, lo sfizio di avere 6 kW vi costa 8,86 Euro
al mese di oneri fissi.
Ed il costo dell'energia ?
Se restate con l'AEEG, aumentano del 35% ... per i primi 1800 kW*h,
poi del 5,4% per i successivi 840 kW*h, MA !!! poi per altri 1800 kW*h
diminuiscono del 3,7% e del 4,7% oltre.
Sembra che il messaggio sia:
- voi che chiedete tanta potenza, ma poco consumo sarete severamente
puniti !!!
- voi che consumate tanto, ma veramente tanto, avrete un bonus
se passate ai 6 kW ...
Un'altro mercato distorto da misteriose considerazioni fatte
a tavolino.
Se invece si e' con un fornitore del libero mercato e con una tariffa
a prezzo sganciato da quello dell'AEEG non sembra esserci variazione
di prezzo dell'elettricita'.
> Quando vivevo in francia e avevo l'induzione c'era una piastra da 3 kW,
> due da 2 e una da 1. Con un contratto da 3kW...ci faccio la pasta e a
> malapena il sugo.
>
> (p.s.: a me rimane comunque il problema che finisco a spendere 80
> cents/mese di metano e 5 euro di allacciamento...) E poi... il metano da
> me costa 30/40 cents/mc, non 80 come ho letto in quel post!!
Io vedo 30 Euro/anno di quota fissa, poi 3,59 Euro/anno di quota
vendita, totale 33,59 Euro/anno ma tassata con l'IVA al 21% !!!
fa 40,65 Euro/anno anche se si consuma zero di gas.
Fin qui, il gas verso il contatore da 6 kW ha un vantaggio di
106.27 - 40.65 = 65,62 Euro
nella ipotesi che si chiuda il gas con l'energia a 6 kW di potenza.
Per il prezzo ho:
Prezzo gas 0.40515
Imposta di consumo 0.03800
Addizionale region. 0.00775
---------------------------
Totale a consumo 0.45090
che + 10 IVA sono 0.49599
inzomma ... 0,496 Euro/mc
Guardi l'ultimo prezzo del gas, non i bei tempi passati ...
Per il gas ci sarebbero pero' alcune voci che pesano non poco.
a) la revisione periodica del generatore termico (media di 50 Euro/anno ?)
b) la dispersione di energia dovuta al necessario apporto di aria fresca
esterna, il che mi fa propendere per una efficienza di conversione
effettiva peggiore del 85-90% citato per le caldaie a condensazione,
oltre al fatto che i fori di ventilazione ventilano anche a caldaia
spenta - naturalmente l'inserimento di uno scambiatore di calore puo'
attenuare il problema, a caldaia spenta, ma non quando e' in funzione.
A proposito, quando la caldaia e' spenta, qualcuno chiude il camino ?
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Roberto Deboni
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