UoScAr wrote:
> di quanti ordini di grandezza era fuori? una quindicina? lavoro solo
> nella BT..
Sì, grossomodo. Le correnti sono paragonabili in BT, MT e AT.
> magari non ha idea cosa voglia dire 10^-9A o 10^9A, per lui non c'era
> differenza, ed era un numero scollegato dalla realtà..
Ecco, e ti pare che questa cosa sia accettabile? Poi, ok, a parziale
giustificazione, a quel livello (quarto anno) nessuno aveva mai preso in
mano uno strumento di misura. Però, diamine... se sai che quella linea
trasporta la potenza generata da un gruppo da qualche MW, potrai
immaginare che la corrente di corto debba essere superiore a quella
d'esercizio, che calcoli spannometricamente facendo una semplice
divisione...
> ad alcuni vorrei dire "sei solo chiacchere e formulette", perché ne
> sanno, per carità, ne sanno tanta ma tanta più di me..
Sì ma con le formulette non arrivi da nessuna parte. Bastassero le
formulette, non servirebbe l'ingegnere ma sarebbe sufficiente un computer.
> ma sono completamente avulsi dalla realtà.. e faticano ad applicarle
> ai casi reali..
Esattamente.
> oppure faticano ad uscire dalla propria inquadratura mentale (cosa che
> per me è incomprensibile per uno che dovrebbe fregiarsi del titolo di
> INGEGNere), trovare soluzioni, saltare o risolvere difficoltà e
> problemi..
Sai qual è il problema? E' che temo che quella sia una mentalità
"innata", che nessuno ti potrà mai insegnare.
Bada bene, c'è modo di accorgersi se uno la possiede o meno.
Probabilmente quello che manca è il coraggio di fermare la gente che
aspira a un titolo di ingegnere ma è totalmente carente in quella direzione.
Anzi, ti dirò, per come era il mio corso di studi (e a maggior ragione
per come l'hanno modificato poi) direi che è del tutto ininfluente.
> per carità, io non voglio incensarmi eh, ripeto che ne so un centesimo
> di quello che ne sa un ingegnere medio.. ma ci dev'essere qualcosa di
> sbagliato nei metodi di studio, se escono col cervello ripieno di cose
> ma non sanno come dove quando applicarle.
Temo che nessuno possa insegnarti l'intuito.
> tra l'altro conosco uno, laureato in fisica (nucleare? comunque uno
> che dovrebbe essere in teoria molto più inquadrato di un ingegnere)
> che dà 10 a zero a qualsiasi ingegnere che io abbia mai visto..
Ah non lo metto in dubbio... ma probabilmente lo si capiva anche quando
aveva 15 anni.