La Disfida del Soffritto di Maiale - I Sapori, Festa e Riti, VIIª edizione, Flumeri, Dogana Aragonese (AV), 3 marzo 2013

9 views
Skip to first unread message

Gino Di Ruberto [GMAIL]

unread,
Feb 18, 2013, 1:26:18 PM2/18/13
to InfoNapoli Newsletter
da
http://www.eventiesagre.it/Eventi_Enogastronomici/21066020_La+Disfida+Del+Soffritto+Di+Maiale.html

La Disfida Del Soffritto Di Maiale
I SAPORI, FESTA E RITI
il: 03/03/2013 dalle 09:00

Dove:
Flumeri
Dogana Aragonese (AV)
Campania - Italia

Per maggiori informazioni:
0825/443 013/443 365/443 433
fax: 0825 443482
388 700 15 16

in...@thewinebus.it

condottabaroniadivico.it

Fonte:
Condotta Slow Food Irpinia



LA DISFIDA DEL SOFFRITTO DI MAIALE
I SAPORI, FESTA E RITI

VIIª Edizione
Flumeri, Dogana Aragonese (Av), 03 Marzo 2013

Gli antichi riti della civiltà contadina, le suggestioni del vivere
quotidiano in un ambiente rurale, rivivranno a Flumeri, il prossimo 03 marzo
2013 grazie alla proposizione del rito "r' lu puorc". Il maiale, l'animale
che per anni ha costituito il principale sostentamento alimentare familiare
delle comunità contadine locali, sarà rivissuto nell'antica e coinvolgente
atmosfera delle tradizioni culturali delle nostre valli irpine tra suoni e
colori del folklore ed i sapori e profumi dei prodotti tipici
enogastronomici che verranno degustati. Quasi tutte le famiglie delle valli
Irpine e Daune "crescev'n' lu puorc", sia i contadini, sia quelli che
abitavano in paese, i quali, spesso, avevano un riparo per i maiali davanti
alle proprie case. Chi poteva cercava di allevarne almeno due: uno per uso
personale e uno per venderlo, così si ammortizzava la spesa. Ricollegandosi
quindi, a questa consolidata tradizione locale, si è sentita l'esigenza di
dare più ampio respiro a questa esperienza. E' nata così l'idea di
programmare l'evento che si propone come un percorso suggestivo che rievochi
e valorizzi i riti e le pratiche della vita contadina di un tempo nel suo
svolgersi quotidiano. In particolare l'uccisione e la successiva lavorazione
della carne di maiale e tutto ciò che ne concerne, la produzione e
l'elaborazione di cibi tradizionali (i vari lavorati della carne di maiale)
e la produzione di tutti quegli utensili ed oggetti legati alle esigenze
quotidiane della vita nei campi e nel focolare domestico. Una manifestazione
che nasce dall'esigenza di sostenere questi riti tradizionali che sono il
fondamento di un prezioso patrimonio culturale da conservare, valorizzare e
trasmettere alle generazioni future, le quali stanno assistendo, negli
ultimi decenni, ad un inesorabile allontanamento dalle campagne e da tutto
ciò che garantiva un'azione di presidio di tale civiltà.

La festa non è quindi solo e semplicemente un momento di aggregazione
sociale o di festa paesana, ma vuole essere soprattutto un evento culturale,
turistico, gastronomico di ampio respiro con la possibilità di gustare sul
luogo varie specialità che originano dal maiale, come prosciutti, salami,
coppa, capicolli, salsicce, strutto, sanguinaccio ma soprattutto "lu
suffritt' " . Un appuntamento che vuole diventare annuale e costante nel
tempo dove si possa incontrare e parlare del maiale anche sotto l'aspetto
culturale, agroalimentare e zootecnico. Un modello esportabile di
manifestazione culturale a ridotto impatto ambientale

Dalla volontà di armonizzarsi ai principi fondanti del manifesto di Slow
Food - buono, pulito e giusto, - nasce l'idea di pensare alla manifestazione
della Disfida del Soffritto di Maiale - in programma il 03 marzo 2013 nel
Comune di Flumeri- a impatto ambientale ridotto. I tre aggettivi
fondamentali, inscindibili e strettamente correlati definiscono infatti, in
modo elementare, le caratteristiche proprie di un cibo, risorsa e ricchezza
di ogni territorio, cui oggi è affidata la responsabilità di comunicare
precise identità culturali che salvaguardano la biodiversità in nome della
ecogastronomia. La ricerca del piacere legato al cibo, nucleo originario
della filosofia di Slow Food, diventa la base per attività di più vaste
portate, valutando ogni azione di un'attività comprendendone le fasi di
produzione, promozione, vendita, consumo e, infine di dismissione. Da questa
comprensione, nasce l'obbligo da parte nostra di ridurre l'impatto
ambientale della manifestazione della Disfida, portando i consumatori, i
produttori, gli organizzatori, i collaboratori a riflettere, ad esempio sui
concetti di locale, identità territoriale, riduzione dell'impatto ambientale
dell'intero ciclo della manifestazione a partire dalla valorizzazione dei
rifiuti. Si tratta di attivare un processo di innovazione comportamentale
che non sacrifichi le componenti caratterizzanti la manifestazione, ma ne
ottimizzi i flussi di promozione, esposizione e commercio, adattandoli alle
qualità locali del territorio, al fine di educare, tutelare e promuovere una
cultura ambientale diffusa e condivisa. Seguendo questa impostazione,
coniugando etica e conoscenza in modo creativo, la manifestazione della
Disfida del Soffritto del Maiale adotterà strategie che includano la scelta
di materiali ecocompatibile per l'allestimento all'interno della struttura
che ospiterà la manifestazione, l'eliminazione dei componenti d'arredo a
breve ciclo di vita, ma bensì arredi riutilizzabili per Irpinia Colline
dell'Ufita e Taurasi Foggia e Monti Dauni più volte in altre manifestazioni,
l'incremento di una corretta raccolta differenziata interna all'evento,
contribuendo in modo considerevole alla elevata percentuale di raccolta
differenziata che il Comune di Flumeri detiene. Un ruolo determinate lo
giocano i materiali scelti per la fruizione del cibo nelle degustazioni,
nello specifico 12 soffritti di maiale e le altrettante colazioni contadine,
che saranno servite e presentate dalle 12 comunità del cibo e di territorio
presenti alla Disfida.

Si adotteranno esclusivamente stoviglie completamente biodegradabili e
compostabili naturalmente. Tutti i rifiuti prodotti saranno organici, e alla
fine della manifestazione tritati attraverso un macchina trita-organico, in
dotazione della Comunità del Cibo di Terra Madre della Valle del Miscano,
produrrà compost naturale che sarà concesso al Comune di Flumeri per
fertilizzare le aiuole presenti nel centro abitato. Inoltre, durante la
manifestazione non sarà distribuita acqua minerale e acqua imbottigliata, ma
esclusivamente acqua di fonte dell'acquedotto "Calore Irpino", sicuramente
l'acqua più buona che possa esistere in Provincia di Avellino.

La Disfida del Soffritto di Maiale è un evento "vivo", per la sua
dinamicità, per la sua continua evoluzione, il suo camminare per i paesi
dell'Irpinia (1ª edizione a Vallesaccarda, 2ª edizione a Frigento, 3ª
edizione a Flumeri, 4ª edizione ad Ariano Irpino, 5° edizione a Savignano
Irpino), ma soprattutto per il suo forte legame ai processi orientati allo
sviluppo del territorio e a politiche di dialogo - educazione con i
visitatori e ai coproduttori del soffritto. I "Suoni di Terra Madre" alla
Disfida. Cantori a braccio dell'Irpinia e della Daunia La manifestazione
della Disfida del Soffritto di Maiale, abbraccerà e sposerà i cantori a
braccio dell'Irpinia e della Daunia. Coniugare piacere e cultura, difendere
la tradizione, promuoverla attualizzandola, conservare storie, saperi e
dimostrare quanto siano contemporanee, sono solo alcune questioni che
emergeranno dalla manifestazione in programma il 03 marzo 2013 a Flumeri. I
nostri cantori a braccio, sono testimoni della cultura di tradizione
popolare, autentici presidi che si prefiggono di individuare, proteggere e
diffondere le tradizioni orali delle Valli dell'Irpinia e della Daunia. I
nostri cantori sono artisti che conservano stili, tecniche, fonti e
strumenti che spesso non utilizza più nessuno. I nostri cantori sono
depositari di testimonianza, memoria, storia, identità, ma anche coloro che
la trasmettono, che passano il testimone alle nuove generazioni.

Programma di domenica 03 marzo 2013:

Ore: 9.00 gran sala del soffritto - palazzo storico della Dogana Aragonese /
Flumeri
registrazione dei partecipanti e allestimento delle postazioni della Disfida
Ore: 10.00 la prima mangiata colazione contadina offerta dalle Comunità
partecipanti alla Disfida.
Ore: 11.30 presentazione delle Comunità partecipanti alla Disfida - gara
vicino "a lu callar"
Ore: 13.00 6ª disfida del soffritto di maiale - Giuria popolare - Giuria
tecnica durante la giornata saranno allestiti stand gastronomici delle
comunità partecipanti alla Disfida. Oltre a... balli, canti, suoni con
l'organetto,.
Ore: 11.00 e 16.00 escursione guidata sul territorio, visita della casa di
paglia e del sito archeologico di Fioccaglie.
Quota di partecipazione: Soci Slow Food E.10,00 - NON Soci E.15,00
Per prenotazioni: 0825 / 443013 / 443365 / 443433 - fax: 0825 443482

Comunità Partecipanti alla Disfida:

Flumeri
Ariano Irpino
Ascoli Satriano
Paternopoli
Bovino
Grottaminarda
Orsara di Puglia
Savignano Irpino
Teora
Taurasi
Pietra Montecorvino
Carife
Giuria Tecnica:

Luciano Pignataro Giornalista Enogastronomico
Erasmo Timoteo Responsabile delle Comunità del Cibo di Terra Madre Slow Food
Campania
Annibale Discepolo Giornalista Enogastronomico
Luigi Tecce Contadino
Laura Gambacorta Giornalista Enogastronomica
Agostino Sevi Cultore Enogastronomico
Mario Carrabs Cultore Enogastronomico
Angelo Antonio Lanza Sindaco di Flumeri
Servizio Navetta "Per andar comodi"
Partenza: Piazza d'Armi di Avellino (AV) e/o dalle città di Napoli, Caserta,
Salerno e Benevento su prenotazione e da concordare
Rientro: dalla Gran Sala del Soffritto di Flumeri (AV)

Ore: 16.00 - 18.00 - 20.00
Info e prenotazioni: 388/7001516 in...@thewinebus.it

La Disfida del Soffritto di maiale è organizzata con la collaborazione
attiva di:

Comune di Flumeri
Pro Loco La Spiga
Protezione Civile Flumerese
Radio Flumeri
RGPT Carabinieri in congedo
Associazione Terza Gioventù
per info: in...@condottaufitataurasi.it www.condottaufitataurasi.it

... e per chi volesse stare con noi il giorno prima: visita alla Comunità
del cibo di Terra Madre della Valle del Miscano.

L'escursione prevede:

Ore 9.00 Arrivo a Montecalvo Irpino e saluto di Benvenuto
Ore 9.30 Visita al centro storico con guida: Chiesa Collegiale di Santa
Maria, Castello Ducale, Veduta del trappeto e Museo Pompiliano
Ore 11.30 Visita presso un Opificio di produzione del Pane di Montecalvo e
dei Pomodorini di Collina con degustazione
Ore 13.00 Visita ad un allevamento di Ovini di razza Laticauda con
degustazione di formaggi
Ore 14.00 Pranzo presso l'agriturismo della Comunità del Cibo di Terra Madre
della Valle del Miscano
Ore 17.00 Visita ad un allevamento di Bovini di razza Marchigiana con
degustazione
Ore 18.00 Distribuzione di un omaggio da parte della Comunità del cibo della
Valle del Miscano e partenza verso le strutture ospitanti nel Comune di
Flumeri.
Costo per l'intera giornata 45 E, per i soci Slow Food 40 E
Per informazioni e prenotazioni: www.condottabaroniadivico.it
Solo dopo aver studiato, approfondito e rispettato la tradizione, si ha
diritto di metterla da parte, sempre però con la consapevolezza che le siamo
debitori, per lo meno, d'avere contribuito a chiarirci le idee.
Naturalmente, se si esita ancorati al passato, la vita che continua diventa
vita che si ferma ma, se ci serviamo della tradizione come d'un trampolino,
è ovvio che salteremo assai più in alto.
[Eduardo De Filippo]

SLOW FOOD difende il gusto e il piacere del mangiare sano e di un cibo che
ha nella qualità gastronomica " Buona, Pulita e Giusta" i suoi principi
fondanti di ogni progetto. Bontà organolettica e valenza culturale dei
prodotti; sostenibilità ecologica ed economica; giustizia sociale per le
genti che producono e trasformano i nostri alimenti. Una formula da esigere
in epoca post-moderna, a cui tendere dopo che in cinquant'anni
l'agroindustria e l'industria alimentare sono riuscite a minare
profondamente i requisiti culturali, ambientali e sociali necessari a una
buona pratica gastronomica. Bisogna guardare e sognare ad una rete mondiale
di nuovi gastronomi, fatta di contadini, pescatori, piccoli artigiani,
cuochi e cuoche, ricercatori, studenti, giovani e consumatori di tutto il
mondo che va sotto il nome di Terra Madre.
______________________________________________________________________
guarda messaggi dell'anno scorso
http://groups.google.com/group/infonapoli-newsletter/browse_frm/thread/f93af5749a4eddb5
guarda messaggio di due anni fa
http://groups.google.com/group/infonapoli-newsletter/msg/e7a914d93a4d4d54

Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages