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vaccini e militari ammazzati...

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G. Paolo

unread,
Oct 16, 2007, 1:04:35 PM10/16/07
to

La tragica notizia dei militari italiani morti di linfomi, leucemia ed altre
malattie causate, si dice impropriamente, dall'uso di proiettili all'uranio
impoverito durante la guerra dei Balcani, è circolata su tutti i giornali
italiani tra la fine di dicembre del 2000 e l'inizio di gennaio del 2001.
Ora i soldati italiani ammalati sono circa 270 (anno 2002), 513 (anno 2006 e
continuano ad ammalarsi....) i morti sono saliti ad oltre una cinquantina, e
si registrano 10 casi di figli nati con gravi deformazioni.

ULTIME info ufficiali al 20/09/07, su morti e malati fra i militari (circa
170 giovani gia' morti - oltre 2.600 giovani si sono gia' ammalati ) !!!


Il 30% di questi militari ammalati e/o morti NON si e' MAI recato in zone di
guerra !
Il personale non militare (non vaccinato) che si e' recato nei Balcani, pur
essendosi trovato nelle zone bombardate, NON ha avuto i problemi dei
militari.

Dalle nostre indagini medico scientifiche sui militari controllati abbiamo
appurato che essi sono altamente immunodepressi e nella ricerca delle cause
di questa immunodepressione, la prima cosa che e' venuta alla luce e' che: i
Vaccini NON sono stati somministrati seguendo i regolari protocolli !
In genere visionando le cartelle vaccinali dei vari militari si evince che
nella loro vita essi hanno subito dai 25 ai 35 vaccini !!!

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

ULTERIORI DATI dallo Stenografico della Audizione del 22 Luglio 2007:

GATTI. Se mi e' permesso, a quanto gia' osservato dai colleghi vorrei
aggiungere che i dati raccolti nel corso del sopralluogo suggeriscono
un'altra visione del problema. Ad esempio, uno studio svolto in proposito
dalla ASL 8 di Cagliari sulle patologie e sui decessi in questione fornisce
dati diversi ed inoltre non da informazioni sull'attività svolta dalle
persone decedute. Dai dati che noi abbiamo raccolto in quell'area risulta
che un 30 per cento delle persone malate, nello specifico affette da forme
di leuce­mia, sono pastori.

NOBILE. ... Ci siamo chiesti perché tutti questi militari sono
immunodepressi e che cosa è che li deprime, perché nei civili della stessa
fascia di età non si rileva analoga immunodepressione.

Trattandosi di campo immunitario, siamo andati a controllare la prima causa
che tocca il sistema immunitario di un soggetto, cioè i vac­cini.

... Ebbene, dai controlli compiuti abbiamo visto che i gradi mag­giori di
immunodepressione si riscontrano nei paracadutisti - ho con me la
documentazione - vaccinati con vaccini che in seguito sono stati ritirati
dal commercio, come il Neotif. La stessa antitetanica viene eseguita senza
un'anamnesi vaccinale; ciò significa che se il militare ha fatto
un'antite­tanica il giorno prima di arruolarsi, in seguito a una ferita da
taglio gli potrà essere prescritta una nuova antitetanica. E stato quindi
riscontrato uno shock immunologico da vaccini, comprovato dai nostri esami
di labo­ratorio. Stiamo continuando gli esami, ma sarebbe molto utile
disporre di un database di tutti i fogli matricolari per verificare se
coloro che hanno su­bito le vaccinazioni peggiori hanno anche i peggiori
sistemi immunitari.
.. Inoltre, le più grandi potenze finanziarie ed economiche esistenti sono
le multinazionali del farmaco, che muovono interessi enormi. Mi riservo
comunque di parlare in privato con la Presidente a proposito di alcuni
particolari, altrimenti sarei costretto a chiedere la seduta segreta.


SCARSELLA ... Nella tabella potete osservare i valori ematologici degli
elementi della serie bianca, ossia quelli che successivamente possono andare
incon­tro a patologie, come ad esempio il linfoma di Hodgkin, di cui si
parlava precedentemente. La tabella dovrebbe essere bianca, ma così non è: i
va­lori rossi rappresentano i fattori di allarme, ossia sistemi che vengono
ri­levati come alterati. Fra tutti i casi esaminati non vi è un solo
soggetto che presenti un livello normale del valore ematologico.

Nell'immagine successiva vi è un dato eclatante. Si tratta di linfociti
neutrofili: nessuno della popolazione considerata ha una percentuale di
rapporto nucleo-citoplasma, ossia della complessità della forma di quei
globuli bianchi, che corrisponde a un valore normale. In pratica, nella
po­polazione esaminata non vi era un solo soggetto che stava bene. Il
professor Nobile aveva già parlato di soggetti immunodepressi; in questo
caso non arriviamo a parlare di immunodepressione, ma di una situazione
linfocitaria fortemente alterata, una patologia non ancora conclamata. Molto
probabilmente è un segno premonitore di uno stato patologico successivo.

Abbiamo riscontrato una situazione di questo tipo: 2 casi che sì av­vicinano
al quadro ematologico del linfoma di Hodgkin (2 su 18, quindi 1 su 9, con
una frequenza che è circa 150 volte superiore a quella attesa) e alterazioni
univoche dei parametri posizionali. Non sappiamo esattamente chi è e dove si
trova il killer, ma sicuramente abbiamo capito dove ha spa­rato. Le immagini
che vedete rappresentano i dati ottenuti ed essenzialmente mostrano che tali
soggetti non stanno bene, anche se apparente­mente sono sani e marciano. C'è
qualcosa che non va nel loro sangue.

Ciò che chiediamo è l'appoggio della Commissione per cercare ulte­riori dati
in questa direzione.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

I PASTORI Sardi (di cui si parla nelle audizioni) hanno subito la
vaccinazione per il tifo, obbligatoria fino agli anni (1997) oggi comunque
fortemente consigliata e sollecitata dalle ASL, perche' i pastori lavorano i
prodotti caseari (sono quindi alimentaristi), con richiami triennali nel
corso degli anni successivi !
http://www.levaccinazioni.it/Professionisti/Documenti/legislazione.htm

D.P.R. 26 marzo 1980, n° 327 "Regolamento di esecuzione della legge 283/1962
e successive modificazioni.......disciplina igienica delle sostanze
alimentari e delle bevande.."

art. 38. Vaccinazioni del personale. Il personale di cui all'articolo
precedente deve essere sottoposto alla vaccinazione antitifico-paratifica,
nonché ad ogni altro trattamento di profilassi che sia ritenuto necessario
dall'autorità sanitaria competente."

In Italia, l'obbligo del libretto di idoneità sanitaria per alimentaristi è
stato stabilito dalla Legge 283 del 30 aprile 1962 (pdf 35 kb) e dal
relativo regolamento d'esecuzione per Decreto del Presidente della
Repubblica 327 del 26 marzo 1980 (pdf 391 kb).

"La vaccinazione antitifica NON deve essere somministrata a soggetti con
deficit immunitari"

http://www.oikos.org/campi/vistivaccini.htm

Anche le pecore vengono vaccinate:
vedi: http://www.mednat.org/vaccini/pecore_lingua_blu.htm


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

ANSA - BARI, 8 GEN 2001
URANIO: AN, COMMISSIONE INDAGHI su DANNI CAUSATI da VACCINI
- Sono i vaccini che hanno prodotto numerosi casi di leucemia fra i soldati
dei Balcani: lo sostengono in una nota i senatori di Alleanza Nazionale
Ettore Buccero e A. Caruso, annunciando che chiederanno "una commissione d'inchiesta
" che indaghi a tutto campo, e cioè sui danni e sulle cause che li hanno
originati".
"Mentre tutti si affannano ad imputare alla Nato, agli Usa, e al ministero
della Difesa responsabilita" ed omissioni sulla cosiddetta "sindrome dei
Balcani" - sottolineano sta invece emergendo una realta' piu' drammatica e
vergognosa:
il ministero e l'istituto superiore di sanita' omettono di rendere noto che
la vera causa sono i vaccini".
"Perché - prosegue la nota - l'istituto o il ministero sanno da tempo sia
che migliaia sono i casi clinici in osservazione e sia che 600 sono i casi
che hanno dimostrato la stretta relazione tra l'impiego dei vaccini e
l'insorgenza di gravi danni alla salute", sinora - si evidenzia - la
maggioranza delle vittime da vaccino sono stati i bambini, molti dei quali
ormai gravemente ed irreversibilmente handicappati".
"Quanto ai militari - sostengono Buccero e Caruso - nessuno ha detto che
essi sono stati sottoposti ad una micidiale raffica di vaccini che, tra
obbligatori e facoltativi (NdR: ma caldamente consigliati), ammontano a 35 e
a 40, senza peraltro in molti casi che tra l' una e l'altra inoculazione sia
stato rispettato l'intervallo prescritto".
"Se a cio' si aggiunge che i vaccini contengono stabilizzanti dannosissimi
per la salute (mercurio, formaldeide, alluminio ecc.) e che e' dimostrato
scientificamente il crollo delle difese immunitarie in chi subisce l'inoculazione,
e' facile conseguentemente argomentare - affermano i due senatori - che
appare delittuoso il comportamento del ministero della sanita' che oppone un
rifiuto sospetto ad ogni tentativo di indagine sullo connessioni tra
vaccini, handicap, mutazioni genetiche".

"Morte improvvisa tra reclute finlandesi (a seguito di danni cardiaci da
vaccini)", British Med Journal, 1976

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Commissioni di Inchiesta sull'URANIO

(AGI) - Roma, 15 nov. 2005 - "Come rivela oggi il Secolo d'Italia, quello
del presunto vaccino-killer è sempre più un giallo: quale ditta lo produceva
?". Lo dichiara il senatore Michele Bonatesta, vicepresidente della
commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito e membro della direzione
nazionale di AN.


Il Sen. Michele Bonatesta (AN) vicepresidente di detta commissione
presieduta da Paolo Franco (2005) ha commentato l'audizione dei vari
consulenti e degli esperti della commissione, provenienti anche dall'stero, ."che NESSUNO di essi si e' sentito di escludere a priori che i vaccini
possano essere i responsabili di queste malattie e di queste morti (circa
300 malati e 80 morti) dei nostri militari, dunque abbiamo avuto ragione nel
non voler scegliere a priori alcuna tesi e nel batterci perche' sulle
malattie e sulle morti dei militari italiani, si cercasse la Verita' a 360°',
come ci aveva chiesto anche la signora Santa Passaniti, madre di Francesco
Finessi, (Audizione del 01/12/2005) uno dei nostri ragazzi in divisa morto
per Linfoma non Hodgkin senza essere MAI STATO nei Balcani ne' a contatto
con l'Uranio impoverito"...
...ma che e' stato vaccinato da molti vaccini... infatti non gli hanno
trovato nell'organismo le nanoparticelle di UI...ma di altri metalli
tossici, contenuti in certi vaccini -

Anche la dott.essa Gatti nelle sue indagini con apposite apparecchiature ha
identificato nei reni dei militari nanoparticelle di Mercurio (eccipiente
dei Vaccini) e NON di Uranio impoverito ! (vedi la relazione della sua
audizione)

Estratti dalle Audizioni della Commissione del Senato:
Seduta martedì 2 maggio 2007 prof. Trenta: la causa delle malattie dei
militari è da cercare da tutt'altra parte che non l'UI.

Seduta 12.10.1006 ing. Sgrilli e ing. Cesari: l'UI non e' la causa di queste
patologie nel dal punto di vista radioattivo né tossicologico.

Seduta 18 maggio 2005 dott. Tirelli (oncologo di Aviano): militari con
schegge di uranio in corpo non accusano alcuna patologia.

Seduta 26 maggio 2005 Gen. Donvito: pag. 8 220.000 minatori in miniere di
uranio dopo 38 anni di lavoro, nessuna patologia.

Seduta n° 160 del 18/06/02 All B: Interrogazioni a risposta orale Del Mastro
Delle Vedove al Ministero della Difesa, per sapere - premesso che: Venerdi
14 giu. 2002 l'apposita commissione istituita dal Min. della Difesa e
presieduta dall'ematologo prf. Mandelli, afferma "che NON e' possibile
stabilire nesso eziologico fra insorgenza dei tumori fra i ns soldati e la
contaminazione derivanti dalle polveri dei Balcani".

Seduta del 01/03/2006 Sen DeMasi (AN):.." Quindi il problema della
somministrazione e della tipologia dei Vaccini, oltre a tutto quanto
afferisce a questo argomento, dovrebbe essere al PRIMO PUNTO dell'ordine del
giorno nell'agenda della nuova Commissione d'inchiesta della prossima
legislatura, alla quale riteniamo si DOVREBBE dare l'Autorita' di
Commissione di Garanzia, considerata la gravita', l'importanza e la Nobilta'
delle finalita' relative alla TUTELA a della Salute".

Le malattie che anno colpito i giovani militari sono da attribuire a
qualcosa che crea azioni immediate, a qualcosa che gli è stato iniettato: i
VACCINI, con le tossine ed i metalli pericolosi contenuti come stabilizzanti
che le ditte farmaceutiche immettono nei vaccini e che affermano (sui
Bugiardini) anche di NON essere a conoscenza sui DANNI che possono
scatenare nel tempo.
Questi metalli in particolare: alluminio, piombo, stronzio, bismuto, ferro,
zirconio, mercurio, ecc., sono presenti nel sangue, nello sperma, nelle
cellule, dei militari esaminati dalla consulente della commissione dott.essa
Gatti che non ha mai trovato URANIO.
Lei stessa conclude in un reperto che essendo questi metalli non compatibili
con la vita, né bio-degradabili, non permettono neppure l'attecchimento del
midollo in caso di trapianto.

Il tenente colonnello medico dott. Chinelli afferma: in uno studio condotto
su militari è emerso che militari perfettamente sani, DOPO la
somministrazione dei vaccini in 38 di essi è manifestata la presenza di
gammopatie monoclonali, questo riferito in seduta plenaria del 19 gennaio
2006.
Ora i casi sono divenuti 60; ragazzi che devono essere controllati con
visite ed esami per 5 anni perché questa patologia può degenerare in tumori
ematici e linfatici.

Commissione All. B seduta n. 160 del 18.6.2002 Del Mastro delle Vedove al
Min. della Difesa - Per sapere - premesso che: Il quotidiano Libero di dom.
16 giu 2002 pag. 14, riporta la seguente testuale dichiarazione del
maresciallo dei Cocer D. Leggiero: "La somministrazione dei vaccini in
Bosnia non e' affatto corretta. Il regolamento medico impone che il
trattamento debba essere diluito in piu' soluzioni nell'arco di due, tre
mesi ai quali debbono seguire altri trenta giorni prima del dispiegamento
del soldato sul territorio di missione. Sa cosa abbiamo scoperto invece ? :
che non solo le vaccinazioni avvenivano in una sola soluzione ma addirittura
in Loco, cioe' in Bosnia. Questa e' una chiara violazione delle regole
imposte dal regolamento militare delle procedure sanitarie. Quei vaccini
oltre a rilasciare metalli pesanti che abbiamo rinvenuto nel midollo osseo,
abbassano terribilmente- se mal eseguiti- le difese immunitarie del soggetto
esponendolo piu' facilmente a patologie gravi".

Rileggendo le varie vissicitudini dei militari malati si evince che "le
storie dei militari si assomigliano" -
vedi Seduta del 27 ottobre 2005 pag, 19-20-21-22 e pag 21 del 27 ottobre
2005, il caso Sepe, per far capire a chi legge che i ragazzi-militari quando
arrivavano nei Balcani ERANO GIA' AMMALATI, da pochi mesi a poco più di un
anno, con la comparsa dei linfonodi ascellari, inguinali, al collo,
preceduti sempre da severo dimagrimento, stanchezza e talvolta da
sanguinamento alle gengive.

Maresciallo Leggiero- Osservatorio Militare- nella Conferenza stampa del 29
maggio 2005 svoltasi presso la Camera dei Deputati il 29 maggio, con grande
presenza mediatica e televisiva, ha affermato: «Abbiamo chiesto ad un
istituto di Modena, il più all'avanguardia in Europa per questo tipo di
ricerche, di fotografare cellule bioptiche dei ragazzi deceduti e di quelli
malati. Le abbiamo poi suddivise in base all'area di operatività dei
soggetti: territorio d'impiego, durata del servizio e tipologia del servizio
prestato. All'interno del loro midollo osseo abbiamo trovato presenza in
quantità incredibili di metalli pesanti quali: alluminio, mercurio, zinco,
zirconio e fibre d'acciaio. Se alcuni di essi possono essere conseguenza
della guerra convenzionale, altri no».

Il professor Franco Nobile, oncologo di Siena, recentemente audito in
Commissione d'inchiesta, puo' dimostrare che l'immunodepressione
ri­scontrata in uno studio svolto su 600 paracadutisti non sia riconducibile
a ciò che i soldati hanno inalato durante le missioni di peacekeeping,
piuttosto a un'errata somministrazione dei vacci­ni...

Perché dunque Nobile ha lanciato que­sto allarme ? «Solo l'epidemiologia può
darci una risposta, ma in Italia non c'è un registro dei danneggiati da
vaccino. Le compagnie americane non assicura­no contro i danni da vaccino.
Noi ab­biamo cercato di valutare se siano state fatte correttamente le
vaccinazio­ni, esaminando tutti i libretti vaccinali. In alcuni di essi non
c'era più spazio per le numerose vaccinazioni somministrate: ogni volta che
i militari vanno in missione ne fanno molte. Ad alcuni ufficiali dei para è
stata diagnosticata un'epatite C, per­ché avevano prove di funzionalità
epatica compromesse da queste reiterate vaccinazioni, come abbiamo accertato
ricoverandoli nel reparto di medicina interna all'università di Siena».

Per brevita' vi abbiamo inserito i i Links ove trovate la raccolta di testi
utili e complementari:

http://www.mednat.org/vaccini/uranio_comm_parlam.htm
http://www.mednat.org/vaccini/uranio_comm_parlam2.htm

http://www.mednat.org/vaccini/interrogazione_parl.htm

http://www.mednat.org/vaccini/interrog_parlam.htm

http://www.mednat.org/vaccini/epatite_engerix_b.htm (bustarella a De
Lorenzo x obbligo vaccino epatiteB)
http://www.mednat.org/vaccini/guerra_golfo_vaccini.htm

http://www.mednat.org/vaccini/guerra_golfo_vaccini2.htm

http://www.mednat.org/vaccini/guerra_balcani_vaccini.htm

http://www.mednat.org/vaccini/guerra_balcani.htm
http://www.mednat.org/vaccini/alluminio.htm

http://www.mednat.org/vaccini/neurotossicita_mercurio.htm
http://www.mednat.org/vaccini/immunodepressione_vaccino.htm

http://www.mednat.org/vaccini/immunodepressione_vaccino2.htm

http://www.mednat.org/vaccini/immunogenetica.htm

http://www.mednat.org/vaccini/mutazioni_genetiche.htm

http://www.mednat.org/vaccini/mutaz_dai_vaccini.htm

QUESTE TREMENDE MALATTIE PROVOCATE con le VACCINAZIONI non riguardano solo i
militari recatisi all'estero, ma anche quelli in territorio nazionale come
il caso di FINESSI- MONDELLO-RINARDELLI e chissà quanti altri.
DOVE VANNO COLLOCATI ? forse con i casi di
MELONI -SEPE-STAGNI -MELIS-ROMANUCCI ANTONACCI-DE MARCO - e via cosi' ..
per una lunghissima lista...troppo lunga anche per CHI ha PERMESSO di
continuare con questo fantomatico "Uranio impoverito" che nessuno TROVA e
che dopo tanti anni "salterebbe" ancora sui militari italiani e li
aggredirebbe, mentre invero si continua ancora a Vaccinare con vaccini
inutili, anzi PERICOLOSI, fatti anche su chi era od e' già immunizzato, su
chi aveva od ha gli anticorpi verso determinate malattie (immunizzazione
attiva) o su chi era od e' coperto con le Vaccinazioni obbligatorie, alcune
della durata decennale (immunizzazione passiva)

Si è discusso molto anche sulle "multidosi", vedi relazione dott.essa.
Gatti, 19 gennaio 2006, su come venivano conservati i vaccini, sulle date di
scadenza, forse non controllate, su chi li somministrava, (per un profano 5
cc o 5 ml del Vaccino trivalente Morupar, sospeso dopo l'audizione del
medico consulente dott. Massimo Montinari (audizione del 1.12.2005), se
venivano mischiati nella stessa siringa, se venivano somministrati
immediatamente subito dopo la preparazione, come alcune case raccomandano o
venivano invece come nel caso delle multidosi, conservate per le successive
vaccinazioni, (errore gravissimo che comunque veniva fatto).
Esempio: "Salvatore Vacca la prima vittima italiana della pace, venne
vaccinato 7 volte in tredici giorni quando era gia' in Albania, fra l'11 ed
il 34 maggio 1997, come ci ha confermato la madre. Quando nel settembre '99
uscirono i primi articoli sulla sua morte, venne eseguito uno screening sui
vaccini della Brigata Sassari alla quale apparteneva il caporalmaggiore."
(Tratto da un'intervista del dott. M. Montinari)

CHIEDIAMO PERCHE' NON SI sono ASCOLTATI a suo tempo i Senatori Bucciero e
A. Caruso che nel 2001 in Parlamento CHIEDEVANO gia' allora di sospendere
queste VACCINAZIONI "KILLER" anche ai MILITARI.
Perché non si è indagato quando in Commissione è stata audita la mamma
(1.12.205) del militare deceduto FINESSI FRANCESCO che affermava di aver
fatto analizzare alcuni vaccini dalla dott.essa. Gatti nei quali era
altissima, in essi, la presenza di metalli tossici e che comunque sul
"Resto del Carlino" di Lorenzo Sani del 3 Lug. 2007, il giornalista scrive
e dichiarava che SONO STATI CAMBIATI i VACCINI dei MILITARI.
ADESSO spetta a Voi componenti della Commissione d'Inchiesta scoprire e
capire cosa TUTTO cio' vuol dire..per poter RIMEDIARE per il futuro e
RISARCIRE i militari malati e le famiglie di quelli deceduti !

Queste informazioni vi sono state recapitate per il fatto che recentemente
la Commissione per Uranio Impoverito ha deciso nella persona del presidente
Sen. B. Menapace di preparare finalmente la costituzione di una Commissione
scientifica che indaghi sul problema dei Vaccini in relazione alle malattie
dei nostri soldati, commissione che pero' fino ad ora non ha ancora visto la
luce.viste le notevoli pressioni da parte di certi personaggi, affinche'
cio' non avvenga !

Anche per rispettare le richieste gia' avanzate nel 2001 in Parlamento da
parte dei Sen. Bucciero e Caruso ed ancora disattese.


--
dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista pubblicista - Consulente in
Scienza della Nutrizione e Medicine biologico Naturali
http://www.mednat.org/curriculum.htm

Mamo (R)

unread,
Oct 16, 2007, 1:29:11 PM10/16/07
to
On Tue, 16 Oct 2007 19:04:35 +0200, in it.discussioni.consumatori.tutela "G.
Paolo" wrote:

>
Ancora con queste stupidaggini?

Solo per fare pubblicità ad un sito pieno di ciarlatanerie?
Inteamente curato da un 'dr.' che non si sa dove, quando, abbia conseguito
laurea?
Che pubblicizza terapie mediche senza titolo?
Che non si perita di referenziare persona radiata dall'albo e condannata
giudiziariamente?

>Queste informazioni vi sono state recapitate per il fatto che recentemente
>la Commissione per Uranio Impoverito ha deciso nella persona del presidente
>Sen. B. Menapace di preparare finalmente la costituzione di una Commissione
>scientifica che indaghi sul problema dei Vaccini in relazione alle malattie
>dei nostri soldati, commissione che pero' fino ad ora non ha ancora visto la
>luce.viste le notevoli pressioni da parte di certi personaggi, affinche'
>cio' non avvenga !
>

Nulla in contrario se scrivo anche alla senatrice Menapace, neh?

Saluti, Mamo

--
Su http://mamofaq.usenet.eu.org trovi riferimenti
giurisprudenziali, normativi, legislativi
sui più comuni temi di questo newsgroup.

Scatenauto

unread,
Oct 16, 2007, 3:27:10 PM10/16/07
to
> dr. G. Paolo Vanoli (I2VGP) - Giornalista pubblicista - Consulente in
> Scienza della Nutrizione e Medicine biologico Naturali - Premio
> "Ottuso dell'anno" per il libro "Io e la mia lobotomia"

Forse questo è l'unico newsgroup che coltiva in seno,
suo malgrado, un esempio di cosa da cui ci si deve tutelare.

--
Scatenauto


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