--
Questa me la spieghi? O sei un dentista?
Allora diciamo che ti brucia un po' il culo di fronte all'ipotesi che ho prospettato di un
mercato concorrenziale?...;-)
Certo che si. Io vivo Venezia,mi faccio 2 ore di macchina e vado a Fiume,in
Croazia,dove mi rivolgo ad uno dei migliori dentisti (primario del locale
ospedale),che a parità di pulizia,sicurezza e professionalità mi fa pagare
il lavoro il 70 % in meno. Nel suo studio vedo gente da tutta Italia,ma non
mancano anche dalla Svizzera.Se devo fare una estrazione vado in ospedale
qui vicino a casa.
Questo è quello che faccio io nel mio piccolo,sono un operaio e non posso
permettermi il lusso del dentista italiano.
> Tu sei libero di rivolgerti altrove.
Il problema è che hanno fatto cartello.
Che i dentisti non siano economici, o abbastanza abbordabili non è una
novità di oggi, e neanche degli ultimi anni.
Balle.
Il fatto è che il dentista sembra esser diventato uno status symbol: se non
hai speso almeno 1000 euro per due otturazioni, ti senti defraudato e ti
sembra di esser andato da uno scalzacani anzichè da un dentista.
Stessa storia con gli occhiali da sole: ne esistono di ottimi a 30 euro; ma
se non spendi almeno 200 euro sei un barbone...
Saluti Nuovomedioevo
350 euro per 3 otturazioni.
50 euro per una visita, raggi e aggiunta pasta (leggi: restauro vecchia
otturazione)
Saluti Nuovomedioevo
Con o senza fattura......? No perchè se non vuoi la fattura, sai.....
P
QUOTO.
Ma e' piu' comodo pensare al lupo cattivo, piuttosto che accettare
anche proprie colpe...
Anche prendendo per buona la tua tesi, non e' che si faccia cartello
da un giorno all'altro. Se il cliente medio fosse stato piu' accorto,
sicuramente i vari commercianti/artigiani/salcazzo non si sarebbero
adeguati tra loro.
E' da stupidi mantenere prezzi convenienti se il cliente non ti
ripaga.
certo con 240 giorni di attesa, comodo comodo. (tempo che mi e' stato
chiesto di aspettare 15 anni fa circa per levare 9 denti)
per poi fare un lavoro da macellai (osso rovinato quindi l'impossibilita' di
fare un impianto)
Già, è questo il guaio.
Finchè non funzionerà decentemente il servizio pubblico
non vi sarà concorrenza.
Nelle asl (qui a Pontassieve [FI])i dentisti ci sono
solo un paio di ore al giorno e solo un giorno
sono a giornata. Confermo che i dentisti pubblici
spesso lavorano con i piedi (ho anch'io i denti rovinati
più dal lavoro che dalle carie) ma ultimamente dovrebbero essere
un po' meno delinquenti (perchè questo è se accetti
un lavoro e poi lo fai male per disinteresse).
Dato che gli studi sono inutilizzati per la maggior
parte del tempo, perchè non li affittano a dentisti
che cercano uno studio ma purchè facciano
prezzi contenuti?
L'affitto dovrebbe essere minimo (non ci deve guadagnare
lo stato) e deve coprire i consumi dei materiali
(comprati dallo Stato in blocco e quindi a minor costo) e delle
apparecchiature e l'onorario del dentista dovrebbe
essere la paga oraria di base di uno pubblico.
Così si darebbe la possibilità a molti dentisti di trovare
uno studio e farsi una clientela.
In questa maniera con nessuna spesa dello Stato,
si avrebbe un servizo sanitario (può valere anche per altre
specialità) privato a costi più contenuti (addio ai
discorsi dei costi di mantenuimento delo studio
dato che qui sarebbe tutto registrato e di "scala").
P.S. Qualcuno sa se a Fiume capiscono bene l'italiano? ;-)
Ciao!
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
L' intervento al cervello quanto veniva?
> Se il cliente medio fosse stato piu' accorto,
Deve fare il giro della cittą con il molare che gli duole
per chiedere un preventivo?
Perché non si obbligano i dentisti ad esporre un tariffario
nella sala d'aspetto?
Va beh, il mio era un discorso generale... comunque una visita
ogni 6 mesi/anno e' auspicabile. Poi il prezzo che applicano i
vari dentisti in citta' lo si puo' conoscere chiedendo ad amici
e conoscenti.
>Perché non si obbligano i dentisti ad esporre un tariffario
>nella sala d'aspetto?
Questa mi sembra una buona idea. Magari nei paesi civili lo fanno
gia'.
> Lupo de Lupis ha scritto:
>
> > Tu sei libero di rivolgerti altrove.
>
> Il problema Š che hanno fatto cartello.
si, poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata...
max
>
> "__frank__" <__fr...@spam.yourself.against.a.w.all> ha scritto nel
> messaggio news:6IzXe.9213$Jr.1...@twister2.libero.it...
> > Il problema Š che hanno fatto cartello.
>
> Quindi su questo NG tutti pagano 350 euro per una devitalizzazione?
>
> Luca
mi sa proprio di si, idem subiscono tutti le truffe su eBay
LOL!!
max
>
> "Tao" <bebiori...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
> news:QdzXe.8870$9l.2...@twister1.libero.it...
> > Questa me la spieghi?
>
> Certo.
> Il dentista (elettricista, imbianchino, carrozziere, idraulico) rilascia un
> preventivo.
> Tu sei libero di rivolgerti altrove.
> Quelli che vanno dal dentista che ti ha chiesto 350 euro Š giusto che
> paghino.
>
> > O sei un dentista?
>
> No.
> Tu sei un cliente idiota?
>
> > Allora diciamo che ti brucia un po' il culo di fronte all'ipotesi che ho
> > prospettato di un
> > mercato concorrenziale?...;-)
>
> Affatto.
> Anzi io per primo auspico che vi sia una concorrenza vera e seria ma perchŠ
> questo accada sono necessari i clienti intelligenti.
> Un cliente intelligente chiede diversi preventivi e si sposta in base alla
> convenienza.
> Questo oggi accade solo in pochissimi casi e te ne accorgi leggendo i post
> su questo NG.
>
> Luca
mai stato cosi' d'accordo...
alias c'e' *stra*-pieno dei secondi nominati.... :-)
max
Già, è questo il guaio.
> > certo con 240 giorni di attesa,").
Ma no dai,qui a Mestre ho aspettato 14 giorni
> P.S. Qualcuno sa se a Fiume capiscono bene l'italiano? ;-)
La mia dentista parla italiano.
Comunque non ci sono problemi perchè la maggior parte delle persone che
vivono a Fiume lo parlano.
Non ho nulla da guadagnarci in queta storia ma davvero io mi sono trovato
più che bene.
> Ciao!
>
Ciao!
e non ci sono più le mezze stagioni...
Porca miseria piove, governo ladro!
Scusa, ma parli per esperienza personale (e allora ti invito a palesarla) o stai
insultando tutti quelli che sono costretti a rivolgersi a questa categoria di strozzini?
No, perchè mi pare evidente che questi stiano facendo cartello, non ti pare?
> Gianni ha scritto:
>
> > Se il cliente medio fosse stato piu' accorto,
>
> Deve fare il giro della cittą con il molare che gli duole
> per chiedere un preventivo?
>
concordo, parlare di preventivi in casi del genere,
non č realistico .
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
> 180 euro per un otturazione.
> che ne dite di fare un listino?
il mio dentista:
10 euro una lastra, 50 euro un estrazione, 250 euro un'operazione di un ora
con punti (il nome dell'operazione non lo ricordo ma consisteva nel grattare
l'osso vicino alla mandibola dove c'era un'infezione, questo per salvare il
dente e non devitalizzarlo, mi sarebbe costato meno, ma adesso ho ancora il
mio dente vivo) ecc ecc.
Lo ritengo uno con i prezzi buoni.
> > > certo con 240 giorni di attesa,").
> Ma no dai,qui a Mestre ho aspettato 14 giorni
> > P.S. Qualcuno sa se a Fiume capiscono bene l'italiano? ;-)
> La mia dentista parla italiano.
> Comunque non ci sono problemi perchè la maggior parte delle persone che
> vivono a Fiume lo parlano.
Ottimo, purtroppo abito in provincia di Firenze ed
è un po' lontano se dovessi andare lì e dover lasciare
perdere per "incomunicabilità".
> Non ho nulla da guadagnarci in queta storia ma davvero io mi sono trovato
> più che bene.
Ci credo, non ti preoccupare.
Piuttosto se qualcuno ha voglia e intraprendenza
potrebbe allestire un'agenzia di viaggi specializzata.
Trova più dentisti possibile ma seri, alcuni
alloggi, un'assicurazione che copra i rischi ed il
resto lo fà tramite internet
(preventivi, trasmissione reperti, ecc).
Chiaramente non può specularci più di tanto,
altrimenti dopo un po' altre agenzie gli farebbero concorrenza
oppure la clientela, una volta ambientata, si dà al "fai da te".
Ma certamente vi è la possibilità, al giusto
prezzo, di offrire un servizio pratico a chi pratico non è.
> > > certo con 240 giorni di attesa,").
> Ma no dai,qui a Mestre ho aspettato 14 giorni
> > P.S. Qualcuno sa se a Fiume capiscono bene l'italiano? ;-)
> La mia dentista parla italiano.
> Comunque non ci sono problemi perchè la maggior parte delle persone che
> vivono a Fiume lo parlano.
Ottimo, purtroppo abito in provincia di Firenze ed
è un po' lontano se dovessi andare lì e dover lasciare
perdere per "incomunicabilità".
> Non ho nulla da guadagnarci in queta storia ma davvero io mi sono trovato
> più che bene.
Ci credo, non ti preoccupare.
Piuttosto se qualcuno ha voglia e intraprendenza
potrebbe allestire un'agenzia di viaggi specializzata.
Trova più dentisti possibile ma seri, alcuni
alloggi, un'assicurazione che copra i rischi ed il
resto lo fà tramite internet
(preventivi, trasmissione reperti, ecc).
Chiaramente non può specularci più di tanto,
altrimenti dopo un po' altre agenzie gli farebbero concorrenza
oppure la clientela, una volta ambientata, si dà al "fai da te".
Ma certamente vi è la possibilità, al giusto
prezzo, di offrire un servizio pratico a chi pratico non è.
Ciao!
> idem subiscono tutti le truffe su eBay
...col cavolo!
--
Divino
CASSATA : stupidaggine siciliana (Squillante)
Il fatto è che il mercato E' concorrenziale.
> Ogni volta che ci sono prezzi simili si arriva subito alla conclusione che è
> stato formato un cartello.
Comunque esiste un tariffario minimo che i dentisti sono tenuti a
rispettare:
http://www.odontopage.it/File-zip/tariffarioeuro.htm
Questo e' del 1992, suppongo che nel frattempo sia stato aggiornato.
--
Enrico Smargiassi
http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia
> Comunque esiste un tariffario minimo che i dentisti sono tenuti a
> rispettare:
Infatti, non solo ci sono i "cartelli" ma sono pure ufficiali.
Pure le varie associazioni industriali si "consigliano" sui prezzi
da tenere (e non so che ritorsioni abbiano coloro
che "sgarrano")
In fondo ci sono molte più leggi ad impedire ribassi
che quelle a frenare i rialzi (sempre che ce ne siano).
Perchè mai i saldi (p.e.) devono essere decisi dalla regione?
Perchè mai perchè i farmacisti facciano sconti, ci vuole una legge?
etc,etc, etc.
L'unica è che sorgano agenzie che consentano alla massa di
andare all'estero almeno una settimana e fare acquisti o cure
etc ed allora i nostri incominceranno a capire il concetto
di concorrenza.
Ciao!
Guarda che le cose non sono sempre state così.
Ogni provvedimento è stato preso per sanare situazioni precedenti ben
peggiori.
Guarda le assicurazioni: prima i prezzi erano stabiliti in un massimo ed un
minimo, poi hanno reso gli operatori liberi di alzarli o di abbassarli: che
cosa è successo?
> In fondo ci sono molte più leggi ad impedire ribassi
> che quelle a frenare i rialzi (sempre che ce ne siano).
Perchè un rialzo eccessivo *dovrebbe* essere impedito dal consumatore, che
si suppone sempre alla ricerca del prezzo più basso per un
prodotto/servizio.
Mentre un ribasso eccessivo è per sua natura, purtroppo, favorito dal
consumatore, che spesso non sa che un ribasso eccessivo sul lungo periodo va
contro il suo interesse (perchè favorisce i produttori/operatori di minor
qualità).
Vedi import cinese, ma anche gli appalti nostrani al ribasso, che portano le
amministrazioni pubbliche a spendere meno, ma ad avere infrastrutture di
pessima qualità (e hanno costretto molte aziende serie a chiudere).
> Guarda che le cose non sono sempre state così.
Bah, a me sembra di sì (ma ho esperienza degli ultimi anni, essendo
trentenne)
> Ogni provvedimento è stato preso per sanare situazioni precedenti ben
> peggiori.
> Guarda le assicurazioni: prima i prezzi erano stabiliti in un massimo ed
> un
> minimo, poi hanno reso gli operatori liberi di alzarli o di abbassarli:
> che
> cosa è successo?
Che si sono accordati sui minimi e liberalizzati sui massimi? ;-)
>> In fondo ci sono molte più leggi ad impedire ribassi
>> che quelle a frenare i rialzi (sempre che ce ne siano).
>
> Perchè un rialzo eccessivo *dovrebbe* essere impedito dal consumatore, che
> si suppone sempre alla ricerca del prezzo più basso per un
> prodotto/servizio.
Che viene a mancare se la differenza è minima e il ribasso
"concordato". Poi ci sono servizi che non puoi "misurare"
perfettamente.
Un dentista ti fa un preventivo sempre generico e magari
quello più basso è effettivamente un cane (oppure
è cane quello più alto ma cambia zona spesso o riesce
a sistemarti la bocca per tot tempo ma che peggiora la situazione).
Come si riesce a incasinare le cose è ben visibile anche
con cose più "paragonabili" come le tariffe telefoniche,
ma ci vogliono ore solo per distinguerle tutte e scansare gli asterischi.
Questo facendolo comodamente da casa con internet...girare
10 dentisti (prendendo 10 appuntamenti) significa metterci un anno
e non avere comunque un sistema di confronto che
non sia il prezzo indicativo
> Mentre un ribasso eccessivo è per sua natura, purtroppo, favorito dal
> consumatore, che spesso non sa che un ribasso eccessivo sul lungo periodo
> va
> contro il suo interesse (perchè favorisce i produttori/operatori di minor
> qualità).
Chi stabilisce cosa sia un ribasso eccessivo?
Perchè mai un calo dei prezzi significa minore qualità?
La qualità la devono indicare gli istituti predisposti, non la sora Lella
o peggio il marito che la spesa la fà una volta l'anno.
Oggi ci sono sistemi di sofisticazione tali, che manco un esperto con il
patentino se ne accorgerebbe senza analisi chimiche.
Inoltre la qualità, se intesa come gusto, è molto relativa.
Infine un prezzo minimo (che è politico e non scientificamente stabilito
come minimo tenendo conto dei processi produttivi corretti) non impedisce
a chi sofistica le cose di farlo ed anzi ci guadagna di più.
Al contrario il produttore onesto che vede un concorrente con prezzi
troppo bassi e che lo rovinano, può dare il via a controlli essendo
in grado di capire dove ci sia l'eccesso.
> Vedi import cinese,
Import cinese?
Sappiamo tutti che è di scarsa qualità, spesso visto che anche
prodotti di marca spesso sono "made in china", ma vengono
comprati per un uso adeguato (molti che fanno lavori sporchi
fanno prima a mettersi una tshirt cinese e buttarla via a fine settimana
che non comprarne una più costosa e lavarla) al prezzo adeguato.
> ma anche gli appalti nostrani al ribasso, che portano le
> amministrazioni pubbliche a spendere meno, ma ad avere infrastrutture di
> pessima qualità (e hanno costretto molte aziende serie a chiudere).
Specifica perchè, che io sappia, le infrastrutture pubbliche hanno sempre
fatto schifo.
Ciao!
Un mio caro amico con allora circa 7.500.000 lire anno 2000 in Istria, più
precisamente a Pola, ha rifatto completamente l'arcata superiore ed
inferiore.
Ha fatto la spola per 5 sabati e con l'occasione passava in Istria anche la
domenica ma ne è valso la pena.
Oggi il lavoro è ancora perfetto e da non dimenticare che nei 7.500.000 lire
sono compresi i 5 viaggi andata e ritorno in macchina (carburante ed
autostrada) ed il vitto alloggio per i 5 weekend per due persone.
> Bah, a me sembra di sì (ma ho esperienza degli ultimi anni, essendo
> trentenne)
Ma l'orizzonte temporale non può essere limitato a 30 anni, che sono
un'inezia.
Altrimenti qui la maggioranza di noi potrebbe anche dire "sì, viva la
guerra!", chè tanto nessuno l'ha mai vista.
> > Ogni provvedimento è stato preso per sanare situazioni precedenti ben
> > peggiori.
> > Guarda le assicurazioni: prima i prezzi erano stabiliti in un massimo ed
> > un
> > minimo, poi hanno reso gli operatori liberi di alzarli o di abbassarli:
> > che
> > cosa è successo?
> Che si sono accordati sui minimi e liberalizzati sui massimi? ;-)
Esatto. Questo è il libero mercato.
> >> In fondo ci sono molte più leggi ad impedire ribassi
> >> che quelle a frenare i rialzi (sempre che ce ne siano).
> > Perchè un rialzo eccessivo *dovrebbe* essere impedito dal consumatore,
che
> > si suppone sempre alla ricerca del prezzo più basso per un
> > prodotto/servizio.
> Che viene a mancare se la differenza è minima e il ribasso
> "concordato".
La differenza è minima perchè i consumatori non premiano sufficientemente
chi abbassa i prezzi. Perchè nessuno si sbatte.
Meglio spiegato: l'impatto sulla clientela è meno che proporzionale alla
variazione del prezzo. Cioè se abbasso i prezzi del 10%, mi aumentano i
clienti dell'8% se va bene, e quindi ci rimetto.
Per avere una buona concorrenza occorre avere una mentalità concorrenziale
nel popolo consumatore (reazioni più che proporzionali alle variazioni di
prezzo), che direi oggi in nessun paese sussiste.
> Un dentista ti fa un preventivo sempre generico e magari
> quello più basso è effettivamente un cane (oppure
> è cane quello più alto ma cambia zona spesso o riesce
> a sistemarti la bocca per tot tempo ma che peggiora la situazione).
Ehi, questo è il mercato.
Il principio dice: "se il dentista non è bravo verrà estromesso dal mercato
dai suoi concorrenti", ma a te che c'hai la bocca rovinata che ti serve
sapere che quello è stato estromesso dal mercato?
> Come si riesce a incasinare le cose è ben visibile anche
> con cose più "paragonabili" come le tariffe telefoniche,
> ma ci vogliono ore solo per distinguerle tutte e scansare gli asterischi.
> Questo facendolo comodamente da casa con internet...girare
> 10 dentisti (prendendo 10 appuntamenti) significa metterci un anno
> e non avere comunque un sistema di confronto che
> non sia il prezzo indicativo
Questo è sempre il mercato: quello che guadagni in denaro lo perdi in tempo
di ricerca del miglior rapporto qualità/prezzo.
> > Mentre un ribasso eccessivo è per sua natura, purtroppo, favorito dal
> > consumatore, che spesso non sa che un ribasso eccessivo sul lungo
periodo
> > va
> > contro il suo interesse (perchè favorisce i produttori/operatori di
minor
> > qualità).
> Chi stabilisce cosa sia un ribasso eccessivo?
> Perchè mai un calo dei prezzi significa minore qualità?
Non *significa* minore qualità, ma è *indicativo*.
Il prezzo minimo imposto è utile a non far scadere la qualità *media* di un
servizio offerto, nulla può impedire che un singolo operatore fraudolento ne
approfitti.
Il prezzo minimo imposto, però, impedisce che tanti operatori fraudolenti
entrino nel mercato e, a suon di ribassi, estromettano gli operatori onesti,
facendo crollare il rapporto di maggioranza tra onesti e fraudolenti.
> Al contrario il produttore onesto che vede un concorrente con prezzi
> troppo bassi e che lo rovinano, può dare il via a controlli essendo
> in grado di capire dove ci sia l'eccesso.
Siii, infatti vedi come i nostri imprenditori manufatturieri sono riusciti a
sconfiggere la concorrenza cinese... Alla grande, proprio.
> > Vedi import cinese,
> Import cinese?
> Sappiamo tutti che è di scarsa qualità, spesso visto che anche
> prodotti di marca spesso sono "made in china", ma vengono
> comprati per un uso adeguato (molti che fanno lavori sporchi
> fanno prima a mettersi una tshirt cinese e buttarla via a fine settimana
> che non comprarne una più costosa e lavarla) al prezzo adeguato.
Peccato che i produttori di qualità non possano sopravvivere solo vendendo i
prodotti "di punta", dal momento che questi vengono sviluppati e prodotti
proprio grazie ai maggiori margini derivanti dalla vendita dei prodotti "non
di punta".
Se un concorrente mette fuori mercato una parte del business di un
produttore, e proprio la parte più remunerativa, l'intera produzione di quel
produttore ne risentirà.
Pensa al caso Fiat, che può permettersi di mettere in commercio Croma e
Stilo solo perchè Panda, Idea e Punto gli portano soldi in casa.
Se qualcuno sbattesse fuori dal mercato la Panda, la Fiat dovrebbe chiudere
subito.
Stesso discorso per le magliette, le scarpe, eccetera.
> > ma anche gli appalti nostrani al ribasso, che portano le
> > amministrazioni pubbliche a spendere meno, ma ad avere infrastrutture di
> > pessima qualità (e hanno costretto molte aziende serie a chiudere).
> Specifica perchè, che io sappia, le infrastrutture pubbliche hanno sempre
> fatto schifo.
Questo dipende dal grado di corruzione dei politici eletti nelle varie parti
del nostro Paese.
Beh anche chiedendo ai miei genitori (quindi ampliando di altri 30 anni
l'orizzonte temporale) ne esce che i dentisti sono sempre stati cari.
>> > Guarda che le cose non sono sempre state così.
>
>> Bah, a me sembra di sì (ma ho esperienza degli ultimi anni, essendo
>> trentenne)
>
> Ma l'orizzonte temporale non può essere limitato a 30 anni, che sono
> un'inezia.
O una vita ;-)
> Altrimenti qui la maggioranza di noi potrebbe anche dire "sì, viva la
> guerra!", chè tanto nessuno l'ha mai vista.
Veramente io ne ricordo una decina ed anche più.
Però è chiaro che parlavo di esperienza diretta e quindi
posso dire ciò che mi hanno raccontato ma che come tutto,
di quel tipo, prendo con le molle.
>> Che si sono accordati sui minimi e liberalizzati sui massimi? ;-)
>
> Esatto. Questo è il libero mercato.
Non lo sarebbe in realtà.
Questo sembra più corporativismo
> La differenza è minima perchè i consumatori non premiano sufficientemente
> chi abbassa i prezzi. Perchè nessuno si sbatte.
Perchè i più c'hanno da lavorare?
> Meglio spiegato: l'impatto sulla clientela è meno che proporzionale alla
> variazione del prezzo. Cioè se abbasso i prezzi del 10%, mi aumentano i
> clienti dell'8% se va bene, e quindi ci rimetto.
E chi l'ha detto?
Inoltre bisogna che queste informazioni girino il più
possibile poichè è ovviò che ciò che occorre per avere efficacia
è la trasparenza. Io ho visto l'apertura di un grande distributore
di elettrodomestici che vendeva tot pezzi sottocosto ed altri a costo
di acquisto con grande pubblicità.....ci sono state resse e file per 5 ore
(alcuni erano arrivati fin dalla mattina) e questo nella "ricca" Firenze.
N.B. A parte pochi maxischermo, il sottocosto si rivelava un 50 euro
circa e su roba come telefonini che l'anno prossimo costano meno di suo.
Tu obbliga i supermercati (e tutti gli altri) a mettere in rete i prezzi dei
prodotti e vedrai che la gente andrà prima in uno per comprare certe
cose convenienti e poi in un altro per il resto. Oggi invece sei,
chessò, in Coop e prendi tutto ciò che ti occorre potendo scegliere
al massimo tra il loro primo prezzo e prodotti di marca.
Per servizi più complessi come i dentisti occorrerebbe anche
una valutazione del numero e della soddisfazione dei clienti
oltre che dell'onorario orario (con i costi a parte).
Quindi con 5 minuti in rete confronti decine di situazioni ed allora
puoi mettere in atto il tuo "diritto-dovere" di scelta migliore.
> Per avere una buona concorrenza occorre avere una mentalità concorrenziale
> nel popolo consumatore (reazioni più che proporzionali alle variazioni di
> prezzo), che direi oggi in nessun paese sussiste.
Devi dargli i mezzi.
Io andrei ben volentieri in Croazia a rifarmi un ponte, ma
devo prima superare alcuni problemi logistici.
Ma questo perchè non è una cosa urgentissima ed
alla faccia della propaganda locale che dice che l'Asl regionale
ti fa il servizio a costi decenti (è una balla)
>> Un dentista ti fa un preventivo sempre generico e magari
>> quello più basso è effettivamente un cane (oppure
>> è cane quello più alto ma cambia zona spesso o riesce
>> a sistemarti la bocca per tot tempo ma che peggiora la situazione).
>
> Ehi, questo è il mercato.
> Il principio dice: "se il dentista non è bravo verrà estromesso dal
> mercato
> dai suoi concorrenti", ma a te che c'hai la bocca rovinata che ti serve
> sapere che quello è stato estromesso dal mercato?
Esatto! Mi par di cogliere quindi che la prima parte delle tue
affermazioni erano polemiche? Un dentista cane può benissimo
spostarsi e continuare a far danni, mentre il cliente che fa?
Si affida ai vecchi dentisti ladri ma che non si spostano oppure
tenta la convenienza con dentisti nuovi?
Quindi manca la trasparenza
> Questo è sempre il mercato: quello che guadagni in denaro lo perdi in
> tempo
> di ricerca del miglior rapporto qualità/prezzo.
Ma usando le moderne tecnologie e se le associazioni dei consumatori invece
di perder tempo con richieste inutili o ridicole facesse le cose come
andrebebro fatte, si potrebbe sapere dove andare con fiducia ricevendo
un semplice sms (e distruggendo così il sistema pubblicitario
con le loro grosse balle e facendo risparmiare dell'altro..visto che alla
fine la
pubblicità si paga noi).
Io sono disposto pagare anche un paio di euro al mese per un servizio tale
(credo che se di massa sarebbero più che sufficienti) dato che mi
permetterebbe di risparmiarne 10 volte tanto solo con le cose
più semplici.
>> Chi stabilisce cosa sia un ribasso eccessivo?
>> Perchè mai un calo dei prezzi significa minore qualità?
>
> Non *significa* minore qualità, ma è *indicativo*.
Bah, è relativo.
> Il prezzo minimo imposto è utile a non far scadere la qualità *media* di
> un
> servizio offerto, nulla può impedire che un singolo operatore fraudolento
> ne
> approfitti.
Ripeto, se il prezzo minimo fosse scientifico sarei d'accordo
con te (calcolando i prezzi più bassi per fare una produzione
corretta si scopre che chi sta sotto o è un genio
o è un ladro), ma dato che è solo politico e serve a far sì che molte
ditte "scacie" sopravvivano senza concorrenza reale è
solo una "tassa privata"
> Il prezzo minimo imposto, però, impedisce che tanti operatori fraudolenti
> entrino nel mercato e, a suon di ribassi, estromettano gli operatori
> onesti,
> facendo crollare il rapporto di maggioranza tra onesti e fraudolenti.
No, com'è in Italia serve solo a far sopravvivere anche le ditte incapaci
che pur guadagnando meno rispetto a quelle più efficienti (che potrebbero
ridurre i margini) hanno la possibilità di campare (e neanchè troppo male).
Certo questo ha anche una fuzione sociale poichè le ditte hanno dei
lavoratori, ma poi ti arrivano i cinesi.........
>> Al contrario il produttore onesto che vede un concorrente con prezzi
>> troppo bassi e che lo rovinano, può dare il via a controlli essendo
>> in grado di capire dove ci sia l'eccesso.
>
> Siii, infatti vedi come i nostri imprenditori manufatturieri sono riusciti
> a
> sconfiggere la concorrenza cinese... Alla grande, proprio.
Non puoi mettere "imprenditori" e "nostri" o "italiani" nella stessa
frase. E' un ossimoro ;-)
> > > Vedi import cinese,
>
>> Import cinese?
>> Sappiamo tutti che è di scarsa qualità, spesso visto che anche
>> prodotti di marca spesso sono "made in china", ma vengono
>> comprati per un uso adeguato (molti che fanno lavori sporchi
>> fanno prima a mettersi una tshirt cinese e buttarla via a fine settimana
>> che non comprarne una più costosa e lavarla) al prezzo adeguato.
>
> Peccato che i produttori di qualità non possano sopravvivere solo vendendo
> i
> prodotti "di punta", dal momento che questi vengono sviluppati e prodotti
> proprio grazie ai maggiori margini derivanti dalla vendita dei prodotti
> "non
> di punta".
Possono campare se si limitano a quello o fanno qualità a prezzi
convenienti.
> Se un concorrente mette fuori mercato una parte del business di un
> produttore, e proprio la parte più remunerativa, l'intera produzione di
> quel
> produttore ne risentirà.
E perchè mai?
Comunque sia non è un problema mio...io
non sacrifico la gente a nome del liberismo e poi voglio
protezione dal liberismo stesso.
> Pensa al caso Fiat, che può permettersi di mettere in commercio Croma e
> Stilo solo perchè Panda, Idea e Punto gli portano soldi in casa.
> Se qualcuno sbattesse fuori dal mercato la Panda, la Fiat dovrebbe
> chiudere
> subito.
E sarebbe l'ora...o meglio sarebbero 30 anni di ritardo
> Stesso discorso per le magliette, le scarpe, eccetera.
>
>> > ma anche gli appalti nostrani al ribasso, che portano le
>> > amministrazioni pubbliche a spendere meno, ma ad avere infrastrutture
>> > di
>> > pessima qualità (e hanno costretto molte aziende serie a chiudere).
>
>> Specifica perchè, che io sappia, le infrastrutture pubbliche hanno
>> sempre
>> fatto schifo.
>
> Questo dipende dal grado di corruzione dei politici eletti nelle varie
> parti
> del nostro Paese.
No, in questo caso dipende molto di più
dall'eccessivo sindacalismo
Ciao!
...'azz, complimenti!
Adesso qualcuno qui con "la capa tosta" dirą che questo lavora in perdita, ci scommetto.
Perņ devi darci anche l'indirizzo del tuo dentista! ;-)
Ciao.
Scusa ma non ho capito questa tua simpatica battuta.
Me la puoi spiegare?
Grazie
> >Esatto. Questo č il libero mercato.
> quando arrivera' l'utilitaria cinese da 4 5000 euri, la fiat sparira'.
> questo e' il libero mercato
Infatti, probabilmente.
E ti sembra una buona conseguenza?
Credi che siano piů i vantaggi o gli svantaggi per l'Italia?
Non credi che non so quanti mila disoccupati, in termini di mancata spesa e
sussistenza pubblica, avranno un certo peso sulle tue tasche?
> lo sappiamo bene
Allora viva il mercato.
> >Perchè un rialzo eccessivo *dovrebbe* essere impedito dal consumatore,
che
> >si suppone sempre alla ricerca del prezzo più basso per un
> >prodotto/servizio.
> quasi impossibile quando c'e' cartello
Non se l'italiano avesse mentalità concorrenziale.
> >Mentre un ribasso eccessivo è per sua natura, purtroppo, favorito dal
> >consumatore, che spesso non sa che un ribasso eccessivo sul lungo periodo
va
> >contro il suo interesse (perchè favorisce i produttori/operatori di minor
> >qualità).
> LOL., se il consumatore si accorge che il prodotto e' scadente stai
> tranquillo che non lo compra piu'...era successo ad esempio per gli
> spaghetti ,che erano in vendita nei primi harddiscount, che
> scuocevano...ora se ne sono accorti e hanno imparato a fare la pasta
> anche altrove e sono buoni pure negli harddiscount pur pagandoli la
> meta'
Ma se vai da un dentista e non sei contento del suo lavoro, intanto lui il
suo lavoro te l'ha fatto, tu gliel'hai pagato, e i tuoi soldi sono andati a
finanziare un mentecatto invece di uno bravo.
Per quanto riguarda la pasta, è molto difficile far percepire ad un
consumatore ignorante che un aumento del 5% della qualità può significare un
aumento del 50% del prezzo.
> >Vedi import cinese,
> ho comprato un motorino cinese a 800 euri e sono supeercontento, oggi
> ho appena comperato un set di 18 chiavi inglesi dal 6 al 24 al
> cromovanadio fatte in india per 8 euri..la storia che usano materia di
> bassa qualita', prima usavano ad esempio ferraccio per le chiavi
> inglesi, sta sparendo...aspettiamo l'utilitaria da 4 5000 euri e poi
> addio fiat...ma tutto questo non l'ho voluto io
Se compri roba importata che costa poco grazie allo sfruttamento dei
lavoratori, non puoi tirarti indietro: la responsabilità dello sfruttamento
è anche tua.
Quindi tu saresti contento di farti servire da un lavoratore sfruttato?
Perchè tanto "non l'ho voluto io".
Me li immagino gli studi: "Sconti del 50%! (medico cinese, assistente
ghanese, aperti 24h/24)"
> quando arrivera' l'utilitaria cinese da 4 5000 euri, la fiat sparira'.
> questo e' il libero mercato
...ha già fatto accordi con Tata, che se non sbaglio produce veicoli in
quella fascia!
--
Divino
STERZARE - Sottomultiplo di squartare.
> per gli operai italiani la situazione equivale alla chiusura,
> no?
Non so che dirti, a me importa che calino i prezzi! ;D
> ..vedremo poi quanto costa la tata/fiat rispetto alle vetture
> cinesi...ricordo la 126 fatta in polonia e la duna fatta in
> brasile...poi non so altro
La Tata Indica costa 8200 euro di listino ed è una cinque porte con
motore 1400, con incentivi vari e ritiro dell'usato te la tirano dietro!
--
Divino
MARMOTTA - Marmitta di una lambrotta
Quindi?
Luca
>> quando arrivera' l'utilitaria cinese da 4 5000 euri, la fiat sparira'.
>> questo e' il libero mercato
>
> Infatti, probabilmente.
Probabilmente? Sicuro!
> E ti sembra una buona conseguenza?
Dipende.
Oltrettutto non è che una semplice deduzione, di cui
la politica dovrebbe tener conto fin da oggi, per evitare
le solite polemiche e i drammi con cui i sindacati riescono per
l'ennesima volta a farci tirare fuori i soldi, per soddisfare le loro
clientele.
Vogliamo risolvere la questione sul nascere oppure pagare
10 volte tanto, con tutte le ricadute del caso?
Il problema è che la politica ormai ragiona in "giornate"
e tutte le altre forze sociali hanno inetressi propri da tutelare
che non quelli collettivi.
> Credi che siano più i vantaggi o gli svantaggi per l'Italia?
Bisognerebbe specificare cosa s'intende per "Italia".
La collettività nel suo insieme? Per quella il ridimensionamento
della Fiat è già fin troppo in ritardo. Per chi vi lavorerà?
Per loro ovviamente, sarà un problema....ma se la rifacciano
con chi non ha prevenuto la situazione.
Per i milioni di persone che comprano un auto in futuro?
Saranno solo vantaggi
> Non credi che non so quanti mila disoccupati, in termini di mancata spesa
> e
> sussistenza pubblica, avranno un certo peso sulle tue tasche?
Esatto, ma questo se si arriva al punto di non ritorno in modo ottuso.
La difesa di termini imerese è un'idiozia (che c'è già costata
più di un vitalizio procapite per operaio)
A livello europeo si dovevano già far fondere le varie
case automobilistiche e far in modo che gli esuberi fossero
eliminati bloccando i turn-over.
Non ci sono solo i dipendenti fiat, tra l'altro, ma ci sono anche molti
di quelli che con le macchine ci campano e che, se una macchina costa
meno cambiarla che svuotarne il posacenere, perderanno buona parte
del lavoro.
Ciao!
Amo i cinesi
- Ok, ma riporta almeno il nome di colui a cui replichi,
- per maggior chiarezza
per il meraviglioso scooter che mi hanno regalato....main
street 260, amo gli indiani per la meravigliosa automobile che stanno
per regalarmi...(l'acquisterò entro ottobre)....C'è (poveretto!!) chi
mi ha allarmato sul fatto che nel rivendere questi mezzi non beccherò
un cent, che dovrò tenermeli finchè crepano....
- E tu rispondigli con la faccia più seria che hai un "Ecchisenefrega!!"
- e con il tono più da "ovvietà" che le macchine tu le compri
- per usarle finchè non cadono a pezzi mica per fare il "ganzino"
- Di solito chi fa quelle contestazioni rimane "spiazzato"...ociò
- però che il buonsenso produce antipatie ;-)
PERCHE' IO LI STAREI
COMPRANDO PER COMMERCIARLI? PER FARE IL GAGA'?? Non ci penso neanche a
vendere ciò che compro per necessità di vita quotidiana....
- Sì, questa è una cosa che capisco poco anch'io.
- Probabilmente è ancora una vecchia abitudine dei tempi "belli"
- dove anche il peggio degli operai poteva comunque permettersi
- di cambiare macchina ogni 4 o 5 anni (il peggio)
- Ci sono quelli che la crisi non l'hanno neanchè vista e quindi
- non si rendono conto che i tempi sono cambiati.
- Una volta era ,forse, anche comodo cambiare la macchina
- dopo un uso parziale, poichè per avere una macchina sicura al 100%
- i costi sarebero stati eccessivi.
- Da una parte il calo dei prezzi delle macchine (a livelli indiani)
- permette di buttare via direttamente la macchina e prenderla nuova,-
- se poi la si tiene bene e non si vuole una sicurezza potenziale perfetta
- di una macchina nuova, ma ci si "accontenta" della sicurezza razionale
- del mantenere le distanze, controllare le ruote ecc. la sicurezza
- di una macchina "datata" è anche superiore.
- Certo non cambiare macchina, come i calzini non
- fa "ganzini"...ma se uno ha una macchina indiana....del fare il "ganzino"
- se ne infischia (giustamente). Poi come seconda macchina (prima come
- uso quotidiano) direi che una macchinetta è l'ideale.
Con 1000
euro al mese io sono un operaio che deve pensare a ciò che gli è piu
conveniente in prima persona CI MANCHEREBBE ANCHE CHE IO PENSASSI A
PROBLEMI MACROECONOMICI O POLITICI O DEGLI ALTRI OPERAI OCCIDENTALI IN
GENERALE NEL FARE LE MIE SCELTE .....Si adegui il mondo occidentale
senza speculare!!!!!!
- Già, ognuno pensi al proprio conto...che il "messaggio",
- prima o poi, arriva anche nei quartieri alti. Purtroppo il guaio
- è che prima che questo arrivi, dovremmo sborsare tanti di quei
- quattrini per colpa dei ritrardi che ci saremmo potuti permettere
- una macchina di livello alto.
Ciao!
Lasciamo perdere i dentisti che guadagnano in media 200 Euro l'ora per
almeno 10 ore al giorno. Sigh! io devo lavorare in fabbrica e bollare la
cartolina per 2 mesi per percepire quanto una giornata di lavoro di un
dentista.
(non ho una laurea, solo un paio di diplomi ed alcuni attestati di
specializzazione in seguito a diverse ore di corsi). Ne ho trovato una meno
cara degli altri di pochi spiccioli: locale malsano, bagno sporco, muri
scrostati, ecc. ecc. Mi ha sostituito mezzo dente che era rotto infilando
uno stelo nel dente rotto ed aggiungendo l'altro pezzo. Un'ora di lavoro in
tutto: 800 Euro, due anni di garanzia. Il lavoro č stato eseguito a fine
giugno di quest'anno e proprio oggi, mentre avevo in bocca una caramella
gommosa ecco che il dente se ne cade.