Fw: raccondo di un Panda per il wwf day

2 views
Skip to first unread message

Fam. Sella

unread,
Oct 21, 2015, 6:34:08 PM10/21/15
to wwf nadia camagni CRAS, Cernusco gruppo attivo, wwf walter sesini, wwf Marino Rocco Zilla, wwf Fabrizio Gugielmi, Vincenzo Arzente, wwf ilaria rimassa, Ambrogio Colombini, wwf Stefano Ceppi, wwf pietro franzetti, wwf cinzia Casali, wwf lucia Zuccon, wwf daniela varisco, wwf massimo carcano, wwf Ciserani Max snam, wwf norina, wwf roberto ronchetti, wwf martesana, wwf AURORA, Fabio Albani, SEGRATE M2 ROBERTA M, wwf michela lavorio, wwf simone uggeri, ACLI ELENA BASSO
 
 vi giro  vale la pena leggerla
gg

 

Oggetto: Re: racconto di un Panda per il wwf day

 

Ciao Adriano!

La tua è veramente una lettera bellissima che vale più di 100 training motivazionali!

E con l'occasione mi aggiungo ai ringraziamenti per tutti voi che avete animato il WWF Day. Vi ho seguito su facebook e siete stati grandi!

Ciao e grazie

D.


 

Dante Caserta
Vicepresidente WWF Italia ONLUS

www.wwf.it - d.ca...@wwf.it

 


Da: WWF Lomellina
Inviato: martedì 20 ottobre 2015 08.02
A: Donatella Bianchi; Delegato Lombardia WWF; Pierangelo Piantanida; WWF Lodigiano - Comunicazione; wwf-c...@libero.it; WWF Bergamo; 'SL GROANE 1'; wwfpoma...@alice.it; Giorgio & Lorenza; WWF Bassomantovano; presi...@wwfvimercatese.it; pandadel...@gmail.com; drann...@yahoo.it; francesco.c...@gmail.com; gians...@alice.it; vanvi...@gmail.com; ricf...@virgilio.it; simom...@inwind.it; Andrea Maria Longo; WWF Sud Milanese; presi...@wwfvimercatese.it; Info Oasi Le Foppe; andrea; Alessandro Masiero; Loredana; 'Antonio Delle Monache'; claudia pengue; Mattia Brambilla; alessia....@libero.it; giovanni...@tiscali.it; gianni....@teletu.it; gilberto.p...@tin.it; paola.b...@tiscali.it; Lello Bonelli; wwf.ma...@gmail.com
Cc: Marco Costantini; Chiara Pirovano; Maria Antonietta Quadrelli; Paola Sozzi; e.fr...@wrp.it; Gianna Chiocchio; Gianfranco Bologna; Dante Caserta - WWF Italia; Gaetano Benedetto; Fulco Pratesi
Oggetto: raccondo di un Panda per il wwf day

 

Racconto della giornata WWF Day, vista dal Panda

Il Panda
Un amico è un valore , è qualcuno su cui potrai contare sempre quando altri ti avranno dimenticato. Non si possono avere più di dieci amici , o forse venti in una vita intera, diceva Don Milani. E io che vorrei ribattergli sostenendo che sui social di amici ne ho ben millecinquantatrè, alla fine rifletto e non riesco a non dargli ragione.
Allora succede, che un amico vero, mi chiama un giorno e mi dice “ che fai domenica? “Sai siamo in pochi e a Milano. In Expo si celebra il Wwf day, per noi è un giorno importante, parliamo di pesci e di nuovi obbiettivi del millennio. Insomma per farla corta avremmo bisogno di uno che si travesta da panda e che stia lì ad abbracciare con le sue mani di pelo fitto i bambini e a farsi fotografare.
Accetto indeciso. Eppure sarà un’esperienza tra le più belle della mia vita. Intanto perché da dentro lo scafandro di pelo, anonimo a te stesso, invisibile al mondo, puoi guardare il cuore di chi ti sta attorno. Come su un palcoscenico puoi alzare la mano e salutare e stanne certo che chiunque si trova a dieci metri da te a quel gesto tanto umano, semplice ,bambinesco non sarà in grado di dirti di no. Non rifiuterà un saluto, un marameo, un sorriso.
Se pensi che sono solo i bambini a credere nell’attrazione di un panda gigante, e forse neanche più quelli ormai, completamente assorti nella meraviglia e nel miracolo della tecnologia, ti sbagli. Ho visto signori con divise istituzionali, forze dell’ordine, vecchi carica di vita e di anni che ne hanno viste tante nella loro esistenza, gente che attende inutilmente Godot, imprenditori e coppie innamorate, insomma il campione più diversificato dell’umano, che a quel gesto non sono rimasti indifferenti.
All’inizio magari ti osservano con malcelata sufficienza. Poi ad un certo punto non riescono a resistere, la loro maschera di serietà si sgretola. Alzano magari solo due dita, accennano ad un sorriso, srotolano a bassa voce una parola di saluto. Io la interpreto come un “ restiamo umani “ quella che raccontava Vittorio in Palestina.
Restiamo umani se sappiamo ancora sorridere a venti o a novanta anni davanti ad un chilo di pelo, davanti ad un panda gigante.
E’ ovvio i bambini sono i più attratti. C’e’ chi si struscia contro il Panda forse per cercare quel calore e quella voglia di vita che non trova dentro la sua famiglia, c’e’ chi ne ha paura e inizia a strillare , e lo fanno bambini cinesi, indonesiani e italiani perché i bambini sono uguali checchè ne pensi Salvini , ovunque siano nati, e tutti hanno il futuro scritto sul cuore.
Ci sono i bambini che ti ringraziano dopo la foto ma capisci che non stanno ringraziando te ma proprio il Panda , quelli che si attaccano e non vorrebbero mai lasciarti, quelli che si avvicinano timidi verso quell’ammasso iuventino di lana e poi all’improvviso per qualche misterioso fulmine divino, capiscono che possono fidarsi, del Panda, degli uomini, della vita, del mondo, del futuro.
Nonostante e a dispetto dei “ grandi”, della tv che dicono loro ogni giorno di fare attenzione ad ogni cosa. Si lasciano prendere in braccio. E tutti ridono, ridono di gusto e il riso catalizza i crocchi dei visitatori vicini, li trasforma, li rende più belli. Persino il clima grigio e freddo si tinge per un attimo di azzurro.
Ad un certo punto il grosso muso del Panda in cui sono inserito, ormai frusto e liso, collassa all’improvviso. Così che io non vedo più nulla, nè Expo, né bambini, né luce.
Stò lì immobile dentro alle mie sensazioni mente attorno impazzano i click delle digitali e braccia ignote si aggrappano alle gambe. Finchè un bambino mi dice “ grazie, grazie di cuore”, e lo dice con un tale trasporto, con una tale gentilezza che mi scuoto dalla mia catalessi, tiro su a fatica il muso del panda. Lo intravedo mentre si allontana e ancora a cento metri è girato verso di me e saluta, saluta quel fagotto di stracci bianco e nero.
Forse i panda si stanno estinguendo, non si estingueranno certo mai i bambini e gli adulti –bambini, quelli mai paghi di voglie, di voglia di bellezza, di voglia di scoprire la capacità di essere felici camminando tra le sfumature della vita.

 

Adriano Arlenghi


 




Questa e-mail è priva di virus e malware perché è attiva la protezione avast! Antivirus .


Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages