L'editoria digitale è certamente una delle più grandi opportunità che
sono state offerte in questi anni agli editori consapevoli, che sanno
guardare avanti e che, soprattutto, vogliono crescere, non rassegnarsi
ad un inesorabile declino.
Sì, declino che sarà decisamente inesorabile per tutte le case
editrici di libri che continueranno ad immaginare una realtà
produttiva ancorata soltanto al cosiddetto libro tradizionale,
stampato, da distribuire e vendere soltanto nelle librerie.
Chi tra gli editori non appartiene ad uno dei grandi gruppi editoriali
il cui numero in Italia è inferiore alle dita di una mano; chi tra gli
editori di libri che non è così grande da gestire direttamente tutta
la filiera produttiva dall'editing, all'impaginazione, alla stampa,
alla distribuzione di ogni libro che produce ed è anche proprietario
di catene di librerie ed anche delle società che provvedono poi a
distribuire e a vendere l'invenduto nel cosiddetto secondo/terzo
mercato ovvero nelle librerie "Remainders".
Chi, fra gli editori, non è tutto questo, seguendo la strada
tradizionale dell'editoria libraria sarà inesorabilmente destinato - è
una facile quanto banale profezia - a fallire, a chiudere.
Non accadrà invece per coloro i quali sapranno guardare
sufficientemente avanti diversificando, comprendendo che libro non è
soltanto quello stampato anche anche quello in formato Pdf o in
qualunque altro formato che si voglia ma leggibile su computer fissi,
portatili, sugli apparecchi di lettura dedicati prodotti dalla Sony,
dalla iRex (uno spinoff di Philips), da BeBook, da CyBook, da Amazon e
tanti altri.
Cari colleghi editori, non ci credete?
Ne riparleremo fra un paio d'anni fra le macerie della cosiddetta
editoria indipendente che non avrà saputo davvero sfruttare il pregio
della propria indipendenza.
L'editoria digitale è, lo ripeto, la più grande opportunità che sia
stata offerta in questi anni agli editori consapevoli.
E Simonelli Editore è un editore talmente consapevole da aver creato
eBooksItalia per cogliere a fondo questa opportunità mettendola sul
mercato anche a disposizione di tutti gli altri editori che
acquisiscano la sua stessa consapevolezza.
Editoria digitale vuol dire non soltanto produrre libri elettronici,
eBook, da vendere online con una significativo abbattimento dei costi
rispetto alla produzione libraria tradizionale che vuol dire zero
costi di stampa, nessun rischio di rese, zero costi di magazzino,
libri che non avranno mai bisogno di ristampe.
Libro elettronico non vuole però dire semplicemente una "fotocopia"
digitale del formato dei libri tradizionali, significa molto altro.
Significa un nuovo "prodotto" di formato adeguato per essere leggibile
al meglio su computer fissi, portatili, sugli apparecchi di lettura
dedicati ed anche sui telefoni portatili di ultima generazione, parlo
dell'iPhone che ha aperto la nuova frontiera della comunicazione
mobile.
Libro elettronico vuol dire anche studiare non soltanto nuovi formati
e nuove modalità di lettura, come eBook che abbiano al loro interno un
insieme di link che consentono di andare immediatamente da un punto
all'altro del contenuto, la possibilità di collegamenti con musica e
con video e con molto altro.
Io con la mia Simonelli Editore sto sperimentando molto in questo
senso. E sono già a livello sperimentale molto più avanti di quello
che ho reso attualmente disponibile.
Una delle mie ultime creazioni nell'ambito della utilizzazione della
editoria digitale è quella che ho battezzato Anastatica Digitale.
Che cosa vuol dire?
Significa usare le tecnologie di riproduzione digitale per garantire
"vita eterna" a libri diventati rarissimi, di cui esistono ormai
pochissime copie in circolazione e queste ultime o sono disponibili a
costi altissimi sul mercato dell'antiquariato oppure si trovano
gelosamente conservate in biblioteche che ne rendono molto
difficoltosa la consultazione proprio perché rischiano inesorabilmente
di andare definitivamente distrutte.
Ecco allora che una riproduzione, pagina per pagina, ad alta
definizione di questi voluti diventati rarissimi consente quindi di
regalare a volumi che rischiano fisicamente di scomparire distrutti
dall'ingiuria del tempo una vita davvero eterna in file Pdf
consultabili sullo schermo del proprio computer.
Abbiamo aperto questa strada della Anastatica Digitale operando,
grazie alla collaborazione di Enrico Mobelli, alla riproduzione di due
volumi che ebbero enorme successo verso la fine degli anni Trenta e
furono collegati a due trasmissioni di grande successo:
«i 4 moschettieri» e «2 anni dopo» di Nizza e Morbelli.
Naturalmente una riproduzione di un volume pagina per pagina, ad alta
definizione, crea file particolarmente "pesanti" che è inimmaginabile
pensare di poter scaricare direttamente nella loro integralità a meno
di non rimanere collegati per ore.
Allora, per superare il problema, abbiamo ideato queste a soluzione.
I libri prodotti in eBook in Anastatica Digitale possono essere
acquistati "a rate" ovvero in varie parti scaricabili online oppure in
una volta sola, in Versione Integrale, in un CD-ExLibris ovvero in un
CD che è una opzione di lettura dell'eBook in Anastatica Digitale che
viene prodotto soltanto per chi lo acquista, che non si trova
comunemente in vendita ma soltanto su eBooksItalia e che giunge
direttamente a casa per posta all'acquirente entro 30 giorni dalla
data dell'acquisto.
La Anastatica Digitale è disponibile per chiunque, biblioteche o
privati, desideri salvare dalle ingiurie del tempo opere diventate
ormai rarissime e regalare loro una nuova vita (chi desidera avere
questo servizio basta che scriva a:
e...@simonel.com).
Cari colleghi editori, questo è soltanto un piccolo esempio dei grandi
scenari che può aprire l'editoria digitale per chi non è così
masochista da guardare indietro anziché avanti.
Voi da che parte guardate?
Luciano Simonelli