Ciao, mi chiamo Roberto Spagno, ho 48 anni e sono appena tornato dalla
vacanza all'Helios per la settimana che va dal 21 al 28 agosto.
Ho ricercato una settimana in un villaggio in quanto dovevo fare un
altro viaggio, ma per dei problemi contingenti la cosa è saltata.
Mi ha consigliato il tutto una gentilissima impiegata dell'agenzia
Gran Canal di Venezia.
Il mio intendimento era quello di evitare il più possibile
l'animazione e , visto che ero solo, aver la possibilità di
divertirmi un po' con le persone che avrei incontrato in quanto so
che, teoricamente, i villaggi dovrebbero essere aggreganti.
Devo dire che il volo è stato di una puntualità eccezionale, poi
siamo stati prelevati e accompagnati al villaggio.
A me è parso, effettivamente, una discreta sistemazione, ma un po'
fatiscente.
Chiaramente, essendo da solo, ho cercato di osservare molto le persone
che stavano vivendo la mia stessa vacanza per poi fare amicizia,
conoscenza, ma alla fine sono rimasto ad osservare fino alla fine.
Le ragazze Ventaglio sono di una gentilezza estrema, molto precise e
sorridenti, un po' meno la cicciotella con gli occhiali che ci ha
accompagnato dall'aeroporto all'Helios.
Ripeto io non amo animazioni, karaoke e quant'altro, ma i ragazzi che
fanno parte , appunto dell'animazione, sono bravi, gentili e danno
fondo ad una quantità di energie spaventosa.
Mi sono piaciute molto Sabrina, Flavia che sono dolcissime, molto
gentili e allegre, e sono rimasto molto colpito dalla bravura di Mirco
nelle due serate che sono andato al teatro.
Flavia mi confidava che, diversamente, da quanto mi appariva da
distante, il ragazzo biondo che le coordina è molto bravo e molto, ma
molto colto, comunque era simpatico.
Nel ristorante c'è un direttore che parla bene italiano ed è molto
preciso, io ho un'allergia micidiale all'uovo e lui è sempre stato
estremamente esaustivo.
I camerieri sono dei lavoratori pazzeschi con una professionalità
molto approssimativa che, però è sopperita da una gentilezza totale.
La qualità del cibo era discreta come materia prima,ma secondo me, e
questo è soggettivo, molto scadente come risultato finale, poi quasi
tutto era sovrastato dal gusto di un olio fortissimo.
Il vino è scandaloso, per quanto poco costi, penso che il Ventaglio
potrebbe senz'altro procurarne uno molto migliore anche senza
raggiungere cose raffinate e costose come il TAVERNELLO.
L'acqua minerale mi pareva anch'essa scadente, la birra discreta.
Il ristorante grill, bisognava prenotarlo la mattina per il
mezzogiorno, la sera non era accessibile, ma faceva sentire il suo
impertinente odore, li si poteva mangiare pesce alla griglia (cefali e
gamberi) carne (polpette) e il solito come all'altro ristorante.
E' vero, come qualcuno ha già detto, la copertina è peggio di una
grattugia per le gambe, ma basta toglierla.
Lo sciacquone si è rotto, ma l'ho sistemato, il termostato del
climatizzatore friggeva, l'ho detto alla reception, ma è rimasto
così.
L'acqua per lavarsi sapeva un puzzo di medicinale fetente, le
cameriere ai piani erano gentilissime.
Il bar esterno (c'è solo quello): banconieri non molto simpatici che
si incasinavano da morire (un bar così in Italia fallirebbe in un
mese, forse meno) solo bibite alla spina e la Coca Cola o la Fanta alla
spina erano sempre con l'impianto difettoso, schiuma a go-go e
temperatura alta, per fortuna che è un Fanta Village.
Il caffè merita una visita in Tunisia, sai che non potrai assaggiare
più niente di così cattivo nella tua vita a meno che non parliamo di
strani feticismi.
Il gong di inizio della mia vacanza è stata la sigla del Ventaclub, in
spiaggia mentre stavo sonnecchiando, espressa da una muscolosa cassa da
discoteca, ma non mi lamentavo, questo mi stava bene , sapevo che con
l'animazione doveva essere così.
Quello che mi ha proprio deluso al massimo era la gente che era in
vacanza.
Per carità donne bellissime, la moglie veneta di un pelato muscolato e
abbronzato con due figlie bellissime, pareva metà dea e metà regina;
le due amiche nella stanza di destra al piano terra dell'houche 2,
anzi solo la mora con la borsa con il cuore disegnato e con lo
spasimante che pareva Luca Cordero di Montezemolo de nuantri, la bionda
era un po' arcigna a vederla, e più di tutte una mora con gli occhi
azzurri che stava con un biondo ricciolo con un po' di pancia che
pareva appassionato di vela, quest'ultima era divina Lei, non il
ricciolo).
Ma a parte accontentare l'occhio mi sarebbe piaciuto anche
chiacchierare con qualcuno, una famiglia, un anziano, qualsiasi
persona, invece no, non ti cagavano nemmeno di striscio.
Io non sono invadente, quindi non andavo a importunare nessuno, ma
penso che anche ad un facocero puzzolente da solo si possa domandare
come va e scambiare qualche chiacchiera.
Ho trovato solo due coppie di ragazzi romani simpatici gentili, molto
giovani, due Signore di origine veneziana, molto gentili e eleganti,
erano con i mariti anch'essi gentili e una famiglia conosciuta
l'ultimo giorno di vicino a Cividale, bellissime persone con due
bambini carini, simpatici e veramente beneducati, anzi mi scuso con
loro per non averli salutati all'aeroporto a Treviso, ma non ne
potevo più di quella vacanza orribile.
Fuori del villaggio c'era la totale miseria, la gita in Quad è stata
in mezzo a campi coltivati e case e nella spiaggia a dribblare i sacchi
di immondizie rotti.
Il Casino' non mi piace per niente, parlano male dei croupier di
Venezia, che sono persone tranquillissime, dovrebbero invece conoscere
quelli di Djerba, gentaglia, non so come Umberto Smaila graviti con
quella gente e in quel locale.
STATE ATTENTI A GIRARE PER LE CITTA', C'E' GENTE PESSIMA.
Tornando dal Casinò il taxista mi ha spiegato perché non mi
divertivo: invidia, perché le donne italiane vanno la in quanto amano
il C.... tunisino e lui se ne faceva anche quattro alla volta con i
suoi bei denti marci e l'alito da giaguaro.
Ho fatto solo un'escursione, la seconda l'ho disdettata per come è
andata la prima, la guida era un laureato tunisino alle sue prime
esperienze, ma bravo e gentile, solo che doveva rispettare la tabella
di marcia e aveva la responsabilità di riportare il gruppo
all'Helios.
Il problema è stato che ad ogni tappa abbiamo dovuto aspettare un figo
mancato munito di cerica e di bambolona straniera alta tutta
esposizione, e, quando si è rotta l'aria condizionata del pullman,
un gruppettino di personcine a modo tra cui una mora , sonofigasoloio,
con il naso a rostro hanno puntato i piedini per non trasferirci a
dieci minuti di distanza dove avremmo trovato gli autobus climatizzati,
volevano che i mezzi ci raggiungessero li, ma alla fine si sono
convinti.
Al momento del rientro il figomancato e la sua bella se n'erano
tornati in taxi senza avvertire nessuno, mettendo quindi in una
situazione molto dura la povera guida.
Alla sera il figomancato e la sua donna giravano sogghignando e con
l'occhio da grandissimi furbetti, che lezione di vita ci hanno
impartito! Grande figomancato!
Sono contento di essere andato a Djerba, avrei potuto mangiarmi le mani
per un anno o più pensando a quanto motivante e aggregante poteva
essere una vacanza così, e magari, alla fine andarci.
.. , ma la mia è invidia, aveva ragione il taxista tunisino!
Roberto Spagno
Venezia
ins...@tin.it