energia e tutela ambientale

1 view
Skip to first unread message

tommaso...@libero.it

unread,
May 23, 2009, 5:21:44 AM5/23/09
to valutazioneambientale
Porgo l'attenzione su quanto espresso a lezione, e cioè se il progetto
di conversione a carbone della Centrale di Porto Tolle rispetti l'art.
30 della legge regionale 08.09.1997 n° 36 nel testo attualmene vigente
secondo cui nell'ambito dei comuni interessati dal Parco del Delta del
Po si applicano le seguenti norme: gli impianti di produzione di
energia elettrica dovranno essere alimentati a gas metano o da altre
fonti alternative di pari o minor impatto ambientale.

Francesco Maoret

unread,
May 24, 2009, 6:13:28 AM5/24/09
to valutazion...@googlegroups.com
Ho controllato la sintesi non tecnica del progetto di conversione a carbone della centrale di Porto Tolle.
Al Paragrafo 2.4 'Eventuali disarmonie tra progetto e piani', il proponente dimostra di aver considerato l'art.30 della legge regionale veneta del 8 settembre 1997 n°36 e le relative modifiche e integrazioni presenti all'art. 25 della legge regionale del 22 febbraio 1999 n°7.
Grazie a queste modifiche a livello normativo, il proponente ritiene che la conversione a carbone della centrale sia un progetto che rispetta la legge istitutiva del Parco del Delta del Po, dato che, al paragrafo 4.2 della sintesi non tecnica, viene dimostrato come gli effetti del nuovo progetto riducano gli impatti negativi rispetto a quello attuale.
In realtà la legge n° 7 del 1999 definisce che 'gli impianti di produzione di energia elettrica dovranno essere alimentati a gas metano o da altre fonti alternative di pari o minore impatto ambientale' e nello studio non viene considerata nessuna possibile alternativa nemmeno la conversione a gas metano della centrale.
Questo aspetto mi risulta poco chiaro e non riesco a trovare, all'interno del progetto della centrale, delle motivazioni che spieghino perchè non sono state considerate altre fonti energetiche come possibili alternative.

gianan...@gmail.com

unread,
May 25, 2009, 3:21:14 AM5/25/09
to valutazioneambientale
Molto interessante.
Da quello che Francesco dice sembrerebbe esserci una incompatibilità
normativa del progetto. I punti da verificare sono:
1. il progetto è ALL'INTERNO del Parco? Attenzione perché il centro
delle Valli di Comacchio sono area contigua e quindi sono
giuridicamente fuori Parco anche se geograficamente sono all'interno,
quale è la posizione giuridica e geografica del territorio della
Centrale?
2. la mancanza di alternative è un difetto sia metodologico-
scientifico sia amministrativo-procedurale, la situazione è rimasta
così anche dopo le richieste di integrazioni?
3. si parla di leggi della fine degli anni '90, l'attuale versione del
SIA è ancora in conflitto con la normativa attuale?
GA

tommaso...@libero.it

unread,
May 25, 2009, 6:05:34 AM5/25/09
to valutazioneambientale
On May 25, 9:21 am, gianandre...@gmail.com wrote:> Molto
conflitto con la normativa attuale?> GAAlcune considerazioni : In un
superato progetto di aeguamento ambientle della centrale con
alimentazione ad orimulsion nelle cui conclusioni si afferma che “in
una valutazione complessiva, l’impatto sulterritorio di
un’alimentazione a metano è superiore di quello che si avrebbenel caso
di alimentazione ad orimulsion, data la possibilità in
quest’ultimocaso di usare le infrastrutture già esistenti” e che
“l’alimentazione adorimulsion, con valori di emissione alla ciminiera
di 200 mg/Nm3 di SO2, comeprevisto dall’Accordo Enel – Regione,
permette di rispettare quanto previstodall’articolo 25 della legge
regionale 7/99 nella parte in cui recita pari ominore impatto
ambientale, considerando sia l’impatto sul territorio che sullaqualità
dell’aria”.Anche l’approvazione da parte del Consiglio Regionale del
Veneto del “PianoRegionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera”,
avvenuta condeliberazione n. 57 dell’11 novembre 2004, conferma la
congruenzadell’alimentazione con fonti alternative al metano per la
Centrale di PortoTolle. Infatti nel paragrafo 6.2.2.1 del Piano
“Azioni specifiche previste dalpiano per le zone industriali” per l’
“Area del Delta del Po”, viene richiamatoe descritto il precedente
progetto di adeguamento ambientale conalimentazione ad orimulsion,
prendendo quindi atto della congruità dellostesso con i disposti dell’
art. 30 della legge regionale 8 settembre 1997, n.36e sue successive
modifiche ed integrazioni.Inoltre ho guardato le integrazioni al SIA
dell'Ottobre 2007 nelle quali si analizza come alternativa una
conversione a ciclo combinato da non ritenersi valida per - gli alti
costi del metano- la no diversificazione delle fonti energetiche- la
necessita di cstruire gasdotti in particolare il traciat dovrebbe
attraversare  lazona chiamata Stazione 1  Volano- Mesola- Goro,
ricadenti all'interno dell'area del Delta del Po nella regione Emilia
Romagna. Il piano territoriale del 31 Luglio 2001 all'articolo 18
vieta la realizzazione di condotte per il traporto di fluidi o gas
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages