Era il 29 dicembre 1895 quando nel piccolo paesino di Casapulla nacque un uomo che avrebbe fatto della musica bandistica unarte; fu battezzato sotto il nome di Giovanni Orsomando. Grazie allaiuto del padre, fin da bambino intraprese lo studio del clarinetto, di cui divenne abile ed esperto. Divenuto grande ufficiale dellesercito, la sua maestria lo indusse ad essere proclamato solista clarinettista nella 77banda di Fanteria dellEsercito Italiano, conquistando in seguito il titolo di sottotenente. Diplomatosi nel 1922 in composizione e strumentazione per banda presso il prestigioso conservatorio napoletano di San Pietro a Majella, collabor e fu nello stesso tempo allievo di grandi maestri quali, Francesco Cilea, Camillo De Nardis e Raffaele Caravaglios. in quegli anni che ottenne il suo primo successo, grazie alla composizione di una marcia sinfonica firmata con il titolo di Annina dedicata alla moglie.
Divenuto direttore della banda di Lavello, nel 1925, fond grazie alla sua passione e al suo spirito di iniziativa, una delle prime scuole musicali, dirigendo, insegnando e componendo. Fu autore di molteplici marce sinfoniche tra cui: Lavello in festa, Marcia dei fiori, Fulgida, Nostalgia, Gaia, Pupetta innamorata, Anima festosa e Cuore abruzzese ritenuto vero e proprio manifesto del suo genere, non che garant con la sua grande tecnica professionale un rinnovamento ed una rinascita musicale della Banda. Pass la maggior parte della sua vita a Caserta trasferendosi pi volte a Roma, citt nella quale trascorse i suoi ultimi anni prima di spegnersi nel 1988 lasciando un segno indelebile nella storia della musica.
Al suo nome, ormai di fama internazionale, legata, ancora tutt oggi, una scuola bandistica sorta nel 1955. Il comune, negli anni dellamministrazione Bosco, ha voluto ricordare questuomo intitolando a suo nome una strada antistante la villa comunaleVia Giovanni Orsomando, e organizzando in suo onore e per non dimenticare, raduni e manifestazioni bandistiche che facciano ripercorrere le tappe del suo successo.