Uma onda enorme surgiu sem aviso no horizonte e varreu a área em que 12 turistas nadavam despreocupadamente, entre as bandeiras que demarcam a área própria para banho, a cerca de 60 metros da praia.
A salvarsi quasi per caso è; stato lo scrittore e personaggio televisivo (grazie a Bianca Berlinguer), Mauro Corona: «;Ero a casa con mia nonna, una zia sordomuta e i fratelli. Mio padre era in giro, a caccia da una settimana. La nostra casa era a bordo del lago, fummo sfiorati dall'acqua perché; le propaggini del monte Borgà; fecero da scudo e questa deviazione salvò; duemila abitanti, l'onda battè; contro il monte Zerten e tornò; indietro. Di quella notte, oltre al buio ricordo il rumore che nessun tecnico del suono può; riuscire a ripetere: come un miliardo di aerei a reazione che passano nello stesso istante. Non vedevi più; le case, ma sentivi le urla. Io dormii sotto un tavolo. L'indomani quando venne chiaro era tutto giallo, la montagna disossata dalla terra e messe a nudo le ossa gialle. Si vedevano i morti. Fummo sfollati tutti a Cimolais nella colonia alpina»;.
Fra gli slogan più noti di C.T. si ricordano quelli su presunti "impianti a onde" installati nei sotterranei del Vaticano e capaci di uccidere a distanza. Torrighelli era malato di silicosi, ma lui era convinto di essere stato contaminato da misteriose centrali ad onde radio nascoste negli Appennini con le quali la Chiesa ti uccide con l'onda!.[5]
Sebbene queste frasi siano talvolta lette come un attacco a Radio Vaticana, negli anni in cui C.T. era attivo la questione dell'inquinamento elettromagnetico provocato dalle emittenti della Santa Sede non era ancora stata sollevata. Agli impianti a onde si riferivano frasi come: popolo bue, ti uccidono con l'onda!, (nel clero) esistono impianti a onde che torturano rovinano e uccidono da lontano milioni di morti in Italia e chiesa assassina che uccidi con l'onda. Oltre al Vaticano anche USA e URSS erano accusati dello stesso crimine: Ti uccidono con l'onda! Con l'onda ti uccidono! I russi, gli americani, il Vaticano![2]
In occasione del centenario della sua nascita, nel novembre 2009, gli è stata dedicata una mostra: C.T. L'onda assassina presso i locali dell'ex ospedale psichiatrico "Paolo Pini" di Milano assieme ad un concerto del gruppo milanese Teka P[9].
Sono riprese le ricerche dell'ultimo dei tre ragazzi, Enrico Cordella di 22 anni, che sabato pomeriggio, insieme alla sua fidanzata Margherita Quattrocchi e all'amico Lorenzo D'Agata, è stato travolto e trascinato in mare da un'onda assassina. I tre giovani erano a bordo della loro auto sul molo del porticciolo di Santa Maria la Scala, frazione di Acireale.
Primeiro vieram os dois corpos mutilados pendurados de uma ponte na cidade fronteiriça de Nuevo Laredo, em setembro de 2011. De acordo com relatos da mídia, as vítimas tinham publicado críticas a um cartel em mídias sociais. Os motivos para os assassinatos não puderam ser provados.