Fw: COMUNICATO N. 19 - Riforma della disabilità. Terza fase della sperimentazione: riapertura temporanea della procedu ra per la presentazione delle domande amministrative secon do le modalità precedenti al D.Lgs. n. 62/2024. Scadenza : 31 marzo 2026.

0 views
Skip to first unread message

Lino Valenza

unread,
Mar 25, 2026, 11:31:44 AM (10 days ago) Mar 25
to uicigenova, ui...@uiciliguria.it
   
----- Original Message -----
From: UICMAIL
Sent: Wednesday, March 25, 2026 11:59 AM
Subject: COMUNICATO N. 19 - Riforma della disabilità. Terza fase della sperimentazione: riapertura temporanea della procedu ra per la presentazione delle domande amministrative secon do le modalità precedenti al D.Lgs. n. 62/2024. Scadenza : 31 marzo 2026.

Protocollo n. 3286 del 25/03/2026

 

COMUNICATO N. 19

Questo comunicato è presente in forma digitale sul Sito Internet: http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/main_circ.asp

 

OGGETTO: Riforma della disabilità. Terza fase della sperimentazione: riapertura temporanea della procedura per la presentazione delle domande amministrative secondo le modalità precedenti al D.Lgs. n. 62/2024. Scadenza: 31 marzo 2026.

 

         Care amiche, cari amici,

con il messaggio n. 990 del 20 marzo 2026, l’INPS ha comunicato la riapertura temporanea, per le sole ultime 40 Province entrate in sperimentazione, della procedura per la presentazione delle domande amministrative di accertamento sanitario per l’invalidità civile secondo le modalità precedenti all’entrata in vigore del Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62. La riapertura è valida fino al 31 marzo 2026.

 

REGIONE

PROVINCIA/PROVINCE

Abruzzo         

Chieti

Basilicata

Potenza

Calabria

Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia

Campania

Caserta

Emilia-Romagna

Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna

Friuli-Venezia Giulia

Pordenone, Udine

Lazio

Roma

Liguria

La Spezia, Savona

Lombardia

Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio

Marche

Ancona, Ascoli Piceno

Molise

Campobasso

Piemonte

Asti, Cuneo, Torino

Puglia

Brindisi

Sardegna

Cagliari

Sicilia

Caltanissetta, Catania, Messina

Toscana

Arezzo, Massa Carrara

Trentino-Alto Adige/Südtirol

Bolzano

Umbria

Terni

Veneto

Treviso, Venezia, Verona

 

Come già illustrato nel comunicato UICI n. 12 dello scorso 26 febbraio, la terza fase della sperimentazione è entrata in vigore il 1° marzo 2026 nelle 40 Province individuate dall’art. 7 del Decreto Legge n. 19/2026. Da tale data, nelle suddette Province, il certificato medico introduttivo trasmesso telematicamente dal medico all’INPS costituisce l’unica procedura necessaria per avviare il procedimento di accertamento, senza che sia più richiesta la separata domanda amministrativa da parte del patronato o del cittadino.

La riapertura disposta con il messaggio n. 990/2026 si giustifica con le tempistiche molto ravvicinate tra la pubblicazione del D.L. n. 19/2026 (19 febbraio 2026) e l’avvio della sperimentazione, nonché con un fatto di rilievo pratico: nelle ultime giornate di febbraio il portale INPS ha registrato gravi malfunzionamenti informatici che hanno impedito la trasmissione delle domande amministrative abbinate ai certificati medici introduttivi già redatti. Per questo motivo, l’INPS ha ritenuto necessario consentire il completamento di quelle pratiche rimaste in sospeso.

La riapertura riguarda esclusivamente i soggetti residenti o domiciliati in una delle 40 Province coinvolte dalla terza fase, che si trovino in entrambe le seguenti condizioni: il certificato medico introduttivo è stato redatto e trasmesso all’INPS entro e non oltre il 28 febbraio 2026 secondo le modalità previgenti, e il richiedente non ha già inviato il nuovo certificato medico introduttivo valido come domanda per la valutazione di base ai sensi del D.Lgs. n. 62/2024.

In altri termini, questa riapertura serve unicamente per recuperare i vecchi certificati medici introduttivi già emessi entro il 28 febbraio 2026 e non ancora abbinati alla relativa domanda amministrativa. Come detto prima, la procedura tradizionale temporanea avrà la scadenza improrogabile del 31 marzo 2026.

Ne consegue che in assenza di un vecchio certificato da abbinare, per tutte le nuove richieste a decorrere dal 1° marzo 2026 si segue esclusivamente la nuova procedura sperimentale: il medico trasmette direttamente il nuovo certificato medico introduttivo telematicamente all’INPS, il quale avvia automaticamente l’iter di valutazione di base, senza che sia necessaria alcuna domanda amministrativa separata.

Si richiama la massima attenzione sul fatto che la coesistenza, anche temporanea, di due procedure distinte nello stesso periodo e sulla stessa Provincia, potrebbe generare sovrapposizioni o interferenze informatiche tra la vecchia e la nuova modalità operativa. In questa fase transitoria, infatti, i sistemi INPS devono gestire contemporaneamente due modalità operative differenti, con il concreto rischio di anomalie, rallentamenti o errori nella lavorazione delle pratiche. Per questo motivo, sarà opportuno effettuare un passaggio informativo sia ai Medici certificatori sia ai patronati convenzionati, invitandoli a prestare la massima attenzione alle ricevute che il sistema INPS restituisce dopo qualsiasi telematico (da parte dei Medici l’invio del certificato medico introduttivo, mentre per il tramite dei patronati la fase concessoria AP70).

Si invitano tutte le strutture territoriali a diffondere queste informazioni tra gli Assistiti, verificando se vi siano pratiche rimaste in sospeso a causa dei problemi tecnici di fine febbraio e provvedendo alla relativa regolarizzazione entro il 31 marzo 2026.

 

Allegato: INPS messaggio n. 990 del 20 marzo 2026.

 

 

Vive cordialità.

 

Mario Barbuto- Presidente nazionale

 

 

 

 

 

 

 

LAPR (EC/ec)

S:\LAVORO E PREVIDENZA\CECCARELLI\LETTERE AL EC\ACCERTAMENTI SANITARI E TUTELA GIUDIZIALE\2026_RIFORMA DELLA DISABILITA (VALUTAZIONE DI BASE+ANZIANI)\SPERIMENTAZIONE PER GLI ANNI 2025 E 2026\COMUNICATO UICI TEMPORANEA RIAPERTURA VECCHIA PROCEDURA.DOCX

 

 

INPS mess 990 del 20.3.2026. riapertura temp vecchia modalità.pdf
Comunicato19_2026.pdf
Comunicato 19_2026.docx
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages