Autore: Mario Barbuto
Con profonda tristezza,
oggi a Chiavari rendiamo l’ultimo saluto a Maria Cristina Minerva, dirigente
appassionata della nostra Unione e donna di grande
forza.
Per molti è
stata un punto di riferimento nell’Associazione; per tutti, semplicemente
Cristina, come lei stessa amava presentarsi. Insegnante per oltre
trent’anni,
ha dedicato la sua vita alla scuola, alla crescita dei ragazzi e all’inclusione
degli studenti con difficoltà, mettendo sempre al centro la
dignità e il
valore di ogni persona.
Quando la perdita della vista è entrata nella sua
vita, Cristina ha scelto di non fermarsi. Ha trovato nell’Unione una nuova casa
e un nuovo orizzonte
di impegno, diventando nel tempo dirigente della Sezione
UICI di Chiavari, poi Vicepresidente del Consiglio regionale UICI ligure e
infine componente della
Direzione nazionale. Con passione, spirito di
servizio e fiducia nei giovani ha contribuito a rafforzare la nostra comunità e
a promuovere la cultura dell’inclusione
anche nelle scuole.
Cristina è
stata anche una voce ferma nelle battaglie civili che sentiva più urgenti: la
difesa dei diritti delle persone con disabilità visiva di ogni
età e
l’impegno contro la violenza sulle donne, soprattutto sulle donne con
disabilità.
Vogliamo ricordarti così, Cristina: sorridente, determinata,
mentre portavi avanti con coraggio le battaglie che ti stavano più a
cuore.
Al tuo caro marito Romolo, alla tua famiglia e a tutti coloro che ti
hanno voluto bene giunga l’abbraccio commosso dell’Unione.
Mario Barbuto –
Presidente Nazionale
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Maria Cristina Minerva (a
destra) insieme a Linda Legname durante una seduta straordinaria in occasione
della Giornata internazionale per l’eliminazione
della violenza contro le
donne presso l’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con
disabilità.
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