Re: [uicifirenze-news] CIRCOLARE N.30 IPSIA "Aurelio Nicolodi" di Firenze. Nuove prospettive

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Salvatore Maugeri

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Feb 9, 2012, 5:08:55 AM2/9/12
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non mi pare che questa circolare sia passata in lista. mi sembra che vada letta con la massima attenzione come dice daniele. si apre  infatti, una prospettiva di  speranza non solo lavorativa, ma di pari opportunità per i nostri ragazzi. saluti salvatore  ---- Original Message -----
Sent: Thursday, February 09, 2012 8:24 AM
Subject: [uicifirenze-news] CIRCOLARE N.30 IPSIA "Aurelio Nicolodi" di Firenze. Nuove prospettive

 

 

 

CIRCOLARE N.30

OGGETTO: IPSIA "Aurelio Nicolodi" di Firenze. Nuove prospettive

 

Invitiamo a voler leggere, con la massima attenzione, e a voler diffondere, in tutti i modi possibili, la seguente nota di Paolo Collini, Dirigente Scolastico dell'Istituto di Istruzione Superiore "Elsa Morante" di Firenze, cui e' accorpato lo storico Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato per Ciechi.
La nota, che qui trascriviamo e che segue quella pubblicata con la Circolare n. 354 del 7 dicembre 2011, concerne le nuove qualifiche professionali, che possono essere conseguite presso il "Nicolodi", nel quale molti di noi hanno avuto la ventura di formarsi.
Ricordiamo che il riordino del secondo ciclo scolastico, che comprende il sistema dei licei e il sistema dell'istruzione e della formazione professionale, e il raccordo tra tale ultimo sistema e i percorsi regionali di istruzione e formazione professionale (IeFP) sono illustrati nella Circolare 20 gennaio 2011, n. 15.
Cordiali saluti
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

 


ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ELSA MORANTE
Via Chiantigiana, 26/A - Firenze
Telefono: 055.6531360/1 - Fax 055.6531695
www.elsamorante.org - istituto-...@elsamorante.org - fiis0...@istruzione.it

 

IPSIA  PER CIECHI  A. NICOLODI
Via Aurelio Nicolodi, 2 - Firenze
Telefono: 055.571841 - Fax 055.571842

 


Firenze, 1° febbraio 2012
                                                                        
 

 

Oggetto: Prospettive del Nicolodi

 

 

 

Dall'anno scolastico 21012/2013 presso l'IPSS "Elsa Morante" sara' attivato l'indirizzo quinquennale "Servizi Commerciali" con percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per il conseguimento della qualifica triennale di "Operatore amministrativo segretariale" all'interno del cui percorso saranno recuperate le competenze del Centralinista telefonico del previgente ordinamento.
Sono pertanto previste al riguardo:
1 - una classe prima, rivolta a ragazzi in obbligo scolastico (aperta a vedenti e non vedenti);
2 - un gruppo classe di persone che abbiano gia' assolto l'obbligo scolastico e/o formativo, per rispondere all'esigenze ed eventuali bisogni/emergenze di giovani e adulti.
Sede del corso presso l'IPSIA "A. Nicolodi" di Firenze.

 

L'indirizzo quinquennale "Servizi Socio-sanitari" dell'IPSS "Elsa Morante" per l'anno scolastico 2012/2013 attivera' presso l'IPSIA "A. Nicolodi" di Firenze il percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) di "Operatore del Benessere" per il conseguimento della relativa qualifica triennale. Tale qualifica e dunque il curricolo per il suo conseguimento saranno caratterizzati dall'acquisizione di competenze specifiche per operare nei servizi per il benessere fisico, applicando in particolare le principali tipologie di trattamento estetico quali quello purificante, dermocosmetico, tonificante, rilassante, linfodrenante.
Sono pertanto previste al riguardo:
1 - una classe prima, rivolta a ragazzi in obbligo scolastico (aperta a vedenti e non vedenti);
2 - un gruppo classe di persone che abbiano gia' assolto l'obbligo scolastico e/o formativo, per rispondere all'esigenze ed eventuali bisogni/emergenze di giovani e adulti.

 

In tal modo, il MIUR (Ministero istruzione e ricerca), la Regione Toscana e l'Istituto per ciechi IPSIA "A. Nicolodi" di Firenze lavorano per assicurare il futuro dell'Istituto come opportunita' di formazione per tutta l'utenza interessata ai suoi percorsi di istruzione e di formazione professionale e soprattutto per gli ipovedenti e non vedenti, salvando cosi' e valorizzando il proprio patrimonio di esperienza alla luce dei nuovi indirizzi sia scolastici sia professionali di natura nazionale e regionale.

 


IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Paolo Collini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Iacopo Balocco

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Feb 9, 2012, 6:12:09 AM2/9/12
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Ciao a tutti,
stiamo sempre parlando di percorsi di formazione professionale, ovvero di percorsi gestiti a livello regionale.
Faccio un esempio.
Con la riforma sono scomparsi gli esami di qualifica (terzo anno) negli istituti professionali statali. Superando questo esame lo studente prendeva un titolo riconosciuto dalla regione e quindi dai centri per l'impiego. Adesso per avere lo stesso titolo il ragazzo si deve iscrivere agli istituti professionali regionali. Contestualmente e' stato aggiunta una qualifica superiore regionale da conseguire successivamente al percorso professionale statale con la costituzione degli Istituti tecnici superiori. A questo punto la politica territoriale scolastica ha subito una biforcazione, ovvero:
Percorso 1.
- scuola media.
- formazione professionale regionale.
Percorso 2.
- scuola media.
- formazione professionale statale.
- formazione tecnica superiore regionale.
Questa biforcazione ha portato a istituti statali che hanno puntato solo sulla formazione superiore regionale e altri istituti statali che in accordo con gli istituti regionali hanno previsto dei percorsi misti facendo rientrare dalla finestra l'esame di qualifica del terzo anno. Ovviamente tutto questo e' possibile solo ed esclusivamente concertando le azioni a livello regionale.
Scusate se sembro noioso ma se e' vero che esistono ancora gli istituti professionali statali in realta' il titolo del loro diploma e'  Tecnico di ecc.ecc. pertanto bisogna distinguere bene di cosa stiamo parlando e quando si parla di formazione professionale parliamo di formazione regionale. E il repertorio delle qualifiche e' ben delineato. Poi come tutto questo si inserisca all'interno del collocamento mirato e' tutta un'altra storia ancora.
Un saluto
Iacopo
 
--
Questa lista si propone di aprire uno spazio di dibattito e di confronto costruttivo, non di mera denuncia, sulle problematiche e le metodologie dell'integrazione scolastica ed è rivolta ad operatori del settore e ai genitori dei ragazzi disabili visivi frequentanti le scuole di ogni ordine e grado.
Per mandare un messaggio a questo gruppo, invia una email a
uici-is...@googlegroups.com
Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, invia un'email a
daniela....@alice.it
 
Per fare in modo che la risposta ad un messaggio venga inviata all'intera lista, utilizzare il comando "rispondi a tutti" del programma di posta elettronica.
Sito del gruppo:
http://groups.google.com/group/uici-istruzione?hl=it

Salvatore Maugeri

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Feb 9, 2012, 8:01:24 AM2/9/12
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scusami, ma io non ho capito cosa hai voluto dire. mettevi in guardia sull'inutilità di iscriversi al nicolodi, o volevi spiegarci come stanno le cose?. sono mesi che cerchiamo di studiare il problema, io stesso ho scritto diverse volte in lista e nessuno ha ripreso il discorso. certo questa non è la risulozone del problema, ma non è neanche rimanere al palo. i ragazzi che si iscrivono al nicolodi avranno la possibilità di accedere,come tutti ,  se vogliono al quinquennio all'interno degli indirizzi stabiliti dal ministero.  scusa l'estrema sintesi, ma devo uscire. saluti salvatore 
----- Original Message -----
Sent: Thursday, February 09, 2012 12:11 PM
Subject: Re: [uici-istruzione] Re: [uicifirenze-news] CIRCOLARE N.30 IPSIA "Aurelio Nicolodi" di Firenze. Nuove prospettive

Ciao a tutti,
stiamo sempre parlando di percorsi di formazione professionale, ovvero di percorsi gestiti a livello regionale.
Faccio un esempio.
Con la riforma sono scomparsi gli esami di qualifica (terzo anno) negli istituti professionali statali. Superando questo esame lo studente prendeva un titolo riconosciuto dalla regione e quindi dai centri per l'impiego. Adesso per avere lo stesso titolo il ragazzo si deve iscrivere agli istituti professionali regionali. Contestualmente e' stato aggiunta una qualifica superiore regionale da conseguire successivamente al percorso professionale statale con la costituzione degli Istituti tecnici superiori. A questo punto la politica territoriale scolastica ha subito una biforcazione, ovvero:
Percorso 1.
- scuola media.
- formazione professionale regionale.
Percorso 2.
- scuola media.
- formazione professionale statale.
- formazione tecnica superiore regionale.
Questa biforcazione ha portato a istituti statali che hanno puntato solo sulla formazione superiore regionale e altri istituti statali che in accordo con gli istituti regionali hanno previsto dei percorsi misti facendo rientrare dalla finestra l'esame di qualifica del terzo anno. Ovviamente tutto questo e' possibile solo ed esclusivamente concertando le azioni a livello regionale.
Scusate se sembro noioso ma se e' vero che esistono ancora gli istituti professionali statali in realta' il titolo del loro diploma e'  Tecnico di ecc.ecc. pertanto bisogna distinguere bene di cosa stiamo parlando e quando si parla di formazione professionale parliamo di formazione regionale. E il repertorio delle qualifiche e' ben delineato. Poi come tutto questo si inserisca all'interno del collocamento mirato e' tutta un'altra storia ancora.
Un saluto
Iacopo
 
 
----- Original Message -----
Sent: Thursday, February 09, 2012 11:08 AM
--

Iacopo Balocco

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Feb 9, 2012, 9:45:48 AM2/9/12
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Ciao a tutti,
io non voglio mettere in guardia nessuno. La mia precisazione nasce dal fatto che troppo spesso mi sono scontrato su questa confusione. E' vero quello che dici. Gli studenti con qualifica triennale regionale potranno accedere al quarto e quinto anno statale, ma i dati ci dicono che questo accade molto di rado. Sicuramente saranno favoriti gli studenti che frequentano gli istituti statali che in accordo con la regione hanno recuperato la qualifica regionale. Ma come dicevo non tutti gli istituti statali hanno fatto questa scelta, optando allora per l'istruzione tecnica superiore e soprattutto la regia e' della regione. A questo punto io credo che l'Uici nazionale possa dare solo delle indicazioni generali perche' la partita si gioca sul territorio. Questo significa che ogni Uici regionale ha davanti a se' un compito impegnativo. Una volta nessuno voleva fare il Governatore del Lazio o della Lombardia perche' si diceva che la politica vera si faceva in parlamento, adesso e' il contrario, ci si dimette da deputato per fare l'assessore in regione. E il caso recente della Aprea dovrebbe far pensare un po' tutti, perche' il significato e' chiaro, la Lombardia vuole decidere da sola sull'istruzione. Quindi io sono contento per quello che hanno fatto a Firenze, ma dubito che si possa trasferire l'esperienza a Roma dove l'Istituto S. Alessio e' diventato un centro di riabilitazione e l'Istituto Romagnoli ormai ha solo qualche stanza per le attivita' pomeridiane.
Ripeto, io credo che la questione istruzione professionale e disabili visivi debba essere portata avanti a livello regionale.

Iacopo Balocco

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Feb 9, 2012, 10:29:49 AM2/9/12
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Ciao a tutti,
niente da fare, anche questa volta il Miur non ci ha sentito da
quell'orecchio.

Circolare ministeriale n. 18 del 09 febbraio 2012 - Adozione dei libri di
testo per l'anno scolastico 2012/2013 - Indicazioni operative.

Le adozioni dei testi scolastici, da effettuare nel rispetto dei tetti di
spesa stabiliti per le scuole secondarie di I e di II grado, sono deliberate
dal collegio dei docenti nella seconda decade di maggio per tutti gli ordini
e gradi di scuola.

I dirigenti di istituzioni scolastiche in cui, per il prossimo anno
2012/2013, risultino iscritti alunni non vedenti o ipovedenti, provvederanno
immediatamente a richiedere, ai centri di produzione specializzati che
normalmente curano la trascrizione e la stampa in braille, i testi
scolastici necessari, al fine di consentire l'acquisizione della
disponibilit� dell'ente locale in ordine all'assunzione dei relativi oneri.
Si fa riserva, infine, di comunicare i prezzi di copertina dei libri di
testo per la scuola primaria e i tetti di spesa per la dotazione libraria
delle scuole secondarie di I e di II grado.

http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/6378aafa-f585-4609-a817-b02ba57c3758/cm18_12.pdf


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