Eutanasia, depositata proposta di legge di iniziativa popolare
Ieri mat�tina, al Palaz�zac�cio della Cas�sa�zione, � stata depo�si�tata un
pro�po�sta di legge di ini�zia�tiva popo�lare. Ha come oggetto il rifiuto
dei trat�ta�menti sani�tari e la liceit� del�l'eu�ta�na�sia.
L'i�ni�zia�tiva � stata lan�ciata in occa�sione del sesto anni�ver�sa�rio
della morte di Pier�gior�gio Welby. Se ne � fatta pro�mo�trice
l'As�so�cia�zione
Luca Coscioni, insieme a Exit e all'Uaar. Tra coloro che hanno pre�sen�tato
la pro�po�sta vi � infatti anche Ste�fano Incani, respon�sa�bile
orga�niz�za�tivo della nostra asso�cia�zione.
Punti carat�te�riz�zanti della pro�po�sta sono l'as�so�luto rispetto della
libert� di scelta del paziente (espressa anche attra�verso testa�mento
bio�lo�gico) e la depe�na�liz�za�zione dell'euta�na�sia. Il testo com�pleto
della pro�po�sta � ripro�dotto in calce.
Per por�tare la pro�po�sta in par�la�mento occor�re�ranno 50.000 firme.
L'Uaar
si aspetta ora un'a�de�sione con�vinta da parte dei suoi soci e
sim�pa�tiz�zanti.
RIFIUTO DI TRAT�TA�MENTI SANI�TARI E LICEIT� DEL�L'EU�TA�NA�SIA
Rela�zione
Ben oltre la met� degli ita�liani, secondo ogni rile�va�zione sta�ti�stica,
� a favore del�l'eu�ta�na�sia legale, per poter sce�gliere, in deter�mi�nate
con�di�zioni, una morte oppor�tuna invece che impo�sta nella sof�fe�renza. I
ver�tici dei par�titi e la stampa nazio�nale, invece, pre�fe�ri�scono non
par�larne: niente dibat�titi su come si muore in Italia, tranne quando
alcune storie per�so�nali si impon�gono: Eluana e Bep�pino Englaro,
Gio�vanni Nuvoli, i leader radi�cali Luca Coscioni e Piero Welby.
Oggi, chi aiuta un malato ter�mi�nale a morire - magari un geni�tore o un
figlio che implora di porre fine alla sof�fe�renza del pro�prio caro -
rischia molti anni di car�cere. Il diritto costi�tu�zio�nale a non essere
sot�to�po�sti a trat�ta�menti sani�tari contro la nostra volont� �
costan�te�mente vio�lato, anche solo per paura, o per igno�ranza. La
con�se�guenza � il raf�for�za�mento della piaga tanto del�l'eu�ta�na�sia
clan�de�stina che del�l'ac�ca�ni�mento tera�peu�tico.
Per rime�diare a questa situa�zione, pro�po�niamo poche regole e chiare, che
sta�bi�li�scano con pre�ci�sione come cia�scuno possa esi�gere legal�mente
il rispetto delle pro�prie deci�sioni in mate�ria di trat�ta�menti
sani�tari, ivi incluso il ricorso all'eu�ta�na�sia.
Art. 1
Ogni cit�ta�dino pu� rifiu�tare l'i�ni�zio o la pro�se�cu�zione di
trat�ta�menti sani�tari, nonch� ogni tipo di trat�ta�mento di soste�gno
vitale e/o tera�pia nutri�zio�nale. Il per�so�nale sani�ta�rio � tenuto a
rispet�tare la volont� del paziente ove essa:
1) pro�venga da sog�getto mag�gio�renne;
2) pro�venga da un sog�getto che non si trova in con�di�zioni, anche
tem�po�ra�nee, di inca�pa�cit� di inten�dere e di volere, salvo quanto
pre�vi�sto dal suc�ces�sivo art. 3;
3) sia mani�fe�stata ine�qui�vo�ca�bil�mente dal�l'in�te�res�sato o, in caso
di inca�pa�cit� soprav�ve�nuta, anche tem�po�ra�nea dello stesso, da
per�sona pre�ce�den�te�mente nomi�nata, con atto scritto con firma
auten�ti�cata dal�l'uf�fi�ciale di ana�grafe del comune di resi�denza o
domi�ci�lio, "fidu�cia�rio per la mani�fe�sta�zione delle volont� di cura".
Art. 2
Il per�so�nale sani�ta�rio che non rispetti la volont� mani�fe�stata dai
sog�getti e nei modi indi�cati nel�l'ar�ti�colo pre�ce�dente � tenuto, in
aggiunta ad ogni altra con�se�guenza penale o civile rav�vi�sa�bile nei
fatti, al risar�ci�mento del danno, morale e mate�riale, pro�vo�cato dal suo
com�por�ta�mento.
Art. 3
Le dispo�si�zioni degli arti�coli 575, 579, 580 e 593 del codice penale non
si appli�cano al medico ed al per�so�nale sani�ta�rio che abbiano attuato
tec�ni�che di euta�na�sia, pro�vo�cando la morte del paziente, qua�lora
ricor�rano le seguenti con�di�zioni:
1) la richie�sta pro�venga dal paziente, sia attuale e sia
ine�qui�vo�ca�bil�mente accer�tata;
2) il paziente sia mag�gio�renne;
3) il paziente non si trovi in stato, nep�pure tem�po�ra�neo, di
inca�pa�cit� di inten�dere e di volere,salvo quanto pre�vi�sto dal
suc�ces�sivo art. 4;
4) i parenti entro il secondo grado e il coniuge siano stati infor�mati
della richie�sta e, con il con�senso del paziente, abbiano avuto modo di
col�lo�quiare con lo stesso;
5) la richie�sta sia moti�vata dal fatto che il paziente � affetto da una
malat�tia pro�dut�tiva di gravi sof�fe�renze, ingua�ri�bile o con pro�gnosi
infau�sta infe�riore a diciotto mesi;
6) il paziente sia stato con�grua�mente ed ade�gua�ta�mente infor�mato delle
sue con�di�zioni e di tutte le pos�si�bili alter�na�tive tera�peu�ti�che e
pre�ve�di�bili svi�luppi cli�nici ed abbia discusso di ci� con il medico;
7) la tec�nica di euta�na�sia rispetti la dignit� del paziente e non
pro�vo�chi allo stesso sof�fe�renze fisi�che. Il rispetto delle con�di�zioni
pre�dette deve essere atte�stato dal medico per iscritto e con�fer�mato dal
respon�sa�bile della strut�tura sani�ta�ria ove saranno attuate le
tec�ni�che di euta�na�sia.
Art. 4
Ogni per�sona pu� sti�lare un atto scritto, con firma auten�ti�cata
dal�l'uf�fi�ciale
di ana�grafe del comune di resi�denza o domi�ci�lio, con il quale chiede
l'ap�pli�ca�zione
del�l'eu�ta�na�sia per il caso in cui egli suc�ces�si�va�mente venga a
tro�varsi nelle con�di�zioni pre�vi�ste dal�l'art. 3, comma 5 e sia
inca�pace di inten�dere e volere o mani�fe�stare la pro�pria volont�,
nomi�nando con�tem�po�ra�nea�mente, nel modo indi�cato dal�l'art. 1, un
fidu�cia�rio, perch� con�fermi la richie�sta, ricor�ren�done le
con�di�zioni.
La richie�sta di appli�ca�zione del�l'eu�ta�na�sia deve essere chiara ed
ine�qui�voca e non pu� essere sog�getta a con�di�zioni. Essa deve essere
accom�pa�gnata, a pena di inam�mis�si�bi�lit�, da un'au�to�di�chia�ra�zione,
con la quale il richie�dente atte�sti di essersi ade�gua�ta�mente
docu�men�tato in ordine ai pro�fili sani�tari, etici ed umani ad essa
rela�tivi.
Altret�tanto chiara ed ine�qui�voca, nonch� espressa per iscritto, deve
essere la con�ferma del fidu�cia�rio.
Ove tali con�di�zioni, uni�ta�mente al dispo�sto di cui al pre�ce�dente art.
3, comma 7 siano rispet�tate, non si appli�cano al medico ed al per�so�nale
sani�ta�rio che abbiano attuato tec�ni�che di euta�na�sia, pro�vo�cando la
morte le paziente, le dispo�si�zioni degli arti�coli 575, 579, 580 e 593.
http://www.uaar.it/news/2012/12/22/eutanasia-depositata-proposta-di-legge-di-iniziativa-popolare/
----- Original Message -----
From: "Carmela Sturmann" <
linast...@gmail.com>
To: <
lant...@gmail.com>
Sent: Saturday, March 09, 2013 7:56 PM
Subject: eutanasia legale
Caro Francesco, nel nostro circolo abbiamo affrontato spesso il tema
del testamento biologico, per esempio il circolo di Livorno
privilegi� tale tema durante la manifestazione dei circoli toscani "I
sapori della Laicit�" Recentemente Gaetano ha partecipato a Rosignano
a un convegno sul tema dell'eutanasia, come rappresentante del circolo
di Livorno. Per quanto riguarda la legge di iniziativa popolare di
cui ci dai notizia, prima di lanciarci nella raccolta firme �
importante che i soci del circolo ne parlino e ne discutano. Ci sono 6
mesi di tempo. La cosa che mi preme sapere e che per ora non ho
trovato � il testo della legge di iniziativa popolare. Tu lo hai? Ce
lo fai avere? Possiamo parlarne gioved� prossimo. Ciao, Lina