Ieri sera, ho avuto modo di parlare con un signore (di cui non ho ancora imparato il nome), quello con i capelli lunghi e che ha fatto l'orologio con sintetizzatore vocale.
Guardando l'accrocchio che avevo fatto, tra le varie indicazioni, mi aveva detto di mettere una resistenza da 10k tra il pin dell'arduino e la base del transistor (io gli sparavo 5V diretti).
Tornato a casa, ho ripreso in mano il manualetto di elettronica per niubbi e tentato di capire perché e per come. Ho ancora un paio di dubbi:
- diceva che sparando 5 V, a parte bruciare, potrei ritrovarmi in uno stato in cui il transistor non va in saturazione. Se la tensione è di 0.6/0.7, ed io applico 5V perché non lo saturo?
- sul come calcolare i 10k ohm, ho trovato questo post:
"quello che devi sapere è la tensione base-emettitore di saturazione del transistor (Vbe_sat) che normalmente è di circa 0.7V
poi calcoli la tensione sulla resistenza di base facendo
5V-Vbe_sat=5-0.7=4.3V
poi devi calcolare la corrente che scorre in base. per far questo ti serve conoscere al corrente di collettore e il guadagno (hfe) del transistor che, per transistor piccoli general purpose, è attorno al 200. quindi se la tua corrente di carico è 33mA fai
Ib=3*Ic/hfe=3*0.033/200=0.000495A
il 3 è un fattore empirico per star sicuri che il transistor sia in saturazione
poi la resistenza la calcoli con
R=V/Ib=4.3/0.000495=8686
ora devi prendere un valore commerciale..di solito, per star tranquilli, si prende qualcosa di meno di quello calcolato.. in questo caso potrebbe andare bene 8k2 (ma dovrebbe andare anche 10k)"
La cosa più o meno mi torna.
Mi sono imbattuto anche in questo:
http://www.diyitalia.eu/forum/download/file.php?id=7528dove a parte il discorso sulle correnti alternate ed i condensatori che dovrò affrontare in futuro, alla seconda pagina scrivono:
"Calcolo della R3. Per calcolare questa resistenza dobbiamo conoscere il carico che applicheremo al circuito
(R5). Il valore della R3 deve essere 10 volte minore del carico. Quindi abbiamo: R3= R5 : 10 e cioè 10k."
Quel "deve essere 10 volte minore" da dove lo deducono? E' un numero fisso o va calcolato secondo qualche criterio? Non è il valore di amplificazione da ottenere, nell'esempio è 15.
Quindi alla fine, sulla base, io devo sempre sparare o 0 V o 0.6? E modulare la corrente in funzione dell'amplificazione da ottenere?
Scusate le domande da niubbo ed il tartassamento in generale a cui vi sto sottoponendo, ma non ho mai studiato elettronica a scuola.