
la Turchia di Erdogan sta affondando in una palude di autoritarismo e militarismo. Dopo aver represso e distrutto intere città curde nel proprio Sudest, ha infine distrutto il libero cantone di Afrin, nel Rojava (Siria del Nord) e ne ha occupato le rovine, provocando l'ennesima catastrofe umanitaria. Cosa possiamo fare noi? Intanto non dobbiamo tacere. Possiamo inoltre, anche come singoli, semplici cittadini, dal basso, provocare un movimento nonviolento di boicottaggio a tutto campo, a tempo intedeterminato di tutto ciò che ha a che fare la Turchia: cancellare viaggi, rifiutarsi di collaborare con esponenti di quel governo, stare ben attenti a non comprare prodotti Made in Turkey (codice 869). Alle autorità di ONU, UE, USA, Regno Unito, Federazione Russa, Iran, chiediamo di uscire dall'ignavia e di impegnarsi finalmente per una tregua immediata e generalizzata in Siria, che vada almeno dalla festa del Newroz alle festività di Pasqua. Qui maggiori informazioni sulla posizione del Comitato Libertà Toscana e sulle iniziative di solidarietà con tutte le comunità curde oppresse: http://www.comitatolibertatoscana.eu/erdogan-occupa-le-rovine-di-afrin-e-noi/ https://www.facebook.com/ComitatoLibertaToscana/posts/1559793547472565 Cordiali saluti e auguri sinceri per la prossima Pasqua.