RegiaVolfango De Biasi
Cast: Cristiana Capotondi (Giada), Nicolas Vaporidis (Riccardo)
Trama: Una ragazza trasandata e col dente avvelenato, alle prese con il dilemma: essere o apparire. Un ragazzo viziato, bello, il tipico prodotto moderno deiquartieri alti. Prova a metterli insieme: potrebbe essere la solita favola del principe e della sua Cenerentola. O potrebbe essere qualcosa di diverso, di pi complesso. ancora possibile l'amoreeterno, quello vero, che cambia il modo di essere, di vedere e di pensare, in una societ come questa?
CONDUTTORE: Bene amici, manca poco! Tre, due, uno... Tempo scaduto! Scendere, ragazze, scendete dai tini. Vediamo subito qual il risultato. Incredibile! Parit! Parit! Non vi preoccupate per i vostri piedini, ragazze, la vinoterapia fa miracoli! Accomodatevi alla vostra postazione. E adesso, per sapere come finir questagara, dobbiamo fare lo spareggio! Facciamo entrare la prova dei mitici budini! Eccoli qua! Portati dalla nostra cara Graziella! Straordinario, guardate che meraviglia! Graziella, non li guardare.Questi sono dietetici, eh? Noi ci teniamo alle nostre ragazze!
GRAZIELLA: Ah, beh, anche perch troppi ne devono mangiare per avere un fisichetto come il mio.
CONDUTTORE: Parole sante! Salutiamo Graziella! Bene, venite, venite, qua, avvicinatevi. Allora, Nicoletta e Samantha, siete pronte? Mettetevi sbito il vostro mollettone. Tre, due, uno, via! Eh!Ecco, allora, attenzione! Vedo Samantha che sta cominciando bene con un metodo tutto suo. Nicoletta mi sembra invece pi determinata, pi veloce, pi scafata, amici ascoltatori! Attenzione! Ma vedoSamantha in netto recupero! Sono tecniche diverse. Attenzione, non toccate con le mani. Lo so che terribile. Guardiamo qui bene Nicoletta. Ma Samantha in netto recupero. in netto recupero.Attenzione! Samantha in netto recupero! Samantha in netto recupero! Samantha ha vinto! Brava! Congratulazioni, Samantha! Straordinaria! Incredibile, tiravi come un aspirapolvere! Seicontenta?
SAMANTHA: Contentissima, grazie!
CONDUTTORE: Allora, ecco la premiazione. Grazie, Graziella! Amiche, venite dietro. E voi stringetevi la mano! Allora, forza. Oh, che meraviglia! Samantha, vuoi dire qualcosa agli amici a casa?
SAMANTHA: Beh, voglio dire che nella vita bisogna avere determinazione per ottenere un obiettivo.
CONDUTTORE: S.
SAMANTHA: Io ce l'ho messa tutta e ce l'ho fatta.
CONDUTTORE: Brava.
SAMANTHA: Posso salutare?
CONDUTTORE: Ma devi salutare!
SAMANTHA: Un bacione a mamma e pap! Ciao!
CONDUTTORE: Okay! Bene, amici! Samantha, congratulazioni! Amici, noi ci vediamo la prossima settimana! Vai con la sigla! Ciao! Buonanotte!
GIADA FERRETTI: L'ideale contemporaneo di donna: chinata a 90 gradi ad ingoiare budini. Almeno finisce l'ipocrisia di copertura. Finalmente il ruolo della donna davanti e dietro lo schermo coincide.Ecco la vera pornografia.
SARA: Ancora? Giada, ma sta diventando una malattia!
GIADA: Sto solo cercando di capire. Come siamo arrivati sin qui, Sara? Perch le donne non dicono niente?
SARA: E perch forse non gli dispiace poi tanto farsi mercificare, come dici tu.
GIADA: Brava. proprio quello che il sistema si aspetta che tu dica.
SARA: Beh, almeno sono affidabile.
GIADA: Quando spegni la TV ti accorgi che la realt anche peggio. Sono pi brutti, vestiti peggio ma vogliono esattamente le stesse cose. Vuole sedersi?
PASSEGGERO: No, grazie, sto bene in piedi.
GIADA: Pensano di vivere in una soap. Per loro lo Tsunami e un "Posto al sole" fa lo stesso. Li vedrei bene sotto i bombardamenti in Iraq, o deportati al Polo Nord. Di sicuro metterebbero su un girovip anche l.
RICCARDO CROCE: Questa?
FIAMMA: Forse.
NAOMI: Chiami me?
RICCARDO: Ciao. Senti, questa sera c' una bellissima serata al priv. Ti va di entrare con noi? Area supervi-ai-pi.
NAOMI: S, volentieri. Posso portare pure mia cugina?
RICCARDO: S, porta chi ti pare. Basta che sia gente carina, per.
NAOMI: Carina, cio?
FIAMMA: Carina. Una che non si preoccupa di esserlo, per esempio. O una che non si chiede che vuol dire, per esempio.
NAOMI: Ah, giusto. E allora ci vediamo stasera.
LORIS: Ehm, puoi contarci, bella! Ammazza che bona! Questa mia. Cio, se per te va bene, Ric.
RICCARDO: Ma s, certo, che mi frega a me. Fai il tuo gioco, bello!
FIAMMA: Certo, ragazzi, che dovreste alzare un po' il tiro. Personalit zero. Tra un po' ci porteremo proprio chiunque al priv.
LORIS: S, personalit come ti pare, per 5-6 milioni di botte...
RICCARDO: Capisci, Fiamma, bisogna sacrificare la perfezione. Il popolo ha fame.
SARA: Ne hai per molto con 'sto carro armato?
GIADA: Spegnilo pure, finisco domattina. No! Mi hai fatto perdere il segno!
SARA: Ma tanto lo conosci a memoria! Ti sarai fatta pure tutta la bibliografia del manuale.
GIADA: Non solo un esame. Questa roba prima o poi io la insegner.
SARA: Certo.
GIADA: Se voglio sviluppare una mia teoria sulle comunicazioni di massa devo sapere tutto. Devo essere pi preparata del professore, se voglio che si accorga di me.
SARA: Ma io un po' di questa energia che c'hai, no?, la investirei in comunicazioni meno di massa, ma pi mirate. Di l c' un mio amico spagnolo. Erasmus. Ti va di conoscerlo?
GIADA: No, domattina ho l'esame. Sono al terzo ripasso e non so ancora nulla.
SARA: Due botti?
GIADA: No, lo sai che non condivido.
SARA: Ah, gi. Ammazza, che vita de merda.
LORIS: Ma lo sai che questo priv praticamente nostro? Cio, se io e Ric, ma soprattutto io, non veniamo, beh, non lo aprono neanche. Non aprono neanche il locale! No, vabb, scherzavo. Perconosciamo tutti: baristi, buttafuori... Ehm... Anche Nando l alla corda.
KATIA: Guarda che si vede che sbavi!
ALESSIA: Non sto sbavando. Non dire cazzate.
RICCARDO: Ehi.
ALESSIA: Dove si va a fare colazione?
RICCARDO: Io passo, accompagno lei.
LORIS: Cugino, ma non avevi un esame oggi?
RICCARDO: Porca puttana! Me l'ero scordato. Come cazzo ho fatto? Senti, l'accompagni tu a casa?
LORIS: Certo, certo, Bro'. Bombe di caffeina pura, made in Germany. Dice Hermes non pi di due.
RICCARDO: Meglio tre, eh?
NAOMI: Se vuoi, ti aiuto a preparare la cartella.
RICCARDO: Senti...
NAOMI: Naomi.
RICCARDO: Eh. Un altro esame con notte in bianco. una tragedia. Vai, va'.
NAOMI: Ci vediamo stasera?
RICCARDO: Ti chiamo io, eh? Vai.
GIADA: ...come sono organizzate le attivit ripetitive della societ. Le attivit della societ. ... altre forme di attivitsociale dal punto di vista del comportamento... altamente organizzata... si riferisce a...
RICCARDO: Bro'! S, sono arrivato in tempo. Se non era per te, lo saltavo pure stavolta. Ma quale in bocca al lupo, che non ho aperto libro. Qui l'unica speranza l'assistente. l'unica qui dentropreparata meno di me. S, bella! A dopo. Stai ripassando?
GIADA: Non lo vedi?
RICCARDO: Mi fai dare un'occhiata giusto per sapere di che si parla?
GIADA: Solo dell'ultimo secolo delle comunicazioni di massa.
RICCARDO: Professoressa! Mi scusi, posso parlarle un secondo?
ASSISTENTE: Mi dica.
RICCARDO: Mi piacerebbe m'interrogasse lei. Sa, sono un po' nervoso e con lei sarei decisamente pi a mio agio.
ASSISTENTE: Come si chiama?
RICCARDO: Croce. Riccardo Croce.
ASSISTENTE: Bene. Inizi parlando della teoria del proiettile magico.
RICCARDO S. S, s... ehm... la teoria per cui il proiettile fa...
GIADA: Il sistema dei mass media ha la pretesa di, ehm, creare, eh, diciamo, una comunanza tra le diverse classi sociali, ma al contempo corre il rischio di provocare la passivit e l'asservimentodel pubblico attraverso la manipolazione delle coscienze. A tal proposito ho provato ad analizzare il contesto sociale all'interno del quale i media agiscono.
PROFESSORE: E cosa ne ha dedotto?
GIADA: Come direbbe Sartori, l'Homo Sapiens diventato Homo Videns. Non si comunica pi con la parola, ma con l'immagine.
PROFESSORE: S, questo lo dicono in tanti.
GIADA: Certo. Ma i teorici dimenticano di dire che la TV commerciale impone programmi mediocri affinch sia la pubblicit, ben pi interessante, a catturare l'attenzione dello spettatore, e astimolare il bisogno di imitazione dei modelli che propina.
ASSISTENTE: Allora, Croce, mi parli della teoria ipodermica, mh?
RICCARDO: S, eh, la teoria ipodermica... ehm... quella sviluppata intorno agli anni... Venti, mi pare. No, forse erano i Trenta. Vabb, che poi, praticamente... il periodo quello. Sa che hosempre avuto un po' di difficolt con i numeri... a parte quelli di telefono, che invece...
ASSISTENTE: Mh. Non molto preparato, eh? Va bene, Croce, per questa volta se la cava con venti. Accetta?
RICCARDO: S. Grazie.
PROFESSORE: Trenta con lode.
GIADA: Scusi, professore...
PROFESSORE: S.
GIADA: Io le ho gi chiesto la tesi e dopo mi piacerebbe continuare a studiare. Mi chiedevo se con la sua cattedra ci fossero delle possibilit.
PROFESSORE: Mi farebbe piacere, ma purtroppo non posso pi prendere assistenti. Ne ho gi troppi, eh?
GIADA: Capisco. No, grazie.
RICCARDO: Oh, come t' andata?
GIADA: Trenta e lode.
RICCARDO: Mazza, che culo!
GIADA: Che cazzo c'entra il culo? Io studio, e faccio male. Perch in questo Paese pi facile che quelli come te riescano a diventare assistenti e non io. Quelli come te sono la principale causadel declino culturale, politico ed economico del nostro Paese.
RICCARDO: Addirittura? Non pensavo di essere cos importante. Ma vaffanculo, va. 'Sto ragno al limone!
FABIOLA CROCE: Ecco, vedi, Giuseppe? Non ne abbiamo uno adatto. S, questo potrebbe andar bene, ma se ne sbeccato uno. Devo prenderne uno nuovo.
GIUSEPPE CROCE: Prendilo, Fabiola, prendilo.
RICCARDO: Buongiorno! Ciao, pap.
GIUSEPPE: Ciao.
RICCARDO: Mamma... Ciao, Crist! Anche l'esame di comunicazione andato, eh? Ventisette.
FABIOLA: Ah! Bravo, tesoro, complimenti! Che fai, ti fermi a pranzo?
GIUSEPPE: E bravo, Ric.
RICCARDO: Grazie.
GIUSEPPE: Quindi siamo a quota esami?
RICCARDO: Quelli del mese scorso pi uno, cio diciotto, no?
GIUSEPPE: Eh, gi diciotto. Volevo ben dire. Tieni, ho una cosetta per te.
RICCARDO: Cos'?
GIUSEPPE: Certificato esami sostenuti. Dodici. Con la media del diciannove. Il preside di facolt un amico. Ma cos, per curiosit, che cosa sono io per te? Un asino che se gli tiri la coda cacamonete? Dove ho sbagliato io con te? Che ti ho pure permesso di scegliere questo cazzo di Scienza della Comunicazione, che mi dicevi essere la pi adatta per l'e-business. E lo sapevo che soloperch a te non ti va di fare un cazzo. Ma io niente, zitto. E adesso tu mi prendi anche per il culo?
RICCARDO: Pap, ascolta...
GIUSEPPE: No, parlo io. Sei un bugiardo, succhia soldi, inconcludente! Ma si cambia, adesso. Basta extra. Basta conti in rosso tutti i mesi. Te ne do 1.000 al mese! Fatteli bastare. E se vuoi andarein vacanza, vedi di superare almeno economia politica, che forse utile a qualche cosa. Altrimenti passi l'estate a studiare con me e con la mamma.
FABIOLA: Ma dai, Giuseppe, non essere troppo duro, eh! Ma se non li spende lui i soldi, scusa, chi pu farlo? Non pu mica andare in giro come i figli dei nostri dipendenti.
GIUSEPPE: Senti, se venuto su cos... con questa idea della classe eletta e non sa fare un cazzo...
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