L'Antiphonale Missarum Sextuplex la raccolta dei sei pi importanti ed antichi manoscritti contenenti i canti della Messa, pubblicata da dom Ren-Jean Hesbert, monaco di Solesmes, nel 1935[1].
Il termine antifonale pu trarre in inganno: si tratta di un antiphonale missarum, il nome con il quale si designava anticamente il libro che oggi si chiama graduale. Non quindi un antiphonale officii, ci che si chiama oggi antifonale designando il libro con i canti dell'Ufficio.
un testo fondamentale per chi si occupa di storia della liturgia e di canto gregoriano: l'importanza di questi codici, raccolti, presentati e trascritti su sei colonne sotto forma di sinossi, consiste nel fatto che permette di risalire e di conoscere la tradizione primitiva ed il repertorio originale del canto gregoriano, di seguirne l'evoluzione e talvolta di datarne le innovazioni. Correttamente si dice che un brano di canto autentico, che fa parte del vecchio fondo gregoriano, quando il suo testo compare nei manoscritti del Sextuplex.
Si tratta di codici che contengono solo i testi dei canti, la melodia non vi trascritta perch la notazione musicale non era ancora stata adottata (i primi codici notati sono datati al X secolo) e le melodie venivano tramandate a memoria dai cantori. Soltanto il Graduale di Corbie (K) su alcuni pezzi indica in forma abbreviata il modo, fornendo un'informazione musicale pi specifica.
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