La Settimana Enigmistica is a weekly Italian word puzzle and word search magazine, published since 1932 with Europe-wide distribution. It's one of Italy's most popular and top-selling magazines.[1] One of the footers on the front page of the magazine states il settimanale che vanta innumerevoli tentativi di imitazione ("it is the weekly magazine that boasts countless attempts at imitation"). Indeed, numerous other publications have followed in the wake of its popularity.
La Settimana Enigmistica was founded by Giorgio Sisini, a Milan-based Sardinian nobleman, Count of Sant'Andrea.[2] His father was the founder of the Rotary Club of Sardinia. The first edition of the magazine was published on 23 January 1932 and featured a stylized portrait of Mexican actress Lupe Vlez on the front cover. The magazine has featured word puzzles contributed by the most famous constructors, including Piero Bartezzaghi, Giancarlo Brighenti, Bruno Makain and Sisini himself. After Sisini died in 1972, the magazine was edited first by Raoul De Giusti and then by Francesco Baggi Sisini. In November 2008, La Settimana Enigmistica reached the milestone of 4,000 issues.
The layout of the magazine has remained the same for several years. The heading on the cover is alternatively in one of three primary colours: blue, green, or red. The front cover always features a crossword grid with an inset photograph of a personality from the world of entertainment and sport. Even-numbered editions feature a male personality, while odd-numbered issues feature a female personality. Since 1995, some of the illustrations in the magazine have been printed in colour. One characteristic that makes La Settimana Enigmistica unique is that it does not accept advertising and rarely uses it to sell the magazine.
Many of the word puzzles featured in La Settimana Enigmistica are crosswords. A number of these (usually the level entry ones) use an American-style grid (one containing few black squares). As well as crosswords, the magazine contains many other types of puzzle, including:
The rigorous progressive numbering of all the word puzzles facilitates looking up the solutions, which are normally included in the following issue (the solutions to competitions are published three issues after the competitions appear).
As well as the above, many pages carry a cartoon, and there are also whole pages dedicated to humour, with comic strips and jokes from regular contributors. Some of the strips have ongoing themes, such as:
La Settimana Enigmistica un periodico di enigmistica edito ininterrottamente in Italia dal 1932.[2] Tra i pi diffusi e noti settimanali del paese, ha superato i 4800 numeri e pu essere acquistato anche all'estero.
L'attuale sede della direzione e della redazione si trova a Milano, nel palazzo Vittoria in piazza Cinque Giornate 10,[3] mentre la sede storica, cos come leggibile sul numero 1, era ubicata in via Enrico No 43.
La rivista, ispirata[4] al periodico austriaco Das Rtsel[N 1], venne fondata da un ingegnere sardo di nobili origini, il grande ufficiale, dottor, ingegner Giorgio Sisini,[5] conte di Sant'Andrea. Dopo la sua morte la direzione venne assunta da Raoul de Giusti, dal 1987 al 2022[1] da Francesco Baggi Sisini e dal 2022 da Alessandro Bartezzaghi.[1] La rivista nacque a Milano, in un piccolo appartamento preso in affitto da Giorgio Sisini e dalla futura moglie, l'austriaca Idell Breitenfeld, per necessit economica. Il primo numero, ancora con la testata in nero, fu pubblicato in 16 pagine il 23 gennaio 1932 al costo di 50 centesimi di lira; sulla copertina era disegnata l'immagine dell'attrice messicana Lupe Vlez tratta dalla rivista Das Rtsel, ottenuta sagomando le caselle nere del cruciverba. Ha avuto due sole interruzioni alla sua uscita a cadenza settimanale: i numeri 607 del 1943 e 694 del 1945 uscirono dopo circa due mesi a causa degli eventi bellici,[5][6] e in entrambe le occasioni la rivista si scus coi lettori. Da allora la rivista ha vantato fra i suoi collaboratori i pi famosi enigmisti italiani, tra cui lo stesso fondatore, che cre enigmi per i lettori sino agli ultimi giorni di vita, oltre a Piero Bartezzaghi e Giancarlo Brighenti. Pu essere considerato, probabilmente, il capostipite dei giornali di enigmistica italiana, almeno per quanto riguarda la diffusione di quest'arte presso il grande pubblico[7], tant' che una delle didascalie in cima alla prima pagina di copertina, sopra il titolo, recita che la Settimana Enigmistica "la rivista che vanta innumerevoli tentativi di imitazione!" (in passato invece che la parola innumerevoli si era arrivati a numerare la cifra delle imitazioni fino a quota 205,[8] poi evidentemente sorpassata). .mw-parser-output .chiarimentobackground:#ffeaea;color:#444444.mw-parser-output .chiarimento-apicecolor:#EE0700html.skin-theme-clientpref-night .mw-parser-output .chiarimentobackground:rgba(179,36,36,0.21);color:inherithtml.skin-theme-clientpref-night .mw-parser-output .chiarimento-apicecolor:#b32424@media(prefers-color-scheme:dark)html.skin-theme-clientpref-os .mw-parser-output .chiarimentobackground:rgba(179,36,36,0.21);color:inherithtml.skin-theme-clientpref-os .mw-parser-output .chiarimento-apicecolor:#b32424Per certi versi questo periodico rappresenta una vera e propria "icona" storica dell'enigmistica italiana.[senza fonte] Numerosi altri periodici sono infatti sorti sulla scia della sua popolarit. Una caratteristica che tuttavia rende unica la Settimana Enigmistica quella di non accettare pubblicit al suo interno e di usarla solo in estate per la propria diffusione. Il 22 novembre 2008 ha toccato il traguardo dei 4000 numeri pubblicati; per festeggiarlo, i cinque numeri precedenti hanno ospitato un concorso dedicato all'Italia, inoltre tale numero ha avuto una foliazione di 56 pagine. Il 21 giugno 2018 invece, il trafiletto in basso ricorda che "questo il 4500 numero della nostra rivista!". Il 20 gennaio 2022, per ricordare il 90 anniversario, come nel 2008 sono state aggiunte otto pagine, dove sono stati proposti alcuni giochi storici tratti dagli anni passati, tra cui lo schema della copertina del primo numero.
Dal luglio 1995, in occasione dell'ultimo restyling, la rivista affiancata da Il Mese Enigmistico (nato come Il Blocco Enigmistico e poi rinnovato a maggio 2016), edizione antologica della Settimana, inizialmente bimestrale, poi edito in forma mensile, che oltre ad avere alcuni giochi della "sorella" propone anche alcune esclusive e spesso riedita personaggi da tempo assenti.
La veste tipografica della rivista, di 48 pagine, il cui ultimo, seppur leggero, restyling datato 1995, ormai consolidata da parecchi anni: molti giochi e rubriche mantengono la medesima pagina di collocazione da decenni. I colori della testata sono blu, verde e rosso (quest'ultimo nei numeri multipli di tre), e si susseguono nell'ordine indicato. In copertina sempre presente un semplice schema di parole crociate con la foto in scala di grigi di un personaggio del mondo dello spettacolo, dello sport, della musica, del teatro o del cinema; in due occasioni si avuto un ritratto a colori con artisti rinascimentali: nel numero 4554 venne pubblicato l'autoritratto di Leonardo da Vinci, nel numero 4622 Raffaello Sanzio. Per convenzione, sui numeri pari della rivista il personaggio di sesso maschile, sui numeri dispari invece di sesso femminile; una notevole eccezione ci fu nell'aprile 2002 quando comparvero, in ordine, i comici del trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Nel numero 1 apparve Lupe Vlez, nel 1000 Tyrone Power, nel 2000 Michel Piccoli, nel 3000 Michael Douglas, nel 4000 George Clooney. La stessa foto collocata in un angolo del cruciverba e col progredire delle uscite settimanali ruota in senso orario (in alto a sinistra, in alto a destra, in basso a destra e in basso a sinistra) ritornando nella stessa posizione dopo 4 numeri.In basso c' una striscia che pu contenere le frasi citate a inizio pagina o rimandare ad alcuni giochi e concorsi; in dicembre e nei primi numeri di gennaio d le indicazioni per gli abbonamenti in Italia e all'estero.Sempre dal 1995 stato introdotto il colore, inizialmente solo in alcuni giochi e quiz in forma saltuaria, poi pi stabilmente dagli anni 2010.Dal numero 4519 i principali font tipografici della rivista sono stati cambiati: sono il Myriad e il Times Roman. Dal numero 4604, dopo 25 anni, si rinnova leggermente la testata: aumentata di dimensione, la data scritta in formato numerico e non pi per esteso, le informazioni per gli abbonamenti sono spostate a pagina 2 ed stata aggiunta la alla scritta "Parole crociate" in prima pagina, a sottolineare il carattere di marchio registrato. Dal numero 4645 del 1 aprile 2021 i giochi particolarmente difficili sono contrassegnati da un quadrato rosso.
Ogni settimana propone almeno un concorso, e dal 1995 presenta anche immagini a colori. Dal 2005 pubblica in ciascuna edizione un diverso schema di sudoku, dimostrando notevole capacit di rinnovamento, testimoniata anche dai pi recenti Verbis, Imago e Crittonews.
Pur essendosi rinnovata in alcune occasioni, La Settimana Enigmistica particolarmente attenta ad essere sempre uguale a se stessa, tanto che i suoi lettori hanno la possibilit di trovare regolarmente, non solo nella stessa pagina ma addirittura nella stessa posizione alcuni appuntamenti a cui sono legati; qui di seguito il posizionamento dal 1995 di molti di questi, inalterati da moltissimo tempo.
Enigmi come le Parole crociate crittografate, le Cornici concentriche, alcuni quiz (Il piacere di saperlo, Vero o falso?, Quale delle tre?), il caso poliziesco e i giochi sulle differenze tra immagini, pur essendo sempre presenti, hanno collocazioni variabili.
Tra i redattori e collaboratori della rivista del passato si ricordano: Piero Bartezzaghi, Giancarlo Brighenti, Aldo Nugnes, Gianni Corvi, Pietro Carraturo, Bruno Bozzoli, Bruno Makain, Claudio Medaglia, Ignazio Antinoro, Attilio Ghilardi, Carlo Squillante, Guido Iazzetta, Mario Bortolato, Magnus.
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