Cari amici
la mailing list dormiva in soffitta da molto tempo ma mi sono permessa di risvegliarla per un argomento molto importante.
Penso, anzi spero, che molti di voi già sappiano di cosa sto parlando. E spero che le aziende di raccolta rifiuti delle altre città si comportino in modo diverso dall'Amsa di Milano..
Questo sabato ho fatto una vista al Centro Rifiuti Vedelago.
E' una delle realtà italiane più belle, è gestita da una donna, pluripremiata dall'Unione Europea, che può ridarci un po' di speranza in quest'Italia decadente.
Vedelago ha un impianto che consente il recupero e il riciclo quasi al 100% dei rifiuti secchi, urbani e non, provenienti da raccolte differenziate. Avere un impianto simile in ogni provincia farebbe spegnere qualunque inceneritore.
Non sto a tediarvi sulla storia della signora Carla Poli (santa subito) e sul funzionamento del centro riciclo (su you tube trovate tutto). voglio solo sottolineare un concetto fondamentale emerso durante questa visita.
I comuni non hanno interesse a fare una raccolta differenziata totale, in quanto è necessario avere sempre qualcosa di "indifferenziato" da poter bruciare (e già l'inceneritore di brescia è in crisi..)... da qui vengono tutte le false informazioni date dalle aziende municipali addette alla raccolta dell'immondizia.
L'Amsa a Milano dice che i cartoni della pizza sporchi vanno buttati nell'indifferenziato, così come i piatti di plastica usati e gli imballaggi contaminati da cibo. E' tutto falso! La legge europea non lo prevede! L'Amsa è passibile di denuncia così come lo era l'azienda di Treviso che la signora Poli ha minacciato di denunciare se non avesse modificato le informazioni date ai cittadini.
I piatti di plastica vanno buttati nella plastica.. basta che non ci sia l'ultima forchettata di spaghetti o un pezzo di tiramisù spalmato sopra.. non serve lavarli.. basta che non ci siano residui evidenti di cibo!
Il modo migliore per far sparire gli inceneritori è non dargli più nulla da mangiare, cioè niente da bruciare! Tutta la plastica nella plastica, tutta la carta nella carta, di qualunque tipo!.. e per chi ha anche il secco va bene mandare al riciclo anche oggetti come un attaccapanni, un asciugacapelli.. sarà poi compito della ricicleria dividere e recuperarne motore, plastica, gomma e rame!
Questa donna è vermente un mito. Dà lavoro ad un sacco di gente.. l'operaio (extracomunitario) in media prende 1400 euro al mese.. e quando le arrivano i premi dall'UE lei divide con tutti e dà la parte più grossa all'operaio che fa il lavoro più umile.. perchè è grazie a lui che il suo prodotto ha un margine di errore inferiore allo 0,8%, il valore che le fa prendere il premio!!
Dalla lavorazione della plastica mista ottiene una pasta magica che chiama "materia prima-seconda" utile per un'infinità di cose ... e se volete saperne qualcosa di più guardate due video che ho girato sabato: :o)
la raccolta differenziata e come lavora l'impianto:
la materia prima-seconda.. ovvero a dare ai bambini si riceve sempre:
e come dice Travaglio.. passate parola :D
Claudia