Mentre il fuoco infuria e la gente cerca di organizzarsi per spegnere le fiamme, il sindaco butta giù un piano per fermare l'incendio. Insieme alle truppe del generale Sheridan, farà piazzare delle cariche di esplosivo per creare con i detriti una barriera che circoscriverà la zona ormai in preda alla devastazione. Warren, il boss in corsa per la carica di sindaco che è rimasto beffato dai maneggi di Dion, è infuriato oltre ogni dire con gli O'Leary. Si mette alla testa di un gruppo di cittadini, proprietari delle case minacciate di essere rase al suolo, e li aizza contro Jack e i soldati. Corre voce che l'incendio sia partito dalla casa degli O'Leary e Jack viene accusato di averlo provocato lui, intenzionalmente, per aggirare ogni opposizione ai progetti di risanamento della città che prevedevano l'abbattimento degli edifici della zona vecchia. L'esercito ha piazzato la dinamite lungo una linea di case appartenenti al vecchio quartiere: Warren e i suoi cercano di spegnere le micce, preferendo far perire tutta la città, piuttosto che cedere. Jack si lancia verso le micce, riuscendo a tenerle accese, ma nell'esplosione viene colpito a morte.