Lo scambio di mail con Donatella sulla divisa mi ha fatto tornare alla mente alcune mie riflessioni di filosofia di vita.
Ora voglio condividere questo pensiero generale con tutti.
E' una riflessione mia personale che spero stimoli qualcuno...:
nel tempo ho capito una cosa banale, ma di importanza cruciale per vivere sereni: imputiamo al mondo fuori da noi la causa delle nostre sfortune, impedimenti, gioie, felicità, soddisfazioni, delusioni, ecc. ma gli avvenimenti esterni sono solo stimoli esterni che arrivano al nostro organismo vivente. Alla fine è solo il modo in cui REAGIAMO agli stimoli che è importante, non sono gli stimoli in se. In fondo "potremmo" avere il controllo solo su noi stessi, ma ci è precluso il controllo al di fuori. Controllare il mondo che ci circonda, piccolo o grande che sia, è una profonda e grande illusione. Ma questa è teoria che però se non viene praticata ogni minuto, ogni ora, ogni giorno, mese, anno della propria vita resta solo teoria. Io mi sto impegnando su ogni evento della mia vita grande o piccolo, grazie anche al taichi chuan, a praticare il distacco dalle aspettative, la morbidezza e l'adattabilità costante dell'acqua, mantenendo la propria struttura integra. E' la struttura stessa che diventa "adattevole". Se sul mio percorso trovo un ostacolo, lo aggiro, un salto lo salto, un fosso.... lo colmo.
Io sono convinto che l'aspettativa è la radice della sofferenza, perché pretende di farci controllare il presente affinché si verifichi l'aspettativa stessa nel futuro, che è imprescrutabile per definizione e dipende da ogni cosa esistente. Non solo da noi. Noi possiamo agire per ottenere quanto ci serve, ma se non dovessimo ottenerlo.... beh fa niente, faremo in un altro modo. E' il mio MANTRA: fa niente, faccio in un altro modo.
E' questo che sto imparando con il taichi, certo un po' alla volta ;-)). Addestrare il nostro corpo è l'accesso alla nostra mente, finestra sul nostro spirito. Se il corpo sarà strutturato, flessuoso e mosso con eleganza, intenzione ed adattabilità, la nostra mente ri-imparerà a fare lo stesso con gli stimoli esterni, donandoci maggiore pace ed equilibrio dello spirito che sarà meno turbato.
Concludo dicendo:
Cosa ci aspettiamo? Nulla.
Come agiamo? Fluidi.
Cosa otteniamo? Tutto.
Aspetto i vostri pensieri...
un abbraccio
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Stefano GalloneBlog:
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" Lunga vita e prosperità " \V/_