Il segreto per crescere figli sereni e intelligenti? Farli ridere (lo dice la scienza)
Ridere è una cosa seria, soprattutto per i bambini: fa bene al cervello e al sistema immunitario,
rafforza il legame genitori-figli e migliora l'apprendimento.
4 giugno 2026 - Chiara Guzzonato
Che ridere faccia bene all'umore non è un segreto: una risata allenta la tensione, fa diminuire gli
ormoni legati allo stress come adrenalina e cortisolo e aumentare dopamina, endorfina e serotonina.
Ma lo sapevate che ridere fa (molto) bene anche ai più piccoli? Come spiega Jacqueline Harding,
esperta della Middlesex University di Londra e autrice del libro The Brain That Loves To Laugh, le
risate sono un ingrediente fondamentale per garantire una crescita sana ai bambini.
Gli effetti delle risate nel cervello
Secondo Harding ridere non è una cosa frivola, ma un complesso fenomeno biologico che, pur
precedendo lo sviluppo neurologico del linguaggio, coinvolge diverse aree cerebrali.
A livello fisiologico influenza il battito cardiaco, la respirazione e persino la produzione di
anticorpi, con ricadute positive sul sistema immunitario e la memoria. Contrariamente a quanto
potremmo pensare, ridere è cognitivamente impegnativo e stimola la capacità del cervello di creare
nuove connessioni.
Mamma e papà, fatemi ridere!
Oltre a far bene a noi stessi, ridere aiuta anche le relazioni. Quando un bambino ride con i propri
genitori si rafforza il legame emotivo, e le risate contribuiscono anche ad allentare lo stress di
mamma e papà.
Non è finita qui: ridere aiuta anche i bambini a sviluppare competenze sociali e intelligenza
emotiva. Ma quindi dobbiamo correre a comprare un naso da clown e passare la giornata a raccontare
barzellette ai nostri figli? No: secondo Harding bastano momenti semplici di gioco condiviso, uno
sguardo, un sorriso, la vicinanza fisica e un'attività a cui partecipare tutti insieme senza
distrazioni.
Le risate a scuola
E se studiassimo… con umorismo? È questa la proposta di Harding, che sostiene che la risata dovrebbe
essere introdotta anche a scuola. Lungi dall'essere una distrazione, l'umorismo aiuta invece a
ridurre il carico cognitivo, rendendo concetti complessi più facili da comprendere e ricordare.
Favorendo la connessione tra le persone e riducendo lo stress, le risate creano un'ambiente ideale
per l'apprendimento. Insomma, dobbiamo iniziare a capire che ridere è una cosa seria.
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