Importanza del ringraziamento

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Feb 12, 2026, 3:26:34 AM (8 days ago) Feb 12
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Importanza del ringraziamento

(gli autori dei brani sono elencati nella bibliografia
a fondo pagina)

(Invece di crucciarvi per l'ingratitudine aspettatevela, ricordate che Gesù
guarì dieci lebbrosi, ma solo uno ritornò per ringraziarlo)

- L'albero dolente(1) -

Cerchiamo di dimenticare la nostra infelicità con l'unico mezzo che
veramente funziona: creare più felicità per gli altri.

Il Creatore ci ha dato ogni tipo di mezzi per esprimere ciò che pensiamo,
che desideriamo, e, anche se non riceviamo risposte molto chiare, la nostra
parola agisce già sugli oggetti, sugli alberi sulla luce, su tutte le specie
di creature. Tutto ciò che vive sulla terra possiede un modo particolare di
esprimersi; tutto si esprime tutto l'universo si esprime.

Ma nessuno intende ciò che viene espresso. Per il discepolo si tratta,
quindi, di lavorare sulle proprie facoltà di percezione, allo scopo di
comprendere tutte quelle manifestazioni e quelle forme di linguaggio. C'è
chi possiede quelle facoltà, come i medium, per esempio. Tempo fa, ho
cono­sciuto un giovane che aveva il dono di capire ciò che un animale
esprimeva. Egli entrava in contatto con l'animale e diceva, per esempio:
"Soffre perché ha una spina nella zampa...". Si guar­dava ed era vero;
infatti, quel giovane in molte occasioni ha dimo­strato le sue capacità di
comprendere il linguaggio degli animali.

Può accadere anche che questa capacità di comprensione si manifesti in casi
eccezionali, come nel caso di un amico che avevo in Bulgaria. Era
naturalmente un ragazzo molto sensibile e un giorno in cui si era seduto ai
piedi di un albero per meditare, sentì che l'albero si lamentava chiedendo
aiuto perché un fil di ferro conficcatosi nel suo legno lo faceva soffrire.
Poiché l'erba era alta, il mio amico, sedendosi, non se ne era accorto. Si
alzò per vedere e in effetti trovò che un fil di ferro era penetrato
profondamente nell'albero.

Riuscì a estrarlo e, cosa ancor più straordinaria, sentì che l'albero lo
ringraziava. Certo, sono fatti incredibili... Tuttavia, io ci credo; non
sono un bambino al quale si può raccontare qual­siasi cosa, ma vi sono certe
cose che sono riuscito a verificare e so che sono reali.

Naturalmente, si tratta di doni rarissimi; non tutti possono interpretare il
linguaggio dei fiori, degli alberi e degli uccelli, ma tutti possono
esprimersi e parlare alle rocce, ai laghi, ai fiumi, alle montagne, ed è
quello che faccio io. Sì, io parlo continua­mente a tutta la natura, senza
occuparmi di sapere se essa mi ha inteso o no. Lo faccio perché conosco la
Scienza iniziatica in cui è scritto che l'unica cosa reale è ciò che voi
create con i vostri pen­sieri, i vostri sentimenti, i vostri desideri, i
vostri gesti e le vostre parole; tutto questo si registra nelle cronache
dell'Akasha, negli archivi dell'universo, e un giorno se ne vedranno le
conseguenze. Dovete agire sempre, creare sempre, preoccupandovi solo che ciò
sia benefico, armonioso, luminoso. Così facendo, tutta la natura si aprirà a
voi, ed è così che comprenderete che essa è viva.

Quindi, per far sì che la natura vi parli e vi riveli i suoi segreti, non
v'è altro mezzo che quello di cambiare atteggiamento: cam­biare
atteggiamento nei confronti del sole, delle stelle, delle montagne, dei
fiori.. . E soprattutto essere consapevoli che la natura è intelligente e
non credere che l'intelligenza sia una prerogativa unicamente dell'uomo. Si
deve riconoscere l'intelligenza della natura, e rivolgersi alla natura
stessa con rispetto. È così che essa comincia a rivelarsi a noi con tutte le
entità che popolano i quattro elementi: il fuoco, l'acqua, l'aria e la
terra.

- IMPARATE A RINGRAZIARE! (2) -

Imparate a conoscere la potenza della gratitudine. La gratitudine, la
riconoscenza, sono forze sconosciute che disintossicano l'organismo,
neutralizzando i veleni. Fate questo esercizio: provate, per esempio, a
ringraziare per tutta la giornata. Proprio per tutto il giorno ripetete:
"Grazie... grazie... grazie... grazie...". Direte: "Ma questa è una perdita
di tempo!". Tutt'altro, è proprio in quel modo che lo guadagnate.

Gli esseri umani sono ingrati verso il Creatore, ingrati verso tutta la
natura, ed anche gli uni verso gli altri. Il primo compito del discepolo che
vuole perfe­zionarsi è quello di imparare ad essere riconoscente. Se siete
compenetrati da un sentimento di riconoscenza, verrà il giorno in cui
troverete la chiave per trasformare la materia, la vostra materia. Avrete
Sempre la stessa forma, gambe, braccia, polmoni, stomaco, ecc... ma la
natura dei materiali si trasformerà, sarà più sensibile, più sottile, più
resistente e vi accorgerete che i vostri organi lavorano meglio.

- ACCETTATE TUTTO... (3) -

Quando vi danno un limone non lamentatevi dicendo che volevate una mela.
Ringraziate e fatevi una limonata.

Accettate tutto con gratitudine... così la gioia e l'amore rimarranno in
voi. Accettate con gratitudine le preoccupazioni, i problemi e le sofferenze
ed essi scompariranno.

Nel ringraziamento c'è la forza. La vera gratitudine è vivere positivamente.
Chi percepisce, pensa e parla in modo positivo, vive e ringrazia
incessantemente. Le forze positive dell'infinito sono così al suo servizio.
Esse suscitano gioia, amore, armonia, fiducia e pace nell'uomo.

Le preoccupazioni, i problemi e le difficoltà si allontaneranno da lui, dato
che nella vera gratitudine non c'è posto per le sofferenze e le
preoccupazioni di questo mondo.

La gratitudine è segno di grandezza. La vera gratitudine racchiude in sé la
certezza che Dio, l'eterna Legge, guiderà ogni cosa nel migliore dei modi.

La gratitudine racchiude in sé anche la protezione e la vicinanza di Dio. La
protezione e la vicinanza di Dio apportano, a loro volta, pace. Chi è
ricolmo di pace è anche ricolmo di amore ed è altruista. Lo Spirito di Dio
fiorisce così dall'interiore dell'uomo. L'uomo che è appagato in Dio emana,
come una rosa, il sacro profumo dell'eterno Io Sono.

La gratitudine racchiude in sé la speranza, la consolazione e la fiducia.

- RINGRAZIATE IL PADRE PER LA VITA CHE VI SOSTIENE -

(Un sorriso che non dai è un sorriso che non avrai. Anonimo)

La Vita possiede tre condizioni inequivocabili: Salute, Entusiasmo ed
Allegria che, messe insieme, equivalgono a "felicità". Ringrazia ogni giorno
il Padre per il fatto di avere la Vita in te; per il fatto che Egli
manifesti attraverso di te il suo aspetto Vita. Ascolta il tuo cuore sta
pulsando, in esso c'è la Vita di Dio che si manifesta in te; il battito del
cuore è la prima prova della presenza della Vita.


RINGRAZIATE L'ELEMENTALE DEL VOSTRO CORPO (4)

Le cellule che formano il tuo corpo obbediscono e realizzano i compiti che
tu affidi loro. Però devi affidarli con amore, dato che le cellule sono
delle entità intelligenti che agiscono sotto le direttive dell'Elementale
del tuo corpo.

L'Elementale del tuo corpo è un abilissimo alchimista, innocente e simile ad
un bimbo, abile ed intelligente, è alto circa 90 cm. Ogni qualvolta l'uomo
decreta "Io sto bene" o "Io sono ammalato" l'elementale entra in gioco per
fare in modo che tale affermazione divenga una realtà. L'unico cosa che lo
limita è il karma dell'uomo.
È l'Elementale del tuo corpo, che ha costruito e disintegrato il tuo corpo
fisico, sin dalla prima volta che ti sei incarnato su questo pianeta. Amalo.
Parlagli. Ringrazialo per il suo servizio disinteressato che si protrae da
tante migliaia di anni. Tutti gli Elementali fanno il loro lavoro con
serietà e perseveranza, l'unica cosa che si aspettano è la gratitudine e
l'amore della persona per la quale compiono la loro missione.

Tu sei superiore alla materia, agli elementali, alle cellule, ecc., perciò
puoi dare loro degli ordini, tenendo ben presente che tutto ciò che vedi
contiene Dio, la Perfezione.

Considera anche seriamente il fatto che persino le false creazioni, quelle
create dalla mente dell'uomo, sono fabbricate con sostanza divina di cui
egli dispone attraverso il suo pensiero.

Quando sarai giunto a comprendere pienamente, senza ombra di dubbio, che
tutto il creato non è altro che un'idea spirituale, una creazione di Dio,
ovvero conosci la Verità dei fatti, potrai dare l'ordine di manifestare la
Verità Spirituale a qualunque cosa, un organo malato, una condizione
negativa, ecc., ed il tuo ordine sarà ricevuto ed obbedito senza obiezioni.

Tu puoi impartire questi ordini a qualunque essere, animato o inanimato.
Puoi impartirli al tuo corpo (e le sue condizioni), alle tue scarpe, al tuo
orologio, alla tua casa, al telefono, alla poltrona, al televisore ed a
tutto ciò che presenta discordanze e disarmonia rispetto alla Verità.

Ricorda che anche gli oggetti inanimati sono delle idee spirituali che sono
uscite perfette dalla Mente Divina per il benessere dell'uomo, il Figlio di
Dio. L'uomo li percepisce attraverso la sua mente, ed essi sono tenuti a
funzionare alla perfezione.

Coloro che non si sono ancora familiarizzati, con le Leggi Spirituali,
considereranno queste informazioni alquanto strane, per non dire
incredibili. Come già vi dissi in altre occasioni non vi chiedo di credermi
ciecamente: vi chiedo solo di mettere alla prova gli insegnamenti che avete
ricevuto. Se non avete ancora letto i libri precedenti, vi suggerisco di
leggerli nel loro ordine cronologico, dopo di ciò potrete capire molto più
facilmente gli argomenti trattati in questo volume.

- DALLA BIOGRAFIA DEL MAESTRO AIVANHOV (5) -

"Quando si è deboli, il male è un veleno mor­tale. Quando si è forti e si
conoscono le leggi, si sa come accettare il male, assimilarlo, tra­sformarlo
e sublimarlo per diventare una divi­nità. In questo caso il male diventa uno
stimolo molto potente per acquisire sempre più forza, sempre più purezza,
grandezza e perfezione. Bisogna andare ad abbracciare i giornalisti,
ringraziarli, poiché è anche grazie a loro che io progredisco, che evolvo!

Conoscendo la legge del colpo di ritorno, secondo la quale il male o il bene
ricade su colui che lo propaga, non mi preoccupo di rispondere loro; ci
pensano altri a farlo. Io mi preoccupo semplicemente di proteggere la mia
fonte, affinché essa continui a fluire verso gli esseri umani, che essi lo
meriti­no o no. E sono io che ne traggo beneficio, poiché sento sempre più
il bisogno di distribui­re amore, luce e vita celesti".

* * *

Da tutti quegli attacchi ingiustificati il Maestro ha ricavato materia per
farci delle rivelazioni indimentica­bili sul senso del male e della
sofferenza nella nostra vita.


- E PER CONCLUDERE...

Anche se il tempo è sempre più scarso, e le innumerevoli vicissitudini della
vita ci occupano sempre di più, dovremmo imparare a ringraziare anche per le
piccole cose: ringraziare chi rifa' il nostro letto, chi lava i nostri
indumenti, chi ci prepara il cibo quotidiano, chi ci invia una fotocopia,
chi ci porta la posta o chi ci serve nervosamente da dietro uno sportello.

Qualcuno ha detto, in tono assai amaro, che "la bontà è una macchina per
fabbricare l'ingratitudine". Non gli possiamo dar torto, però possiamo
evitare che gli altri ci cataloghino tra "coloro che non ringraziano"...
questo lo possiamo fare e tornerà a tutto vantaggio della nostra crescita
spirituale!

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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

1) Omraam Mikhael Aivanhov, I frutti dell'albero della vita,
Edizioni Prosveta, 1995.
2) Omramma Mikhael Aivanhov, La Nuova Terra, pag, 31,
Edizioni Prosveta, 1979.
3) Dio non ti abbandona, Edizioni di Vita Universale.
4) Mark and Elizabeth Prophet, Climbing the Highest Mountain,
pag. 382 - Summit Univers Press, Los Angeles, CA, U.S.A.
5) Agnes Lejbowic, Omramm Mikhael Aivanhov e l'insegnamento della
Fratellanza, Edizioni Prosveta, 1995.




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