Psicomotricità

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Jan 26, 2026, 4:00:14 AMJan 26
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Psicomotricità

di Katia Soliani

Nello scambio tra esseri umani, le componenti non-verbali hanno una valenza fondamentale per
l'orientamento contestuale e la trasmissione del significato delle parole (esperienza
concettualizzata) nella comunicazione.

La postura del corpo, il movimento, la Prossemica; posizione del corpo nello spazio; ( vicinanza
lontananza spaziale) l'Eutonia ( il tono ,l'ipertono,l'ipotono). La Respirazione ,sono tutti
indicatori di significati meta-comunicativi .
Attraverso la decodifica della comunicazione che è in realtà un avvenimento altamente articolato
e complesso è possibile comprendere le intenzioni dei nostri interlocutori, in una sorta di
riconoscimento delle dinamiche motivazionali spesso inconsce ; che come direbbe P. Watzlawick; sta
alla base della nostra impossibilità di non comunicare, ,
Spesso la comunicazione malcela o esprime una incongruenza fra segnali non verbali e la
comunicazione verbale associata; l'interessato ne è a volte assolutamente inconsapevole (
G.Bateson " Verso una ecologia della Mente " ed.Adelphi


La Pratica Psicomotoria

Tre sono i livello di intervento : Pratica Educativa, Rieducativa, Terapeutica
La Pratica Psicomotoria consiste in una forma d'intervento Educativo/Rieducatico/riabilitativo /
Terapeutico ,che mira a riorganizzare il giusto equilibrio tra le funzioni motorie e psichiche,
attraverso l'utilizzazione privilegiata dell'attività motoria.
Deve perciò essere intesa come stretta unione tra la struttura somatica, affettiva e quella
cognitiva.
I soggetti vengono invitati ad esperire, simbolizzare, esprimere tramite il corpo: bisogni,
difficoltà, incapacità, emozioni, sentimenti, pulsioni e desideri come emergenza al sentirsi
inadeguati; imparare a trattenere, a elaborare e integrare, per un adattamento-apprendimento
motivato.

Un intervento tempestivo e/o preventivo contribuisce ad attenuare, ed in qualche caso ad eliminare,
situazioni di disadattamento all'ambiente sociale.
La psicomotricità è una pratica che nella dimensione educativa si svolge in gruppo e utilizza
modalità che inducono ad esplorare le dimensioni : del Gioco sensomotorio e l'uso del corpo nello
spazio ( prima tappa)contribuendo a sviluppare appieno la funzione " Sensazione" (il gioco
sernso-motorio è l'esperienza primaria di conoscenza del mondo su cui si evolverà o no l'accesso
ella capacità dell'individuo di simbolizzare ) ; ( oltre che essere l'attività raffinata che
stimola ed apre collegamenti neuronali attraverso cui circolano le informazioni )
Del gioco metaforico-simbolico che come dicevamo implica la capacità di rappresentare interiormente
ed esprimere esteriormente una esperienza vissuta ; di distinguere il simile ,dall'uguale e
dall'opposto., promuovendo lo sviluppo della funzione del " Pensiero astratto"
Dell'Espressione Corporea che implica la necessità di strutturare l'identità psico-corporea e la
capacità di esprimerla in un contesto spazio -temporale-relazionale. ( grammatica del movimento)


L'attenzione alle proprie reazioni tonico-emozionali .
La psicomotricità con la sua solida struttura teorica e la sua sperimentazione ne fanno uno
strumento adatto anche all'auto-esplorazione , alla integrazione consapevole di una personalità
integra e sana, negli adulti , genitori e non ,molte pratiche di movimento consapevole originano a
partire da questa pratica , elaborata in francia a partire dagli anni 40 da ricercatori come ,
Piaget,Le Boulch, Lapierre, Aucouturier , Ajuriaguerra, Lapierre ecc..
Oltre che una pratica educativa , rieducativa e terapeutica mirata all'età evolutiva l'intervento
psicomotorio ha dato un notevole contributo anche con gruppi di adolescenti, nella riabilitazione di
neuropatologie nell'adulto, nel supporto e parziale recupero in centri psichiatrici, nello stimolare
la vitalità degli anziani.
Attraverso il piacere del movimento libero e organizzato, le modulazioni tonico-emotive, si propone
di sviluppare nel bambino e recuperare dove vè bisogno , oppure recuperare nell'adulto una maggior
consapevolezza psico-corporea; poichè la memoria è nelle cellule; nella corazza caratteriale
originata a partire dall'acquisizione di schemi corporeo/mentali infantili; il passato è sempre
presente..

L'attività psicomotoria consiste dunque in un approccio globale( ma altamente differenziato ) alla
dimensione corporea e alle sue valenze comunicative e relazionali, favorisce il recupero di quelle
dimensioni altamente vitali che negli adulti sono state spesso bloccate da una cultura
razionalistica precoce.
E realmente possibile anche quando si è adulti correggere ,favorire il recupero la liberta
espressive proprie delle prime tappa dello sviluppo neuromotorio e psicomotorio allo scopo di
rigenerare una attitudine da ( mente da principiante ) solo il mantenimento di abilità neuromotorie
raffinate ed il più possibile differenziate garantiscono uno schema corporeo vibrante sano e
vitale spesso bloccato da corazze caratteriali acquisite dall'infanzia; o strutturate nel corso
della vita a causa di delusioni , traumi psichici dolorosi , la rigenerazione della propria
vitalità è un presupposto necessario per poter mantenere un accesso all'uso creativo del
Simbolico, al concettuale allo spirituale .
E'accertato anche in occidente ( ) che la rete neuronale diventa fruibile e accessibile ai processi
superiori della coscienza solo se la fase senso-motoria si è raffinata e differenziata
esperienzialmente nel modo più vario possibile .

Katia Soliani



La Terapia Psicomotoria

In età evolutiva e nell'adolescenza si rivolge:

Ritardi dello sviluppo psicomotorio
Rallentamento dello sviluppo della motricità
Inibizione psicomotoria (difficoltà, diminuzione dell'attività motoria)
Iperattività
Maldestrezza (scarsa adattabilità dei gesti al risultato)
Debilità motoria (alterata regolazione tonica)
Goffaggine
Disturbi psicomotori settoriali:
Tics
Disprattognosie (difficoltà di realizzare e/o programmare gesti semplici e/o complessi)
Balbuzie
Sindromi da scarsa fiducia del Sè
Sindromi di rottura e/o distorsione della relazione
Disturbi di lateralità e lateralizzazione

Disturbi dello Schema Corporeo
Disturbi da deficit di attenzione e da Comportamento Dirompente
Disturbi di apprendimento: Disgrafia, Dislessia, Discalculia, organizzazione spazio-tempo, Disegno.
Stati nevrotici
Stati psicotici
Disturbo Autistico

In età adulta si rivolge

Difficoltà di comunicazione interpersonale
Problemi neuropsicologici (esiti da patologie post-comatose)
Problemi relativi alla propria immagine corporea
Autoesplorazione
Benessere psicofisico

Copyright Giugno 2001/2006 - http://www.olotropica.it


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