La terapia con gli animali
Cani, gatti, uccellini e persino i pesci sono in grado di aiutarci a
riequilibrare la nostra psiche?
Può sembrare strano ma l'argomento è stato studiato ed i risultati sono
decisamente affermativi. Si tratta della "terapia con gli animali", una
tecnica che sembrava sprofondata nell'oblìo, malgrado fosse utilizzata anche
dai popoli primitivi e che, invece, da alcuni anni è stata rivalutata nella
cura e nella prevenzione delle malattie umane.
E' stato subito chiaro come la terapia con gli animali portasse
inizialmente un beneficio, tuttavia con il passare degli anni, dal 1960
(data della ricerca "The dog as co-therapist, di B. Levinson) ad oggi si è
scoperta la sua efficacia anche nella prevenzione di varie forme morbose,
cardiocircolatorie ed altre ancora. Gli animali da sempre hanno avuto
un'importanza fondamentale presso tutte le popolazioni, e gli studi
sull'influenza degli animali sono stati molteplici, ma per mancanza di
spazio andiamo dritti fino al 1983, e più precisamente allo studio e alle
osservazioni fatte dal dottor Phetes, uno psichiatra Ungherese.
Questo studio ha rivelato che il suicidio fra quanti vivevano a stretto
contatto con un animale familiare era pressochè assente. Per un buon
equilibrio psichico quindi, l'amicizia con un cane o con un gatto
sembrerebbe molto significativa. Gli animali sono inoltre in grado di
stimolare il sorriso, e non raramente, sono addirittura "fonte" di risate.
Per questo motivo si è visto la grande utilità della loro presenza per
persone soggette a depressioni, solitudine, isolamento, infelicità e bassa
autoconsiderazione.
L'importanza di ridere è ormai approvata scientificamente, perchè questo
consente all'uomo chiuso in se stesso di trovare la strada per aprirsi al
mondo esterno : numerose sono le pubblicazioni di medici che trattano
l'importanza nella vita di ognuno di noi di ridere. Il cane od il gatto
offrono amore gratuito, chiedendo niente in cambio. Non solo. Questa
interattività con l'animale porta anche a un miglior rapporto con se stessi
e con gli altri esseri umani.
E' molto facile comprendere quanto sia dunque importante la presenza di un
animale espressivo come il cane od il gatto nella vita di una persona con
disturbi psichici, ma anche come aiuto nei processi di risocializzazione.
Perché offrono amore, danno una sicurezza "tattile", non sono critici nei
confronti dell'uomo, hanno una dipendenza di tipo infantile che stimola la
tendenza umana ad offrire aiuto e protezione. Ma chi sono i soggetti più
sensibili alla terapia con gli animali ? Gli appartenenti alla terza età,
perchè hanno più tempo da dedicare agli animali e istituire con loro un
rapporto più intenso. Passare il tempo con loro sarebbe molto più utile che
passare ore e ore davanti ad un televisore, in quanto esso offre uno stimolo
statico.
Alcune prove hanno dimostrato non soltanto il miglioramento dello stato
psichico, ma anche di quello fisico, perchè mente e corpo non sono elementi
distinti. Non solo, ma gli studi effettuati hanno dimostrato che
l'interagire con un animale diminuisce l'aggressività, fino ad essere un
aiuto nella prevenzione dell'infarto : insomma, credo che tutte queste siano
motivazioni ampiamente convincenti per adottare degli animali, qualunque
esso sia, cani, gatti, pappagallini etc.., fruire del loro amore può
beneficiare al nostro organismo, e qualunque cosa contribuisca al nostro
benessere non deve mai essere sottovalutata.
da:
http://freeweb.org/newage