L'orgasmo fa male all'amore?

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Feb 26, 2026, 4:02:56 AM (7 days ago) Feb 26
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L'orgasmo fa male all'amore?

di Giampiero Cara

A chi non è mai capitato di avere una bella amicizia con una persona
del sesso opposto, e di vederla rovinata quando, ad un certo punto,
sono entrati in gioco dei rapporti sessuali? In effetti, si tratta di
uno scenario piuttosto diffuso, che ha creato il "luogo comune"
secondo cui se ci teniamo all'amicizia di qualcuno, dobbiamo evitare
accuratamente di "andarci a letto".

Purtroppo, però, spesso problemi di carattere sessuale rovinano non
solo le amicizie, ma anche i rapporti di coppia che partono subito
come tali. E forse questo avviene molto più spesso di quanto
sospettiamo... O almeno, così assicura la studiosa americana Liz
Estrata, autrice di "Peace Between the Sheets: Sexual Relationships
that Heal" (cliccate sul link n° 1 per saperne di più), un libro dai
contenuti davvero rivoluzionari, come il titolo (Pace tra le lenzuola:
Rapporti sessuali che guariscono) lascia intuire, che siamo lieti di
presentare per primi in Italia.

Insomma, come molti di noi credo abbiano sospettato almeno una volta
nella vita, nel sesso così come viene comunemente praticato
dev'esserci qualcosa che non va, altrimenti non sarebbe fonte di così
tanti problemi. Ma di cosa si tratta esattamente? Dopo tanti anni di
ricerche e di esperienze personali, Liz Estrata ha trovato una
risposta. Non certo comoda né facile da accettare, ma che vale senza
dubbio la pena di ascoltare.

"Sono i cambiamenti neurochimici che accompagnano l'orgasmo", spiega,
"combinati con il radicale cambiamento di percezione che provocano, a
erodere alla base anche i rapporti di coppia apparentemente più
solidi".

Oh, oh... Questa non sembra proprio una bella notizia... Dove vuole
andare a parare la signora Estrata? Al discorso, comune in ambito
spirituale, che è meglio vivere da soli in castità? Niente affatto.

"I rapporti intimi tra uomo e donna", sostiene l'autrice, "sono molto
importanti perché si basano su sentimenti di conforto reciproco, di
sicurezza e di tenerezza che, a livello neurochimico, stimolano la
produzione di ormoni altamente benefici come l'ossitocina, che io
chiamo l''ormone che apre il cuore', e l''ormone anti-età' per
eccellenza, ovvero il DHEA, riducendo invece quella di ormoni negativi
come il cortisolo, detto l''ormone della morte'. Da ciò risulta,
dunque, un miglior equilibrio ormonale che, rigenerandoci, rafforza la
nostra immunità alle malattie, libera le arterie dal colesterolo e ci
aiuta a mantenere il nostro peso ideale. In effetti, secondo un grande
specialista delle malattie cardiovascolari come il dottor Dean Ornish,
i benefici dei rapporti intimi sono così profondi da superare
addirittura quelli di pratiche notoriamente benefiche come l'esercizio
fisico, lo smettere di fumare e il mangiare sano e leggero".

L'ORGASMO COME "TRAPPOLA BIOLOGICA" E COME DROGA

Bene. Ma si possono avere dei rapporti di coppia senza l'orgasmo,
anche se non ci si sente di addentrarsi nei meandri spesso oscuri di
antiche discipline orientali come il Tantra? Secondo la signora
Estrata, sì. E non c'è bisogno di rinunciare al sesso o di apprendere
complicate tecniche di controllo, ma solo di modificare il nostro
approccio all'intimità con il partner, divenendo consapevoli della
"trappola biologica" che la Natura ci tende con l'orgasmo, in modo da
non cadervi.

"In effetti", spiega Liz Estrata, "la biologia ci incoraggia a
riprodurci il più possibile, perciò ci offre una potente ricompensa
per farlo: l'orgasmo, appunto. Purtroppo, però, questa ricompensa ha
un prezzo occulto molto elevato. A livello neurochimico, l'orgasmo
produce in una parte del nostro cervello un massiccio rilascio di
dopamina, ovvero quella che è stata chiamata 'la molecola della
dipendenza', perché presente proprio nelle sostanze stupefacenti. Ecco
perché l'orgasmo ha comportamento ed effetti analoghi a quelli delle
droghe. In entrambi i casi, gli 'alti' creati dalla dopamina sono
seguiti da dei 'bassi' in cui i nostri recettori nervosi si regolano
al livello minimo per difendersi da altri eccessi. Ecco perché anche
le overdose di piacere sessuale possono portare danni nervosi".

In effetti, si sa che gran parte degli uomini, per esempio, subito
dopo l'eiaculazione sente di girarsi dall'altra parte e di mettersi a
dormire o, come dice il dottor John Gray (autore del celebre libro
"Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere"), "di ritirarsi
nella sua caverna". Non a caso, dunque, certe discipline, soprattutto
orientali, mettono in guardia contro gli effetti nefasti della perdita
di seme...

"Certo", conferma Liz Estrata, "tuttavia io ritengo che il problema
sia più sottile di quello rappresentato semplicemente dalla perdita di
fluidi corporei. Si tratta di un problema che si verifica soprattutto
a livello neurochimico, e che colpisce in egual modo anche le donne.
Io, per esempio, ho scoperto che gli effetti collaterali dell'orgasmo
potevano anche non colpirmi subito dopo, e tuttavia minare il mio
senso di benessere per ben due settimane dopo".

"Tempi e sintomi possono variare, naturalmente, ma ci sono comunque
degli schemi ricorrenti osservabili almeno nelle due settimane
successive all'orgasmo, ossia il periodo che serve in media
all'organismo per riprendersi da esso: paura che non ci sia
abbastanza, cambiamenti d'umore, bisogno di spazio, tendenza a
spendere in modo sconsiderato, insensibilità, sensazione di
stanchezza, tendenza a reazioni emozionali esagerate, senso di
malessere e depressione, e soprattutto tendenza a giudicare
severamente e in modo negativo gli altri, e soprattutto il nostro
partner".

Sono tutti sintomi molto pericolosi per la persona e per la vita di
coppia, ma la cosa ancor più pericolosa è che di solito, anche ammesso
che ci rendiamo conto di questi problemi, non ci accorgiamo che
dipendono dall'orgasmo, soprattutto perché la maggior parte delle
persone sessualmente attive ha più di un orgasmo la settimana, e
quindi si può dire che viva costantemente sotto l'influsso dei
deleteri effetti post-orgasmici...

E' dunque molto importante, secondo la Estrata, evitare gli effetti
negativi della dopamina, senza però rinunciare a quelli altamente
benefici dell'ossitocina. La soluzione? Incentrare le proprie
effusioni amorose, a livello fisico, sugli abbracci e sulle coccole,
fino ad arrivare gradualmente a rapporti sessuali, senza però
raggiungere l'orgasmo.

I BENEFICI DEGLI "SCAMBI ESTATICI" E DELL'"ORGASMO DEL CUORE"

Per guidarci in questo percorso che, sulle prime, può apparire
difficile ma che vale senz'altro la pena di provare, visto che
promette di risolvere uno dei problemi che maggiormente affliggono
l'umanità sin dalla notte dei tempi, nella seconda parte del suo libro
"Peace Between the Sheets", la studiosa americana offre un programma
apposito denominato "The Extatic Exchanges", ovvero gli "Scambi
estatici". Si tratta, naturalmente, di esercizi da eseguire in coppia,
nell'intimità, ma che contiene anche suggerimenti utili a chi al
momento è single, insegnandogli a gestire la propria energia senza
ricorrere a quella che è la pratica orgasmica più dannosa di tutte,
ovvero la masturbazione.

"Consiglio davvero a tutti di provare il mio metodo", conclude Liz
Estrata, "per numerose ragioni: 1) non uccide il desiderio reciproco,
anzi lo alimenta, facendo sì che si cerchi sempre di più la compagnia
affettuosa dell'altro, come nei primi tempi dell'innamoramento.

"2) Fa bene alla salute. Sin dai tempi antichi, i taoisti
prescrivevano ore di sesso senza eiaculazione, in differenti
posizioni, come cura per varie malattie. L'intimità senza gli alti e
bassi provocati dall'orgasmo favorisce l'equilibrio psicofisico,
permettendo al nostro corpo di funzionare in modo ottimale. Per
esempio, quando l'obiettivo dei miei rapporti sessuali era l'orgasmo,
soffrivo di infezioni croniche al tratto urinario, ma da quando, negli
ultimi dieci anni, il mio approccio al sesso è cambiato, questi
problemi non sono mai riapparsi. Un amico che aveva problemi di
herpes, invece, non li ha più avuti da quando fa l'amore nel modo che
suggerisco nel mio libro.

"3) E rilassante, senza sforzo. Tutte le ansie da prestazione
scompaiono, sostituite da una rilassata armonia, così come scompaiono
i feticci sessuali. Il mio compagno, che prima di incontrarmi aveva in
media 4 orgasmi a settimana e che ora non viene più, si stupì di
scoprire che dopo soli tre giorni di contatti intimi affettuosi senza
l'obiettivo di raggiungere l'orgasmo, l'equilibrio chimico del suo
corpo aveva già cominciato a cambiare, e lui non sentiva più il
bruciante desiderio di venire. Eppure oggi, più di un anno dopo, la
sua libido non è affatto diminuita, e facciamo l'amore molto spesso. E
ci divertiamo anche molto di più insieme..."

"4) E' un potente antidoto alle assuefazioni di ogni tipo. Uno dei
problemi creati dalle esplosioni di dopamina che accompagnano
l'orgasmo è che il senso di malessere che ne consegue fa sì che spesso
cerchiamo sollievo in sostanze che danno dipendenza come l'alcol, il
fumo, un medicinale o un altro orgasmo. Tutto questo, in realtà, non
fa che perpetuare il malessere e aumentare l'assuefazione. Quando
invece basiamo il nostro senso di benessere sull'ossitocina, che non
crea dipendenza, invertiamo la spirale discendente. Ho visto persone
che soffrivano di varie forme di dipendenza (dall'alcol, dal fumo o
dal Prozac, per esempio) guarire nel giro di alcuni mesi dopo aver
adottato il modo di far l'amore che consiglio".

Le promesse di questo approccio alla sessualità sono, in effetti,
enormi. Viene voglia davvero di sperimentarlo, anche perché, come
sottolinea Liz Estrata, "non è costoso, perché l'unica spesa
necessaria è quella per acquistare il mio libro, e non c'è niente da
perdere, se non qualche orgasmo, che volendo potrete recuperare poi
facilmente, se ne sentirete la mancanza. Ma io credo, piuttosto, che
non la sentirete, quando scoprirete un altro tipo di orgasmo molto più
benefico e appagante, ossia quello che io chiamo l''orgasmo del
cuore'".




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