Sunniti, sciiti, wahabiti: guida alle parole chiave dell’Islam
Dalle correnti principali come il sunnismo e lo sciismo, fino al significato di jihad e alla nascita
del califfato: un glossario per orientarsi tra i termini chiave dell'Islam.
10 marzo 2026 - Paola Panigas
L'Islam non è un blocco unico, ma un mosaico di correnti teologiche. Dalle vette dell'Iran sciita
alle dune dell'Arabia sunnita e wahabita, la fede musulmana si è intrecciata nei secoli con le
culture locali.
Spesso, parole come Jihad, Califfato o la distinzione tra Sunniti e Sciiti generano confusione o
sono associate esclusivamente alla cronaca e ai fondamentalismi (come l'Isis). In realtà, dietro
questi termini si nasconde una storia millenaria fatta di spiritualità e un clero che varia da Paese
a Paese. Comprendere queste sfumature è il primo passo per leggere correttamente la complessità del
Medio Oriente e del mondo musulmano oggi.
DIVISI DA SECOLI. L'80% dei credenti musulmani sono sunniti, coloro che si ritengono gli unici
depositari dell'ortodossia islamica e della vera tradizione di Maometto. Per questo considerano
eretici gli sciiti, una minoranza che si differenzia per alcuni aspetti teologici e giuridici,
stanziata prevalentemente in Iran e Iraq. La convivenza è difficile, ma a ripercuotersi sulla vita
dei credenti sono anche le ulteriori divisioni dottrinali interne a queste due grandi correnti.
Vediamo quali sono le principali...
Islam sunnita
È il principale ramo dell'Islam. Comprende circa l'85% dell'intero mondo musulmano e riconosce la
validità della Sunna (le consuetudini della tradizione), ritenendosi erede della corretta
interpretazione del Corano.
Cultura
La comunità yazida, "cancellata" dall'Isis, rivive grazie a un archivio di foto dimenticate
Islam sciita
Principale ramo minoritario dell'Islam, è prevalente in Iran e in Iraq, ma è molto presente anche in
Libano e nello Yemen. Gli sciiti ritengono che i discendenti della famiglia di Maometto abbiano una
speciale autorità spirituale e politica sulla comunità. A differenza dei sunniti, hanno un clero più
strutturato, guidato dagli ayatollah.
Islam wahabita
Corrente minoritaria dell'Islam sunnita, del quale è uno dei fronti più conservatori. Si basa su una
rigida interpretazione del Corano e ha tra i suoi princìpi la riscoperta dei canoni originari
dell'Islam. Oggi è dominante in tutta la regione del Golfo Persico e in Arabia Saudita (è la fede
della famiglia regnante), dove la pena di morte è prevista e applicata per tutti i casi previsti
dalla sharì'a. Tra gli altri: omosessualità, presunta stregoneria, adulterio e rinuncia alla
religione islamica.
La dottrina hanafita, invece, presente in Egitto, nel subcontinente indiano, in Asia Centrale,
Afghanistan, Turchia e Siria, è la più liberale ed è nota anche perché vieta solo le bevande
alcoliche derivanti dalla fermentazione di uva e datteri. Stabilisce però limitazioni per la domanda
di divorzio da parte della donna, accogliendola unicamente se nell'uomo c'è "un vizio che rende
impossibile il rapporto sessuale".
Il marito ha invece potere illimitato di ripudiare la moglie.
Che cos'è la Jihad?
Letteralmente significa "sforzo", da intendersi "sulla via di Dio", quindi come impegno di
automiglioramento del credente. Significa difesa e diffusione dei propri valori, non necessariamente
tramite la violenza.
Cos'è un califfato islamico
Sistema di governo risalente al VII secolo, adottato dal primissimo Islam. Intende rappresentare
l'unità politica e spirituale dei musulmani, ma molti leader islamici ne hanno sostenuto
l'illegittimità e il contrasto con la dottrina religiosa.
da
focus.it