Premio Ciampi 2018 allo Studio Gennai - Sabato 1 dicembre ore 17: i fumetti di Tuono Pettinato, Alice Milani, Fumettibrutti , Rachele Morris e la musica di Pecs e di Tommaso Novi a cura di Guido Siliotto

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Studio Gennai

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Nov 29, 2018, 8:40:03 AM11/29/18
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Studio Gennai Arte contemporanea Associazione Culturale

Via San Bernardo, 6 - 56125 Pisa

email: studio...@yahoo.it

www.studiogennai.it



Sabato 1 dicembre 2018  lo Studio Gennai, nel contesto della mostra BIANCO NECESSARIO, ospiterà PREMIO CIAMPI 2018 :

"Nella suggestiva cornice dello Studio Gennai, storica galleria d'arte contemporanea pisana,

le CANZONI di PIERO CIAMPI a fumetti con

Tuono Pettinato, Alice Milani, Fumettibrutti e Rachele Morris.

Quattro sguardi intrepidi e assai differenti tra loro alla ricerca di una possibile trasposizione visiva delle parole e della musica dell'artista livornese.

Inaugurazione della mostra delle tavole originali e incontro con gli autori a cura di Guido Siliotto. 

A seguire, la musica di Francesco Pecs, giovane cantautore selezionato dalla giuria del Premio per le sue indubbie qualità e l'indole agrodolce.

A chiudere il pomeriggio, imperdibile performance di Tommaso Novi, il progetto solista dell'ex-Gatti Mézzi, tra nuove canzoni e qualche sorpresa."

Sabato 1 dicembre 2018 - Pisa, Studio Gennai, via San Bernardo 6, dalle ore 17 - ingresso libero


Comunicato Stampa
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B I A N C O N E C E S S A R I O

Claudio Gaddini e Delio Gennai

A cura di Antonella Capitanio

dal 24 Novembre al 6 Gennaio 2019

orario: da martedì a sabato dalle 17 alle 19.30 - in orario diverso su appuntamento

Studio Gennai Arte contemporanea Associazione Culturale
Via San Bernardo ,6 - 56125 Pisa

email: studio...@yahoo.it
www.studiogennai.it


Per la tradizione pittorica accademica il bianco non è un colore, è un tono.

Ma per la ricerca artistica contemporanea, già con i tagli di Fontana e i cretti di Burri, e poi in particolare negli anni Sessanta con gli Achrome di Manzoni e le Superfici di Castellani, il bianco è diventato la materia stessa dell’opera, moltiplicando le proprie potenzialità: esprimersi eliminando la policromia porta a rendere evidente il negare ogni suggestione banalmente mimetica, obbligando chi guarda a un guardare più attento e a superare l’abitudine allo sguardo nella distrazione, ovvio in un quotidiano ipertrofico di immagini e di colori.

Il bianco dunque come necessità per tornare a vedere senza accontentarsi dell’ “apparenza”: che è poi il senso da sempre di ogni vera arte visiva.

“Bianco necessario” appunto, come con essenzialità e consapevolezza definiscono il proprio lavoro Delio Gennai e Claudio Gaddini, protagonisti di questa mostra a dittico che è un’esperienza sorprendente, un miracolo della moltiplicazione dei bianchi…

Parafrasando una filastrocca di Rodari, le loro opere sembrano animare una discussione su quanti bianchi ci sono nel mondo, ma soprattutto riescono a dirci che in ogni bianco c’è un mondo.

Gennai lo fa con sovrapposizioni e intagli di garze o carte di opaca trasparenza, Gaddini fissa nel bianco i segni reiterati e meticolosi con cui plasma fogli di un morbido materiale plastico: Guarda… Guarda! è l’imperativo di entrambi. E grazie al loro paziente e acuto operare al nostro sguardo si offrono forme inaspettate, un tutt’uno di materia e segno che nel bianco sembrano lievitare in un’altra realtà: una pausa di calma e riposo per i nostri occhi, per andare oltre, con l’invito ad aggiungere lievito.
Antonella Capitanio  

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