R: Re: Abolizione valore legale laurea... facciamo un comunicato?

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Dario Vese

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Jan 29, 2012, 4:25:48 PM1/29/12
to Studenti Coscioni
Sottoscrivo! E aggiungo PERDIO!!!

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-----Original Message-----
From: Lorenzo Lipparini <lorenzo....@gmail.com>
Date: Sun, 29 Jan 2012 21:23:37
To: <studenti...@googlegroups.com>
Subject: Re: Abolizione valore legale laurea... facciamo un comunicato?

ecco iniziamo a pensare all'autonomia universitaria. tutte le
università sono pubbliche, mica solo le statali. aboliamo il valore
legale e mettiamoci a lavorare su politiche di sostegno al reddito e
al merito per gli studenti..

ma poi.. quanti studenti ci sono ancora qui dentro? e liberali? siamo
mica in un centro sociale!
L.


2012/1/28 Giovanni Bastianelli <giovannib...@gmail.com>:
> Il Vaticano, per favore, smettiamola di usarlo come scusa per giustificare
> la nostra inerzia. Avete mai sentito parlare della storia di un giovane ed
> esile ragazzo di nome Davide che uccide il gigante Golia? Ora bisognerebbe
> smetterla di spaventarsi sempre del Vaticano, e il Governo Monti, in quanto
> tecnico, rappresenta maggiormente gli interessi degli italiani.
> Vedete un po voi...
> Giovanni
>
> Il giorno 28 gennaio 2012 17:18, Diego De Gioiellis
> <diegodeg...@gmail.com> ha scritto:
>
>> La scusa del noi siamo diversi da noi Nn si può fare perché c' e' il
>> Vaticano ( che Nn capisco che c'entra poraccio sul valore legale del titolo)
>> blocca tutti i tipi di riforme prima ancora di iniziare a parlarne. E
>> secondo me non e' io punto della discussione.
>>
>> Sono al celll purtroppo fino a lunedì  Nn ho computer Nn posso risp piu
>> articolatamente .
>>
>> Diego
>>
>> Inviato da iPhone di Diego De Gioiellis
>>
>> Il giorno 28/gen/2012, alle ore 17:03, Zoe Brandizzi
>> <zoe.br...@gmail.com> ha scritto:
>>
>> Il problema è che l'Italia non è come tutti gli altri paesi europei, prima
>> di tutto perchè abbiamo il vaticano e sappiamo bene che il papa urla forte,
>> qui si sente ma già in Francia no. La mia perplessità è anche dovuta a
>> questo, Monti è fortemente cattolico, non mi fido quando sento che saranno
>> delle agenzie a decidere le università migliori. E poi siamo pieni di
>> precedenti storici in merito di "invasioni" cattoliche in ambito pedagogico.
>> Non sarebbe nemmeno una grossa novità.
>> Poi sarà che negli altri paesi è normale fare dei lavoretti mentre si
>> studia, però per esempio in Germania se sei maggiorenne e sei disoccupato ti
>> danno un sussidio di disoccupazione che è pari alla massima aspirazione che
>> un giovane italiano può avere come stipendio, 800 €. Come si farebbe a
>> garantire il diritto allo studio con la liberalizzazione delle tasse
>> universitarie con un sistema burocratico così volutamente complesso come è
>> da noi? Poi tu dici "lavoretto", ma io mi devo aprire una partita iva per
>> lavorare e mantenermi gli studi.
>> La mia domanda sarebbe, invece di abolire il valore legale del titolo di
>> studio, non sarebbe meglio da una parte fare delle riflessioni rispetto alle
>> ultime riforme dell'Istruzione dei vari Moratti, Fioroni, Gelmini e
>> dall'altra intervenire duramente sulla corruzione dei concorsi pubblici?
>>
>> Il giorno 28 gennaio 2012 01:50, Diego De Gioiellis
>> <diegodeg...@gmail.com> ha scritto:
>>>
>>> L'abolizione è l'inizio per cambiare l'università che vedo che concordi
>>> con me quando dici che non funziona affatto, anzi al contrario produce una
>>> massa di laureati molti dei quali non faranno nulla.
>>>
>>> Solo il 19 percento dei giovani tra i 18 e i 32 anni studiano
>>> all'università quindi questo sistema ha fallito. c'è poco da girarci
>>> intorno.
>>>
>>> Le "agenzie" che danno "voti" alle università come dici tu devono essere
>>> create e come esistono in paesi come USA Inghilterra o la stessa Francia,
>>> beh esisteranno anche da noi. autorità indipendenti che valuteranno i corsi
>>> di studio su basi rigide predefinite.
>>> Ti ripeto se esiste già in molti altri paesi (che a sentire che da noi
>>> esiste il valore legale dei titoli di studio e cioè che tutte le università
>>> sono uguali, inorridiscono) non vedo perchè da noi nn possano esistere
>>>
>>> Negli altri paesi è normale studiare e fare lavoretti accanto per
>>> laurearsi da noi no.
>>>
>>> Io mi sono laureato in 4 anni in una facoltà (legge) che ne prevedeva 5 e
>>> nel frattempo mi sono fatto 2 anni e 3 mesi di militare mentre studiavo.  E
>>> ti dirò di più ho dovuto muovere mari e monti per laurearmi in anticipo
>>> visto che non è previsto dal MIUR ed sia il rettore di Roma tre che il
>>> preside non volevano accettarmi alla sessione precedente. Ho dovuto pagare
>>> tutta liscrizione e le tasse de 5 anno, solo cos mi hanno lasciato laureare
>>> in anticipo.
>>> E' normale questo è merito?
>>>
>>> Ripeto, a parte io, che non sono un genio anzi, mi sono laureato in
>>> fretta solo perchè non ne potevo piu e sono un paraculo agli esami..  non
>>> capisco perchè il merito di chi è piu dotato non viene promosso. Questo
>>> schiacciamento verso il basso di tutti gli studenti che sono uguali è
>>> deleterio perchè nn lascia sprigionare le energie dei ragazzi italiani.
>>> Ed in più è falso, perchè nn tutti sono uguali c'è chi è più capace e chi
>>> è meno dotato su alcune cose.
>>>
>>> Il servizio nelle università è scarso, sarà anche colpa del costo del
>>> servizio...l'italia ha 364 sedi universitarie!!!!
>>> Cioè dagli anni 70 si è preferito costruire università ovunque vicino
>>> alle case degli studenti piuttosto che portare studenti in pochi CAmpus dove
>>> vivere  fare esperienze conoscenze con altre discilpine ecc.
>>>
>>> data l situazione finanziaria italiana credo che sia Fondamentale il
>>> passaggio all abolizione del valore legale del titolo di studio perchè
>>> causerebbe effetto a catena di una sana competizione tra università che
>>> gioverebbe alla formazione ed al futuro di noi giovani.
>>>
>>> questo è ciò che penso...!!
>>>
>>> Diego De Gioiellis
>>> Il giorno 28 gennaio 2012 01:16, Zoe Brandizzi <zoe.br...@gmail.com>
>>> ha scritto:
>>>
>>>> A me sembra che ci siano problemi molto più urgenti dell'abolizione del
>>>> valore legale del titolo di studio, tra cui il servizio che ci viene offerto
>>>> nelle università pubbliche nonostante l'aumento delle tasse negli ultimi
>>>> anni, e ti parlo da "povera" come dici tu. Parlando con un'amica "povera" di
>>>> 34 anni mi diceva che una volta era molto meglio, le tasse erano più umane e
>>>> non c'era il casino tra facoltà unite e presidi scomparsi..... Poi vedo che
>>>> sei molto informato, ti ripeto la domanda di prima, che è una cosa che mi
>>>> interessa e non sono riuscita a capire, chi è che decide quali sono le
>>>> facoltà migliori? Perchè se mi devo vedere i colleghi della Cattolica
>>>> passarmi avanti perchè è cambiato il criterio di raccomandazione mi rode il
>>>> doppio, scusami tanto...
>>>> Poi secondo me neanche la liberalizzazione delle tasse universitarie
>>>> sarebbe una soluzione, se vuoi egoisticamente parlando visto che pago il 10%
>>>> del mio ISEE e oltre a studiare mi tocca lavorare sodo... motivo per il
>>>> quale riuscirò sì a mantenere la mia bella media del 28 ma ahimè andrò
>>>> sicuramente fuori corso, e addio borsa di studio! E ti parlo in prima
>>>> persona ma siamo in tanti.
>>>> Zoe Brandizzi
>>>>
>>>> Il giorno 27 gennaio 2012 23:33, Diego De Gioiellis
>>>> <diegodeg...@gmail.com> ha scritto:
>>>>>
>>>>> Non capisco la tua relazione tra valore legale del titolo di studio e
>>>>> università pubblica.
>>>>>
>>>>> non lo capisco propio.
>>>>>
>>>>> l valore legale del titolo di studio è Una garanzia inconsistente come
>>>>> dice l'appello è vero. I titoli di studio sono tutti uguali sulla carta non
>>>>> in realtà- non tutte le univ sono uguli, in italia c'è la presunzione legale
>>>>> che tutte le univ siano uguali tutti i prof guali ecc.
>>>>>
>>>>>    Dobbiamo far avere al pezzo di carta un valore non solo LEGALE ma
>>>>> anche REALE.
>>>>>
>>>>> La richiesta "abolizionista", fatta propria per la prima volta da Luigi
>>>>> Einaudi, prendeva a modello l'esperienza dei modelli anglosassoni basati
>>>>> sull'assenza di controllo statale sui curricula, sulla competizione di
>>>>> qualità tra le istituzioni formative ai diversi livelli, sulla valutazione
>>>>> del valore dei titoli affidata al mercato e non allo Stato.
>>>>> Se vogliamo liberare le professioni per le quali è necessario il pezzo
>>>>> di carta o la pubblica amm per la quale bisogna avere un pezzo di carta,
>>>>> allora bisogna dare un valore reale ai pezzi da carta nn solo legale
>>>>> dobbiamo fare in modo che questi studenti che possano accedere a una
>>>>> università NON PUBBLICA ma che renda un servizio pubblico come radio
>>>>> radicale, non interessa la natura soggettiva della struttura che compie il
>>>>> servizio.
>>>>>
>>>>> Come si fa? Tu parlavi delle tasse troppo altre all'università (io ho
>>>>> fatto Roma tre) sai che i Radicali (scusa se ne parlo ma visto che siamo in
>>>>> galassia è giusto vedere cosa fanno i fratelli maggiori) propongono una cosa
>>>>> che sembra assurda come la LIBERALIZZazzione delle rette universitaria
>>>>>
>>>>> E tu dirai... allora i poveri nn studieranno e i figli degli operai nn
>>>>> faranno gli avvocati??
>>>>>
>>>>> non è vero, anzi è questo il momento in cui cio avviene tutto ciò, oggi
>>>>>  i poveri non studiano (è statistico...) e i poveri pagano le tasse anche ai
>>>>> ricchi, le tasse generale ai ricchi con la fiscalità generale che magari poi
>>>>> vanno a studiare pagandone poche.
>>>>>
>>>>> Questa è ingiustizia sociale. Parlavi di tasse, sapevi che Un corso
>>>>> univ.  all anno costa cada studente(calcolato) 7-8 mila euro...noi paghiamo
>>>>> dai 500 euro al 1500 in media...quindi solo un 15 per cento lo  paghiamo noi
>>>>> il resto lo paga la fiscalità generale anche chi all univ nn ci andrà mai.
>>>>> Perchè il figlio dell operaio che all uni nn ci andrà mai deve pagare le
>>>>> tasse per il figlio dell avvocato che si lauraea in 8 anni e magari evade e
>>>>> paga poco??  E' giusto...è equo?? E' di sinistra, e' questa l'università
>>>>> puubblica che vogliamo
>>>>>
>>>>> L'articolo 34 della cosituzione dice che  i capaci e i meritevoli (NON
>>>>> TUTTI) anche se privi di mezzi hanno diritto di raggiungere i piu altri
>>>>> gradi didi studio e la repubblica rende questo obbiettivo con borse di
>>>>> studio
>>>>> e abbiamo mai viste borse di studio o casa di studenti..io mi ricordo
>>>>> solo quella all' aquila!
>>>>>
>>>>> Parlando più in specifico di ciò che ci interessa e cioè l'abolizione
>>>>> del valore legale del titolo di studio...
>>>>> per alcuni concorsi pubblici bisogna avere 110 o 105 se vado a camerino
>>>>> ce l ho sicuro se vado alla Sapienza magari no e so molto di piu anche
>>>>> perchè ho la selezione darwiniana soltanto a fare la fila ed aspettare o
>>>>> fare a spinte per sedermi in aula quando c'è lezione a seguire i prof
>>>>>
>>>>> Ripeto ti sembra una cosa equa?? E' una cosa di giusta il modello di
>>>>> università che abbiamo ora?vi sembra che aiuta i poveri? E' questa la
>>>>> giustizia sociale? A me sembra di no, sembra inefficiente. anzi aiuta gli
>>>>> studenti che nn se lo meritano.
>>>>>
>>>>> Se non puoi cimentarti con profitto in univ fai altro.  importante è
>>>>> fare bene cio che fai professore studente o artigiano.
>>>>> Se lo studente è povere i soldi li trova con borsa.
>>>>> La gente oggi con il pezzo di carta non ci fa niente o quasi perchè ha
>>>>> perso completamente valore Zoe, è qui il punto che dobbiamo far capire ai
>>>>> nostri colleghi all'università.
>>>>>
>>>>> Diego de gioiellis
>>>>>
>>>>>
>>>>> PS
>>>>> Enaudi diceva già che
>>>>> Finché non sarà tolto qualsiasi valore legale ai certificati rilasciati
>>>>> da ogni ordine di scuole, dalle elementari alle universitarie, noi non
>>>>> avremo mai libertà di insegnamento; avremo insegnanti occupati a ficcare
>>>>> nella testa degli scolari il massimo numero di quelle nozioni sulle quali
>>>>> potrà cadere l'interrogazione al momento degli esami di stato. Nozioni e non
>>>>> idee; appiccicature mnemoniche e non eccitamenti alla curiosità scientifica
>>>>> ed alla formazione morale dell'individuo."
>>>>> (Luigi Einaudi 1947)
>>>>> Diè
>>>>>
>>>>> Il giorno 27 gennaio 2012 21:28, Zoe Brandizzi
>>>>> <zoe.br...@gmail.com> ha scritto:
>>>>>
>>>>>> Perdonatemi, ma io non sono d'accordo. Con tutto quello che sta
>>>>>> succedendo all'Università pubblica (ma tanto a pochi di voi interessa) la
>>>>>> prima sparata che vi viene in mente è l'abolizione del valore legale della
>>>>>> laurea? E scusate a che società aspirate? Chi andrebbe più dal medico, che
>>>>>> senso avrebbe la specializzazione post-laurea....
>>>>>>
>>>>>> Dal sito
>>>>>> http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20120127-universita-radicali-necessario-abolire-valore-legale-della-laurea
>>>>>> leggo:
>>>>>> ."E' una buona notizia, e speriamo si trasformi in ottima Infatti,
>>>>>> come il ministro Francesco Profumo ben sa, attualmente le lauree non hanno
>>>>>> nessun effettivo valore economico e culturale"
>>>>>> e chi lo stabilisce che non hanno un valore culturale? Il problema è
>>>>>> che 1- troppo pochi vanno all'Università (e semmai è questo il problema
>>>>>> culturale) 2- che per quanto costano le tasse tra un po' anche quei pochi
>>>>>> che ancora possono permettersi un'istruzione pubblica non se la potranno più
>>>>>> permettere....
>>>>>> ."La strada maestra da percorrere è quella della riforma radicale:
>>>>>> l'abolizione tout court del valore legale del titolo di studio, per creare
>>>>>> un nuovo sistema di accreditamento e di certificazioni a livello nazionali
>>>>>> dei percorsi formativi; un sistema di garanzie completamente diverso da
>>>>>> quelle attuali, fuori dalla scuola e dall'università"
>>>>>> Mi sembra fin troppo provocatorio perchè la scuola e l'università sono
>>>>>> istituzioni volte ai percorsi di formazione, il problema è farle funzionare.
>>>>>> Il problema adesso è che le tasse sono troppo alte e il servizio che viene
>>>>>> dato è confusionario e spesso insufficiente. Ma questo è responsabilità
>>>>>> delle politiche degli ultimi 18 anni, non della scuola e dell'università in
>>>>>> sé.
>>>>>> ."In questo modo si aprirebbe la strada ad una pluralità di agenzie di
>>>>>> accreditamento e di certificazione della qualità e delle competenze delle
>>>>>> nostre università, agenzie dotate di professionalità necessaria ad una
>>>>>> valutazione effettiva"
>>>>>> e chi decide la competenza di queste agenzie di accreditamento e di
>>>>>> certificazione? Già solo questa domanda basta a liquidare la proposta. Chi
>>>>>> sarà, Confindustria? Andiamo bene...
>>>>>> ."mentre con il sistema vigente fondato sul valore legale, qualsiasi
>>>>>> istituto universitario una volta acquisito il timbro burocratico del "valore
>>>>>> legale", non deve più darsi eccessiva pena per formare le future
>>>>>> generazioni. La formazione è "garantita dal pezzo di carta""
>>>>>> purtroppo qui la realtà è un'altra, è che nonostante il "pezzo di
>>>>>> carta", come lo chiamate voi, uno finisce a lavorare al decoro urbano,
>>>>>> mentre fino a poco tempo fa gente che manco ce l'aveva stava in Parlamento.
>>>>>>
>>>>>> Sono combattuta, non riesco a capire se sono solo chiacchiere
>>>>>> provocatorie oppure c'è un interesse di qualcuna di queste agenzie di
>>>>>> accreditamento a intervenire sulla pedagogia. Con i tempi che corrono,
>>>>>> perdonatemi ancora, penso che la seconda sia più corretta ed è secondo me
>>>>>> contraria al principio della libertà di informazione e al diritto di
>>>>>> ricevere un'istruzione pulita ed obiettiva.
>>>>>> Apprezzo le vostre battaglie per la laicità della ricerca scientifica,
>>>>>> che a mio parere sarebbe una cosa sacrosanta, ma non è la prima volta che
>>>>>> sento sparate del genere sull'istruzione pubblica, motivo per il quale ho
>>>>>> deciso di non fare parte degli Studenti Coscioni.
>>>>>> Zoe Brandizzi
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> Il giorno 27 gennaio 2012 09:52, dave....@gmail.com
>>>>>> <dave....@gmail.com> ha scritto:
>>>>>>>
>>>>>>> Ehi ragazzi, perche' non facciamo un bel comunicato come Studenti
>>>>>>> Luca
>>>>>>> Coscioni per l'abolizione del valore legale della laurea?
>>>>>>>
>>>>>>>
>>>>>>> -- Davide
>>>>>>>
>>>>>>>
>>>>>>>
>>>>>>>
>>>>>>> .
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> --
>>>>> Diego De Gioiellis
>>>>> Tel: +39 3283335320
>>>>> Skype: deggiolino86
>>>>>
>>>>
>>>
>>>
>>>
>>> --
>>> Diego De Gioiellis
>>> Tel: +39 3283335320
>>> Skype: deggiolino86
>>>
>>
>



--
Lorenzo Lipparini
www.lorenzolipparini.it <http://www.lorenzolipparini.it>
+39 340 46 07 189

Diego De Gioiellis

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Jan 29, 2012, 5:56:16 PM1/29/12
to studenti...@googlegroups.com
La voce dell'esperienza di Lippa è la mia guida.

gianfranco liotta

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Jan 30, 2012, 3:00:02 AM1/30/12
to studenti...@googlegroups.com
Anche la mia! Vi seguo ragazzi...


Da: Diego De Gioiellis <diegodeg...@gmail.com>
A: studenti...@googlegroups.com
Inviato: Domenica 29 Gennaio 2012 23:56
Oggetto: Re: Re: Abolizione valore legale laurea... facciamo un comunicato?

Lorenzo Lipparini

unread,
Jan 30, 2012, 3:13:11 AM1/30/12
to studenti...@googlegroups.com
Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr :P
L.

2012/1/30 gianfranco liotta <mizz...@yahoo.it>:

--
Lorenzo Lipparini
www.lorenzolipparini.it

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