Ciao a tutti, vi scrivo perchè urge cercare nuove strade da percorrere per poter affrontare l’oramai probabilissimo dissesto globale che oltre alle guerre, i dittatori e le rampanti oligarchie AI vivrà il problema a mio avviso più grave nel salto dell’equilibrio climatico e quindi della temperatura globale.
Le attuali previsioni per un Ninho di molto superiore alla media sono oramai confermate da tutti i più grandi centri di analisi e questo, con profondo dispiacere, premette l’avverarsi delle mie previsioni per 2,2 – 2,5 gradi celsius sopra la media 1850-1900 nel 2030. Finora ciò è sembrato assurdo a tutti coloro che (soprattutto gli studiosi e di conseguenza i poteri d’influenza politica) in una logica di pensiero lineare e specialistico hanno ritenuto ciò impossibile non riuscendo a considerare la complessita non lineare del sistema (non avendone gli strumenti personali di analisi) e con questo la possibilità di un accellerazione a salti dello stesso rimanendo ancorati a logiche previsionali di lungo corso riduzionistiche.
Per quanto non sono qui per rivendicare nessun primato sento il dovere etico ed intellettuale di cercare assieme a voi delle possibili risposte organizzative considerando che l’ultimo evento di super Ninho del 1877-8 causo il 5% di riduzione della popolazione mondiale e 0,3 gradi in più globalmente.
Le attuali previsioni suggeriscono che avremo entro ottobre 2026 un Ninho ancora più potente di quello del 1877-8 e gli scenari sono veramente catastrofici. Questo evento sarà causa di un enorme ondata di problemi di cui il più pericoloso sarà quello della tenuta sociale.
Questo potrebbe avere come effetto una deriva ancora più di controllo e militarismo dell’attuale per cui agire nel breve termine per trovare strade alternative diventa un urgenza improcrastinabile. Per fare un esempio ieri, 26 maggio, in India hanno raggiunto 55 C. ed a 33 C. il nostro sistema di raffreddamento corporeo si inceppa. Per questo vorrei costruire assieme a voi delle politiche e strategie di comunicazione sociale utili allo sviluppo di risposte sensate ed umane a questo dissesto in arrivo che ho peraltro previsto da molto tempo come scenario e sarò felice di poter mettere tutte le mie competenze acquisite come già effettuato in passato con la partecipazione attiva allo sviluppo di politiche e strategie di comunicazione sociali che hanno ottenuto ottimi risultati. Per questi motivi sono convinto di poter dare delle innovative e valide idee per affrontare questa situazione e vorrei compiere questo primo passo invitandovi a trovare delle comunanze fra tutti noi come possibili interlocutori nella consapevolezza di ciò che dovremo affrontare.
Per questo mi metto a disposizione ed aspetto con fiducia un riscontro da parte vostra.
Un caro saluto a tutti.
Massimiliano Desideri