“Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione, resa possibile anche grazie al nostro voto determinante, della Deliberazione sul Mercato coperto di Ballarò. Abbiamo scongiurato che il provvedimento si trasformasse in un grave colpo all’identità di uno dei mercati storici della città. La nostra battaglia ha prodotto un risultato importante, ribaltando l’impostazione originaria dell’Amministrazione, che intendeva ostinatamente destinare la struttura coperta all’attività di vendita all’ingrosso. Una scelta che avrebbe generato forti criticità decretando la fine di un pezzo di storia identitaria della nostra comunità. Prevale invece la linea sostenuta dalle forze di opposizione: avviare innanzitutto la regolarizzazione degli operatori presenti all’interno del mercato, che oggi vivono in una condizione di irregolarità. Questa è la priorità. Solo una volta conclusa la fase di regolarizzazione sarà possibile ricorrere alle norme ordinarie, nel rispetto dei principi di trasparenza e di libera concorrenza, per l’assegnazione dei posteggi e degli stand commerciali ancora liberi attraverso procedure di evidenza pubblica.
Si apre ora una nuova fase, che richiederà interventi mirati di rigenerazione urbana del mercato di Ballarò e del suo contesto, per salvaguardarne i valori storici e identitari e, al tempo stesso, affermare innovazione e legalità. In particolare, sarà fondamentale attivare percorsi di accompagnamento economico a sostegno degli operatori che intendono uscire dalla loro condizione di irregolarità. Su questo terreno continueremo, come forze di opposizione, il nostro impegno e la nostra battaglia.”
Lo dichiarano i consiglieri e le consigliere del Partito Democratico, Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso, Argiroffi e Forello, del Gruppo Misto, Carmelo Miceli e Giaconia, e Franco Miceli