«Esprimiamo forte preoccupazione e contrarietà rispetto alle modalità con cui si è portato avanti il patto di collaborazione stipulato con la società Santamarina Luxury Suites Srl, presentato dall’amministrazione come un intervento di “rigenerazione dei beni comuni”, ma che appare con ogni evidenza finalizzato alla tutela di privilegiata di interessi privati.
Ancora una volta assistiamo a una narrazione distorta della realtà: si parla di interesse collettivo, ma i fatti dimostrano che le scelte dell’Amministrazione continuano a privilegiare pochi, ignorando – quando non calpestando – le esigenze reali dei cittadini.
Mentre si interviene con rapidità sorprendente per rispondere alle richieste di privati, restano completamente disattese istanze fondamentali che riguardano la sicurezza e la qualità della vita di studenti e famiglie. È il caso emblematico della richiesta avanzata dagli studenti del Regina Margherita, poi tradotta in una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale ormai tre anni fa, che prevedeva la pedonalizzazione di via del Protonotaro negli orari di ingresso e uscita scolastica. Una misura di semplice buon senso, necessaria per garantire sicurezza a centinaia di ragazzi che quotidianamente si trovano a condividere spazi angusti con il traffico veicolare.
A distanza di tre anni, quella mozione è rimasta lettera morta. L’assessore ha giustificato l’inerzia sostenendo che via del Protonotaro rappresenterebbe un asse carrabile indispensabile. Una motivazione che appare del tutto incoerente se confrontata con quanto avvenuto in via del Celso e via dei Candelai, dove in pochissimi giorni si è intervenuti – su richiesta di privati – pur trattandosi di un attraversamento strategico, dalle medesime caratteristiche.
Questa evidente disparità di trattamento conferma un modello amministrativo fondato sulla discrezionalità e privo di una pianificazione trasparente. Una discrezionalità che sembra funzionale proprio a favorire interventi mirati a beneficio di interessi specifici, piuttosto che a rispondere a bisogni collettivi.
Ulteriori perplessità emergono anche rispetto al rifacimento del manto stradale nelle vie oggetto dell’accordo, intervento che ha evidentemente scavalcato le programmazioni, rafforzando il sospetto di un’azione amministrativa orientata più da logiche di favore che da criteri di equità e priorità pubblica.
Siamo di fronte a una politica che continua a privilegiare il particolare rispetto al generale, il privato rispetto al pubblico, lasciando indietro soprattutto i più fragili, come gli studenti, che forse hanno la sola “colpa” di non rappresentare un bacino elettorale.
Tutto ciò è inaccettabile.
Chiediamo con forza trasparenza, programmazione e rispetto delle istanze dei cittadini. La città ha bisogno di scelte giuste, non di scorciatoie discrezionali. Ha bisogno di sicurezza, decoro e visione, non di interventi piegati a interessi di parte».
Lo dichiarano i consiglieri comunali del Gruppo Oso, Giulia Argiroffi e Ugo Forello.
Giovanni Gaudesi
Ufficio Stampa
Comune di Palermo