"In relazione ad alcune interpretazioni apparse sulla stampa nelle ultime ore, ritengo opportuno chiarire il senso delle dichiarazioni rilasciate in merito alla vicenda dell’addizionale Irpef.
Quando ho affermato che il risultato ottenuto non rappresenta “un regalo” da parte dello Stato, non intendevo in alcun modo sminuire il ruolo delle interlocuzioni istituzionali né, tantomeno, il contributo offerto dal Ministero dell’Interno. Al contrario, ho già avuto modo di esprimere pubblicamente un sentito ringraziamento al Sottosegretario Wanda Ferro per l’attenzione e la collaborazione dimostrate.
Il significato di quella espressione va letto, piuttosto, come una legittima manifestazione di orgoglio e soddisfazione per il lavoro serio e rigoroso portato avanti dall’Amministrazione comunale in questi anni sul fronte del risanamento dei conti. Un percorso complesso, costruito giorno dopo giorno, che ha consentito al Comune di Palermo di presentarsi ai tavoli nazionali con credibilità e autorevolezza.
È altrettanto importante sottolineare che questo lavoro non è mai stato svolto in modo isolato, ma sempre in costante sinergia e collaborazione con i Ministeri dell’Interno e dell’Economia, in un confronto istituzionale continuo e costruttivo.
Non esiste, quindi, alcuna contrapposizione tra l’Amministrazione comunale e il livello nazionale, ma semmai un esempio concreto di collaborazione efficace tra istituzioni che ha prodotto un risultato positivo per la città, evitando un aggravio fiscale per i cittadini palermitani.
L’intento delle mie parole era esclusivamente quello di evidenziare come il risanamento dei conti pubblici, quando affrontato con serietà e responsabilità, possa tradursi in benefici tangibili per la comunità. In questo spirito, continueremo a lavorare con determinazione, nel solco della collaborazione istituzionale, nell’interesse esclusivo di Palermo".
Lo dichiara il sindaco Roberto Lagalla.
Fabio Citrano
Ufficio Stampa
Comune di Palermo