“Personalmente sono abituato ad assumermi ogni responsabilità anche quando l’evidenza mi avrebbe dato la possibilità di scaricarla su altri. Non ho mai nascosto e ho sempre ammesso i limiti di Rap e i problemi strettamente connessi all’operatività quotidiana, ma in un momento particolarmente delicato ove emergono fatti e circostanze complessi, e a volte anche inquietanti, mai mi sarei aspettato una presa di distanze da parte di chi è chiamato a lavorare in sinergia e a tutelare il sistema pubblico di cui la Rap è parte integrante”.